2 CD. La seconda parte del famoso quadruplo, Ella dal vivo con un trio, inizio anni sessanta. Formidabile.
nella mitica citta` di callimbia, dove si dice che berenice, sorella di cleopatra avesse tentato di sedurre antonio, si incrociano i destini di lucy faulkner e howard beamish. lei e` una giovane e combattiva giornalista in missione, lui un paleontologo di fama internazionale. entrambi inglesi, sono diretti a nairobi quando il loro aereo viene dirottato e vengono fatti prigionieri della misteriosa dittatura di callimbia: i cinque giorni trascorsi insieme da segregati, con l`incubo delle violenze subite e di una possibile tragedia finale, sono anche l`occasione per un incontro autentico e un vero bilancio della loro esistenza. e forse anche una paradossale spinta verso un futuro nuovo che li possa attendere al di la` di quella insostenibile e claustrofobica prigionia...
la commedia continua il discorso sulla fedelta` coniugale, iniziato con "sganarello o il cornuto immaginario" (1660), di cui mantiene anche il nome del protagonista. qui sganarello vive una comica e triste avventura, gia` raccontata dal boccaccio: si procura le corna con le sue stesse mani, recando con assoluto e patetico candore al giovane rivale le notizie che la sua pupilla non puo` fargli pervenire personalmente.
trentacinque anni dividono la fine inspiegabile di germund grooth e maria winckler - legati nella vita come nella morte - in fondo a un burrone nei boschi intorno a kymlinge. incidente o suicidio? alcune strane circostanze, pero`, inducono gli investigatori a pensare che possa trattarsi di omicidio: che cosa si nasconde dietro l`apparente normalita` degli "altri", il gruppo degli amici di germund e maria fin dai tempi dell`universita` a uppsala? come gia` in passato, anche oggi la polizia di kymlinge e il suo malinconico antieroe, l`ispettore di origini italiane gunnar barbarotti, brancolano letteralmente nel buio. affiancato come sempre dalla collega eva backman, barbarotti si vede costretto a scavare nei meandri della mente dei sospettati per far affiorare a poco a poco un segreto orribile che ha lasciato un segno indelebile non solo nella vita delle vittime, ma anche in quella di chi e` rimasto. le mappe interiori dei personaggi si sovrappongono senza fine, disegnando paesaggi imprevedibili e vertiginosi: dio, il destino, la morte, la colpa sono spesso al centro delle riflessioni dell`ispettore, piu` dei "crudi fatti" su cui basare le indagini. vero e proprio noir filosofico, quest`ultima prova di ha`kan nesser scandaglia ancora piu` a fondo i recessi della psiche umana, sul filo di una verita` dura quanto universale: "la vita e la morte sono sorelle".
torna il celebre milione in un`edizione completa e nella traduzione latina dell`opera, accompagnata da una moderna traduzione in italiano appositamente preparata. la redazione contiene anche numerosi passi del perduto originale dettato da marco polo (1254-1324), assenti nella versione trecentesca che viene correntemente pubblicata. il favoloso rendiconto del lungo viaggio di marco, compiuto tra il 1271 e il 1295, si arricchisce di nuovi particolari riguardanti soprattutto l`etnografia, il folklore e la vita delle popolazioni orientali.
vigorosa espressione della poetica balzachiana, "splendori e miserie delle cortigiane" e` un`opera in divenire, modellata nel corso di tredici anni (1835-47). i quattro romanzi che la compongono sono dominati dalle figure di esther, giovane e affascinante prostituta parigina, lucien, di lei romanticamente innamorato, e vautrin, il genio dell`energia al servizio del male. intorno a queste figure forti dell`intreccio - spiega lanfranco binni nella sua introduzione - "l`immaginazione di balzac costruisce potenti scenari psicologici e filosofici, ricchi di variazioni di sfumature. ogni personaggio e` la parte emergente e visibile di mondi sommersi, misteriosi, inquietanti. i destini e i comportamenti individuali rispondono a leggi che li determinano crudamente; legge delle leggi, il denaro".
"ogni cosa e` illuminata", il romanzo di jonathan safran foer, racconta il viaggio del giovane jonathan sulle orme del nonno, emigrato negli stati uniti da un villaggio sperduto in ucraina, ormai scomparso dalle mappe. arrivato a destinazione insieme alle sue improbabili guide, il protagonista scopre che quel villaggio non esiste piu`. avrom bendavid-val ha compiuto un simile viaggio per raccontare, fuori dalla finzione narrativa, una storia che secondo lo stesso foer riesce a condensare l`essenza della diaspora ebraica, cogliendone "la vitalita` e la catastrofe, l`anelito, l`inventiva e la distruzione"... e la storia di trochenbrod, una cittadina ebraica molto speciale, che sorgeva in una radura tra le foreste, lontano dalle grandi vie di comunicazione. per sfuggire alle politiche vessatorie del governo zarista, a inizio ottocento un gruppo di famiglie ebree si stabili` in una zona paludosa dell`odierna ucraina occidentale e, dopo qualche rudimentale opera di bonifica, comincio` a coltivarne la terra. esempio unico nella storia di una cittadina completamente ed esclusivamente ebraica, trochenbrod e` un nome che porta con se` la speranza e l`orrore. l`invasione nazista del 1941 travolse l`armonia di quel piccolo idillio insieme all`intera esistenza ebraica nell`europa orientale. gli abitanti vennero trucidati, le case rase al suolo, la citta` scomparve. la soluzione finale ebbe qui la sua realizzazione perfetta.
include i tre romanzi: "storia di una gabbianella e del gatto che le insegno` a volare"; "storia di un gatto e del topo che divento` suo amico"; "storia di una lumaca che scopri` l`importanza della lentezza".
apre il trattatello una sintetica parabola della civilta`. il destino di dante e` esempio della "pestilenza morale" che affligge la citta`. esule, vittima dei tempi che sarebbe in altra situazione "divenuto uno iddio". boccaccio compone una vivace immagine dell`alighieri e tesse la laude della sua poesia, sublime perche` sa "comporre scritture che, sotto il velo del significato letterale, celino profondita` filosofiche, persino teologica dottrina". boccaccio accomuna la scrittura sacra e quella poetica ricordando che poeta e` non solo il depositario di una teologica sapienza, ma anche il ministro della verita`, interprete e resuscitatore dei valori dell`humanitas.
riprende con il secondo volume la pubblicazione integrale delle lettere di pietro aretino. compaiono sulla scena, in relazione con il celebre mittente, non solo i principali protagonisti dell`epoca (papi, sovrani, ambasciatori, artisti come michelangelo e vasari, scritori come bembo, intellettuali), ma anche una variopinta folla di figure minori, descritte con un linguaggio brillante e di grande vivacita`.
1. Hard Workin' Man (4:04)
2. It's Mighty Crazy (3:47)
3. Jelly Roll Rock (2:27)
4. Shombalor (2:55)
jugoslavia, 1990. l?aria e tesa, le voci dei nazionalisti si fanno sempre piu insistenti. ma c?e ancora tempo, c?e ancora spazio per scongiurare gli allarmi che arrivano dalle zone di confine. in questa atmosfera elettrica, due giovani fanno ritorno alla loro cittadina nella bosnia orientale. nene e un artista ossessionato dall?eventualita che il suo paese possa d?improvviso non esistere piu, che nessuno ricordi piu cosa significa essere jugoslavi, e immagina di realizzare un?opera che testimoni il mondo in cui la sua generazione e cresciuta. merima, l?amica degli anni della scuola, crede nella politica, nel sogno di "fratellanza e unita" dei popoli, e cerca di contrastare i venti burrascosi che soffiano nel paese, sperando cosi anche di distrarsi da una ferita d?amore. e poi c?e eliza, la figlia di merima, una bambina di otto anni che sta pianificando un viaggio per raggiungere il padre che non ha mai conosciuto e di cui conserva solo un biglietto di auguri. elvira mujcic, che durante le guerre jugoslave era una bambina come eliza, racconta i destini individuali attraverso cui si muove il destino di un paese intero, animato dagli stessi sogni dei suoi protagonisti, che inevitabilmente si scontrano con la fine delle proprie utopie. la jugoslavia diventa cosi il simbolo di cio che accade quando il culto del passato si esaspera e si trasforma in violenza, teatro di paure e inquietudini cosi simili a quelle del nostro presente.