Nuovo lavoro, 2006, per il violinista, qui accompagnato da John Taylor, Anders Jormin e Tom Rainey
un giorno d`autunno, alla porta del dottor kazunori, uno psicoanalista, si presenta un`affascinante ragazza che lo informa di non riuscire a sentire la musica. da qui si sviluppa un`intricata vicenda in cui i tentativi di risalire alla causa del problema (la musica e` una metafora dell`orgasmo) vengono descritti con una suspence da romanzo giallo. "musica" si presenta come un`opera controversa, che mostra la doppia disposizione dell`autore nei confronti della scienza trattata: l`indiscutibile interesse che suscita in un intellettuale quale era lui e lo scetticismo di un nietzscheano convinto che non lascia troppo spazio alle giustificazioni e alle influenze esteriori.
un noir anni cinquanta ambientato nell`italia del secondo dopoguerra, tra squallide camere in affitto e splendide ville affacciate sulla finta tranquillita` del lago maggiore. un uomo in fuga, una "dark lady" bellissima, astuta e crudele, una ragazza innocente, un invalido dall`intelligenza ancora viva, un delinquente incallito... l`impegno, la paura, l`erotismo, l`amore si intrecciano in una vicenda che culmina in un finale imprevedibile, tragico e grottesco.
"sono esistiti nella storia del bar alcuni cani veramente leggendari. grandi segugi, cercatori di tartufi, cani da guardia, cani da cieco, cani da salvataggio. ma nessuno fu mai come fen il fenomeno. giunse a montelfo una notte, profugo da un paese lontano. nessuno seppe mai come. era stato abbandonato in mezzo alla piazza del mercato e si mise a ululare. ma ululare e` un termine riduttivo: lui cantava, anzi ulocantava. ululava con melodiosa tristezza". da una storia compresa fra le memorabili storie di "pane e tempesta", luca ralli trae una buffa, tenera, immaginifica graphic novel.
cacciato e` un militare americano, un fante del quale, quando sparira`, i suoi compagni scopriranno di non sapere neanche il nome di battesimo. cacciato e` un soldato, e poiche`, come dice il poeta inglese siegfried sassoon nell`epigrafe del romanzo, "i soldati sono sognatori" - e si puo` ben immaginare che cosa sognino, specie quando sono dentro fino al collo in una guerra come quella del vietnam - anche cacciato sogna. sogna di andare a parigi. sogno peregrino per chi sta sulle rive del mekong. ma chissa`, sogno forse anche realizzabile, perche` qualcuno ha detto a cacciato che da li` a parigi ci sono ottomila miglia e rotti. e cosi`, gambe in spalla, uno ce la potrebbe anche fare. cosi` cacciato un bel giorno si stufa, saluta i compagni e se ne va. dove? ma a parigi, naturalmente. hanno gia` fatto tante di quelle scarpinate, nel vietnam, che forse la scarpinata per parigi non sara` neanche la piu` lunga. dopo tutto, basta attraversare il laos, la birmania, l`india, l`afghanistan. e poi - hanno detto a cacciato - una volta ad atene, il piu` e` fatto. e come se fossi arrivato a parigi. ma le regole sono regole, soprattutto nell`esercito. e quando cacciato diserta, ai compagni e al loro comandante, un vecchio tenente tediato che non ha piu` voglia di inseguire cacciato di quanta ne abbia di fare la guerra, non resta altro che mettersi alle sue calcagna. bisogna catturare il disertore e riportarlo alla base.
il romanzo inizia dove finiscono le mille e una notte. il sultano, dopo aver ascoltato per quasi tre anni le narrazioni di shehrazade, decide di sposarla. tutti credono che, grazie alla sua abilita` di narratrice, shehrazade non solo si sia salvata ma che abbia anche destato l`amore e la pieta` nel cuore del sultano. tutto il paese e` convinto che di li` a poco regneranno solo pace e armonia. purtroppo pero` il cambiamento da parte del sultano e` stato solo apparente e continua a non conoscere amore, passione e giustizia. come elevare allora la sua anima e risvegliarne la coscienza? solo attraverso una serie di avvenimenti che gli insegneranno il vero significato del potere.
CD. BBCMusic, 2004, UK. Contiene Motetti da Sacrarum Cantionum liber primus, 5vv (1603) e Tenebrae Responsories for Good Friday From Responsoria et alia ad Officium Hebdomadae Sanctae Spectantia 6vv (1611) cantate da BBC Singers diretti da Bo Holten.
2000 Grateful Dead Records. Versioni a cappella dei brani dei Dead