"le "memorie di luigi xiv per l`istruzione del delfino" non sono autografe, ma sono state redatte tra il 1666 e il 1671 da due segretari, pe`rigny e pellisson, in composizioni successive, costantemente riviste dal re. si puo` dire che luigi xiv abbia concepito il progetto di scrivere le sue memorie fin dall`inizio del suo governo, dopo la morte del cardinal mazzarino. [...] ogni contributo alla conoscenza del pensiero e della personalita` di un grande sovrano, come quello che regno` nell`epoca che voltaire chiamava "il secolo piu` illuminato della storia", e` prezioso; e questo corpo d`istruzioni politiche, non destinato al pubblico, ma all`educazione di un fanciullo che all`inizio dell`opera aveva cinque anni [...], si configura al primo sguardo, al di la` dell`intenzione esterna, come un rendiconto delle proprie azioni a se stesso e una chiarificazione delle proprie idee. e l`autore stesso ad affermare che l`esposizione ordinata dei propri pensieri lo aiuta a perfezionarli. si puo` dire che il giovane sovrano, soffermandosi nel corso di cinque anni, dal 1666 al 1671, su princi`pi politici che non erano astratti, ma che egli aveva immediatamente sperimentato nei casi concreti, abbia piuttosto completato la propria educazione. in questa luce, la cronaca delle sue prime esperienze di governo personale, cosi` piene di successi, assume un particolare interesse." (dallo scritto di gigliola pasquinelli)
prendendo le mosse da alcuni interrogativi che scuotevano la chiesa anglicana di meta` ottocento, "un caso di coscienza" ci conduce al cospetto di dilemmi morali di portata universale: il rapporto tra lo "stato cristiano" dell`inghilterra e le prerogative temporali del clero; la responsabilita` dei singoli, che possono diventare complici, piu` o meno consapevoli, di un`ingiustizia; l`impiego delle risorse finanziarie a disposizione della comunita`. e, al di la` di tutto questo, il ruolo dell`intellettuale, che ha il potere della parola, e si trova a farne uso, sia esso un romanziere o un giornalista, un riformatore sociale o un prelato che si rivolge ai fedeli dal pulpito.
"nelle catacombe e` rimasto a lungo, seguito da pochi lettori: che pero` si chiamavano caproni, luzi, soprattutto giudici. (...) la sua e` una poesia tutta interiore, di meditazione critica sull`esistenza, fra gli istmi e le chiuse in cui si muove, alla ricerca di un passaggio stretto, illuminato da una intermittente luce religiosa. ma non poesia solipsistica, da compiacimento ombelicale. l`interiorita` e` suggerita, secondo il grande modello di caproni, dalle presenze esterne, oggetti, figure, paesaggi" (giorgio calcagno, "la stampa-ttl").
un libro di storia scritto da un uomo d`azione. la storia e` quella della guerra per il primato politico che cesare, capo del suo esercito, condusse contro pompeo e il senato di roma negli anni 49-48 a.c.. e la storia di un generale e di un cittadino costretto a difendersi contro l`odio, l`arbitrio e la prepotenza del senato; di un uomo che accetta la sfida degli avversari e compie con una sola legione la travolgente avanzata che lo conduce alle porte di roma e poi, incalzando i nemici in fuga, negli abruzzi, nelle puglie, a brindisi per concludere la sua marcia a farsalo, dove vince, in un epico scontro, la sua grande battaglia contro pompeo. resoconto apparentemente oggettivo.
il volume raccoglie sei racconti fantastici di luciano: "la nave ovvero i desideri", "icaromenippo ovvero un viaggio tra le nuvole", "il pescatore ovvero i redivivi", "i patiti della menzogna ovvero lo scettico", "timone ovvero il misantropo" e la famosissima "storia vera"). il volume e` corredato dall`introduzione di fulvio barberis, in cui vengono presentati la vita, le opere, l`ambiente culturale in cui luciano di samosata visse e la fortuna critica.
"questo libro e` ricco di messaggi canalizzati che ho ricevuto io stessa nel corso di questi anni. messaggi che possono arricchire chiunque senta una risonanza dentro di se` nel leggerli. spero che la mia storia possa essere di ispirazione a scoprire `la voce interiore` dentro di voi. come ci sono riuscita io, ci puo` riuscire chiunque. racconto di come e` avvenuto il mio risveglio spirituale: come un fulmine a ciel sereno. la mia guida mi ha condotto attraverso le fasi critiche della vita conducendomi, passo passo, verso la gioia e la pace interiore. la strada e` ancora lunga ma vorrei donare, a chi ne sapra` far tesoro, cio` che e` stato donato a me: insegnamenti preziosi. nuovi occhi per vedere la vita in modo diverso e riscoprire chi siamo veramente." (l`autrice)