al volgere del secolo si delinea la contraddittoria fisionomia di una nuova narrativa italiana, fortemente legata alla nostra societa` e alle sue convulsioni. negli scrittori di questi anni ritroviamo spesso una rappresentazione di se` e del mondo ambigua, incerta ma non priva di vitalita` espressiva e d`intima necessita`. e ritroviamo anche elementi tipici della tradizione italiana: enfasi sentimentale e recitazione delle passioni, moderatismo e sontuose messinscene, diffidenza per la profondita` e teatralizzazione dei conflitti, elusione del tragico e prevalenza di narrazioni brevi e frammentate. a ben vedere, le ambiguita` e i travestimenti di questa narrativa sono gli stessi del suo pubblico. un , da tempo attento osservatore del fenomeno, muove da un libero commento ai testi per cogliere alcuni stili culturali dominanti, abbracciando anche gli outsiders (filosofi, saggisti, comici, registi) che quegli stili hanno contribuito a modellare.
Omnibus Press, 2002, UK. Se Mick Jagger è il volto pubblico dei Rolling Stones, Keith Richards è sempre stato il cuore, l'anima e il centro nevralgico della band. La celebrata biografia di Bockris è stata la prima a riconoscere il ruolo fondamentale di Richards negli Stones. Il saggio è ben scritto e accativante e raccoglie le testimonianze riguardo le battaglie di Richards con i suoi demoni, le donne, le droghe e la relazione amore-odio con Jaggers, la sua battaglia con l'eroina e li stile di vita da rock'n'roll star che avrebbe dovuto morire già negli anni '70 e l'incredibile resurrezione come padre di famiglia nel corsoo degli anni '80. E' una storia di dolore e eccessi che celebra soprattutto il totale e costante amore del chitarrista per la musica. In inglese