"nel corso della sua vita maurice ravel ha scritto circa millecinquecento lettere, che formano una sorta di diario intimo della sua carriera. vi si possono scoprire i gusti personali del musicista e il percorso del suo pensiero, le gioie e i dolori, le frustrazioni e i capricci, le lotte contro la critica, i viaggi e le tourne`es, il periodo del servizio militare al tempo della prima guerra mondiale, i consigli dati ai giovani musicisti e una grande quantita` di osservazioni sull`intensa vita musicale parigina." (dalla presentazione di arbie orenstein)
Marsilio Editori, 1980, IT. Quasi perduta l'immensa produzione di pellicole del nostro cinema muto, le riviste cinematografiche specializzate sono rimaste la fonte più ricca per la ricostruzione di un periodo molto significativo: gli anni d'oro del cinema italiano. Il libro è un'antologia di scritti dal 1907 al 1920 che pone il lettore a contatto diretto con la pubblicistica cinematografica del tempo. Con argomenti come l'arte del film, la critica cinematografica, l'intervento della stampa quotidiana, gli autori dei soggetti, i metteurs en scène, i rapporti con il teatro e la narrativa.