jill "doll" blaine cade dal cielo. in un tempo che puo essere un secondo o una vita, da un mondo ultraterreno atterra in america, piu precisamente al capezzale di k.j. boone, potente ceo di una compagnia petrolifera, negazionista del cambiamento climatico e della bonta umana, convinto nonostante tutto di morire da eroe. scomparsa tragicamente nel 1976 ad appena ventidue anni, jill ha dedicato la sua nuova "vita" al conforto dei moribondi. insieme a lei, mentre boone corre verso la fine, altre presenze fanno la loro comparsa: uccelli ormai estinti invadono la camera da letto; un vitello nero vaga tra i mobili insieme ad alcune antilocapre; oscure figure del passato appaiono in cerca di giustizia e vendetta. ma non sara facile far cambiare idea su se stesso a un uomo che si e fatto da solo a scapito di tutti e tutto. con la saggezza, la giocosita e l`immaginazione elettrizzante a cui ci ha abituati, l`autore di "lincoln nel bardo" ci offre una storia che affronta con originalita e humor i problemi piu cruciali del nostro tempo: la minaccia dell`avidita delle multinazionali, il prezzo del capitalismo, i pericoli della tecnologia e, soprattutto, la spinosa questione dell`assoluzione (o meno) di fronte alle nostre azioni.

quando arriva a villa debora, una villetta liberty un po` sfiorita nel cuore di milano, argenta ha quattordici anni ed e pronta a prendere parte con vivida curiosita al progetto a lungo sognato dalla madre sara: la casa diventera infatti un esperimento di co-residenza per sole donne, un modello di abitazione condivisa ideale, dove sostenersi a vicenda e prendersi cura l`una dell`altra. mentre la casa, abbandonata da anni, viene sistemata e ripulita a fondo, arrivano le prime ospiti, donne sole o in difficolta. tra loro ci sono valeria, in fuga da un marito violento, e sua figlia adele, che ha la stessa eta di argenta, eppure le due ragazze non potrebbero essere piu diverse. argenta e timida, stravagante, "un incrocio tra un`attrice adolescente che si stava disintossicando e la reincarnazione di una hippie", mentre adele e rumorosa e sincera fino alla brutalita: l`iniziale insofferenza reciproca, pero, si trasforma via via in amicizia. le ragazze diventano sempre piu complici mentre, sotto la guida di sara, le donne della casa lavorano, fanno l`orto, cucinano insieme e si offrono supporto: sembra la realizzazione di un`utopia, ma quando questo equilibrio apparentemente perfetto comincia a vacillare, argenta e adele per la prima volta sono costrette a interrogarsi sulle regole della casa dettate da sara, e in generale sul rapporto con le proprie madri. a osservarle, a proteggerle, a custodire i loro segreti e i propri, a raccontarle con uno sguardo divertito e partecipe, e proprio villa debora. dopo il grande successo del suo romanzo d`esordio, "il cognome delle donne", aurora tamigio torna a esplorare le relazioni fra donne di eta diverse per raccontare come le nuove parentele stiano cambiando le famiglie, consegnandoci l`intensa storia di legami per scelta.

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