"mi si rimprovera di presentare nei miei quadri oggetti situati in posizioni in cui non li vediamo mai. si tratta nondimeno della realizzazione di un desiderio reale, se non propriamente cosciente, per la maggior parte degli uomini. in effetti gia` il pittore banale cerca, nei limiti prefissati, di modificare l`ordine in cui vede gli oggetti. si permettera` timide audacie, vaghe allusioni. in considerazione della mia volonta` di far urlare il piu` possibile gli oggetti piu` familiari, l`ordine nel quale gli oggetti solitamente si collocano doveva essere evidentemente sconvolto; le crepe che noi vediamo nelle nostre case e sul nostro volto, mi sembravano piu` eloquenti in cielo; le gambe di un tavolo in legno tornito perdevano l`innocente esistenza che si attribuisce loro se apparivano dominare d`improvviso una foresta; un corpo di donna librantesi al di sopra di una citta` sostituiva gli angeli che non mi apparvero mai; trovavo molto utile vedere il di sotto della vergine maria e la mostrai in questa nuova luce; i sonagli di ferro appesi al collo dei nostri mirabili cavalli preferivo credere che spuntassero come piante pericolose al bordo di abissi... quanto al mistero, all`enigma rappresentato dai miei quadri, diro` che era questa la prova piu` convincente della mia rottura con l`insieme delle assurde abitudini mentali che generalmente sostituiscono il sentimento autentico dell`esistenza". (rene` magritte)
sanzioni, obblighi, espulsioni, privazioni, fino all`internamento e alla deportazione: l`italia non fu seconda a nessuno per la meticolosita` e la severita` delle misure imposte agli ebrei. enzo collotti, gia` professore ordinario di storia contemporanea presso la facolta` di lettere e filosofia dell`universita` di firenze, e` membro del direttivo dell`istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in italia.
tra il 2002 e il 2004, di fronte al progressivo degrado della situazione politica italiana, e piu` in generale indignato per quello che giudicava un pericoloso imbarbarimento del nostro paese, giovanni raboni reagi` nella maniera a lui piu` congeniale: da poeta. chi conosce l`impegno civile e morale di giovanni raboni non si puo` sorprendere delle posizioni politiche che emergono da questi versi, in piccola parte gia` pubblicati su alcuni giornali e che hanno trovato una diffusione sorprendente anche via internet. meno prevedibile, forse, che queste posizioni potessero ispirare in maniera diretta e immediata, una lirica di taglio cosi` esplicitamente politico, immersa nell`attualita`. postfazione di patrizia valduga.
la filosofia della musica ha avuto un grande sviluppo durante gli ultimi trent`anni, in virtu` degli avanzamenti fatti nella comprensione della natura della musica e della sua estetica. peter kivy e` stato al centro di questo rinnovamento e con questo saggio ha scritto la sua summa della materia, una spiegazione delle questioni filosofiche piu` importanti legate al mondo musicale. la sua proposta teorica viene discussa tenendo conto della storia del pensiero musicale (da platone e aristotele alla camerata fiorentina, da kant, hegel e schopenhauer a hanslick e gurney) e attraverso il confronto argomentativo con le tesi di altri filosofi contemporanei.
per ventisette anni, dal 1917 al 1944, nina kandinskij ha vissuto costantemente con un uomo geniale, non facile, molto piu` vecchio di lei e celebre ovunque. "ho sposato un essere di rara nobilta`, un grande artista, una personalita` d`eccezione" scrive nina. "una donna che ama davvero un uomo deve saper mandare avanti la casa e cucinare bene: deve annullarsi davanti a lui ed essere disposta a molti sacrifici per permettergli di compiere il suo lavoro senza problemi. io l`ho fatto con kandinskij: per questo abbiamo formato una coppia cosi` felice, per questo non ci siamo mai separati, neppure per un giorno, in tutta la nostra vita in comune. ho sempre cercato di rendere piu` facile la vita di kandinskij e ho dovuto eliminare molti ostacoli sul suo cammino". nina ha dunque dedicato a vasilij kandinskij la sua vita: prima, quando il marito era vivo, "annullandosi"; poi, dopo la sua morte, difendendone con feroce accanimento la memoria e il patrimonio artistico. e, ormai anziana, ha voluto ripercorrere, in queste vivacissime pagine, l`esaltante avventura vissuta al fianco di uno dei protagonisti della splendida fioritura artistica dei primi decenni del novecento.
una collana per vivere e scoprire il parco in una giornata, in un weekend o per trascorrere una vacanza immersi nella natura. itinerari e esperienze per tutti: famiglie, giovani, camminatori, sportivi, naturalisti e camperisti. ogni titolo e` composto da una carta escursionistica in scala 1:50 000 e una guida del parco. la carta contiene: le reti stradali, autostradali, ferroviarie e linee di navigazione, utili per raggiungere gli ingressi del parco; sentieri escursionistici con numerazione; 4 itinerari scelti da touring; punti panoramici, aree di interesse naturalistico, alberi secolari, riserve naturali, punti di avvistamento animali, boschi, riserve naturali e marine, giardini botanici; punti di interesse culturale quali musei, chiese, castelli, monumenti rovine, localita` bandiere arancioni, siti unesco; indicazioni per sportivi: campi da golf, maneggi, rafting, parchi avventura, piste da sci per fondo e discesa, parete roccia; per chi ama il mare: tipo di spiaggia (sabbiosa, roccia) spiagge piu` importanti, porti turistici; info di servizio: infopoint, farmacie, parcheggi, sedi parco e punti parco, campeggi, dove dormire e dove mangiare, aeroporti turistici, rifugi con e senza gestore, noleggio attrezzature. la guida contiene: un`introduzione al parco con approfondimenti su flora, fauna, geologia, geografia e prodotti del territorio; la carta di identita` del parco con la segnalazione dei numeri utili e dei centri visita; la descrizione dettagliata dei 4 itinerari segnalati sulla carta con il tracciato linearizzato dell`itinerario; un ampio corredo fotografico.
il capolavoro mude`jar dell`alcazar, le viuzze di santa cruz e il quartiere di triana. dalla macarena. a plaza de espa?a, con sosta alla plaza de toros, al romantico parque de maria luisa e al museo de bellas artes. la citta` andalusa si svela a 360 gradi! 10 luoghi da vedere assolutamente e come organizzare la visita in un weekend. vivere siviglia al ritmo dei suoi abitanti: vibrare ai ritmi del flamenco in una pe?a, fare il giro dei bar per gustare le tapas, godersi il fresco sulle rive del guadalquivir... quartieri emergenti e ultime tendenze, oltre a consigli, sconti e riduzioni per spendere meno. 200 siti, monumenti e indirizzi tra ristoranti, teatri e negozi suggeriti dai nostri autori. itinerari tematici in citta`: palazzi e patios segreti, il flamenco, made in sevilla. gite fuori porta: italica, il parque natural de la sierra norte de sevilla, carmona...
nella copenaghen di fine anni sessanta, lise mundus e scrittrice di libri per ragazzi e madre di famiglia: due ruoli che fatica a conciliare. ha avuto tre figli da mariti diversi, l`ultimo dei quali e gert. il loro non e un matrimonio felice: l`uomo vive il successo della moglie come un affronto personale, da tempo ha smesso di toccarla e non fa mistero di portare avanti ben due relazioni extraconiugali, con la collega grete e con la donna di servizio gitte. la crisi di coppia e le continue tensioni con i figli ricadono inevitabilmente sul lavoro di lise, che non riesce piu a scrivere. la donna perde il controllo, si sente odiata da tutte le persone con cui vive, sviluppa una mania di persecuzione e si mette in testa che gert e gitte stiano complottando ai suoi danni. la notte e il momento peggiore: i pensieri corrono veloci, sempre piu difficili da tenere a bada, e la visione di volti deformati comincia a tormentarla. sono volti che stanno per cadere, come maschere, pronti a rivelare tutta la finzione che nascondono. il crollo psichico e rapido. mentre sprofonda in un mondo fatto di pillole e ospedali, lise comincia a chiedersi se la follia sia davvero qualcosa da temere o porti con se una sorta di liberta. dopo la trilogia di copenaghen continua la riscoperta di tove ditlevsen: "i volti" e un romanzo sconvolgente che racconta la storia di una donna sull`orlo del baratro, ritratta con tutta la vividezza dell`esperienza vissuta. con una scrittura ammaliante, ditlevsen mette a punto un`acuta esplorazione del matrimonio e del divorzio, dell`amore e della follia, della paura e del male.