nel 1964 luigi barzini, su commissione di un editore americano, tento` di intercettare la nostra identita` in un saggio, "gli italiani", descrivendo l`italia della civilta` immortale e quella delle sciagure nazionali, senza dimenticare l`italia piena di fascino amata dai turisti. erano gli anni del boom, la nostra democrazia si andava consolidando, il nostro design dettava legge, cosi` come la nostra cinematografia, la letteratura, il teatro e persino le automobili. capire chi eravamo diventava quindi un`esigenza diffusa. oggi, a oltre quarant`anni dalla sua pubblicazione, il saggio di barzini rivela ancora una forza dirompente. perche` nel leggere questa avvincente riflessione sulla nostra storia e sul nostro costume la domanda che ci si pone e` insieme semplice e complessa: che libro avrebbe scritto barzini se avesse dovuto scriverlo oggi? in che cosa ci siamo evoluti e che cosa, invece, e` rimasto immobile e mineralizzato?
ogni scelta o decisione dipende da una forza che opera in profondita` dentro di noi ma di cui siamo per lo piu` inconsapevoli: il nostro atteggiamento nei confronti del tempo. nella vita tendiamo infatti a sviluppare e privilegiare una particolare prospettiva temporale - che puo` essere orientata al futuro, al presente o al passato (rivissuto in positivo o in negativo) - determinante per i nostri atti, ma anche per la cultura e l`economia dei popoli. philip zimbardo e john boyd, esperti di neuroscienze e psicologia sociale, forniscono gli strumenti per analizzare la propria prospettiva temporale e mostrano come, avendone consapevolezza e grazie a una serie di esercizi, sia possibile modificarla al meglio per cercare di raggiungere una prospettiva equilibrata e cosi` liberarsi dalla schiavitu` psicologica che ci tiene troppo attaccati al passato, troppo concentrati sul presente o troppo ossessionati dal futuro.
un uomo comune, con responsabilita` lavorative e familiari, puo` raggiungere il nirvana o l`illuminazione? un manager indaffarato puo` coltivare la spiritualita`? le emozioni negative sono tutte uguali o ne esistono di tipi diversi? come possiamo rimanere sereni di fronte alle ingiustizie umane e alle devastazioni ambientali? nell`ultimo libro sua santita` il dalai lama risponde a queste e ad altre domande interpretando l`ineguagliabile saggezza del buddha e adattandola al mondo contemporaneo. parla delle molte strade che conducono alla realizzazione di se`, del bisogno di superare le emozioni negative per sviluppare la consapevolezza.
un nuovo dizionario gem. con l`indicazione pratica della pronuncia, tutte le parole, i modi di dire e le locuzioni piu` comuni e frasi utili per chi viaggia, il dizionario italiano-greco si proprone come strumento pratico e utile per il viaggiatore, per lo studente e per tutti coloro che vogliono parlare, leggere e scrivere in lingua greca.
pochi avrebbero previsto che nel ventesimo secolo l`uomo avrebbe scoperto la bomba atomica, l`informatica, la nucleosintesi stellare e sarebbe andato nello spazio e sulla luna. secondo l`astrofisico giovanni bignami, ci saranno nei prossimi anni scoperte sensazionali che cambieranno la nostra visione del mondo, dello spazio e della nostra stessa vita. come la comprensione della "materia oscura" dell`universo, tema su cui, forse, avremo una risposta nel 2062 al passaggio della cometa di halley, quando l`astrofisica ci dira` qualcosa di piu` anche sull`esistenza di altri sistemi di vita nell`universo. o come, ancora, la messa a punto di "un`energia globale" che ci permetterebbe di non dipendere da risorse finite. con stile brillante e grazie alla riconosciuta autorevolezza in materia, giovanni bignami ci guida alla frontiera delle possibili, stupefacenti scoperte dei prossimi tempi: consapevole che quello che pensiamo di scoprire oggi avra` poco in comune con quello che scopriremo, traccia un percorso sul confine sottile e affascinante tra scienza e immaginazione, un filo rosso dal centro della terra allo spazio che ci svela perche` l`uomo e` solo all`inizio della esplorazione del mondo, del cosmo e di se stesso.
l`improvviso e casuale accendersi di una passione incontrollabile tra i due protagonisti apre la storia. romeo va a una festa per vedere rosalina, e non per cercare giulietta, ma quando i due si incontrano, si perdono l`uno nell`altro, entrambi ignari di avere di fronte un nemico. tragedia dell`amor giovane, "romeo e giulietta" e` considerata la storia d`amore per eccellenza proprio perche` e` molto di piu`. un grande e ricco dramma di passioni umane, qualunque esse siano: oltre a celebrare un sentimento divorante e assoluto, shakespeare ci racconta anche, e soprattutto, le scelte estreme a cui conducono odio, rivalita`, rancore e vendetta. l`edizione viene presentata con testo a fronte nella nuova traduzione e con il puntuale corredo di note a cura di silvia bigliazzi.
storpio, e per questo abbandonato dalla famiglia, lo spartano talos sembra condannato a una vita da pastore e a non diventare mai un valoroso guerriero come l`intrepido fratello brithos. ma il destino e` tortuoso e avvicina i due fratelli, che si troveranno fianco a fianco nella lotta contro gli invasori persiani.
questa innovativa proposta editoriale di "tutte le opere" di william shakespeare si avvale di due importanti elementi: dell`ultima edizione critica pubblicata dall`universita` di oxford (frutto di uno straordinario lavoro di specialisti inglesi e americani che hanno esplorato, in lungo e in largo, i complessi testi teatrali e poetici) e di nuove traduzioni, introduzioni e note (attraverso cui, oltre a tener conto del piu` recente dibattito esegetico, e` possibile seguire l`incessante mutare dei linguaggi, dei gusti, degli stili, delle convenzioni di recitazione). i quattro volumi previsti sono organizzati secondo il criterio dei generi (poesia, tragedia, commedia, dramma storico, dramma dialettico, dramma romanzesco) combinato con il criterio cronologico di composizione (ad eccezione dei drammi storici, ordinati secondo la successione dinastica). in questo primo volume trovano posto dieci opere shakespeariane (e la seconda versione di re lear) che possono essere definite inequivocabilmente "tragedie", anche rispetto agli archetipi greci e latini. la forma tragica elisabettiana si differenzia da quella classica nell`essere, come suggeriva walter benjamin, non piu` "tragedia" ma "dramma luttuoso": cioe` nell`assumere a proprio oggetto non piu` il mito unico nel tempo, ma la storia che del tempo e` ancella: una storia nuova, che mette al centro la disgregazione dell`uomo, la tendenza alla duplicita`, all`ironia, al dubbio, alla teatralizzazione.
Musicisti Bluegrass interpretano i brani di John Mellencamp.