"... la raccolta `in amore`, sostenuta da una potente carica creatrice, celebra il desiderio, la passione, l`incontro dei corpi, ma contiene in se` anche il `disamore`, lo sconforto, la solitudine, il dolore insieme a folgoranti epifanie di vita, in cui l`esperienza del momento si intreccia con l`immaginazione e l`attualita`. la poesia di fabio scotto non e` mai avulsa da una profonda inquietudine esistenziale, anche quando il poeta corre incontro all`appuntamento con l`amata ed osserva il paesaggio intorno... la straordinaria qualita` di questa poesia proviene da un flusso emotivo che assume il presente come punto di partenza, lo avvolge e dilata in un movimento che va avanti e indietro, aggregando momenti e materiali di vita e di storia vissuti in tempi diversi che trovano un loro centro nella parola poetica...". (dalla prefazione di gabriele morelli)
107 pages
Publisher: Ballantine Books/Ariel Books; Stated 1st edition (June 1978)
Bulzini Editore, 1984, IT. Il libro è un lavoro di vasta capacità propositiva, dove la necessaria esposizione delle norme grammaticali e sintattiche che regolano il linguaggio dell'audiovisivo viene continuamente trasferita e verficata sul piano delle sue possibili utilizzazioni educative.
il presidente dell`aburiria - poverissimo paese africano vessato dalla dittatura - soffre di una strana malattia: l`uomo vorace e senza scrupoli che ha instaurato un governo repressivo fondato sulla paura, ora fluttua nella stanza del trono, gonfio a dismisura e incapace di parlare. nessuno puo` curarlo, tranne il famigerato mago dei corvi: un giovane stregone di nome kamiti, noto tra la gente per le sue straordinarie facolta` magiche. nel paese intanto, mentre il governo avvia la costruzione di un`opera faraonica - la marcia verso il paradiso, una sorta di moderna torre di babele esplode la protesta guidata dal movimento per la voce del popolo, di cui fa parte la bella nyawira, che lotta clandestinamente per i diritti delle donne, per i poveri e la liberta`. e cosi` che proprio sul mago dei corvi si concentrano le speranze di tutti: ragazzi e anziani, ribelli e reazionari, esponenti della rivolta e ministri - ogni fazione vorrebbe approfittare degli infallibili poteri del mago. l`incontro con nyawira segnera` per entrambi l`inizio di un`avventura: lei, accusata di essere una sovversiva, e` il nemico numero uno del governo; lui invece e` ricercato dalle autorita` per curare il male del presidente, venendo cosi` chiamato a una scelta difficile. accettera` di piegarsi al potere o preferira` lottare per il suo paese?
"un ventennio. vent`anni del novecento, dalla marcia su roma nell`ottobre 1922 al drammatico epilogo della seconda guerra mondiale nel 1945, che sono stati giudicati dalla storia come il momento piu` triste del secolo che abbiamo alle spalle. gli stessi anni, nell`arte, sono il tempo di `valori plastici`, di `novecento`, del gruppo di artisti che si raccoglie attorno a margherita sarfatti. una tale ricchezza di esperienze, autori, circoli che ha fatto dire a una grande studiosa, elena pontiggia, che `gli anni trenta non sono un decennio, mi fanno pensare a un secolo`." vittorio sgarbi segue il filo dell`arte in una storia che inizia prima del fascismo, che dentro il ventennio cresce, e dopo il fascismo viene spazzata via insieme alla naturale condanna del regime. sgarbi distingue l`espressione artistica dal potere e per questo, a fianco di de chirico, morandi, martini, salva dall`oblio wildt, guidi, la grande stagione dell`architettura e della grafica, ma anche depero, il futurismo e oltre, fino alla rivelazione di due scultori formidabili mai apparsi all`onore della critica, biagio poidimani e domenico ponzi. "un crocevia di dimenticanze e di rimozioni ha reso difficile la ricostruzione dello stato dell`arte durante il fascismo. ci sono voluti decenni, ma alla fine la verita` storica si impone. per capire chi siamo stati, come siamo stati e a quale storia apparteniamo." (dalla prefazione di pierluigi battista)