Dopo la rottura con Mark Darcy, il "vissero felici e contenti" di Bridget Jones non va del tutto secondo i piani. Ormai quarantenne e nuovamente single, decide di concentrarsi sul suo lavoro di produttrice di un notiziario di punta, e di circondarsi di vecchi e nuovi amici. Per una volta, Bridget ha tutto completamente sotto controllo. Che cosa potrebbe andare storto? Poi la fortuna bussa alla porta di Bridget, e incontra un affascinante americano di nome Jack Qwant, il corteggiatore che il signor Darcy non è mai stato. In un improbabile colpo di scena scopre di essere incinta, ma con un inconveniente: Bridget non sa se il padre del bambino è il suo amore di lunga data... o il suo nuovo flirt.
phileas fogg, gentiluomo inglese assai flemmatico, scommette con i soci del suo club che riuscira` a compiere in ottanta giorni il giro del mondo. parte seguito dal suo fedelissimo servo giovanni detto passepartout. gli e` pero` alle calcagna un poliziotto che si affanna a seguirlo nelle tappe dell`eccezionale itinerario perche` fagg e` sospettato di un grosso furto perpetrato in una banca inglese. questo e` l`avvio del romanzo che verne pubblico` nel 1873 e che costituisce da piu` di un secolo uno dei piu` duraturi successi in tutte le lingue. e una storia sospesa di continuo tra avventura e ironia, dove i colpi di scena si susseguono ad un ritmo irresistibile.
nella francia di filippo il bello e del processo contro i templari, un gruppo di autori, appartenenti alla cancelleria reale parigina, elabora una personificazione del male e della tirannide, affidandola ad una figura di cavallo, fauvel. originata da obiettivi precisi (difendere la stabilita` e l`integrita` del regno di francia e del suo assetto sociale ripartito idealmente nei canonici), l`invenzione rinvia contemporaneamente a termini generali, che, su uno sfondo universale, vedono fauvel in lotta contro fortuna, figlia di dio. entrano allora in conflitto due diversi modelli del mondo: una concezione intitolata al , che raccorda intorno agli elementi di una sfera culturale chiusa, si oppone ad una concezione del , che funziona nei suoi riguardi come , aperto e distruttivo della sua chiusura. di notevole interesse risulta tuttavia il modo con cui viene costruito questo , che trova il proprio centro e motore in fauvel: attivando cioe` una serie di emblemi, ripresi dalla cultura dell`epoca, come da quella folclorica e popolare (tali l`uso del colore o il ricorso a maschere malefiche e irridenti), che fanno del fauvel uno dei testi piu` singolari della letteratura allegorica medievale.
"possiamo dunque immaginarci il lettore greco al tempo di isocrate, un lettore lento che sorseggia una frase dopo l`altra con occhio e orecchio pazienti, capace di degustare uno scritto come un vino pregiato, sentendo tutta l`arte dell`autore; un lettore per il quale scrivere e ancora un piacere, una persona che non va stordita, ubriacata o tirata per i capelli, ma che possiede davvero la naturale disposizione d`animo del lettore ... silenzioso, attento, libero da preoccupazioni, sereno, un uomo che ha ancora tempo". edizione italiana condotta sul testo critico originale stabilito da giorgio colli e mazzino montinari.