un album di grande formato con testi di gianni rodari e disegni di pef. una storia un po` vera e un po` magica, che parla di pace e utopia senza essere banale, ne` patetica, ma con una punta di pessimismo: a far "scoppiare" la pace non saranno le azioni degli uomini... eta` di lettura: da 5 anni.
una storia che comincia dalla fine, cinque donne i cui destini si incrociano sullo sfondo del lussuoso global hotel: un fantasma che cerca di trattenere i colori, i sapori, i ricordi, le parole, prima che il mondo svanisca per sempre; una barbona ossessionata dagli spiccioli e dalla poesia metafisica; una receptionist afflitta da una misteriosa malattia che le fa dimenticare tutto tranne i jingle delle pubblicita` televisive; una giornalista bugiarda patologica con la passione per il porno e una ragazzina che cerca di scoprire se sua sorella si e` suicidata o e` stata vittima di un assurdo incidente.
l`intercultura puo` contribuire alla rinascita di un pensiero politico e di un`azione sociale che si oppongano all`appiattimento della politica nell`affrontare uno dei piu` gravi problemi globali: l`interpretazione della realta` come "scontro di civilta`". interpretazione che ha lo scopo di costruire il consenso sociale intorno a una politica che mira al mantenimento dei privilegi dell`occidente. la ricostruzione etnica della storia fatta rimuovendone le dinamiche di potere e gli effetti sugli "altri" sono strumenti fondamentali a tal fine. il metodo interculturale e` allora essenziale per innovare metodo storico e critica alla globalizzazione, oltre che per promuovere approcci pedagogici capaci di opporsi ai fondamentalismi.
quali elementi caratterizzano il cinema italiano degli anni novanta? si puo` parlare di "nuovo cinema" e quale rapporto esiste tra la nuova generazione e quella dei maestri? quali sono le dinamiche produttive, gli autori e i cineasti di rilievo, i luoghi d`incontro, i momenti di discussione e di elaborazione teorica? questo libro offre un panorama a tutto campo del nostro cinema nel decennio che va dalla fine degli anni ottanta sino a oggi, con uno sguardo e un`attenzione particolari a quella che l`autore chiama, con una citazione telefila e cinefila, la next generation, o il new-new italian film. l`opera e` la nuova edizione aggiornata al 2001.
e una calda sera d`estate a tel aviv. seduto al tavolo degli oratori in veste d`ospite d`onore a un incontro letterario, lo scrittore ascolta e non ascolta i lunghi convenevoli, la barocca presentazione del critico di turno, la voce incerta della lettrice. osserva il pubblico in sala e torna con la mente alle persone che ha visto poco prima in un bar - una cameriera dimessa ma con una provocante trasparenza di biancheria intima, due tizi dall`aria losca, una vecchia signora dalle gambe gonfie, un tipo malmostoso che non sembra affatto d`accordo con quel che sta dicendo l`oratore, un timido e occhialuto adolescente. queste immagini captate, anzi rubate alla realta` diventano quasi simultaneamente delle storie. finita la serata letteraria, lo scrittore prende a vagare per le strade quasi deserte della citta` e in questa specie di solitudine da vita ai suoi nuovi personaggi. anzi, entra nelle loro vite, le invade e le trasforma. accompagnato dai versi di un poeta ch`egli immagina al suo fianco, lo scrittore costruisce un affresco di vita e di morte pieno di sorprese.
tra dublino e londra, le vite bruciate di una generazione ribelle, sempre in bilico tra sconfitta e salvezza. "questo libro ci racconta l`irlanda come terra di bombe, alcool, depressione e santita`, e di un`irlanda cosi` non si puo` fare a meno" (marco lodoli)
questa e` una storia raccontata dall`interno: la storia dei rolling stones secondo i rolling stones. mick jagger, keith richards, charlie watts e ronnie wood si sono incontrati e hanno aperto i loro archivi personali e quelli della band, recuperando foto che sono andate a intrecciarsi con il racconto di quarant`anni di musica insieme. i quattro descrivono in che modo la loro musica si e` evoluta e ha condizionato e cambiato le loro vite e rivelano, con accenti nuovi, in che modo le loro vite hanno dato un contributo o sono state d`ostacolo alla loro musica.
marina corona e` nata a milano nel 1949. ha vinto nel 1990 il premio internazionale eugenio montale per la sezione "inediti". ha pubblicato il volume "le case della parola" e il libro "l`ora chiara". cura cicli di poesia e presentazioni di poeti presso la casa della cultura di milano.
jorge luis borges commento`, insieme a euge`ne lonesco, il tema centrale dell`opera di bevilacqua: "nelle sue storie e` espressa con forza la manifestazione massima del mistero dell`uomo: il potere e l`attesa di essere stupiti. lo stupore di cui parla bevilacqua e` una forma di felicita`, allontana la paura della morte". le storie qui riunite, nel loro insieme, consentono dunque al lettore di inoltrarsi, con intensita`, in questa stupefazione, partecipando a un viaggio iniziatico dalle esperienze piu` personali dello scrittore all`analisi delle vicende dell`uomo contemporaneo. il viaggio si snoda per stazioni: le "prime cerimonie dei sensi" (rivelazioni dell`eros, rapporti quasi coniugali); la follia della madre e la follia che devasta il tempo d`oggi; le avventure fra i giovani dei nostri giorni; le straordinarie leggende delle origini, e via via. secondo lonesco: "una logica diversa, prettamente naturale, che comprende anche il grottesco". per convenire con leonardo sciascia: "e il libro di una vita. ma e` anche pieta`, e` anche amore".
un miracolo nel cuore perduto del bronx: sul muro della metropolitana, al di sotto di un cartellone pubblicitario, sembra apparire il volto di esmeralda, una bambina senzatetto assassinata poco tempo prima. ma e` un vero miracolo o un`illusione creata dal nostro bisogno di consolazione? un`apparizione del divino o un fantasma del rimorso di suor edgar che, nonostante il suo impegno per i bisognosi del quartiere, non e` riuscita a salvare esmeralda? spesso per definire la grandezza di uno scrittore si dice cha ha saputo raccontare un`epoca. per delillo e` come se fosse il contrario: e` come se la nostra epoca, a un certo punto, avesse deciso di essere come i racconti e i romanzi di don delillo l`avevano immaginata. la scrittura dell`autore di "underworld" ha questa qualita`, quella di raccontare il presente, cio` che stiamo vivendo, cio` che siamo ora, con una tale precisione, una tale concentrazione dello sguardo, da dare l`impressione di prevedere il futuro. non e` un caso che l`aggettivo piu` spesso accostato a delillo sia "profetico": gli attentati dell`11 settembre, l`ascesa del terrorismo internazionale, la crisi finanziaria, erano gia` nei suoi libri molti anni prima che succedessero. ecco perche`, quando tutto cio` e` avvenuto, i suoi libri sono sembrati le guide piu` sicure a cui rivolgersi, il codice per decifrare quell`enigma che chiamiamo realta`. abbiamo fatto come protagonisti dei racconti contenuti nell`"angelo esmeralda": uomini e donne bloccati in qualche specie di limbo, figure inquiete...
le impronte sul mare sono le piu crudeli. a parte chi le lascia nessun altro le vede. ora l`acqua vibra spinta dal vento in piccole onde bianche, a migliaia, verso il largo: e mentre si aspetta l`arrivo dell`anticiclone, strane apparizioni sconvolgono l`europa. ma a noi e` dato seguire il destino di poche persone. una donna, un ragazzo e un bambino. da quando suo figlio e` scomparso, karolina e` una madre disarmata, fa scorrere i giorni persa nell`attesa. sistema il letto di andreas come se lui dovesse rientrare a casa la sera, ma non lo vede da molto tempo, e sa che nel suo computer ruggiscono filmati estremisti che fanno tremare. khaled e` un ragazzino forse siriano, arrivato in europa con il fratello e la promessa di un lavoro. ora e` rimasto solo e non ha piu niente di cui aver cura, a parte quel trolley rosso che non molla mai. li dentro tiene il suo segreto. tra sbarchi di clandestini in massa e pattuglie della polizia che presidiano il paese, una nuova inquietudine infesta i sonni della gente: torme di bambini evanescenti che occupano lo spazio in silenzio, con uno sguardo che fa paura. , lo definisce qualcuno. ma tutti i personaggi del romanzo di evelina santangelo sono spiriti nascosti, fiammate bianche che arrivano dai roghi piu profondi. e hanno da raccontarci qualcosa d`importante che la forza della letteratura fa detonare, pagina dopo pagina, verso un finale sorprendente.
c`e` stata una donna, durante la rivoluzione francese, che ebbe il coraggio di sollevare i gonnelloni e marciare su versailles a cavallo di un cannone. e un`altra, una deputata del parlamento inglese, che nel primo novecento pronuncio` una frase memorabile: , denunciando cosi` il sostegno che, nell`ombra, da sempre le mogli dei politici hanno dato loro. perche`, come affermo` nel 1893 helene lange: . le voci delle donne, e degli uomini, che riecheggiano in questo libro ristabiliscono un dialogo fra noi e il passato. provano a raccontarci cinque secoli di ricerca contrastata e difficile per la liberta`.
la confessione di uno studente che ricorda il suo primo amore, la seduzione di uno sconosciuto che fa riaffiorare la violenza paterna, la storia d`amore con uno straniero che apre e lenisce vecchie ferite: le relazioni, l`amore omosessuale, il sesso - esplicito, brutale, vero, indagato in tutte le sue sfumature - sono la bussola per questa discesa nelle zone piu` oscure e piu` luminose del desiderio. il narratore di purezza e` un giovane espatriato che insegna in un`universita` americana a sofia, in bulgaria. questo e` solo uno degli elementi che lo rendono sempre in qualche modo straniero: omosessuale, figlio di un padre conservatore e violento che gli ha instillato un profondo disprezzo per se stesso, il narratore di purezza fa i conti con una vita trasformata dalla scoperta e dalla perdita dell`amore.
si discute sempre piu del ritorno della lotta di classe. ma siamo davvero sicuri che fosse scomparsa? la lotta di classe non e soltanto il conflitto tra classi proprietarie e lavoro dipendente. e anche "sfruttamento di una nazione da parte di un?altra", come denunciava marx, e l?oppressione "del sesso femminile da parte di quello maschile", come scriveva engels. siamo dunque in presenza di tre diverse forme di lotta di classe, chiamate a modificare radicalmente la divisione del lavoro e i rapporti di sfruttamento e di oppressione che sussistono a livello internazionale, in un singolo paese e nell?ambito della famiglia. a fronte dei colossali sconvolgimenti che hanno contrassegnato il passaggio dal xx al xxi secolo, la teoria della lotta di classe si rivela oggi piu vitale che mai, a condizione che non diventi facile populismo che tutto riduce allo scontro tra ?umili? e ?potenti?, ignorando proprio la molteplicita delle forme del conflitto sociale. una originale rilettura della teoria di marx ed engels e della storia mondiale che prende le mosse dal "manifesto del partito comunista".
Include booklet. Registrazione dell' Aprile 1978 alla Sport Hall, Praga.