boulevard de se`bastopol raccoglie i racconti di alain elkann contenuti in "vendita all`asta", "le due babe" e "il bar jole". un universo ricco di personaggi e storie, in cui le figure femminili creano con quelle maschili una dialettica turbinosa, e nel quale i luoghi cari allo scrittore e giornalista sono al tempo stesso lo sfondo e l`elemento narrativo di un discorso continuo e mai interrotto che, fra personaggi di invenzione e persone realmente esistite, insiste sulla natura della vita e sulla sua seducente e mai sazia assurdita`.
questo testo raccoglie la lunga attivita` di ricerca nel campo della psicanalisi infantile di francoise dolto, una figura importante della teoria psicanalitica internazionale. argomento dell`opera e` la formazione dell`immagine del proprio corpo nella mente del bambino. un`immagine inconscia, legata al suo vissuto, alle sue figure di riferimento, alle fasi della crescita. da non confondere con lo schema corporeo, che e` invece impersonale e conscio, l`immagine del corpo e` determinante per la formazione della personalita` autonoma del bambino prima, e dell`adulto poi, e di conseguenza per il rapporto che si stabilisce con l`altro.
silvio bertoldi racconta in questo libro le biografie tutt`altro che oscure e secondarie di molte donne del nazismo: da geli raubal, la nipote e amante di hitler morta (ufficialmente suicida) nel 1931, a eva braun, la donna che la sostitui` e rimase fino alla morte fedele al fuhrer; da winifried wagner, nuora inglese del celebre compositore, a paula hitler, sorella dimenticata di adolf; da leni riefenstahl, diva suprema del cinema tedesco, a magda goebbels, che fini` per uccidersi nel bunker di berlino con il marito e i sei figlioletti.
il bravo poliziotto non e` senza paura, e` un uomo che la paura ha imparato a conoscerla, a dominarla, ne ha fatto un`arma di difesa e contrattacco. lo sa bene l`ispettore giovanni galasso, che in trent`anni di carriera ha combattuto la criminalita` di strada e quella organizzata, imparando sulla propria pelle che l`unico modo per restare vivi e` non abbassare mai la guardia. a palermo ha subito il piu` ignobile degli attacchi, ha dovuto accettare il trasferimento, e adesso alla squadra mobile di roma ha trovato una seconda casa, un gruppo di amici leali, una famiglia. ma nella vita di uno sbirro la pace non puo` durare troppo a lungo: succede cosi` che l`omicidio di anna de caprariis, un`affascinante nobildonna nota nella capitale come organizzatrice di iniziative benefiche, diventa per galasso l`inizio di un`indagine piena di insidie e interrogativi, destinata a riportare alla luce antichi misteri personali. come quello del suicidio di laura, sua fiamma giovanile, che scopre collegata alla de caprariis attraverso discutibili amicizie. per venirne a capo servira` intuito, cattiveria e quel pizzico di imprevedibilita` che appartiene soltanto ai numeri uno.
ambientato nel pieno della grande guerra, "il diavolo in corpo" racconta la precoce avventura di un adolescente, francois, che libera la sua vita da ogni altro legame per offrirsi, ricambiato, a una donna sposata, marthe. ma con un raffinato montaggio narrativo di voci e prospettive dissonanti, radiguet tradisce il giovanile entusiasmo del suo protagonista e i turbamenti, le emozioni, gli stupori di quella iniziazione alla passione e alla vita scolorano in un`amara sensazione di mistificazione.
opera fondamentale della letteratura contemporanea e vertice, con "la terra desolata", della produzione di eliot, "assassinio nella cattedrale" e` una tragedia che si avvicina - per il senso d`attesa di eventi misteriosi e terribili, risolutori e vendicatori - alle tragedie antiche. il conflitto dell`arcivescovo becket, fatto uccidere presso l`altare da enrico ii al quale egli ha negato un ossequio superiore a quello per la chiesa, e` un conflitto interiore, quello della coscienza con le tentazioni dell`orgoglio, esteriorizzate nel dramma dall`intervento dei quattro tentatori. la forza drammatica del coro e i versi brevi, ritmati secondo una metrica vicina al versetto biblico, hanno dato a quest`opera un enorme successo critico e teatrale.
"l`esile volume di 146 pagine sfidava la nostra immaginazione di diciottenni innamorati delle visioni di jim morrison e di william blake con una visionarieta` ironicamente erudita, minuziosa fino a sembrare perversa e abbastanza vaga da spingerci a cercare di decifrarla come una lingua straniera. ora `finzioni` torna in una nuova e splendida versione italiana accresciuta dai tre racconti che borges vi aggiunse ... e a percorrere di nuovo i sentieri biforcuti dell`argentino, a rileggere certi memorabili attacchi, ci si accorge non solo che il loro potere pacatamente incantatorio e` immutato, ma in qualche modo si e` ramificato, come in un racconto di borges. che cosa e` successo? solo che quasi tutta la letteratura degli ultimi quarant`anni, da calvino a pynchon a molina a infiniti altri, si e` confrontata o scontrata con l`universo onirico e lievemente delirante scaturito da `finzioni`." (giuseppe montesano)
max e` solo. dopo la morte del suo amico kevin, che era diventato il suo cervello e il suo compagno inseparabile ma poi stroncato da una malattia progressiva e incurabile, non ha piu` nessuno che creda in lui, a parte il nonno e la nonna, sempre piu` anziani. grande e grosso, un po` lento nei gesti, max e` oggetto di continue beffe da parte dei compagni. diventa amico di una ragazzina soprannominata topo perche` legge tantissimo (un topo di biblioteca). topo e sua madre sono maltrattate dal patrigno, un falso pastore evangelista, ma la colpa dei maltrattamenti ricade su max. lui e topo fuggono insieme decisi a ritrovare il vero padre della ragazzina. eta` di lettura: da 10 anni.
prima o poi nella vita succede a tutti: di fronte a una decisione che ci sembra impossibile da prendere, all`improvviso, quasi miracolosamente, ogni tassello trova il suo posto. la soluzione e` semplice e soprattutto e` sempre stata li`, a portata di mano. ma cos`e` questa illuminazione? come arriviamo alla scelta che con il senno di poi ci pare l`unica giusta, l`unica possibile, l`opzione che, se ignorata, tornera` a tormentarci a lungo? per hannah monyer e martin gessmann la risposta e` semplice: grazie alla memoria. partendo da due punti di vista completamente diversi - quello della neurobiologia e quello della filosofia - i due autori ripensano in modo anticonvenzionale la struttura della memoria, che non esiste per nascondere il vissuto dentro i suoi "cassetti", ma per rielaborarlo costantemente. le informazioni rilevanti possono cosi` sovrascrivere quello che c`era in principio. questa prospettiva rivoluzionaria ci offre una nuova comprensione del "lavoro" quotidiano del ricordare e, soprattutto, del dimenticare: tracciare la strada verso il futuro. "l`uomo non ha a disposizione altre facolta` in grado di gestire un compito cosi` complesso e delicato."
attraverso geniali miscugli dialettali, gerghi, tecnicismi e linguaggi diversi, e grazie al continuo e imprevedibile stravolgimento delle strutture romanzesche tradizionali, carlo emilio gadda ha profondamente rinnovato la narrativa italiana. nutrito di cultura umanistica e scientifica, acceso di ribollenti umori e di un`acuta passione morale e civile, si puo` considerare al tempo stesso un grande scrittore sperimentale e un classico. in questo volume lo strano ingegner gadda di gianfranco contini presentazione di dante isella la madonna dei filosofi a cura di raffaella rodondi il castello di udine appendice al a cura di raffaella rodondi l`adalgisa (disegni milanesi) a cura di guido lucchini la cognizione del dolore a cura di emilio manzotti.
la milano che prende forma in queste pagine e` la citta` opulenta e felice che da capoluogo ottocentesco si va trasformando nella metropoli tutta ferro e acciaio dei primi decenni del novecento, la ispiratrice di boccioni. , come scrive alberto rollo nella prefazione, savinio ne percorre le strade, ne esplora le piazze, ne scopre le chiese, i musei, i palazzi, senza disdegnare i caffe` e le osterie: indugia, osserva, ascolta, alla ricerca . complice stendhal, divaga con la leggerezza dell`homme d`esprit: ne racconta luoghi e protagonisti (da parini a manzoni a dossi, da boito a verdi), ne svela l`aura di citta` che si ammorbidisce nell`intimita` dei suoi giardini, ne riconosce con sorpresa l`insospettabile . ma non e` un reporter ne` le sue descrizioni sono fredde istantanee: piuttosto suggestioni che reagiscono con la sua sensibilita` di artista che sulla pagina come sulla tela gioca con il mito e la modernita`. affresco fantasmagorico e scintillante, in bilico tra memoria, confessione e capriccio, il taccuino milanese di savinio e` una sincera dichiarazione d`amore alla .
Mursia, 1976, IT. Questo saggio sul cinema francese negli "anni difficili" intende proporre al lettore nelle sue componenti essenziali, la dinamica culturale-cinematografica verificatasi in Francia nel decennio 1918-1928. "Anni difficili" non nel senso dell'omonimo film di Zampa, cioè di compromesso, ma nel senso che furono anni di ardua ma feconda osservazione e sperimentazione artistica: in cui si cominciò a parlare della "nuova intimità" creata dallo schermo, si teorizzò l'idea-immagine, si sperimentò il film non narrativo ma di eventi. Questo libro illustra i momenti del processo cineculturale nelle sue componenti e nelle sue forze contrastanti che ne determinarono vigore e valore.
la tesi di laurea di pirandello in linguistica romanza (scritta in tedesco e discussa a bonn nel 1891) e` qui riproposta in una nuova traduzione che ne pone in risalto il metodo scientifico, sorretto dalla competenza nativa dell`autore. nella seconda sezione del volume, arte e scienza e l`umorismo, nella princeps del 1908, vengono per la prima volta messi in dialogo, come le due facce di un`unica riflessione in materia di estetica e di poetica.