"attenzione: colui che entrera` in scena all`inizio di questo romanzo, in qualita` di umile spalatore di fossi, e` uno dei personaggi piu` leggendari prodotti dalla letteratura moderna. attenzione ad arturo bandini, il possente scrittore, lo spietato condottiero, l`invincibile mezzofondista, l`amante irresistibile, il tenero figlio che da` sangue e sudore per mantenere una famiglia di femmine parassite. bandini l`immortale, orgoglio d`italia e d`america; l`astuto bandini che nessuno mette nel sacco; egli sta per fare la propria comparsa e conquistera` il mondo." (sandro veronesi)
un romanzo di totale spudoratezza e totale pudore insieme, comico e feroce. una donna di successo, esponente di quella generazione che "ha fatto tutte le rivoluzioni" fino a diventare esponenti ufficiali della "correttezza politica" di sinistra, si innamora follemente di un "tanghero", ideologicamente su posizioni opposte e per questa passione mette a rischio le proprie e altrui stabilita`, decidendo di liberare l`unica cosa che fino a quel momento non era ancora stata liberata: se stessa. equivoci, comicita`, sentimenti e un pizzico di dramma si mescolano in una vicenda cui il tango fa da cornice narrativa, appunto, inesorabile.
marta fa l`attrice e l`estetista per cani; e` piena di grazia, di estro e di paura, ma a volte le sembra di avere il dono speciale di mandare in frantumi qualunque cosa tocchi. suo figlio michele, per contrappasso, e` goffo e saggio come lo si puo` essere solo a tredici anni. clara di anni ne ha solo tre, e negli occhi una meraviglia tanto grande da riuscire ad allargare il mondo. luca, suo padre, e` cosi` abituato a incasellare i sentimenti da non capire piu` niente di cio` che gli accade. e dietro a tutti, due ombre: l`ombra insinuante di certi strani animaletti trasparenti, e l`ombra incombente di un grande scrittore mai esistito, hans floge bauer, l`uomo che corteggiava la stupidita`.
il perseguitato e` il grande semiologo senza nome: il maestro. ma la persecuzione infernale in cui si dibatte non e` rappresentata da cadaveri clonati galleggianti sul po o da cecchini annidati in sardegna, come nei precedenti romanzi della serie, ma dall`aglio! e` proprio questo nobilissimo e saporito bulbo a rendere impossibile la vita dell`illustre professore. e chi sara` il mandante di questo vile attentato?
il primo di due volumi che ricostruiscono la storia degli ebrei nella penisola italiana dal medioevo fino ai giorni nostri: gli insediamenti, l`identita`, la cultura, le attivita` economiche, i rapporti con la chiesa, la vita nei ghetti.
l`egittologo gardiner ha fuso in questo volume i risultati di due secoli di ricerche, con il proposito di offrire un panorama completo della civilta` egizia, dagli inizi alla conquista di alessandro magno. il saggio include non solo le vicende favolose di un regno plurimellenario, ma anche la lingua, le usanze, i mezzi e i modi dell`esistenza, l`arte, la religione, le espressioni della mentalita` collettiva.
La caduta di Robespierre si distacca nettamente dalla coeva drammaturgia inglese, rappresentando un caso unico di teatro politico direttamente connesso con l'attualità più scottante. E se al dramma non si può riconoscere un autentico valore artistico, non si potrà certo negargli un alto merito documentario, tale da non giustificare l'oblio in cui esso è caduto e la scarsa fortuna editoriale di cui ha goduto nella stessa Inghilterra.
Volume terzo. Anni: 1910-1914
il dibattito pubblico sull`intelligenza artificiale si concentra spesso su scenari futuribili come la creazione di macchine capaci di pensare e provare sentimenti, o un conflitto alla terminator tra umani e robot. ma il futuro a cui dobbiamo prepararci potrebbe essere molto diverso. il problema su cui e` piu` urgente interrogarsi non e` la possibile comparsa di macchine senzienti, quanto la perdita progressiva della nostra facolta` di distinguere gli umani dalle macchine. portando in dialogo informatica, sociologia, psicologia sociale, studi su tecnologia e media ma anche storia dell`arte e delle credenze religiose, simone natale mostra come questo futuro sia in parte gia` attorno a noi. fin dalle sue origini, l`intelligenza artificiale ha stimolato la nostra tendenza a proiettare intelligenza e umanita` su macchine in grado di comunicare, anche in assenza di un`autentica capacita` di pensiero o empatia. una delle caratteristiche fondamentali dell`essere umano, ci ricorda infatti questo libro, e` la sua vulnerabilita` ai giochi dell`illusione e dell`inganno. ogni interazione con macchine capaci di comunicare, come gli assistenti vocali, i chatbot e i bot sui social media, porta con se` la possibilita` di risvegliare questa caratteristica, facendoci proiettare su questi strumenti le stesse convenzioni e le stesse dinamiche a cui ci hanno abituato le interazioni con persone in carne e ossa. "macchine ingannevoli" rovescia il dibattito su tecnologie che sono ormai parte integrante del nostro mondo contemporaneo, portandoci a riflettere non solo sul funzionamento di queste macchine, ma sui modi in cui ci relazioniamo ad esse.
. "tasmania" e` un romanzo sul futuro. il futuro che temiamo e desideriamo, quello che non avremo, che possiamo cambiare, che stiamo costruendo. la paura e la sorpresa di perdere il controllo sono il sentimento del nostro tempo, e la voce calda di paolo giordano sa raccontarlo come nessun`altra. ci ritroviamo tutti in questo romanzo sensibilissimo, vivo, contemporaneo. perche` ognuno cerca la sua tasmania: un luogo in cui, semplicemente, sia possibile salvarsi. ci sono momenti in cui tutto cambia. succede una cosa, scatta un clic, e il fiume in cui siamo immersi da sempre prende a scorrere in un`altra direzione. la chiamiamo crisi. il protagonista di questo romanzo e` un giovane uomo attento e vibratile, pensava che la scienza gli avrebbe fornito tutte le risposte ma si ritrova davanti un muro di domande. con lui ci sono lorenza che sa aspettare, novelli che studia la forma delle nuvole, karol che ha trovato dio dove non lo stava cercando, curzia che smania, giulio che non sa come parlare a suo figlio. la crisi di cui racconta questo romanzo non e` solo quella di una coppia, forse e` quella di una generazione, sicuramente la crisi del mondo che conosciamo - e del nostro pianeta. la magia di "tasmania", la forza con cui ci chiama a ogni pagina, e` la rifrazione naturale fra cio` che accade fuori e dentro di noi. cosi` persino il fantasma della bomba atomica, che il protagonista studia e ricostruisce, diventa un esorcismo: l`apocalisse e` in questo nostro dibattersi, e nei movimenti incontrollabili del cuore. raccogliendo il testimone dei grandi scrittori scienziati del novecento italiano, paolo giordano si spinge nei territori piu` interessanti del romanzo europeo di questi anni, per approdare con felicita` e