Già leader dei Caedmon's Call, Webb è ormai lanciato nella sua carriera solista. Terzo disco in due anni e ulteriore prova di buona scrittura, con canzoni che stanno a metà tra folk, rock e gospel.
Disco rock energico, come da tempo la band di Rivers Cuomo non ci faceva sentire. Ora sono su Epitaph ed il cambio di etichetta ha fatto indubbiamente bene alla band. De Luxe edition, 14 canzoni.
In origine faceva parte dell'edizione doppia di Noble Beast, ora si trova da solo.
2 CD. In occasione del settantesimo compleannno dell'artista,la Sony pubblica questa doppia antologia, a prezzo molto conveniente, che contiene le canzoni più note ma anche un inedito. Si tratta della versione di The Sound of Silence, registrata dal vivo nel 2011. Una compilation fatta ad arte per trovare il meglio di un autore unico come Paul Simon, mentre il suo catalogo è stato nuovamente ristampato e rimasterizzato.
Due classici del rocker canadese: Ronnie Hawkins, 1959, e The Folk Ballads of, 1960. Con membri di The Band.
The Polydor Years, 21 canzoni, il periodo migliore della sua carriera
Il disco più famoso dei firehose, prodotto da J Mascis
Nelson Bragg, qui al terzo lavoro, è un giovane musicista che sta cercando di rivitalizzare il power pop, il suono rock chitarristico con forti accenni melodici che è stato la spina dorsale di buona parte della musica degli anni settanta. Fans dei Beatles, ma anche di Dave Edmunds e Nick Lowe, per citare qualche nome, troveranno pane per i loro denti attraverso questo album.
Achilles Wheel sono una jam band, relativamente nuova. Arrivano dalla California ed hanno già almeno un album al proprio attivo.Hanno un sound variegato che passa dal rock all'improvvisazione, dalla musica latina a quella africana. Mischiano suoni e colori ed hanno profonde radici nel suono di gente come Allman Brothers, String Cheese Incident, Paul Simon ed anche Grateful Dead. Reperibilità scarsa..
La band originaria di Bloomington, Indiana, la città anche di John Mellencamp, continua il suo percorso. Dopo l'interessante Bitter Drink, Bitter Moon, con questo nuovo lavoro, Big Dark Love, fa un bel passo avanti. Il suono è sempre rock, legato alle radici, ma con una maggiore propensione alle chitarre, al twang rock, liriche più drammatiche ed una bella dose di energia, che ben si combina con la maggiore personalità del gruppo. Sono maturi per il salto nella categoria superiore.
Joe Pug è un cantautore, nel senso più puro del termine. Ha iniziiato ad andare in giro solo con la sua chitarra e la sua musica, con un paio di EP come bagaglio. Poi, via via, ha registrato dei dischi, spostando il suo asse sonoro sempre più verso il rock. Balladeer, non rocker, Pug è comunque un cantautore vero, tra i migliori della nuova genrazione americana. Questo nuovo lavoro, elettrico, lo vede a contatto con gente come Pat Sansone ( Wilco ) ed altri sidemen di Chicago.
Sono diversi anni che Jackie ( formerly Jack) Greene non fa un disco a suo nome. Ha suonato la chitarra nei Black Crowes, dopo l'uscita di Luther Dickinson, è entrato nel circuito delle jam band e si è esibito nel super gruppo dei Trigger Hippy. Ha fatto un pò di tutto. Poi ha deciso di tornare a fare il solista, di lasciare da parte la chitarra, nel senso di lead guitar in una band, e si è messo a scrivere canzoni, come già faceva una volta. La sua vena, sempre tra rock e radici, qui si è arricchita della componente soul, con il risultato di dare ulteriore calore alla sua musica.
Torna Beth Orton, a qualche anno di distanza dal suo ultimo lavoro. E cambia, in parte, anche il suono. C'è una tendenza ad usare in parte la musica elettronica che, unita al suo songwriting, muta radicalmente certe sonorità. Infatti Beth collabora con musicisti come Dustin O'Halloran, Andrew Hung, Chris Taylor e George Lewis. Ma non c'è di che preoccuparsi: il talento e la giusta attitudine sono quelli di sempre.
Il nuovo lavoro del cantautore inglese, con She Never Blamed Him e Divided We Will Fall. 2018.
Canadese, Jon Brooks non è un novellino. Nato e cersciuto come cantautore, acustico all'inizio della carriera, ha poi sviluppato il suo stile verso sonorità più rock. Scrittore di vaglia, Brooks è ormai al quinto lavoro ed ha raggiunto una certa fama, a livello locale, con il disco precedente: Delicate Cages. Smiling & Beautiful Countryside mostra un'apertura roots più marcata ed una ricerca melodica ancora più accenttuata. Da tenere d'occhio.
The Saint Of Lost Causes è l'ottavo disco che il roots troubadour Justin Townes Earle pubblica a suo nome. In questo disco Justin Townes diventa più personale, abbandona la linea del musicista classico per diventare più critico ed introspettivo. Infatti l'autore che, dal punto di vista musicale non ha mutato le sue radici, scrivendo brani dal suono roots, tra country e rock, ma in questo caso più elettrici, come autore diventa molto più critico. Earle si focalizza su un'America oppressa e suoi suoi oppressori, su quelli che hanno ancora delle speranze e su coloro che non ne hanno più Descrive la devastazione economica, l'imbecillità di coloro che comandano una nazione gigantesca, diventa critico e non risparmia nulla, a nessuno. Il disco ne guadagna dal punto di vista della solidità di base. La parte musicale è intensa e le canzoni assumono una forza interiore che prima non avevavo. Justin Townes Earle sta diventando grande.
Il nuovo lavoro della cantautrice, celebrato dalla critica d'oltre manica.
Guidata da Richard Williams, membro originale assieme al batteristr Phil Ehart, e formata poi dal bassista Billy Greer, dal cantante/ pianista Ronnie Platt, dal violinista/chitarrista David Ragsdale,dal tastierista Tom Brislin, e dal chitarrista Zak Rizvi,, la formazione dei Kansas è arrivata al sedicesimo album. Una formazione storica, classico progressive rock, sempre molto popolare in Usa.
Album decisamente interessante: Bill Champlin, leader dei grandi Sons of Champlin e, in seguito, anche voce solista nei Chicago. Joseph Williams, voce dei Toto, e Peter Friestedt, eccellente chitarrista nordico, poco conosciuto al di fuori della Svezia, ma di grande talento. Dopo il disco omonimo, GWF, ecco yun lavoro in studio, Carrie