curarsi con cinema e dvd. oppure ammalarsi per un eccesso di reality e videogame? le immagini invadono la nostra vita: film e programmi tv ci accompagnano quotidianamente, non solo nel salotto di casa, ma anche nei metro`, negli autobus e nei nostri telefonini. ci offrono risate e lacrime quando ne abbiamo bisogno, ma ci possono anche ferire o irritare. un viaggio personale, accompagnato da originali fotografie, dagli albori del cinema ai reality show, fianco a fianco con le grandi star di hollywood, gli esperti di cinema, i teledipendenti e i comuni mortali. tra le benefiche pagine di "cinema&video terapia" troverete anche i consigli in pillole. a voi scegliere da che parte stare, se subire passivamente il mare di storie che ci circonda, oppure usarlo brillantemente per curarsi e stare meglio al mondo.
cinquantacinque testi con accordi facili delle sigle dei cartoni e delle canzoni piu` belle! eta` di lettura: da 7 anni.
il saggio percorre la storia dell`istruzione occidentale dall`eta` classica alle soglie del novecento, fornendo nella misura del possibile una valutazione quantitativa del grado di alfabetizzazione presente nelle diverse epoche, e individuando l`istruzione quale fattore decisivo per il progresso economico.
ebreo, arrivato in italia per l`universita` e poi fuoriuscito per le leggi razziali mieli rientra in italia nel 1943. incaricato del controllo sulla stampa, fonda l`ansa, ma presto lascia l`impresa per entrare come caporedattore all`"unita`" di roma. sara` in seguito direttore dell`"unita`" di milano, poi a capo di un ufficio studi del pci. la sua e` la storia di uno slancio ideale che si impantana nella routine di redazione, nello scollamento progressivo tra convinzioni ed agire, insomma in una "estraneita`" che investe anche la sfera privata. e` una storia non eroica: una vita di tensioni fra colleghi, di crisi matrimoniali, di cose fatte per inerzia. in questa storia si specchia una stagione dura della storia italiana.
"al suono della cornamusa, minnie pinnikin si precipito` sul viale: il mondo traboccava di raggi dorati che si spandevano tutt`intorno. un raggio passava sul tetto di legno del mercato. lo scozzese, circondato da alcuni spettatori, se ne stava sull`acciottolato a suonare. la gente rideva e danzava. si raduno` una grande folla. quando minnie pinnikin si avvicino`, noto` pa`tredor sul tetto del mercato; stava pescando i passanti, e li faceva ondeggiare con le sue lunghe mani. `com`e` bello stamane!`, esclamo` lei. pa`tredor era davvero molto bello: il sole, che danzava nei suoi capelli, si sporgeva in avanti per guardarlo negli occhi. quando ebbe pescato un numero sufficiente di persone, si mise a danzare. intorno, la gente saltellava. poi scomparve, e, a mano a mano che la musica moriva, tutti, uno dopo l`altro, saltarono giu` dal tetto e ritornarono al proprio lavoro di venditori di cavolfiori, di giornali, di vestiti o di pesce. minnie pinnikin cerco` pa`tredor con lo sguardo. lo vide tornare insieme allo scozzese; entrambi distribuivano alla gente litri del vino che portavano con se`, liberandosi cosi` dal senso di colpa per il balletto di sabato mattina. all`improvviso, pa`tredor s`accorse di minnie pinnikin e lascio` perdere tutto per correrle dietro. si capiva che un giorno si sarebbero sposati, ma nessuno ne parlava mai, semplicemente perche` non era ancora il momento; erano intenti alle prime schermaglie amorose..." (dal testo di beatrice hastings)