il volume si compone di due parti, una sulla professionalita` docente e l`altra su handicap e sostegno. i nove questionari della prima parte concernono, in particolare, gli aspetti innovativi introdotti nella professione docente dalla normativa sull`autonomia e dai processi di riforma che hanno investito la scuola in questi anni, fino all`emanazione della l. 53/2003 e ai relativi decreti applicativi. gli otto questionari della seconda parte riguardano gli aspetti tecnici che interessano piu` da vicino gli insegnanti di sostegno, con specifico riferimento ai contenuti normativi medici, o relativi alle varie forme di svantaggio, senza trascurare le problematiche connesse alla funzione e all`operativita` dei docenti nel sostegno.
una selezione di undici rappresentanti della poesia dialettale italiana contemporanea. la scelta e` stata operata in base alle motivazioni estetiche inerenti il corpo della poesia stessa, non ignorando le categorie poetiche del novecento, ma senza uniformarvisi. il tentativo e` quello di cogliere quella sinergia che "sappia cogliere il soggetto conoscente e l`oggetto del conoscere", suscitando pensieri ed emozioni. si delinea cosi` una diversita` di stili: dall`afflato lirico di tolmino baldassari all`epica narrativa di nino de vita, dall`incantamento mistico di bianca dorato al percorso intimo e filosofico di amedeo giacomini, al drammatico raziocinio di ida vallerugo. un`antologia che mostra una parte sommersa della coscienza italiana.
Rappresentata per la prima volta nel 1513, e dunque con le commedie ariostesche tra i primi esempi del nuovo teatro rinascimentale, La Calandria si colloca subito come modello di composta funzionalità d'azione e di ricerca stilistica. In un teatro che si propone essenzialmente d'essere perfetto meccanismo, e perfetta macchina formale, La Calndria è un piccolo capolavoro.
l`opera e` divisa in nove capitoli: "dei pregiudizi dei filosofi", "dello spirito libero", "della mania religiosa", "aforismi e interludi", "per la storia naturale della morale", "noi dotti", "le nostre virtu`", "popoli e patrie", "che cos`e` aristocratico?", chiude l`opera un epodo "dall`alto dei monti". nell`opera n. afferma che il problema morale e` piu` essenziale di quello teologico. per eliminare il pregiudizio della morale e` necessario un nuovo indirizzo di cultura e a tal fine si potranno impiegare gli "spiriti liberi", immuni da quel pregiudizio. conclusione delle tendenze dell`europa democratica sara` una schiavitu` imposta da una forte razza e la futura aristocrazia dominatrice potra` nascere solo da una lunga disciplina.
Per il terzo album la formazione di Seattle passa addirittura alla Warner e firma il suo disco più importante. La produzione è affidata a Jay Joyce ( assieme alla band ) ed il disco ha un suono diverso, più elettrico. Si parte da All We Ever Knew, composta durante le sessions del disco precedente ( Let's Be Still), ma lasciata da parte perchè ancora incompleta. Il disco ha suscitato critiche e consensi in Usa ma buona parte della stampa di settore ne parla già molto bene. Sicuramente l'album rappresenta una evoluzione rispetto al passato.
I Bodeans, la band guidata da Kurt Neuman e Sam Llanas, esistono dal 1983 e, stando al titolo, sono al tredicesimo album. Una band dal suono classico, una volta si chiamava Heartland rock, che non ha mai tradito le sue origini e che non è mai scesa sotto il livello di guardia. Hanno avuto alti e bassi, è vero, ma hanno spesso prodotto buona musica, anche ottima musica e non hanno mai mollato. Come dimostra Thirteen, un disco solido e sano, di classico rock, con le chitarre al posto giusto ed una serie di canzoni decisamente godibili.