il testo col quale, nel 1936, francis scott fitzgerald racconto` quello che aveva sempre sostenuto non esistere: il secondo atto nella vita di un americano. scegliendo, impietosamente, la sua.
L'amante militare commedia di tre atti in prosa. Rappresentata per la prima volta in Venezia l'autunno dell'anno 1751.
"il profeta", l`opera piu` letta e conosciuta di khalil gibran, e` una guida ai grandi temi della vita. il saggio almustafa, dopo anni di esilio, sente che e` giunto il momento di fare ritorno all`isola natia. in procinto di partire, il profeta lascia agli abitanti il dono della sua saggezza, un testamento spirituale. nei sermoni che almustafa pronuncia davanti al popolo, vengono trattati temi universali, insieme semplici e profondi, come il matrimonio, l`amicizia, il tempo, il bene e il male, il mangiare e il bere, il dolore e la bellezza.
"la parola e` una forma vivente, una vera e propria entita` unicellulare che non vive nel solo istante in cui viene pronunciata. la parola e` il principio primordiale della creazione." ma quanto contano le parole quando si fa impresa? le parole sono lo strumento piu` potente che abbiamo a disposizione per farci capire. e la narrazione d`impresa - se fatta bene - ha la capacita` straordinaria di ispirare, di emozionare, di trasmettere i nostri valori a pubblico, collaboratori e clienti. e anche di trovare nuove strade per ricominciare dopo una crisi. il linguaggio non e` un territorio neutro ma un territorio attraversato da innumerevoli conflitti e straordinarie possibilita` di pace: le parole non descrivono la realta`, spesso la creano. per oscar di montigny e oscar farinetti servono parole nuove, per un pubblico nuovo, nuovi mercati e nuovi risultati. in queste sei brevi lezioni arricchite da infografiche e numerosi esempi pratici di marketing, ci indicano le tecniche per impossessarsi di una narrazione piu` consapevole e piu` efficace per dar voce ai contenuti aziendali.
londra, inizio del xvi secolo: un`epoca di fasti e sperperi, miseria e abbandono. tom canty e edoardo nascono lo stesso giorno: il primo in un tugurio, figlio di un malfattore, il secondo a palazzo, erede di enrico viii. i due ragazzi vivono gli "anni di apprendistato" l`uno nei panni dell`altro, il principe alle prese con stenti a cui e` impreparato, il povero prigioniero di un lusso e di un potere che non ha mai conosciuto. una fiaba a lieto fine che twain costruisce con il consueto humour e una vena critica verso la vecchia europa aristocratica e antidemocratica. eta` di lettura: da 8 anni.
l`"eta` del jazz" e` finita, se c`e` mai davvero stata. scritti fra il 1920 e il 1926, quelli qui riuniti sono tre dei migliori racconti di f. scott fitzgerald; in essi risuona una nuova, inconfondibile melodia: il blues, che dona alla narrazione un fondo di malinconia e disillusione. protagonisti di queste novelettes sono giovani e adolescenti le cui esistenze sembrano inevitabilmente destinate a dissiparsi e a sfiorire. dopo un`apertura fiabesca, scandita da visioni di ricchezze e paesaggi idilliaci, il diamante grande come il ritz si popola di ombre inquietanti e minacciose, che costringeranno il protagonista a lottare per la propria sopravvivenza. nel soleggiato giorno di maggio di may day, sul ballo degli ex allievi di yale si allunga l`ombra dei disordini di new york del 1919 e i destini di tre giovani si toccano per un attimo senza riuscire a modificare le rispettive traiettorie. infine, il ragazzo ricco, che l`autore stesso defini` "una delle cose migliori che io abbia mai fatto", vede la sua vita privilegiata offuscata da personali irrisolutezze e drammatiche morti. anche la` dove i toni sembrano inizialmente piu` scanzonati, dove la magia sommessa della scrittura di fitzgerald e` al suo apice, la tragedia incombe, evocata, oltre che dagli eventi, dallo sguardo critico e disilluso dell`autore.
insieme a micromegas viene pubblicato l`ingenuo e in entrambi i racconti voltaire mette a confronto realta` diverse: nell`ingenuo un giovane americano approda in europa, in micromegas un abitante di sirio si trasferisce su saturno. scopo dei racconti e` utilizzare, in modo metaforico, il punto di vista di un esterno sul mondo che incontra e di metterne in risalto le contraddizioni, le follie, le superstizioni. piu` narrativo l`ingenuo, piu` filosofico micromegas, in entrambi viene fuori la lucida e disincantata ragione volteriana che si misura sgomenta con le follie del mondo. testo francese a fronte.