il volume illustra la genealogia della carte che rappresentano l`italia, prendendo in esame la cartografia realizzata nell`arco temporale piu` interessante sotto l`aspetto scientifico e piu` affascinante sotto l`aspetto figurativo: dal 1477, anno in cui venne stampata a bologna la prima carta d`italia, al 1799 (dal secolo successivo la cartografia presenta un dettaglio cosi` elevato da potersi considerare moderna). l`opera persegue non solo l`obiettivo di catalogare, descrivere e ordinare cronologicamente le piu` importanti e significative carte generali dell`italia, ma anche e soprattutto quello di studiarne la genesi, di individuarne e analizzarne le fonti, di evidenziare similitudini, differenze ed elementi di derivazione.
e` un libro sul matrimonio, sulla morale familiare, sulla violazione delle convenzioni sociali, sulla necessita` del sacrificio di chi le viola. l`ineluttabilita` del finale tragico rinvia all`idea goethiana che dietro alle passioni degli uomini vi siano solo forze insondabili e beffarde che sfuggono alle ragioni della societa` e della storia. le affinita` elettive sono una storia tragica: alla tragedia della passione, alla natura trionfante si puo` opporre solo l`etica della rinuncia laica, la pace inviolabile del tempo e della morte nella cappella gotica dei due amanti.
le recenti riforme degli ordinamenti didattici hanno lasciato sussistere nelle facolta` di legge un solo insegnamento romanistico, mantenendo separati gli insegnamenti di istituzioni (dedicato al diritto privato) e di storia del diritto romano (dedicato al diritto pubblico); o a volte accorpandoli. molti studenti, in questa situazione, non riescono ad avere un`idea storicamente significativa, non meramente teorica del sistema giuridico romano. questo manuale si augura di ovviare all`inconveniente facendo precedere la trattazione delle istituzioni da una ampia esposizione della storia, divisa in tre periodi, e dividendo cronologicamente la trattazione degli istituti privatistici secondo la stessa scansione. al fine di non isolare il dato giuridico dal contesto culturale, il manuale propone inoltre (con riferimento alle istituzioni a questo piu` idonee) un approccio metodologico particolarmente attento ai dati antropologici e demografici, con richiami comparatistici, in particolare al diritto greco.
il volume delinea, a un secolo dalla scomparsa di cesare lombroso, le tappe che lo portarono a formulare la teoria dell`atomismo. secondo questa concezione, alterazioni dello sviluppo cerebrale provocano la nascita di soggetti in cui riemergono caratteri psicofisici ancestrali e soprattutto la spinta alla violenza del selvaggio, che ne fa il delinquente. il percorso di lombroso parte dall`attivita` storico-letteraria giovanile che gli consente di impadronirsi della cultura classica. studente in medicina a pavia, a padova e infine a vienna dove gli insegnamenti degli organicisti tedeschi contribuiranno a formare in lui un indirizzo positivista. ufficiale medico, primario di psichiatria a pesaro, professore di malattie mentali a pavia e infine di medicina legale a torino. qui diventera` anche titolare di psichiatria e infine di antropologia criminale, unica cattedra della materia in italia. "l`uomo delinquente", pubblicato nel 1876, e` l`opera piu` nota. cesare lombroso sostiene che il fattore inibente l`armonico sviluppo encefalico sia l`epilessia. nelle successive edizioni ampliate de "l`uomo delinquente" lombroso riconobbe che, oltre all`atavismo, altre cause potevano innescare la criminogenesi.