Ristampa rimasterizzata dell'unico lavoro solista del fratello di Jorma Kaukonen, datato 1972. Ci sono quattro brani in più, registrati nel 1978.
morte dell`inquisitore (1964) occupa un luogo del tutto a parte nell`opera di leonardo sciascia. la ragione ne fu data dall`autore stesso: . un libro, dunque, fondato su un mistero non del tutto svelato, forse non del tutto svelabile. e inoltre il libro dove sciascia ha disegnato la figura di un suo antenato ideale, l`eretico diego la matina (). il tema dell`inquisizione, infine, rimane (e rimarra` sempre) quanto mai delicato, perche` - come scrisse sciascia stesso con memorabile efficacia - . parole che ci fanno intendere, come meglio non si potrebbe, l`attualita` immediata che questo libro ha per noi e confermano un`altra annotazione di sciascia: .
Con la propensione all'ascolto, originariamente determinata da un difetto visivo, don Marzio è il prototipo di quei frequentatori di caffè che sanno di questo e di quello, che raccolgono notizie dalla voce degli altri e dalle gazzette per farsene portavoce, senza la cura di controllarle e di verificarne la fondatezza, mescolando verità e invenzione. Nella bottega del caffè si nasconde una vena scientifico-filosofica caratteristica del diciottesimo secolo e non manca quel doppio livello di lettura, quell'aspetto metateatrale che più volte si ritrova nel Goldoni.
i tre racconti lunghi, qui presentati, sono esemplari del mondo narrativo di james e toccano temi ricorrenti della sua prosa: la differenza fra la cultura americana e quella europea, fra il candore e l`innocenza del nuovo mondo e la raffinatezza spesso decadente del vecchio mondo; l`analisi dei personaggi, intrappolati nei loro caratteri; il destino insito nelle cose e nelle situazioni. tre racconti, tre citta` (roma, firenze, venezia), tre storie d`amore, tragiche quando sono innocenti; beffarde quando sono maliziose.
una barca, la piu` vecchia del paese, dal nome benaugurante, la provvidenza, e una bella casa all`ombra di un nespolo: questi i poli intorno a cui ruota la vita della famiglia toscano, detti i malavoglia. gente onesta, laboriosa, fedele ai valori antichi, tre generazioni strette attorno al patriarca padron `ntoni, destinate a perdersi in un susseguirsi di rovesci di fortuna. attorno alle loro sventure, l`intera comunita` di aci trezza, quasi un coro testimone e partecipe della tragedia dei protagonisti. insieme con "i promessi sposi", "i malavoglia" (1881) rappresenta il maggiore contributo italiano alla grande stagione del romanzo europeo. con un saggio di vincenzo consolo.
le "prose" di carducci sono riunite nei ventisei volumi delle "opere" dell`edizione nazionale. migliaia di pagine che il curatore di questo volume ha antologizzato in base ad alcuni criteri generali: la "rappresentativita`" degli scritti rispetto a tutto l`arco cronologico della produzione dello scrittore e rispetto a tutti i generi letterari e ai settori ai quali lavoro`, l`attenzione ai punti di forza della sua tecnica d`indagine e la riproduzione per intero dei saggi. una campionatura, e non un rimaneggiamento, di una vasta produzione, un`esposizione al pubblico di scritti d`autore con l`avvertenza che quello che non viene in essa incluso non e` di minor valore. un modo quindi "per cominciare a conoscere carducci".
1. Demolition Man (Soulpower Edit) (3:42)
2. Demolition Man (Film Version) (5:29)
3. It's Probably Me (Live) (6:22)
4. A Day In The Life (Live) (4:06)
Non sigillato.