quest`opera e` un sunto della filosofia e del pensiero di ostad elahi, padre dell`autore, e una sintesi delle leggi spirituali fondamentali che permettono a ogni essere di comprendere il proprio processo di perfezionamento. i principi qui presentati sottolineano l`importanza di un`ascensione naturale e graduale dell`anima e ne rivelano le tappe successive. l`opera invita l`essere umano a realizzarsi intellettualmente e spiritualmente e lo incoraggia a intraprendere un lavoro personale conformemente alle regole di un`ecologia dell`anima che tiene anche conto di tutti i fattori legati all`ambiente sociale.
"ho scritto questo piccolo libro avendo presenti i bisogni di quelle persone, in oriente come in occidente, che vogliono trovare la giusta via e apprendere l`insegnamento (dharma) del buddha. il suo insegnamento e` davvero profondo come l`oceano e nell`esporlo egli ha usato molti abili mezzi, espressione della sua onniscienza. in tempi successivi, i grandi maestri dell`india hanno escogitato altri abili mezzi e in questo libro ho cercato di presentare sia gli sviluppi originali che quelli successivi, senza tener conto delle sottigliezze e delle disquisizioni filosofiche e concentrando invece l`attenzione sulle questioni di applicazione pratica". (dalla prefazione dell`autore).
"... la raccolta `in amore`, sostenuta da una potente carica creatrice, celebra il desiderio, la passione, l`incontro dei corpi, ma contiene in se` anche il `disamore`, lo sconforto, la solitudine, il dolore insieme a folgoranti epifanie di vita, in cui l`esperienza del momento si intreccia con l`immaginazione e l`attualita`. la poesia di fabio scotto non e` mai avulsa da una profonda inquietudine esistenziale, anche quando il poeta corre incontro all`appuntamento con l`amata ed osserva il paesaggio intorno... la straordinaria qualita` di questa poesia proviene da un flusso emotivo che assume il presente come punto di partenza, lo avvolge e dilata in un movimento che va avanti e indietro, aggregando momenti e materiali di vita e di storia vissuti in tempi diversi che trovano un loro centro nella parola poetica...". (dalla prefazione di gabriele morelli)
simbolicamente rilegato in rosso, il colore della rivoluzione, il manoscritto di oper und drama fu completato il 10 gennaio del 1851 e spedito all`amico theodor uhlig, critico musicale e fervente sostenitore di wagner, con la dedica: "rossa, o amico, e` la mia teoria!". il volume era nato come un articolo di ampie dimensioni sull`opera moderna, ma crebbe a dismisura tra le mani di wagner, ed apparve a lipsia alla fine di quell`anno in tre tomi. sebbene ne curasse la ristampa altre due volte, nel 1869 e nel 1872, con correzioni e l`eliminazione di vari riferimenti polemici, dopo la prima edizione wagner senti` il bisogno di prendere le distanze dal suo maggiore trattato teorico, senz`altro anche influenzato dal pensiero di schopenhauer, che lo porto` a rivedere in parte la propria concezione della musica come mezzo dell`espressione al servizio del dramma. questa nuova edizione italiana ricostruisce filologicamente l`intero tragitto editoriale dell`opera, e la propone per la prima volta al lettore non solo nella sua integralita` ma anche nel suo divenire. il testo principale qui tradotto segue quello dell`ultima edizione (che wagner giudico` definitiva), riportando in nota le parti inedite del manoscritto fatte conoscere da klaus kropfinger nella sua riedizione dell`edizione del 1851, nonche` le principali varianti introdotte da wagner nelle edizioni successive, riscontrate direttamente sugli originali.