Nuovo lavoro per il promettente trombettista, con Eric Johnson e Cecil Brooks
2 CD. Nel primo CD la formazione è: Haden, Ernie Watts, Alan Broadbent e Billy Higgins. Nel secondo: Haden, Watts, Broadbent e Paul Motian. Doppio Haden, nuovo di zecca.
Una delle più interessanti voci della attuale scena jazz, con Eric Reed, Hamilton Price e Ralph Penland.
Eliane Elias interpreta musica classica
NUovo lavoro, 2010, per Roscoe Mitchell, qui assieme a The Note Factory. ECM.
Nuovo lavoro per il trombonista nord americano, con la partecipazione di Mitchell Rouse, Lester Walker, Kevin Smith, Kenny Banks, Clarence Levy etc
Con Maynard Ferguson
Un classico

2 CD. Lo spettro di Bill Evans aleggia su questo nuovo doppio album in cui Chick Corea usa la classica sezione ritmica del pianista: Eddie Gomez e Paul Motian. Un trio di grande spessore. Registrato dal vivo nel 2010 al Blue Note di New York, l'album prende spunto da Explorations di Bill Evans ( nel 50° anniversario della pubblicazione ) e passa in rassegna diversi brani della copiosa discografia Evans-iana.
Madeleine Payroux, una delle migliori interpreti nella scena soft jazz attuale, torna a fare quello che le riesce meglio: interpretare alla sua maniera i grandi della musica. Da Ray Charles a Leonard Cohen a Randy Newman. Di Charles poi interpreta un classico del 1962, Modern Sounds in Country & Western Music. La produzione accurata di Larry Klein è la ciliegina sulla torta.
CD /DVD. Randy Brecker ritrova i suoi vecchi pards e, malgrado Michael Brecker sia morto ormai dal 2007, riunisce il vecchio team dei fratelli Brecker. Riprende i classici della formazione e si fa aiutare da musicisti che, all'epoca, avevano suonato con loro. Mica gente qualunque: David Sanborn, Mike Stern, Will Lee, Dave Weckl, George Whitty, Ada Rovatti. Il CD contiene registrazioni fatte in studio, il DVD è dal vivo.
Una delle nuove protagoniste della scena jazz d'oltre oceano. Christine Jensen, autrice e band leader.
Vincitore della Thelonious Monk International Competion, nel 2014, il trombettista Marquis Hill fa il suo debutto su Concord Jazz. Un debutto già adulto, in quanto Hill dà una sua interpretazione ad un serie di standards che hanno segnato la storia del jazz: brani come Polk Dots and Moonbeams, Maiden Voyage, Smile, My Foolish Heart etc. E lo fa con la sua band: BlackTet, in cui suonano Christopher McBride, Justin Thomas, Makaya McCraven e Joshua Ramos. Ospiti speciali: Christie Dashiell, Vincent Gardner, Harold Green III e Juan Pastor.
Joshua Redman, sassofono, e Brad Mehldau, pianoforte, sono amici da molto tempo. Ma questa è la prima volta che fanno un disco assieme. Le registrazioni, dal vivo, arrivano dal recente tour europeo che i due hanno fatto. Sei lunghi brani, sei classici senza tempo, con versioni asciutte e splendide al tempo stesso di Ornithology, Always August, In Walked Bud, Malancholy Mode, The Nearness of You ed Old West.
Una rilettura in chiave moderna del jazz, alla Radiohead. Molto sostenuti dalla stampa di settore, sia in Usa che in Inghilterra.
Christian Sands si è esibito di recente, nel corso del festival jazz di Milano. Pianista emergente di cui si dice un gran bene, questo è il suo nuovo disco, con Marcus Strickland, Keyon Harrold, Roberto Quintero etc. 2018
Sideman e contrabbasista jazz molto considerato, Derrick Hodges esordisce con un album personale, molto interessante, ed anche innovativo. Blue Note 2020.
Un album di duetti, con George Marsh, Mel Graves
Il noto jazzista Terence Blanchard torna a fare un disco a suo nome. Un disco molto interessante dove rilegge la musica del grande Wayne Shorter. Per l'occasione Blanchard è accompagnato dalla sua band, E Collective, e dal Turtle Island Quartet.
Il nuovo album del caompositore jazz, qui accompagnato da The Orchestra, gruppo che comprende solisti di nome come Tiziano Tognoni, Paolo DeCeglie, Vincenzo Zitello, Gianpiero LoBello, ed altri.
In omaggio al grande Dizzy Gillespie, con Jon Faddis,James Moody, Slide Hampton, Mulgrew Miller, Chuck Loeb etc. 1999
Black Classical Music segna il debuttoin studio di Yussef Dayes con i suoi diciannove brani. La sua batteria ed il basso di Rocco Palladino sono le basi del disco, in cui appaionono Charlie Stacey (keys/synths), Venna (saxophone), Alexander Bourt (percussion), ed una serie di ospiti: Chronixx, Masego, Jamilah Barry, Tom Misch, Elijah Fox, Shabaka Hutchings, Miles James, Sheila Maurice Grey, Nathaniel Cross, Theon Cross e la Chineke! Orchestra- la prima orchestra professionale, in Europa, fatta per lo più da musicisti neri o di diverse etnie.Dayes guida il disco con la sua batteria e mischia suoni e stili in modo ardito e creativo, tanto che in Usa l'album è stato segnalato tra i dischi dell'anno.
