Wolfgang Amadeus Mozart in una lettera del 14 Febbraio 1778, indirizzata al padre, riferendosi al flauto, scrive “…divento abbastanza impotente quando sono obbligato a scrivere per uno strumento che detesto”. Questa frase, spesso ripetuta senza contestualizzarla nel particolare momento in cui fu dettata, è divenuta come una sorta di sentenza senza appello sulla considerazione di Mozart nei confronti dello strumento. Tuttavia la silloge delle opere scritte per flauto contiene capolavori e soluzioni geniali così come funzionale ed efficace, anche da un punto di vista tecnico, appare il vasto utilizzo dello strumento nelle compagini orchestrali mozartiane. Nel presente lavoro ho raccolto una serie d'informazioni, che potranno riuscire utili sia ai flautisti i quali si avvicineranno per la prima volta a Mozart sia a quelli maggiormente esperti.
Dall'ipotizzata insofferenza per il flauto alla genesi delle composizioni conosciute e quelle andate perdute. Dall'apporto di Brahms alla prima realizzazione del Concerto in Re Maggiore K314, all'intenso rapporto che Mozart ebbe con il flautista Johann Baptist Wendling. Dagli aspetti concernenti gli abbellimenti, alle Cadenze per i concerti, alle esecuzioni e incisioni storiche di riferimento.
La musica di Mozart ha necessità d'essere affrontata avendo la consapevolezza che la capacità di restituirla nel miglior modo possibile muterà in relazione alle nostre acquisizioni culturali. Considerando comunque che qualcosa, della profondità e del magico gioco di proporzioni, continuerà sempre ad affascinarci.
cosa pensa davvero il tuo cane? e il tuo divano? e tuo papa`? un giorno il piccolo dong-dong compra delle biglie, che in realta` sono caramelle magiche: basta mangiarne una per sentire la vera voce delle cose e delle persone. pian piano il bimbo, timido e solitario, inizia a guardare con occhi diversi tutto cio` che gli sta intorno. e forse, di li` a poco, riuscira` persino a fare amicizia con gli altri bambini... eta` di lettura: da 4 anni.
tutta la produzione erotica di andrea pazienza in un unico volume. un viaggio tra tenerezza e pornografia, machismo e goliardia nelle irresistibili fantasie di uno dei piu` grandi autori del novecento. introduzione di veronica raimo.