nessuno e` un grand`uomo per il proprio domestico. forse si sarebbe dovuto tenerne conto quando, in occasione della grande mostra del 1977 dedicata a marcel duchamp al centre georges pompidou di parigi, fu deciso di pubblicare i ricordi di lydie fischer sarazin-levassor che, per pochi memorabili mesi, di marcel duchamp fu la moglie. quello che risulta dalla prosa diretta, spesso concitata, della brava signora, che neppure i tanti anni trascorsi e un secondo, piu` felice matrimonio, erano riusciti a placare, e` la personalita` dell`artista nei suoi aspetti piu` intimi, non sempre edificanti. il testo, riprodotto con scrupolo filologico, racconta una storia in bilico tra il patetico e il grottesco, popolata da imprudenti debuttanti, ricchi borghesi accaniti a difendere reputazione e patrimonio, artisti scrocconi, ereditiere americane per piu` versi golose, in una parigi di lussuosi ristoranti, caffe` storici, grandi prime teatrali e cinematografiche all`ombra di personaggi di primo piano, da picasso a man ray, da cocteau a brancusi a picabia, da kiki de montpamasse a yvonne george. al corrente di tutto, lydie fischer sarazin-levassor sa come sono andate davvero le cose e continuamente si ha voglia di compatirla. le si e` comunque grati dei suoi spesso involontari, ma irresistibili risultati di umorismo.
il volume presenta il racconto della straordinaria avventura terrena di giovanni xxiii. non e` un`agiografia, un`icona devozionale, e` il ritratto di un uomo in carne e ossa con i suoi pregi e i suoi difetti. un uomo calato nel proprio tempo, negli eventi della storia, nella storia della chiesa. con videocassetta.
la collaborazione di gadda alla rai risale al 1947, quando un suo testo appositamente scritto per la radio viene trasmesso nella rubrica `l`approdo`. ma il vero e proprio rapporto di lavoro con l`ente radiofonico inizia nell`ottobre 1950, quando e` assunto come praticante giornalista. in questo libro si riproducono, accanto ai testi delle interviste da lui rilasciate, alcuni suoi inediti radiofonici. dai materiali proposti e dalla minuziosa esplorazione del contrastato rapporto fra la rai e lo scrittore, si delinea un singolare capitolo della storia di gadda, un capitolo ricco di sorprese, di suggestioni, di coincidenze.
rossini fu un grande musicista del xix secolo, che a vent`anni era gia` ricercato e famoso. il "cigno di pesaro" ha continuato ad attirare l`interesse dei lettori di pari passo con la grande popolarita` a teatro delle sue opere, dal "barbiere di siviglia" alla "cenerentola, al "guglielmo tell". negli ultimi anni la fondazione rossini e il "rossini opera festival" pesarese hanno inaugurato una nuova stagione di attenzione e di studio su rossini, di cui la biografia di emiliani raccoglie i frutti. seguendo con minuzia le vicende rossiniane, emiliani compone un quadro vivace e affollato, pieno di dettagli sconosciuti, in cui tratteggia la vita del compositore nel piu` largo contesto storico e culturale che si trovo` ad attraversare.
l`interpretazione giuridica, cioe` l`attivita` volta a cogliere il significato delle disposizioni del diritto, costituisce "il problema eterno del diritto". le leggi devono essere applicate, e le controversie risolte: il momento dell`interpretazione e` dunque ineliminabile. accanto ad interpretazioni "giuste", vengono date interpretazioni che sono frutto di interessi particolaristici e, dunque, relativistiche. come si pongono il diritto e l`interpretazione giuridica ripetto alle concezioni antagoniste del bene che si contendono lo spazio nelle societa` pluraliste contemporanee? per rosenfeld la chiave di volta e` costituita dal "pluralismo comprensivo" che "riconcilia il se` con l`altro".
berta disegna in questo volume il percorso della cultura della grande industria italiana dagli albori negli anni dieci alla trasformazione di fine secolo. dopo una prima parte in cui vengono ricostruite la formazione della grande impresa italiana nei primi decenni del secolo e le posizioni che industriali e sindacati assunsero in merito al modello fordista americana, all`avvio della produzione di massa, al problema delle relazioni di lavoro, e` affrontato il momento d`oro dell`industrialismo italiano negli anni del boom, letto nell`azione di uomini come angelo costa, adriano olivetti, vittorio valletta, enrico mattei, nell`istituzione dell`intersind e nel rinnovamento della confindustria.
per vari secoli nel medio evo cristiano la presenza degli arabi e le loro conquiste nell`area mediterranea non produssero fratture, ne` gli arabi furono percepiti come barbari. eppure arabi ed europei non riuscirono a fondere una consapevole intesa: soprattutto da parte cristiana, animata da un istinto politico di rivalsa, fu eretta una barriera di ostilita`, prima religiosa e poi razziale, che doveva sfociare nella crociata. la crociata falli`, ma resto` la diffidenza tra i due mondi estranei uno all`altro, anche se l`occidente non manco` di attingere copiosamente alla cultura araba. assorbiti gli apporti arabi, gli europei rivendicarono sui seguaci di maometto una superiorita` religiosa, morale e culturale, giustificando cosi` l`ansia di un predominio impcrialistico. questo libro dipana, con lettura originale delle fonti, la vicenda di una progressiva e tragica incomprensione che dal medio evo ha prolungato i suoi effetti nefasti presso gli europei fino al tempo presente.
la "critica della ragion pura" ebbe, vivente kant, cinque edizioni. importanti sono soprattutto le prime due, del 1781 e del 1787, per lunghi tratti diverse tra loro. alla seconda edizione si rifaceva nel 1904 l`accademia delle scienze di berlino per stabilire l`editio princeps dell`opera, e su questo testo veniva condotta nel 1909-1910 la classica traduzione di gentile e lombardo radice qui ripresentata nella revisione curata da vittorio mathieu.
"c`e` stato un momento in cui le chiamate dei miei pazienti (o meglio, dei genitori dei miei pazienti) sono diventate un vero e proprio copione gia` scritto. dopo le formalita` di rito, proseguivano tutte nello stesso modo: `dottoressa, la chiamo perche` a mio figlio e` venuta l`ansia`." a lungo considerata un problema che riguardava solo gli adulti, negli ultimi anni l`ansia si e` diffusa sempre di piu` fra bambini e adolescenti, con genitori spiazzati nel tentativo di comprendere le ragioni e la reale gravita` del malessere dei figli. ma qual e` il modo giusto di valutare e affrontare l`ansia vissuta dai giovani? come distinguere le normali paure adolescenziali da quelle patologiche? stefania andreoli, tra le piu` brillanti psicoterapeute dell`adolescenza italiane, in questo volume esamina le molteplici cause di stress a cui sono sottoposti i nostri ragazzi: competitivita` diffusa, modelli di successo irraggiungibili, una situazione economica in continuo mutamento. ma anche genitori che - spesso con le migliori intenzioni - offrono ai figli protezione e liberta` molto ampie nell`infanzia, aspettandosi poi risultati immediati e spesso irrealistici nell`adolescenza.
quando giunge a parigi alla fine della seconda guerra mondiale, james lord, giovane soldato americano appassionato d`arte, non ha che un obiettivo: conoscere pablo picasso. come sia riuscito nell`impresa, convincendo l`artista a fargli non uno e diventando un frequentatore abituale del suo inaccessibile atelier costituisce solo l`inizio di questa appassionante narrazione autobiografica. "picasso e dora" racconta la storia dell`intenso e ambivalente rapporto di lord con il grande artista e soprattutto ci parla della sua lunga, intima e complessa relazione con dora maar, l`amante dalla quale picasso si e` appena separato. figura leggendaria e solitaria, fotografa di talento e pittrice, dora maar e` il piu` importante e meno noto tra gli amori di picasso e lord ce ne restituisce un avvincente ritratto avvalendosi soprattutto della sua vigorosa e incisiva capacita` di approfondimento psicologico che ha sempre caratterizzato la sua opera. sullo sfondo la vivida evocazione della parigi del dopoguerra, segnata dalla presenza di personaggi eccezionali quali balthus, jacques lacan, andre` masson, giacometti e molti altri.
edizione integrale annotata a cura di giuseppe battelli.
l`opera e` una ampia raccolta di mitologia gaelica che lady gregory pubblico` in inglese nel 1904. l`organizzazione dei singoli episodi si articola in due cicli, corrispondenti ai due volumi: uno, piu` breve, dedicato alle gesta degli dei; l`altro, piu` ampio, dedicato alle vicende dei guerrieri fianna.
vi e` mai capitato di entrare in una agenzia di viaggi per prenotare una vacanza poco costosa al mare e di uscirne avendone prenotata una dispendiosa in giamaica, per un "colpo basso" del venditore? o, di aver risposto a un intervistatore, gentilmente accolto in casa vostra, sulle vostre abitudini di lettura e, cosa che non avreste mai voluto, ritrovarvi acquirenti di un`enciclopedia, come prescrive la cosiddetta tecnica del "piede nella porta"? oppure, di aver sentito parlare alla tv di certe riforme istituzionali e di esserne rimasti convinti soprattutto perche` a sostenerle era un noto politologo? molti sono i modi e le tecniche per persuadere, utilizzati in tutti i campi, perche` tutti hanno qualcosa da offrire e da ottenere. a fini nobili e meno nobili. questo volume fa il punto su quanto si sa delle strategie persuasive nella pubblicita`, nella politica, nei media e nelle relazioni interpersonali.
questa antologia di ghiorgos seferis presenta al pubblico italiano la piu` completa raccolta del premio nobel (nel 1963) e uno dei maggiori poeti del novecento greco. scrive nicola gardini nell`introduzione: "nicola crocetti, impegnato doppiamente come traduttore ed editore, qui sembra proprio voler ottemperare a una necessita` non piu rimandabile [...]. nell`abbondante selezione che qui si presenta, estesa sull`arco di oltre un quarantennio [...] trovi la rima e la strofa chiusa, il frammento, il poe`me en prose, il verso lungo, l`haiku, la pagina di diario, la poesia storica alla kavafis, l`immaginazione alla breton, la poesia e le cronache d`eta` bizantina o l`esempio dei poeti cretesi, la desolazione alla eliot o anche alla montale...".
Biennale di Venezia, 1982, IT. Volume edito da La Biennale settore cinema e spettacolo televisivo che contiene gli atti del convegno di Venezia 25/29 marzo 1981 e Manoscritti Veneziani n. 7, in cui si affrontano questioni come il film è un bene culturale? Cosa, come e perchè conservare, Rpapporto sul cinema: storici e critici a confronto, Il futuro del film è nella sua memoria e Dalla cineteca alla mediatica.

