Terzo album per la band latino-statunitense. Musica messicana, latina, rock, country e blues. Gli interpreti sono di primi scelta, anche meglio che in precedenza: Joe Ely, Raul Malo, Rodney Crowell, Lyle Lovett, Rick Trevino, Delbert McClinton, Clarence Gatemouth Brown, Freddy Fender, Flaco Jimenez, John Hiatt e molti altri. Copia non sigillata.
Prima di diventare una icona della nuova scena folk rock e di portare il suo nome in cima alle liste delle preferenze dei consumatori del genere, il cantante Bon Iver aveva registrato questo disco assieme ad un gruppo di musicisti del Wisconsin.
Il risultato è Unmap, sotto il logo Volcano Choir. Ed è una alternativa al suono di Iver, qui in versione leggermente più sperimentale, ma ugualmente interessante.
"vrades pro sempere!", fratelli per sempre: questo si giurano zosimo e nemesio il giorno in cui quest`ultimo lascia il paesino di crapiles per andare a iscriversi all`universita`. zosimo, che a crapiles ci e` nato, rimarra` a fare il pastore: come suo padre, come il padre di suo padre. sebbene cosi` diversi, i due ragazzi sono stati amici dal giorno in cui la famiglia di nemesio e` arrivata in paese dal "continente". da quel momento sono stati inseparabili: zosimo ha portato nemesio a casa sua, dove lo hanno accolto come un figlio, gli ha insegnato a mangiare formaggio di pecora con il pane crasau, e a cercare nei boschi i nidi dei colombacci. nessun dubbio, nessun sospetto, nessun cattivo pensiero puo` scalfire nell`animo puro di zosimo l`amore per l`amico. cosi` come nessuna malalingua potrebbe gettare un`ombra su quello per la bella columba, di cui fin da piccolo e` innamorato e che sta per diventare sua moglie. dopo la partenza di nemesio le loro strade si divideranno, ma solo per tornare a incrociarsi molti anni dopo: e allora, cadute le maschere, scoppiera` il dramma. in questo romanzo niffoi racconta con mano sicura una vicenda di amore e di amicizia che conferma le sue straordinarie doti di narratore di storie, anzi, di vero e proprio cantastorie: uno di quelli ancora capaci di incantarci con una fantasia lussureggiante - e con la musica di una lingua potentemente suggestiva.
in un futuro dove la colonizzazione dallo spazio si sta consolidando, il punto di partenza e` l`incontro fra due giovani, un compositore idealista e la nipote del magnate di un impero finanziario piu` che globale. ma e` lo spazio a rappresentare la realizzazione dei desideri dei ragazzo, che si imbarca su una nave di coloni interstellari. inizialmente, nonostante i rimpianti, la sua vita diventa il sogno di un solitario individualista, che vuole costruirsi un`esistenza autonoma fra i pionieri del cosmo. ma se il mito americano della frontiera e` sempre pronto a risorgere nello spazio, come la fantascienza ci insegna da sempre, i tempi sono cambiati e il viaggio conduce il protagonista joel johnston ad affrontare lo spettro di una distruzione senza precedenti. in uno scenario tecnologico aggiornato secondo le speculazioni scientifiche piu` avanzate e popolato da creazioni fantascientifiche passate e presenti, si scontrano i sogni di innocenza e la prospettiva del cataclisma.
le relazioni tra fratelli e sorelle sono il risultato di una grande intimita` imposta, non scelta. si puo` addirittura affermare che i rapporti di fratellanza siano una specie di malattia: una malattia d`amore cronica con i suoi istanti di complicita`, di benessere condiviso, ma anche con momenti di crisi, rivalita` e gelosie. tutto ha inizio con l`arrivo del secondo, vissuto dal primogenito come un vero e proprio cataclisma. come accettare di condividere l`amore dei genitori? avvalendosi di numerosi casi clinici, arricchiti da riferimenti alla tradizione mitologica e culturale, il saggio scandaglia l`universo delle relazioni fraterne, spesso agitate, patologiche, mostrando come esse compongano le corde piu` intime della personalita`.
inverno 1944, la direzione centrale dei campi di concentramento invia una richiesta all`ufficio della gestapo di buchenwald chiedendo del deportato jorge semprun, di anni venti, matricola numero 44.904. i comunisti prigionieri nel campo intercettano il messaggio e decidono di nascondere il giovane dietro l`identita` di un altro detenuto agonizzante. il ricordo di questa sostituzione serve all`autore per raccontare, dall`interno, non solo l`orrore, la sofferenza e la morte in un campo nazista, ma anche i rapporti di potere tra i detenuti, i tradimenti o gli atti di solidarieta`, il ruolo del partito, l`atmosfera di una parigi occupata, il suono di un nome, il sorriso di una donna, l`aria di una canzone, di una poesia che aiuta a vivere.
boyle ci porta all`interno dei ristoranti alla moda di manhattan, ossessionati dai critici gastronomici, e ci racconta le traversie di un cuoco e dei suoi piatti. ecco i "reduci" degli anni sessanta, i creatori di immagine pronti a tutto, o gli agenti hollywoodiani trafitti nel racconto "la mosca umana". o ancora i rampolli wasp attratti, loro malgrado, dal "calore" delle altre etnie, o la solitudine degli ultimi machos. non mancano storie intrise di dolore, di una tristezza mite e consapevole: dalla dolce follia di una vecchia signora maltrattata dal marito e dalla vita, all`improvvisa maturazione di un bambino che assiste impotente alla morte dell`amore dei suoi genitori...
la tradizione popolare e` ancora una volta il perno del lavoro di elaborazione di dario fo: attraverso storie, miti e leggende popolari, francesco appare nella sua debolezza umana, nella sua indisponibilita` al compromesso, ma allo stesso tempo nella sua profonda comprensione dell`animo umano e dell`idea di un dio aperto al dialogo con l`uomo peccatore. grazie a lu santo jullare` francesco, lo spettatore-lettore potra` quindi conoscere in un`ottica nuova, non agiografica, san francesco e gli episodi celebri della sua vita, tutti affabulati da uno dei grandissimi del teatro italiano.
Justin Vernon (in arte Bon Iver) è uno che non sta mai fermo. O fa dischi a suo nome, o con altri, usando il nome reale. Questo secondo lavoro coi Volcano Choir, dopo l'ottimo Unmap, è decisamente una delle cose più belle registrate da Vernon. Una odissea musicale epica, tra rock e radici, con intuizioni folk, aperture rock, influenze psichedeliche. Da sentire.
la storia della cina si svolge tutta nella tensione tra unita` e molteplicita`. a un`infinita diversita` di forme di vita, alle divergenze tra visioni del mondo inconciliabili e all`aspro contrasto fra ricchezza e miseria, si sente continuamente contrapporre l`orgogliosa affermazione: "noi siamo una cosa sola. una sola e` la nostra tradizione, la nostra cultura, la nostra storia". l`attenzione di questa storia millenaria della cina si rivolge, invece, proprio a queste tensioni, a questi conflitti. descrive la dura vita dei cinesi, le sue peculiarita` e la straordinaria ricchezza delle creazioni culturali, e al tempo stesso segue tutti i tentativi di domare questa irrefrenabile molteplicita`: dall`invenzione della tradizione confuciana alla creazione dell`impero unitario, fino agli spaventosi eccessi del totalitarismo e al nazionalismo dell`era presente. solo chi conosca la molteplicita` che si agita dietro alla facciata unitaria puo` intendere la cina nella sua storia e nella sua realta` attuale.
scriveva cechov all`amico suvorin nel 1888. . il viaggio che, armato solo del passaporto e di una tessera di corrispondente di , intraprendera` due anni piu` tardi per studiare la vita dei deportati nella colonia penale di sachalin e` la drastica risposta a questo interrogativo. sbarcato ai confini del mondo, in un luogo dove puskin e gogol` sono incomprensibili e inutili e , cechov riuscira`-malgrado il boicottaggio delle autorita` e un clima che - a penetrare nell`inferno della katorga e a denunciare, con una precisione e un`obiettivita` dietro le quali fremono pieta` e indignazione, il fallimento di un sistema dominato da ingiustizia e corruzione, e colpevole di infliggere . ma riuscira` anche a fissare nitidissime visioni di sconvolgente bellezza: le contadine che nella valle dell`arkaj, per ripararsi dalla pioggia, si legano intorno al capo gigantesche foglie di bardana e ; le lunghe strisce di sabbia che separano il golfo di nyj dal mare tetro e malvagio; i giljaki, dai larghi sorrisi beati che possono lasciare posto a un`aria ; le donne ainu dalle labbra tinte di blu, chine sui pentoloni come streghe a rimestare la zuppa di pesce.
il testament of cresseid composto dallo scrittore scozzese robert henryson nella seconda meta` del quattrocento, racconta la fine dolorosa di cresseida, amante infedele di troilo, un. episodio della. famosa storia d`amore trattata da autori come boccaccio, chaucer. shakespeare. il testament che apparve di seguito al troilus and criseyde nell`edizione thynne delle opere di chaucer del 1532, fu considerato fino al xviii secolo la vera conclusione del poema chauceriano. in realta` la narrativa si propone come una parentesi all`interno del libro v dei troilus, prima della morte dell`eroe. cresseida, abbandonata da diomede e divenuta prostituta nel campo greco ritorna dal padre e maledice gli dei per la sua rovina. colpita dalla lebbra, cresseida incontra troilo per l`ultima volta; ma i suoi occhi; come il suo volto, sono offuscati dalla malattia e i due amanti non si riconoscono. "chissa` se tutto quel che chaucer scrisse era vero", si domanda il narratore fingendo di ispirarsi a un altro racconto, e attribuisce una propria individualita` morale e letteraria a cresseida, che dall`autocommiserazione iniziale passa all`ammissione della colpa: "soltanto me stessa ora voglio accusare". e tuttavia il mondo di cresseida rimane distante da quello cristiano con "un senso della fine" che la tomba e l`epitaffio contribuiscono ad accentuare: "mirate, belle dame, cresseida troiana, / un tempo stimata il fi`ore tra le donne, / sotto questa pietra, gia` lebbrosa, ora giace". ma e` proprio grazie all`intervento autoriale di` henryson che la memoria di cresseida rimarra` per sempre nella mente del lettore come monito e come testimonianza della fama del poeta.
le storie memorabili di rudolf von schlettstadt sono una raccolta di racconti, in tutto 56, composti alla fine del xiii secolo con un intento che vorrebbe essere "cronachistico" ma il piu` delle volte rende a "virare" verso il "fantastico". le vicende narrate trattano infatti per lo piu` di spiriti, fantasmi, apparizioni demoniache o fatti inquietanti di cui viene data una lettura sensibilmente influenzata dalle concezioni medievali relative al magico, al meraviglioso o, piu` genericamente, alla sfera del soprannaturale. quest`ultima, in accordo con il sincretismo che caratterizza la cultura "popolare" dell`eta` di mezzo, si presenta fortemente ibrida. coniugando senza evidenti imbarazzi l`impostazione cristiana con elementi desunti dal folklore, motivi leggendari o fiabeschi. superstizioni. miti, credenze riconducibili ad un retaggio arcaico e ad una tradizione prevalentemente orale. fa eccezione, almeno in parte, la serie di narrazioni dedicate alle persecuzioni di cui furono oggetto gli ebrei di` franconia attorno al 1298: un dossier puntuale e articolato in grado di fornire un`interessante quanto inquietante testimonianza sul clima di intolleranza religiosa che si dava instaurando nelle regioni tedesche sul finire del xiii secolo a concludere un lungo periodo di convivenza pacifica resa vieppiu` precaria dal rapido sviluppo di un`economia di mercato. l`autore della raccolta resta per noi poco piu` di un nome, per giunta documentato soltanto dall`unico testimone in cui sono tra`dite le historiae memorabiles. presumibilmente rudolf fu priore del convento domenicano di schlettstadt in un periodo compreso fra l`ultimo decennio del duecento e gli inizi del secolo successivo: la zona d`ombra in cui resta confinato si accorda del resto pienamente con i canoni della scrittura edificante in cui l`anonimato del compilatore contribuisce ad astratte i racconti da un`angusta prospettiva individuale perche` possano piu` agevolmente esprimere valenze esemplari.
Gianni, un giovane uomo come tanti, dopo anni di rifiuto, incontra per la prima volta, su un treno che va a Berlino, suo figlio Paolo, quindicenne con gravi problemi ma generoso, allegro, esuberante. Il loro soggiorno in Germania e poi un imprevisto viaggio in Norvegia fanno nascere tra i due un rapporto fatto di scontri, scoperte, misteri e allegria. Dopo tanti anni finalmente riusciranno a conoscersi e scoprirsi lontani da casa.
il teatro, la cultura, la politica, la societa`, i sentimenti: articoli, interviste, testi teatrali, fogli sparsi, 1960-1991. prefazione di franca rame.
questo libro ricostruisce gli ultimi cinquecento anni di storia del medio oriente a partire dall`ipotesi generale secondo cui i problemi drammatici che caratterizzano la situazione attuale dipendono in buona parte almeno da cause storiche che affondano le loro radici nel passato di quella regione. in particolare, gelvin si concentra sul processo di definitivo sfaldamento dell`impero ottomano e sulle sue conseguenze, soprattutto la costruzione della dominazione coloniale. la parte preponderante del libro e` quindi e` dedicata al xix e al xx secolo, di cui l`autore interroga sia le dimensioni politiche, economiche e sociali, sia la storia culturale, intellettuale e spirituale, nella convinzione che solo il complesso integrato di tutti questi fattori possa dare conto, ad esempio, dell`emergere e dell`egemonia dell`islam politico e dell`antioccidentalismo dei giorni nostri. tutto cio` senza trascurare di delineare le peripezie, le venture e sventure di altre precedenti vicende, come le particolari declinazioni che il nazionalismo o il socialismo hanno conosciuto nella regione, o la specificita` dell`esperienza religiosa e la sua capacita` di produrre soluzioni di ricambio di fronte alle trasformazioni radicali apportate alle societa` tradizionali dall`avvento della modernita`, garantendo speranze e identita` culturale rispetto a una realta` che ha nel corso degli ultimi secoli inflitto ferite e fallimenti.
: con queste parole inizia il suo diario valeria cossati, la protagonista di questo romanzo, una donna della classe media nell`italia degli anni cinquanta. poco piu` di quarant`anni, due figli grandi, un marito disattento, un lavoro d`ufficio che svolge senza apparente passione, valeria e` assorbita dal ritmo "naturale" della quotidianita` piccolo-borghese, schiacciata, senza quasi rendersene conto, tra i suoi ruoli di moglie, madre, impiegata. un giorno pero`, colta da un impulso che a lei stessa appare irragionevole e inspiegabile, acquista un taccuino su cui comincia ad annotare fatti minuti e riflessioni. nello spazio "proibito" della scrittura, valeria scopre i conflitti sotterranei che pervadono la sua esistenza, le aspirazioni frustrate, i risentimenti nascosti; da` voce a una vita interiore da anni sopita, esprime una propria individualita`, una precisa coscienza rivelata dai gesti e dai pensieri della vita quotidiana. pubblicato a puntate tra il 1950 e il 1951, e un anno dopo in volume, "quaderno proibito" e` considerato il capolavoro di alba de ce`spedes, un libro che e` testimonianza storica di un`epoca e tributo a una generazione pre-femminista decisiva per tutte le rivoluzioni successive; ma soprattutto una magistrale prova letteraria capace di svelare l`identita`, frammentata e mutevole, dell`essere umano. prefazione di nadia terranova.
l`innovativa ricostruzione di uno degli imperi piu` celebri della storia, per secoli modello ineguagliato di fusione etnica e contaminazione culturale, tolleranza religiosa e plurilinguismo, snodo fondamentale delle relazioni e dei conflitti tra europa e oriente. l`impero ottomano (xiii-xx secolo) e` stato a lungo descritto come l`antitesi islamico-asiatica all`occidente cristiano-europeo. ma la realta` e` nettamente diversa: il dominio multietnico, multilingue e multireligioso degli ottomani durato oltre sei secoli arrivo` a toccare il cuore dell`europa. e infatti i governanti ottomani si consideravano i nuovi romani. marc david baer racconta la straordinaria ascesa degli ottomani da principato di frontiera a impero mondiale; sottolinea la filiazione turca, mongola, islamica e bizantina; l`utilizzo della tolleranza religiosa e della conversione per integrare i popoli conquistati; e ricostruisce come, solo dal xix secolo, a seguito dei colpi di stato, delle rivoluzioni, controrivoluzioni e guerre, la tolleranza fu tragicamente sostituita dalla pulizia etnica e dal genocidio, con la conseguenza ultima della fine della dinastia. il ritratto magistrale di un potere dinastico che, capovolgendo i concetti fondamentali quali rinascimento, eta` delle scoperte, riforma e rivoluzione scientifica, sfida al contempo i nostri luoghi comuni su temi come millenarismo e messianismo, sessualita` e piacere, assolutismo e governo limitato, schiavitu` e orientalismo, nonche` guerra mondiale. un libro scritto con uno stile avvincente e ricco di prospettive originali, e che per primo riesce a rappresentare davvero l`incrociarsi di oriente e occidente.
USA 1954. 109 minuti. Con Humphrey Bogart, Audrey Hepburn, William Holden.
Decca 1996.
una siccita` assoluta ha prosciugato i fiumi e i laghi, e i rifiuti industriali hanno formato uno strato impermeabile sulla superficie dei mari, interrompendo il ciclo delle piogge e trasformando le terre emerse in grandi masse di roccia inospitale. in un clima di disperazione generale, il dottor charles ransom si unisce al grande esodo umano verso gli oceani, ultima riserva d`acqua sul pianeta, lasciandosi alle spalle un deserto che il sole inclemente ha reso un regno di follia e violenza. da medico, charles non puo` che cercare di salvare le persone che lo circondano, ma i suoi tentativi cadono nel vuoto e gli si ritorcono contro. cosi`, con l`inasprirsi delle condizioni, charles si chiude sempre piu` in se stesso, incapace di tollerare un`umanita` abbrutita dagli eventi, che sacrifica l`altruismo sull`altare dell`avidita`, anche di fronte al pericolo di estinzione. in una previsione catastrofica molto vicina al sentire contemporaneo, "terra bruciata" si legge come una riflessione sulle conseguenze di un disastro ambientale di cui l`essere umano e` artefice e vittima indifesa. attraverso la sua prosa visionaria e immaginifica, ballard lancia cosi` un monito contro l`uso irresponsabile delle risorse del nostro pianeta e disegna un parallelismo spietato fra la siccita` del mondo esterno e l`aridita` dell`animo umano.
mose` maimonide, filosofo, medico e giurista ebreo, scrisse "la guida dei perplessi" verso il 1180-1190. il presente testo non e` solo un`opera significativa della filosofia ebraica, ma anche uno dei piu` importanti testi dell`esegesi biblica medievale. l`opera nasce da un tentativo di interpretazione della tradizione religiosa, cosi` come si trova nella bibbia e nel talmud, in chiave filosofica, nello sforzo di conciliare l`ebraismo con aristotele, la fede con la ragione.
colorado, 1911. nove operai muoiono nella miniera di little angel in circostanze misteriose. il detective privato isaac bell, incaricato di far luce sulla vicenda, si rende ben presto conto che quelle morti sono solo un risvolto di un enigma piu inquietante. tutto sembra infatti ruotare attorno a un prezioso e raro elemento chimico, il bizanio, e ad alcuni uomini senza scrupoli disposti a tutto pur di entrarne in possesso. le indagini condurranno il detective al molo di southampton, in inghilterra, dove un transatlantico appena uscito dai cantieri, un vero gioiello della tecnologia, e pronto a salpare per il suo viaggio inaugurale oltreoceano, trasportando nella stiva un carico inestimabile. new york, oggi. durante le operazioni di recupero di una parte del carico del titanic, dirk pitt viene in possesso di una testimonianza di isaac bell che gli rivelera informazioni sconvolgenti sul disastro della miniera in colorado del 1911. con un?alleanza che unisce due epoche lontane piu di cent?anni, bell e pitt lotteranno per dissipare ogni mistero in una missione che si concludera solo con il fatidico primo e ultimo viaggio deltitanic...
