voleva davvero buttarsi giu` dal ponte la donna trattenuta una mattina da raimund gregorius, insegnante svizzero di latino, greco ed ebraico? gregorius non sa nulla della donna se non che era portoghese. la mattina dopo, complice la scoperta in una libreria antiquaria del libro di un enigmatico scrittore lusitano, l`altrimenti prevedibilissimo professore prende un treno diretto a lisbona, dove spera di rintracciare l`autore. da questo momento decolla una vicenda che costringera` gregorius a confrontarsi con le contraddizioni degli affetti e gli orrori della storia in un modo che mai avrebbe potuto immaginare nella sua rassicurante berna.
oltre il vento del nord, sorge la mitica terra di iperborea. un regno preistorico immaginato gia` dagli antichi greci, dove tra foreste primordiali sorgono templi popolati di vergini sacre e sacerdoti corrotti. qui clark ashton smith ambienta una serie di storie connotate da un`insolita ironia, che hanno avuto un`influenza decisiva su tutto il genere sword&sorcery e pulp. questo volume contiene quindi racconti pseudostorici e poemetti lirici ambientati in questa pretesa culla della razza umana, ma anche nei continenti perduti di mu e lemuria, sul pianeta marte e ancora piu` in la`... fantasie, sogni e soprattutto incubi che spalancano i confini del tempo e dello spazio, tra scenari interplanetari e metacosmici.