il disegno di elliott abbraccia i due secoli del massimo splendore della spagna, sullo sfondo della storia europea e mondiale. al centro del quadro, la corte di madrid, le sue complesse ramificazioni asburgiche, con le sue figure e le sue correnti di pensiero; i meccanismi del potere e il ruolo dell`aristocrazia, la politica estera e le crisi interne, le proiezioni verso il nuovo mondo e la mentalita` dei conquistatori, i rapporti con i popoli vinti e con la nuova realta` americana; infine la decadenza, riflessa paradossalmente in una grandiosa fioritura artistica.
avventurieri, guerrieri o pellegrini che fossero inizialmente, i normanni riuscirono a unificare il mezzogiorno d`italia, scalzando oltre alle signorie locali anche poteri piu` antichi e piu` forti di loro, quali i bizantini e i saraceni, con uno sforzo costante e tenace che richiese quasi un secolo e mezzo. di questo lungo processo matthew mette a fuoco gli anni salienti, dal 1130 al 1266, cioe` dal regno di sicilia di ruggero ii d`altavilla fino agli splendori dell`imperatore federico ii di svevia. la storia politica e istituzionale costituisce l`intelaiatura dell`intera narrazione, ma di questa sono parte integrante la geografia e la cultura materiale; le vicende economiche e le dinamiche sociali; gli sviluppi religiosi e culturali.