cosa ci vela il velo portato dalle donne islamiche nel contesto delle societa` occidentali? che rapporto ci puo` essere tra uno stato moderno e il sacro? cosa vuol dire cittadinanza? e una cosa che ci include in una comunita`, o che ci da` diritto a forme di diffidenza e segregazione? re`gis debray, uno dei piu` importanti intellettuali e pensatori francesi di oggi, interviene in questa accorata lettera aperta ai suoi colleghi sulla questione dell`uso del velo islamico in francia. questione che, com`e` noto, e` andata ben al di la` della sua problematica di disciplina didattica per la scuola dell`obbligo, per diventare la pietra di paragone di un dibattito sulla (sulle) liberta`, sulle identita` e sulla possibilita` di essere tutti, indipendentemente da religione e razza, cittadini (e) repubblicani, cioe` abitanti liberi di uno stato laico e plurale: "una legge restrittiva non sarebbe in armonia con lo spirito dei tempi, anche se al giorno d`oggi potremmo essere trattati con una certa indulgenza (i reazionari progressisti sono sempre piu` impopolari dei progressisti retrogradi)".
in queste lunghe e appassionate interviste con il songwriter e giornalista musicale paul zollo, alcuni fra gli artisti piu` conosciuti della storia del rock affrontano i temi cruciali della creativita` e dell`ispirazione. i ferri del mestiere, come rincorrere le intuizioni e superare i maestri, come evitare il temutissimo blocco dello scrittore di canzoni, come mantenere la reputazione artistica, come costruire la propria fama e poi sopravvivere a essa. quello che ne viene fuori e` un manuale istantaneo sull`arte di scrivere canzoni, ma anche un omaggio agli aspetti piu` artigianali e meno spettacolari del rock. tra gli artisti intervistati: bob dylan, lou reed, paul simon, crosby, stills, nash e young, brian wilson.
questo volume, scritto in forma di dialogo filosofico, insieme colto e semplice, distaccato e intimo, continua l`analisi della conoscenza avviata in "la terza fase. forme di sapere che stiamo perdendo". il protagonista di questo libro viene accostato da uno sconosciuto che vuole intervistarlo sul modo in cui invecchia la sua mente. prende quindi il via un dialogo serrato su quel che succede alla mente che invecchia, e su quel che succede nella mente in generale, sul modo in cui e` fatta, funziona e "avverte" se stessa.
insieme a margherita da cortona, chiara da montefalco e angela da foligno, chiara da rimini appartiene al novero di quelle sante che, nell`italia del xiii e xiv secolo, hanno tentato di vivere un`esperienza spirituale originale, fortemente impregnata dai valori del movimento francescano. a partire da un manoscritto medievale, dalarun racconta la leggenda di questa santa minore. da rimini ad assisi, il lettore accompagna chiara lungo tutte le tappe del suo cammino, dal momento in cui si emancipa dall`oppressione degli uomini, fino a quello dei suoi accessi mistici, quando si infligge crudeli penitenze pubbliche che appaiono come una rivisitazione teatrale della passione.
il protagonista de la morte d`oro incarna, nella sua ricerca di perfezione, un ideale di bellezza insolito nell`estetica dell`autore, cosi` inusitato da indurre poi lo scrittore a rinnegarlo. ma e` proprio a quest`opera che mishima yukio dedica un saggio pochi mesi prima del suicidio nel 1970. un testo che diviene riflessione teorica sull`estetica del narcisismo, cioe` sulla tentazione dell`artista di fare di se stesso l`oggetto dell`arte. quando cio` si realizza, al protagonista de la morte d`oro, come a mishima, non resta altra soluzione che la morte sublime. l`atto finale non puo` che essere il suicidio, la "bella morte".
carlo porta, erede della ricca tradizione dialettale milanese, riusci` ad affrancare il dialetto dai limiti della tradizione popolare per raggiungere un registro altissimo ed articolato. i suoi "poemetti" rappresentano una delle opere miliari della poesia italiana.
"dalle mura lo sguardo spaziava libero su un`ampia pianura che si estendeva a occidente fino all`eufrate perdendosi nella foschia lontana. le rovine di antiche citta` e villaggi si ergevano ovunque. quando il sole tramonto`, contai piu` di cento colline, che gettavano lunghe ombre scure sulla pianura. erano i resti della civilta` assira. ..": con queste parole l`archeologo inglese austen henry layard, intorno alla meta` del xix secolo, descriveva l`impressione suscitata in lui da quella striscia di terra che fu il centro dell`antica civilta` assira, fiorita in mesopotamia tra il iii e il i millennio a.c. il libro espone sinteticamente, ma con grande ricchezza di informazioni, quanto si sa oggi su questo impero favoloso, sulla sua parabola, la sua organizzazione, la sua cultura.
attraverso l`evoluzione e il ruolo dei ceti marcantili e imprenditoriali attivi nel periodo imperiale, quella che rieber indaga e` la natura del cambiamento sociale nella russia zarista. a una forte spinta verso l`economia capitalista e verso l`industrializzazione, non fece, paradossalmente, riscontro il costituirsi di una borghesia matura. una anomalia storica le cui cause sono da ricercare nella profonda frammentazione sociale, etnica, culturale, che impedi` l`unita` politica delle classi medie russe, incapaci di compattezza, instabili, passive, soffocate dal tradizionalismo, inadeguate a contrastare la minaccia della potente burocrazia da un lato, della rivoluzione dall`altro.
commentando l`apocalisse di giovanni, con l`intento di chiarire agli spaventati e increduli abitanti degli albori del nostro millennio la natura della fine del mondo, gioacchino ha costruito un`opera di straordinaria forza letteraria, che ingigantisce le metafore e le immagini del testo di giovanni. il libro si popola di una miriade di simboli e figure che sono entrate a far parte del nostro immaginario collettivo. il volume contiene anche una descrizione di tutte le opere di gioacchino, del suo pensiero, delle sue influenze, che costituisce una chiara ed esauriente introduzione a un filosofo del quale si parla sempre piu`.
il tuo principe azzurro si e` improvvisamente trasformato in un orrendo ranocchio? la soluzione e` sicuramente in un film modello "e vissero felici e contenti" come "ufficiale e gentiluomo". e se hai un diavolo per capello? una guida per migliorare l`umore - o passare comunque un paio d`ore piacevoli - autosomministrandosi film come "grasso e` bello", "paura d`amare" o "l`anima e il volto" con bette davis. una celebrazione del potere salvifico e terapeutico del film: una guida cinematografica per lenire dolori, curare stati d`animo e assecondare ogni piccola idiosincrasia, lieta o meno lieta; spesso spassosa, tuttavia fa i conti con la cinefilia, i divoratori di cassette e dvd, i single e le coppie frequentatori di blockbuster.
cuba anni novanta: crisi economica, malcontento, disoccupazione, delinquenza. una motivata schiera di narratori racconta con coraggio e talento la nuova realta` di un`isola ricca di incanti e di contraddizioni. troviamo cosi` crampi di fame e fiotti di rum; il sesso onnipresente come mania e come speranza; fantasmi del passato e brume del futuro; il baseball di strada dei ragazzini; donne che si vendono, seducono, ballano, fanno patti con il diavolo; uomini disposti a perdere un grande amore per amicizia e a buttare una grande amicizia per un attimo di ebbrezza; omosessuali e contrabbandieri nei loro incerti territori di caccia; il ritmo del "son" e il languore del bolero; la miracolosa avana; la pioggia tiepida sulle palme e il vento caraibico.
un saggio di gustavo zagrebelsky - una riflessione - che poggia su convinzioni maturate in lunghi anni di dedizione all`argomento, in cui vengono descritti significati e storia di un modello politico che aspira all`uguaglianza, al dialogo e all`esercizio dei diritti di ciascuno e di tutti. completa il volume una scelta di testi sul concetto di democrazia, significativi seppur non tutti canonici, di autori d`ogni tempo: erodoto, aristofane, cicerone, montesquieu, tocqueville, brecht, orwell, arendt, bobbio e carillo.
due galline sorelle, l`"impettita e arcigna" tuja e la"molle e trasognata" chica, vivono insieme in una piccola casetta di legno appesa a un fico selvatico, finche` in una notte buia e tempestosa la malvagia tuja caccia di casa la sorella. cosa accadra` ora alla povera chica? riuscira` a sfuggire alle grinfie del lupo? sapra` trovare un rifugio sicuro alle intemperie della notte? come ha scritto margherita fenoglio, "la storia della gallina chica vi sapra` coinvolgere e affascinare come e` accaduto a me... mettetevi nei suoi panni. al buio, sperduti nel bosco, con il lupo che vi aspetta al varco..." composta tra la fine del 1960 e l`inizio del 1961, questa tenera fiaba fu il primo regalo di beppe fenoglio alla sua bambina, che volle accogliere nel modo a lui piu` congeniale, con un racconto. in questa edizione "la favola delle due galline" e` illustrata dai disegni di alessandro sanna e accompagnata da una nota di margherita fenoglio. in appendice "il bambino che rubo` uno scudo", la fiaba rimasta incompiuta con la storia di paolo, un bambino che somiglia molto al suo autore. eta` di lettura: da 8 anni.
un caso giudiziario che nel 1953 fece grande scalpore nella repubblica federale tedesca costituisce il nucleo centrale di questo romanzo dello scrittore e giornalista hettche. hans aborgast, rappresentante di tavoli da biliardo con il debole per le belle donne, aveva raccolto in strada una ragazza in fuga dalla germania dell`est. appartatisi in un bosco la ragazza gli era morta tra le braccia: accusato di omicidio l`uomo si era dichiarato innocente, ma era stato condannato all`ergastolo. solo sedici anni dopo fu possibile riconsiderare il suo caso e rimetterlo in liberta`. l`autore ricostruisce il clima sociale delle due germanie, ma soprattutto il dramma psicologico di un detenuto innocente.
e dall`affettuosa espressione dello scrittore siciliano che trae il titolo questa raccolta delle piu` belle lettere d`amore dell`ottocento italiano. foscolo e mazzini, nievo e d`annunzio, d`azeglio e svevo, leopardi e belli, manzoni e settembrini, e ancora aleardi e fogazzaro, boito ed eleonora duse: guido davico bonino ha selezionato tra gli epistolari di ventiquattro autori del xix secolo missive varie per tema e accento, come varie sono le occasioni e i sentimenti del discorso amoroso. e cosi` a lettere ispirate al fedele amore coniugale si affiancano pagine dettate da avventure nutrite di passione e conquista, o ancora pagine in cui si percepisce che l`affettuosa amicizia vorrebbe trasformarsi in amore, ma non osa o e` ostacolata dal destino.
nel gennaio del 1945 primo levi fu liberato dal campo di auschwitz e inizio` il suo lungo viaggio di ritorno a torino attraverso l`europa occupata dai russi e dagli americani. vent`anni dopo racconto` questa esperienza picaresca in un libro diventato ben presto famoso, "la tregua". tra l`ottobre del 2004 e l`estate del 2005 lo scrittore marco belpoliti e il regista davide ferrario hanno rifatto a tappe il percorso di levi per trarne un film, "la strada di levi". hanno visitato i luoghi in cui l`ex-deportato e` transitato, hanno incontrato persone, storie, vicende di quel tempo e del nostro. ne e` scaturito un taccuino di viaggio, un racconto attraverso parole, fotografie e disegni, dalla polonia di andrej wajda e stanislaw lem all`ucraina della centrale di cernobyl, dalla bielorussia dei kolchoz alla moldavia dell`emigrazione, passando per la romania delle imprese italiane, l`ungheria dei cinesi, l`austria e la germania dei neonazisti, l`italia di mario rigoni stern.
la raccolta e` composta dai testi probabilmente piu` autobiografici che l`autore abbia mai scritto: il suo modo di vivere la passione calcistica affiora sotto forma di impulso sentimentale, di un`emozione legata agli anni dell`infanzia. ma anche il presente e` ben tratteggiato, e i brevi testi permettono al lettore di scrutare, attraverso l`occhio di un esperto, le vicende del calcio spagnolo e mondiale.
figlio di un incontro fortuito in pieno deserto, nato da una dama indiana oppiomane e da un inglese che nel deserto si sono incontrati e mai piu` rivisti, pran nath nasce gia` orfano, perche` sua madre muore di parto e suo padre se l`e` portato via un diluvio eccezionale. tuttavia nasce in una ricca famiglia, vezzeggiato come discendente legittimo fino a quando una serva impicciona lo fa sbattere fuori dalla lussuosa casa. hanno allora inizio le sue peripezie rocambolesche, attraverso ambienti disparati e a contatto con personaggi divertenti.
dall`esperienza di giudice e dalla passione per la letteratura, nasce questo libro di giancarlo de cataldo: storie di giovani assassini, natural born killer cresciuti nell`ostentazione dei simboli di lusso e allevati da famiglie "normali" che si nutrono di surgelati e di tv e sognano di "svoltare" con il jackpot.
il cinema italiano tra il dopoguerra e il boom economico, i suoi protagonisti, l`intreccio tra finzione e realta`: ecco quello che ci racconta pirro in un lungo testo di impianto narrativo, costruito sul divagare di una memoria che, ammettendo la propria imperfezione, non pretende di recuperare in modo sistematico tutti i propri ricordi, ma cerca di ricostruire a poco a poco un`epoca sentita come unica nella storia del nostro paese. di pagina in pagina descrive anche il tortuoso processo che porta alla realizzazione di un film, dalla ricerca di un soggetto alle interminabili e spesso litigiose discussioni durante la sceneggiatura, dalla quantita` di copioni mai realizzati all`influenza dei produttori e degli imperativi economici.
nel 1940 la arandora star, una nave inglese in rotta verso terranova, viene affondata da un sottomarino tedesco. a bordo si trovano millesettecento cosiddetti "residenti nemici", e un prigioniero la cui identita` rimarra` oscura. quando, trascorso mezzo secolo, una giovane donna si mette sulle tracce dello scrittore austriaco gabriel hirschfelder, morto in inghilterra durante la guerra, viene a conoscenza anche dell`affondamento della nave e del misterioso prigioniero. le sue ricerche la porteranno a vienna e quindi sull`isola di man. qui scopre la vera identita` dell`uomo e la soluzione del mistero che circonda l`autobiografia dello scrittore, intitolata appunto "gli anni inglesi".
per una serie di eventi tragicomici, faustino bertoldi, un argentino spiantato e senza radici, approda a bongwutsi, un paese africano piccolo e insignificante. in contrasto permanente con l`ambasciatore inglese, il protagonista di questo fantasmagorico romanzo usurpa il titolo di console del proprio paese e si trova coinvolto in avventure di ogni genere: terrorismi internazionali, movimenti di liberazione di popoli oppressi, duelli e storie d`amore, in una confusione dove puo` persino accadere che le scimmie indossino la divisa...
Giunti, 1996, IT. L'autore traccia la storia essenziale della band Irlandese, dalla Mount Temple High School a Boy, da The Unforgettable Fire al progetto Passengers. Tutti i dischi ufficiali pubblicati fino al 1995 vengono recensiti e in appendice il volume comprende una serie di poesie e scritti di Bonp Vox.
cristianesimo come religione dell`amore. l`identificazione e` immediata, ma spesso rischia di trasmettere un`immagine edulcorata della fede cristiana, che invece ha a che fare, in modo speciale, anche con la violenza e il male. il priore di bose affronta a viso aperto questo tema leggendo i ?salmi imprecatori`, testi biblici di solito poco frequentati proprio perche` ricchi di immagini di violenza che disturbano la nostra sensibilita` e ci mettono a disagio. una violenza che viene portata davanti a dio come grido di dolore, invocazione di una liberazione, ma anche invettiva. perfino nella preghiera, il grido delle vittime innocenti di fronte al male dilagante e impunito arriva a mettere in questione la stessa bonta` di dio, la sua vicinanza, la sua capacita` di giustizia. l`esperienza del male appartiene ineludibilmente alla vita. la bibbia lo sa bene, e ne parla senza filtri o eufemismi, senza paura di dar voce a tutto l`uomo. e di dargli un senso e una speranza.
luigi martinotti lavora in un fast food. frigge patatine, ma in realta` la sua vocazione, vivissima malgrado l`interruzione degli studi universitari, e` quella dello storico. su un tavolo della biblioteca comunale consuma tutte le ore di liberta`, ricostruendo e interpretando eventi del passato. ci sono momenti in cui riesce addirittura a distinguere, quasi fosse una visione, l`incontro fra attila e papa leone. e riuscito anche a elaborare una teoria storica, secondo la quale i mutamenti della societa` sono il prodotto di una terribile "insofferenza dell`insicurezza", che spinge gli uomini, cambiando continuamente, a inchiodare il mondo in un presente immobile e rassicurante. anche la quiete apparente di luigi martinetti obbedisce a questa legge. la sua sensibilita`, sospesa tra aspirazioni intellettuali e esposizione al fallimento, si lascia contaminare dall`imprevedibilita` dei rapporti umani, ivi comprese l`intensa relazione sessuale con antonella, cameriera del fast food, e l`inspiegabile tenerezza per il figlio di lei. solo l`amico giuseppe estroso insegnante affetto da una malattia genetica che lo getta in ricorrenti crisi depressive - riesce a tenere accesa la sua vocazione e a comunicargli una sorta di profonda serenita`. quando il fallimento come storico e` definitivo, la sua mente vacilla.
a questo romanzo (pensato e scritto in tre anni, dal 1971 al 1974) elsa morante consegna la massima esperienza della sua vita "dentro la storia" quasi a spiegamento totale di tutte le sue precedenti esperienze narrative: da "l`isola di arturo" a "menzogna e sortilegio". la storia, che si svolge a roma durante e dopo la seconda guerra mondiale, vorrebbe parlare in un linguaggio comune e accessibile a tutti.
questo libro si interessa dell`amore che dura, delle sue pene e della sua possibile redenzione. non si occupa degli innamoramenti che si esauriscono nel tempo di una notte senza lasciare tracce. indaga gli amori che lasciano il segno, che non vogliono morire nemmeno di fronte all`esperienza traumatica del tradimento e dell`abbandono. cosa accade in guesti legami guando uno dei due vive un`altra esperienza affettiva nel segreto e nello spergiuro? cosa accade poi se chi tradisce chiede perdono e, dopo aver decretato che non era piu` come prima, vuole che tutto torni come prima? dobbiamo ridicolizzare gli amanti nel loro sforzo di far durare l`amore? oppure possiamo confrontarci con l`esperienza del tradimento, con l`offesa subita, con il dolore inflitto da chi per noi e` sempre stato una ragione di vita? questo libro elogia il perdono come lavoro lento e faticoso che non rinuncia alla promessa di eternita` che accompagna ogni amore vero.
"non appena in occidente si sparse la voce della prossima uscita della flotta turca, papa pio v decise che quella era l`occasione buona per realizzare un progetto che sognava da tempo: l`unione delle potenze cristiane per affrontare gli infedeli in mare con forze schiaccianti, e mettere fine una volta per tutte alla minaccia che gravava sulla cristianita`. quando divenne sempre piu` evidente che la tempesta era destinata a scaricarsi su cipro, il vecchio inquisitore divenuto pontefice, persecutore accanito di ebrei ed eretici, volle affrettare i tempi." e la primavera del 1570. un anno e mezzo dopo, il 7 ottobre 1571, l`europa cristiana infligge ai turchi una sconfitta catastrofica. ma la vera vittoria cattolica non si celebra sul campo di battaglia ne` si misura in terre conquistate. l`importanza di lepanto e` nel suo enorme impatto emotivo quando, in un profluvio di instant books, relazioni, memorie, orazioni, poesie e incisioni, la sua fama travolge ogni angolo d`europa. questo libro non e` l`ennesima storia di quella giornata. e un arazzo dell`anno e mezzo che la precedette. la sua trama e` fatta degli umori, gli intrecci diplomatici, le canzoni cantate dagli eserciti, i pregiudizi che alimentavano entrambi i fronti, la tecnologia della guerra, di cosa pensavano i turchi dei cristiani e viceversa.
una venezia estiva ammorbata da una peste incombente ospita l`inquieto gustav aschenbach, famoso scrittore tedesco che ha costruito vita e opera sulla piu` ostinata fedelta` ai canoni classici dell`etica e dell`estetica. un sottile impulso lo scuote nel momento in cui compare sulla spiaggia del lido la spietata bellezza di tadzio, un ragazzo polacco. un unico gioco di sguardi, la vergogna della propria decrepitezza, la scelta di imbellettarsi per nasconderla, sono i passi che scandiscono la vicenda. in pieno novecento, thomas mann ha colto e rappresentato la grande cultura borghese in via di dissoluzione, in un`opera emblematica che fonde la perfezione formale con la rappresentazione degli aspetti patologici di quella crisi.
nel racconto `il cowboy della walker brothers` e` il rapporto tra padre e figlia a dominare i pensieri della bambina, fiera del privilegio di attraversare il territorio con un uomo disposto a portarla con se`, ma deciso a lasciarla sulla soglia del proprio mistero. "lo studio" incomincia con queste parole: "la soluzione alla mia vita mi venne in mente una sera mentre stiravo una camicia". e la soluzione woolfiana della "stanza tutta per se`", nel cui quieto silenzio si dovrebbe poter rimediare la liberta` necessaria alla scrittura. ma un intruso cortese si intromette in quella solitudine come un pensiero molesto, come il tarlo di un`inadeguatezza e il presagio della futura domanda: `chi ti credi di essere?` quasi in risposta, munro afferma che `la pace di utrecht` fu "la prima storia che dovevo assolutamente scrivere", lo spartiacque artistico dopo il quale `mi resi conto che alcune cose dovevano essere scritte da me`. ad esempio la fuga, o meglio le molteplici fughe, da un mondo, da una lingua materna, che il morbo di parkinson ha reso fonte di imbarazzo, dal dovere di esserci in conflitto con il desiderio di andare. (...) in `danza delle ombre felici` l`anziana maestra di pianoforte miss marsalles si ostina a invitare le madri dei suoi allievi a un noioso saggio di fine corso. il prestigio dell`insegnante si e` andato ridimensionando come le case in cui abita, e quel rinfresco estivo ha ormai assunto i contorni di un rito doveroso e snervante..." (susanna basso)
nel 1890 conrad si reco` per sei mesi in africa: ne ritorno` quasi in fin di vita, con un bagaglio di ricordi, disillusioni e "disgustosa conoscenza" da cui, nove anni dopo, sarebbe nato "cuore di tenebra". marlow, il protagonista, viene ingaggiato da una compagnia commerciale e mandato in congo. qui, viaggiando tra gli orrori del colonialismo, incontra kurtz, enigmatico personaggio reso folle dalla solitudine e da una "volonta` di potenza" nella quale la civilta` bianca rivela il suo vero volto: quel "cuore di tenebra" che non e` tanto l`oscurita` della wilderness africana, quanto l`identita` - la colpa - dell`uomo europeo.
prodotto ideale per il turista che desidera avere, in un`unica e comoda soluzione, la pianta del centro, le informazioni turistiche essenziali e l`indice delle vie. con carta della metropolitana e indice dei nomi e informazioni turistiche.
ART KANE. HARLEM 1958 vuole celebrare il 60° anniversario di una delle fotografie più celebrate della storia d’America. Oggi comunemente nota come A Great Day in Harlem, questa leggendaria foto di 57 jazzisti raccolti davanti ad un palazzo di New York è una delle immagini più imitate della cultura popolare, realizzata da uno dei più grandi fotografi mondiali.
il nucleo medievale. la cerchia dei canali. il quartiere ebraico e il plantage. la citta` sul mare. i quartieri meridionali. centinaia di immagini e la cartografia touring con il consueto dettaglio: carte territoriali, piante di citta`, la metropolitana di amsterdam. oltre 300 indirizzi utili: informazioni pratiche, indirizzi dove dormire, ristoranti e locali. amsterdam sempre aggiornata su touringclub.it/guideverdi
una grande storia sulla possibilita` di cambiare il proprio destino. una riflessione sull`equilibrio difficile fra il presente, il passato e il futuro, una denuncia dello sfruttamento minorile e dell`analfabetismo. ma soprattutto, quella che rivive adesso nelle nuove parole di beatrice masini, e` una favola delle piu` commoventi che siano mai state scritte. protagonista e` il vecchio e avido finanziere ebenezer scrooge, che nella notte di natale viene visitato da tre spettri i quali lo indurranno a un cambiamento radicale, una conversione che fara` di lui uno dei piu` grandi personaggi letterari di tutti i tempi.
una delle particolarita` che rendono affascinante il "cratilo" e` la difficolta` di individuare in modo univoco ed esclusivo l`argomento del dialogo. due questioni, appartenenti per noi a due ambiti distinti, sono inserite da platone in un`unica argomentazione: e` il caso della discussione sulla possibilia` di dire il vero e il falso - che e` per noi un problema logico e linguistico - accostata alla considerazione del relativismo conoscitivo, che e` un problema gnoseologico. di fatto, insistendo ora su una ora sull`altra coordinata teorica, si puo` riconoscere l`oggetto del "cratilo" nell`analisi del valore conoscitivo del linguaggio, oppure nello studio del rapporto fra nome e cosa nominata o, ancora, nell`indagine sull`origine del linguaggio.
le opere fondamentali del pensiero filosofico di tutti i tempi. in edizione economica con testo a fronte e nuovi apparati didattici. testo originale nell`edizione di john burnet, traduzione di giuseppe cambiano e introduzione di francesco fronterotta.
macbeth, dramma tra i piu` foschi nel panorama sia shakespeariano sia elisabettiano, deve probabilmente la propria fortuna alla natura quanto mai complessa e tortuosa del suo protagonista. egli appare a piu` riprese incerto, timoroso, e poi ferocemente dilaniato dai rimorsi. come si conciliano questi due risvolti del suo comportamento, presupposto l`uno di aridita` d`animo, l`altro di esasperata sensibilita`? certo e` che ha incontrato attenzione, interesse e favore proprio e soprattutto per le discrepanze del suo atteggiamento. ne` e` da meno la sua consorte, su cui tanta critica si e` arrovellata.
da piazza navona a piazza di spagna, dalle vestigia del colosseo e dei fori alle atmosfere trasteverine. ma anche la raffinata villa borghese, il vaticano e l`arte contemporanea del maxxi e del macro. la citta` eterna si svela a 360 gradi! la citta` si apre per voi: una grande mappa per ogni quartiere. 10 luoghi da vedere assolutamente e come organizzare la visita in un weekend. vivere roma al ritmo dei suoi abitanti: iniziare la giornata con il tradizionale maritozzo, scoprire i giovani stilisti del rione monti, tirar l`alba al testaccio... quartieri emergenti e ultime tendenze, oltre a consigli, sconti e riduzioni per spendere meno. 200 siti, monumenti e indirizzi tra ristoranti, teatri e negozi suggeriti dai nostri autori. itinerari tematici in citta`: roma e il cinema, roma barocca, tra botteghe e atelier. gite fuori porta: ostia, villa adriana, castelli romani...
nasce il figlio di cinghiale. gli amici si riavvicinano. niente e` piu` come prima. sei mesi dopo l`uscita di , zerocalcare torna con il capitolo conclusivo della sua storia piu` emblematica e contemporanea. il senso di precarieta` sociale del suo cast sembra assoluto, i rapporti amicali si lacerano, le tenebre avanzano. piccoli pezzi di ciascuno vengono perduti, rubati, cambiano gli equilibri. e l`armadillo e` sempre latitante. se una soluzione esiste, in cosa consistera`?
venezia e` nel 1499 una grande potenza europea. solo dieci anni dopo - sconfitta militarmente dalla lega di cambrai - e` una sopravvissuta. inizia una fase di splendore che durera` ben tre secoli. la serenissima repubblica sostituira` allora la forza con l`ostentazione, la potenza con la ricchezza, il ferro con l`oro. sara` il suo modo per recuperare il formidabile colpo inferto da tutti i grandi stati d`europa coalizzati contro di lei e il conseguente rischio di scomparire per sempre dalla carta geografica. venezia non sara` piu` potente, ma splendente, e riuscira` a mantenere un ruolo centrale utilizzando l`arte, l`architettura, le celebrazioni delle ricorrenze civili e religiose. non potra` piu` intimorire con il clangore delle armi, ma riuscira` a meravigliare con il tintinnare delle monete. la venezia del cinquecento e` quella del mito arrivato fino a noi: la citta` dei palazzi di sansovino, della celebrazione del governo perfetto, della rivoluzione del colore che influenzera` tutta la pittura successiva. alessandro marzo magno ricostruisce lo stupefacente susseguirsi di eventi che hanno portato la dominante - cosi` veniva chiamata la citta` - a essere la fucina delle arti che ancora conosciamo e amiamo.
il dettaglio e la leggibilita` delle informazioni fanno di queste carte un perfetto strumento per il viaggiatore. legenda in 5 lingue: italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo. nelle carte stradali e turistiche in scala 1:200.000 il dettaglio della rete viaria si completa con la valorizzazione turistica delle localita`, con la rappresentazione dei percorsi panoramici e delle aree naturali protette. sul retro delle carte l`indice dei nomi accompagnato dalla tabella delle distanze stradali chilometriche tra le principali localita`.
dal vieux-port con l`avveniristico mucem alla canebie`re, dal panier a notre-dame-de-la-garde, dalla joliette alla plaine. poi i calanchi, l`estaque e l`arcipelago del frioul. l`antica citta` focena si svela davanti ai vostro occhi in una guida unica. una carta d`insieme della citta` per visualizzare le 6 zone principali descritte nella guida 10 luoghi di visita assolutamente da non perdere, 10 buone idee per scoprire la citta` piu` autentica 200 siti, musei e monumenti facilmente individuabili nelle carte pieghevole 150 indirizzi di ristoranti, caffe`, sale da te`, bar, teatri, negozi, mercati una selezione di alberghi di qualita`, scelti in tutte le fasce di prezzo le gite fuori porta, una carta dei trasporti pubblici e tutte le informazioni utili per muoversi in citta`
i funerali di berlinguer e la scoperta del piacere di perdere, il rapimento moro e il tradimento del padre, il coraggio intellettuale di parise e il primo amore che muore il giorno di san valentino, il discorso con cui bertinotti cancello` il governo prodi e la resa definitiva al gene della superficialita`, la vita quotidiana durante i vent`anni di berlusconi al potere, una frase di craxi e un racconto di carver... se e` vero che ci mettiamo una vita intera a diventare noi stessi, quando guardiamo all`indietro la strada e` ben segnalata, una scia di intuizioni, attimi, folgorazioni e sbagli: il filo dei nostri giorni. francesco piccolo ha scritto un libro che e` insieme il romanzo della sinistra italiana e un racconto di formazione individuale e collettiva: sara` impossibile non rispecchiarsi in queste pagine (per affinita` o per opposizione), rileggendo parole e cose, rivelazioni e scacchi della nostra storia personale, e ricordando a ogni pagina che tutto ci riguarda. "un`epoca quella in cui si vive - non si respinge, si puo` soltanto accoglierla".
c`era una volta una casa dove vivevano tre sorelline, franca, carmela e tomasina, e poco lontano una grotta grande e buia: la dimora di una misteriosa regina. in questa fiaba fuori dal tempo e ricca di creature fantastiche le tre sorelline imparano ad affrontare gli imprevisti e a diventare grandi stringendosi per mano. la regina nella grotta e` una storia di crescita e avventura, una corsa a capofitto nella notte scura, fra pipistrelli e bruchi variopinti, gatti occhialuti e rane che fumano la pipa. eta` di lettura: da 4 anni.
ercole santia` trascorre l`infanzia ricucendo gli strappi quotidiani della vita. lui e sua sorella asia tirano avanti a stento - con fantasia e caparbieta` - insieme al padre, un personaggio tanto inadeguato quanto innocente; eppure, come tutti, crescono, vanno a scuola, s`innamorano. finche`, all`improvviso, ogni cosa attorno a ercole inizia a crollare. niente sembra in grado di fermare la slavina che lo sta travolgendo, nemmeno viola, la ragazza che da qualche tempo illumina i suoi giorni. convinto che quello di incasinarsi sia un destino scritto nel sangue della propria famiglia, e` sul punto di arrendersi quando viene a sapere che la madre, di cui non ha notizie da anni, abita non lontano da lui. l`incontro con la donna lo mettera` di fronte alla necessita` di reagire compiendo una scelta drammatica. l`unica possibile, forse, se vuole cambiare il proprio destino e proteggere le persone che ama.
da "i quattrocento colpi" del `59 a "finalmente domenica" dell`83: il percorso di un regista che amava le donne e il cinema con la stessa intensita`. fu proprio il cinema a salvarlo da un`adolescenza travagliata. grande ammiratore dei film americani, nelle sue opere ha saputo dare forma come nessun altro a quella ironica e disincantata malinconia tipicamente francese.
la primissima edizione della guida verde dedicata alle due repubbliche limitrofe dell`est europeo esplora una realta` frastagliata, ricca, traboccante di vita, per secoli al centro della storia, della geografia e della cultura eurasiatica. da bucarest alla transilvania coi suoi echi letterari, dalla bucovina ai patrimoni unesco del maramures?, dai tesori ambientali del delta del danubio fino alle coste del mar nero e agli orizzonti aperti di cris?ana e banat, la romania presenta tesori e contraddizioni in un mix affascinante: antiche chiese in legno accanto a moderni edifici, profumi mediorientali e fast food, tecnologie all`avanguardia e stili di vita arcaici. negli anni la guida verde romania si e` conquistata la stima e la considerazione degli stessi romeni, i primi a utilizzarla come autorevole fonte per la conoscenza del territorio nazionale. ancora fuori dalle rotte turistiche consolidate, la repubblica di moldova e` invece un`autentica scoperta, sia dal punto di vista ambientale - un territorio bucolico e ondulato, disseminato di villaggi a misura d`uomo - sia da quello culturale e sociale. un paese accogliente, ospitale, genuino come le sue tradizioni, come il cibo e il vino che non mancano mai sulla tavola. un paese dove fare esperienze e incontri autentici. la guida verde si spinge fino in gagauzia e in transnistria, ai confini con l`ucraina, raccontando la persistenza del mondo sovietico e delle sue icone in una delle ultime roccaforti di qua dagli urali.
questa "introduzione a kant" offre gli strumenti critici essenziali per intendere l`opera del filosofo alla luce delle piu` recenti prospettive storiografiche.
"questo fanno i bambini alle persone. le sincronizzano sul tempo dell?amore". una mattina vita apre la porta di casa e trova, accoccolato sull?uscio, kostya. lui, che neppure parla la sua lingua, le cambiera l?esistenza. perche ogni figlio nato sulla terra e il figlio di tutte, di tutti. nei romanzi di viola ardone l?incontro fra esseri umani ha sempre la potenza di un miracolo, capace di scardinare la solitudine, di ricomporre la speranza. kostya ha dieci anni quando si mette in viaggio per arrivare dalla nonna irina, domestica a napoli. nello zaino, la foto di una madre mai conosciuta e un indirizzo. suo padre e al fronte per difendere l?ucraina appena invasa. tra soldati che cercano di bloccarlo al confine e sconosciute che gli danno una mano, il bambino riesce ad arrivare. vita, la signora per cui la nonna lavora, lo scopre addormentato sullo zerbino. quattro anni fa lei ha perso suo figlio e ora passa le giornate da sola, o con irina, che ha letto dante e parla italiano come un poeta del duecento. il piccolo ospite inatteso la costringe di nuovo in quel ruolo che il destino le ha tolto. poi, quando il padre di kostya e dato per disperso, irina torna nel suo paese a cercarlo. d?impulso, vita decide di raggiungerla, per aiutarla. tentare di salvare un altro, del resto, e l?unico modo per salvare noi stessi.
"cantami, o diva, del pelide achille / l?ira funesta...": chi non ricorda il celebre incipit dell?iliade? dal suo primo verso, il capolavoro omerico ci parla di guerra. ma non c?e solo l?epopea di troia, tutta la storia ellenica e una sequenza quasi ininterrotta di conflitti: maratona, salamina, le termopili... il modo in cui la grecia guardava alla guerra offre uno sguardo originale sulla sua civilta e la sua eredita.
davvero il destino di ciascuno di noi e gia scritto? e questo che pensano gli ex alunni della iii a quando, superato l`esame di maturita, siglano il "patto sciagurato" che li vincolera fino all`ultimo giorno. del resto il tempo della scuola e l`unico a rimanere immobile: anche dopo trent`anni non saranno le rughe o i chili in piu a contraffare la sagoma di un vecchio compagno di banco. ma quando di mezzo ci sono il demone della competizione e il miraggio di un premio favoloso le variabili si moltiplicano. e cosi un accordo nato quasi per scherzo si tramuta in una sfida senza esclusione di colpi per rimanere in vita il piu possibile. michele mari ha scritto un romanzo commosso e giocoso, svelando con perfido divertimento le pulsioni che si nascondono dentro l`amicizia. perche in questa storia, prima di un imprevedibile finale, vale il contrario di quanto recita il proverbio: chi perde un amico trova un tesoro. 22 luglio 1975: la data fatidica in cui una classe del liceo, festeggiando con una cena il primo anniversario dell`esame di maturita, decide di stipulare un accordo di sangue e denaro. ognuno dei trenta ex alunni versera tutti gli anni una cifra, e il capitale sara investito in modo da generare - col trascorrere dei decenni - un`autentica fortuna. il meccanismo e semplice: la riffa terminera quando saranno rimasti in vita soltanto tre compagni di classe, e a quel punto i superstiti potranno godere del montepremi... ma i rancori sopiti, gli amori taciuti, le promesse e le invidie nate sui banchi di scuola s`infiammano un anno dopo l`altro. e quando ogni 22 luglio si rivedranno a cena, si informeranno dei malanni altrui per prevedere il prossimo di loro che passera a miglior vita. fino a trasformare i protagonisti di questa storia in giocatori seduti al tavolo di un`immaginaria roulette, "per i quali indovinare un numero significa desiderarlo, se non altro per poter continuare a giocare". e si sa che ogni gioco ha le sue regole e i modi per aggirarle: scommesse c
gio coppola ha cinquant`anni, per lavoro legge delle poco affidabili previsioni meteo e ha una vita sentimentale che assomiglia a una giostra. ma la vera rivoluzione arriva quando l`ex moglie parte per lavorare un anno all`estero e lui si ritrova, dopo tanto tempo, a vivere con suo figlio: duccio, nove anni, un concentrato di domande scomode e innocente saggezza. con lui, gio ha sempre avuto un rapporto che definisce minimalista, ma adesso, tra risvegli caotici, pranzi improvvisati e compiti di matematica che sfidano la logica, scopre il bello - e il difficile - di essere un padre a tempo pieno. ma non e solo, intorno a lui si muove un cast di personaggi straordinari e strampalati: sua madre, sempre pronta a dispensare consigli non richiesti, e il padre, che parla poco ma, quando lo fa, lascia il segno. la sorella minore lulu, con due matrimoni falliti alle spalle e un adolescente da crescere, che si e rifugiata in casa con la sua gatta mafalda, amante dei talent show. e poi c`e paco meraviglia, l`amico di sempre, ottimista irriducibile e padre modello, innamorato della vita e delle persone, in perpetua ricerca dell`amore puro ed eterno, convinto che i genitori compiano gesti eroici ogni giorno. "ti telefono stasera" e l`ironico e tenero racconto di una famiglia attualissima - con le sue complicazioni, il caos e l`invincibile voglia di far prevalere la fantasia - e di un rapporto tra padre e figlio di cui lorenzo marone illumina con sguardo partecipe fragilita e slanci temerari, paure e desideri. e attraverso la bellezza dell`imperfezione restituisce un nuovo, profondo significato all`essere padre oggi. perche, forse, crescere un figlio e la piu grande avventura di tutte. pensavo: forse vivere e questo, un gesto ogni tanto, che ferma il tempo, un istante di affetto, un pomeriggio che nessuno raccontera, ma che resta inciso da qualche parte.