Artteso secondo album per la rock-jam band di Bobby Lee Rodgers, orfana del Colonello Bruce Hampton. Bobby Lee, chitarrista di vaglia, è uno dei musicisti emergenti della scena jam Usa.
Il nuovo album, 2017, dopo una pausa di molti anni. Band ancora con una zoccolo duro di fans, i Ride non faranno fatica a ritrovare il proprio pubblico.
La prima sorpresa dell'anno, Jon Brooks. Canadese, ha già alcuni dischi al suo attivo,,ma è con questo album che si sta rivelando a livello internazionale. Brooks ha una bella penna e, manco a dirlo, una voce notevole.Una voce che segna le canzoni e che prende al primo ascolto.E poi, e questo non è da tutti, sa scrivere.Il nuovo album contiene una manciata di canzoni, tra cui Todos Caminamos Por Este Caminito ( non spaventatevi, a parte il titolo, la canzone è in inglese ): una splendida ballata che ha un piglio folk -mexican, cantata benissimo e dotata di una melodia che cattura al primo ascolto.Ma non è l'unica, anzi. Già il brano di aperura, 01, è ad ampio respiro, dotata di una notevole base melodica, come anche All Life's Meaning, Proxima B, Standing At The Gates ed altre. Un bel disco, una scrittura lucida, un suono scarno ( non c'è batteria ), ma pieno di forza e di canzoni di indubbio spessore. Merita attenzione, assolutamente. Finalmente disponibile la versione in vinile, 180 grammi, stampa Usa.
Il nuovo album della cantautrice figlia del grande John Hiatt rappresenta una sorta di rinascita ed è un'opera cruda e schietta con molti elementi autobiografici e canzoni che parlano d'amore e di ritrovata fiducia verso la vita. Per esprimere i suoi sentimenti e raccontare le sue storie, Lily scegli la via di un rock'n'roll cantautorale schietto e elettroacustico influenzato dall'Americana e dalla scena alternativa. Buon sangue non mente e il disco si presenta coome una delle prove migliori dell'ormai matura figlia d'arte.
