l`umanesimo non e` una rottura brusca, non e` un totale cambio di paradigma tra medioevo e rinascimento. piuttosto una nuova concezione del rapporto uomo-dio-mondo, con l`uomo centro attivo, protagonista e misura di tutte le cose. tra quattrocento e cinquecento inizia una nuova era, un`epoca di rinnovamento nella quale prende forma la convinzione che l`ordine del mondo non sia immutabile e che tocchi all`uomo trasformarlo. il seicento, secolo di disordine e di instabilita`, di inquietudine e di spaesamento, secolo della scienza e delle grandi utopie, guida gli uomini negli anni d`oro della cultura europea. ed e` nel settecento che la luce della ragione, il filtro spietato dell`investigazione critica si impone a ogni livello di indagine. a cerniera tra due secoli, il pensiero di kant: non tanto nel senso che propone "una nuova visione rispetto ai problemi discussi dalla filosofia che lo ha preceduto, ma perche` influenza radicalmente il corso della filosofia successiva. i grandi dibattiti filosofici del xix secolo potranno essere intesi solo come risposta a kant". ci accompagnano in questo viaggio veri e propri giganti del pensiero filosofico, delle scienze e delle arti.
quella di definire una musica e` una pratica piu` comune di quanto non sembri. nell`ottocento si dovette trovare un nome per la musica che non era d`arte ne` folk, e nacquero i concetti di popular music, di musica leggera, di musique de varie`te`s. ancora quarant`anni fa qualcuno la chiamava musica extracolta. e allora perche` non definire la musica colta come quella musica ? spesso un cambiamento di prospettiva fa vedere le cose sotto un`altra luce. la prima parte di questo libro (con un`unica eccezione) contiene saggi su musiche nate fra l`inizio del novecento e i primi anni duemila, da mahler a donatoni, sciarri-no e francesconi, passando per ives, bartok, weill, sostakovi?, schonberg, bernstein, glass, zappa (lo zappa , naturalmente) e altri. la seconda parte contiene saggi teorici su musica e musicologia, che affrontano la musica eurocolta come una delle culture musicali del pianeta, non la sola. non e` musica leggera, appunto.