Planet Records, 1992. Copia nuova non sigillata.
2 CD. The Transatlantic Years. CD 1: il meglio del periodo Transatlantic. CD 2: Live a Cambridge 1980 - 1984, inedito.
ida borletti raccoglie, in questo suo libro di memorie, il racconto della sua vita. la storia di ida traccia il percorso della vita di una persona e, nel contempo, gli echi delle esperienze di una collettivita` in crisi. questo libro e` una storia d`amore, una storia di privilegi, di fortuna e di sfortuna, di allegria e di tristezza, di narcisismo e di generosita`.
Solo strumentale, da tempo fuori catalogo.
Un classico del folksinger inglese, edito nel 1979 e ristampato in una nuova versione in digipack, rimasterizzata
Tributo all'arte ed alla musica di Shel Silverstein, uno dei grandi autori Americani: A Boy Named Sue di Cash era sua ( tanto per citarne una ). Rifanno le sue canzoni artisti del calibro di John Prine, Lucinda Williams, My Morning Jacket, Kris Kristofferson, Sarah Jarosz, Boxmasters, Bobby Bare, Nanci Griffith, Todd Snider, Ray Price etc. Un parterre de roi. Un autore di riscoprire.
Hanno esordito un paio di anni fa con il disco omonimo e, da subito, si sono conquistati il titolo di folk band of the year. Irlandesi, gli High Kings sono in quattro e sono più o meno tutti figli d'arte. Darren Holden, Finbarr Clancy (della Clancy family), Martin Furey (figlio di Finbar Furey) e Brian Dunphy (figlio di Sean Dunphy). Folk 'n' roll energico, con ampi spazi strumentali ( i quattro suonano 13 strumenti ) e grande versalitiltà musicale.
freud aveva chiamato il proprio metodo "cura parlante", ma come lo si puo` applicare all`infanzia che ancora non parla? come possono essere raggiunti i periodi piu` oscuri della prima evoluzione psichica? le dottrine della klein intendono gettare una nuova luce non solo sulla costituzione e il funzionamento dell`apparato psichico, ma pure su due dei piu` importanti gruppi di malattie mentali, la schizofrenia e la psicosi maniaco-depressiva, per aprire infine nuove prospettive sui fatti artistici e nuove vie alla comprensione dei rapporti sociali.
"il metodo della scienza e` razionale: e` il migliore che abbiamo. percio` e` razionale accettare i suoi risultati; ma non nel senso di confidare ciecamente in essi: non sappiamo mai in anticipo dove potremmo essere piantati in asso". il poscritto rappresenta lo sviluppo compiuto dalla filosofia di popper.
introdotta nella nostra legislazione nel 1978, la "manovra finanziaria" e` stata uno strumento politico determinante sia negli anni `80, quando rappresento` il mezzo per alimentare la spesa pubblica, sia successivamente, quando divenne il tramite virtuoso per il risanamento. ma perche` anche oggi e` ancora cosi` importante? questo libro spiega a che cosa serve la legge finanziaria e come nascono i provvedimenti che la compongono, e chiarisce perche` in futuro, quando l`integrazione tra stati europei sara` ancora piu` stretta, si rafforzera` l`esigenza di uno strumento politico e finanziario capace di affrontare le sfide nazionali e sovranazionali.
perche` la nostra e` stata definita societa` del rischio? che cosa rende i rischi di oggi diversi da quelli del passato? tutti concordano sul fatto che la questione dei rischi naturali e tecnologici e` essenzialmente sociopolitica. non esiste un modo `innocente`, completamente obiettivo, di guardare alla natura e alla tecnologia. le `soglie di tolleranza` di cui e` popolata la nostra vita quotidiana sono l`esito di un compromesso tra esigenze diverse. in un momento storico dominato dalla globalizzazione e dai dilemmi dello sviluppo sostenibile, questo volume affronta un interrogativo sempre piu` pressante: come garantire la compatibilita` sociale delle crescenti capacita` di manipolazione della natura?
nelle democrazie consolidate la partecipazione politica rappresenta una funzione fondamentale, suscettibile di oscillare fra i poli dell`entusiasmo e della delusione. il volume illustra questo complesso e mutevole fenomeno. inoltre tracciate le principali e piu` recenti trasformazioni qualitative e quantitative della partecipazione, e della non partecipazione, in italia e in europa.
a partire dall`viii secolo a.c. dominarono gran parte dell`italia, intrattennero rapporti commerciali ad ampio raggio con fenici e greci, civilizzarono la prima roma per poi, alla fine, soccombere al suo potere. ma chi era questo popolo rimasto a lungo tra gli enigmi della storia? cosa sappiamo noi oggi delle loro condizioni di vita, delle molteplici produzioni artistiche, dei monumenti funerari con le loro pitture parietali, dei costumi, della lingua e delle concezioni religiose, che sembrarono tanto strani e meravigliosi ai contemporanei? basato su nuove conoscenze archeologiche, questo libro fa il punto su storia, religione e arte di uno dei popoli piu` interessanti dell`antichita`.
Torna la band folk rock (più rock che folk) irlandese, ora più popolare in Usa che nella verde Irlanda. Suonano in media più di cento date all'anno, e solo in Usa. Il nuovo disco, edito qualche mese fa in Irlanda, esce ora in tutto il mondo e conferma la vena diretta, elettrica e roccata del gruppo, sempre però con un accentuato senso della melodia inserito in ogni canzone.
Folkinger di stampo classico, Dunlop è considerato il migliore nuovo talento, nell'ambito della scena folk inglese.
Ha vinto diversi premi. Chitarrista fenomenale, Blair debutta con questo disco molto interessante in cui esegue, tra le altre, un brano inedito di Richard Thompson. Lo accompagnano musicisti di talento come Larkin Poe, Joan Wasser, (the legendary) Ashley Hutchings, Pete Zorn, Tim Harries, Mark Hutchinson, Guy Fletcher. La nuove via del folk inglese !
The Bills sono un quintetto che arriva dalla costa ovest del Canada. Noti per la loro maestria strumentale e per gli originali arrangiamenti vocali, dal vivo sono vitali, anzi esuberanti e mischiano un songwriting evocativo con creative interpretazioni di brani tradizionali di tutto il mondo. Alcuni giornali, europei ed Americani, li hanno definiti " La più eccitante ventata di aria fresca venuta dal Canada, dopo The Band ".
giulio ed emma turchi, i protagonisti di questo inedito e singolarissimo carteggio d`amore, non appartengono solamente alla storia politica dell`antifascismo. la loro e` la storia di un amore coniugale a cui si sono frapposti, come una barriera implacabile, diciassette anni di carcere e di confino. una storia di dedizione e di tenerezza, percorsa da una fortissima intensita` affettiva. nel corso dei diciassette anni emma seguira` giulio come un`ombra, da un luogo di pena all`altro, abitando e lavorando nella stessa citta` del carcere quando possibile, per poterlo incontrare a colloquio ogni volta che le sara` permesso. anni lunghi e inesorabili in cui i due si scrivono ogni volta che viene loro consentito, ora una, ora due volte la settimana, ora piu` raramente, con un`ostinazione che non conosce cedimenti. le lettere acquistano cosi` via via spessore. diventano veementi documenti di resistenza e di denuncia dello stato di prepotenza e di grigia mancanza di liberta` in cui si trovava il paese. dopo la guerra e la liberazione, giulio prendera` il suo posto di dirigente nelle file del partito comunista. sara` eletto nel 1948 deputato al parlamento, e nella successiva legislatura, sempre alla camera, avra` l`incarico di questore. emma continuera` a stargli vicino fino alla morte di lui, nel 1974. soltanto a distanza di piu` di sessant`anni quelle lettere, riordinate dalla figlia gioia, vengono oggi alla luce: documento potente di un dimensione intima che ha saputo resistere all`asprezza dei tempi.
Riedizione di un rarissimo disco dal vivo, fuori catalogo da almeno 50 anni, del grande folk singer statunitense. Registrato al Gaslight Cafè di New York, 1962, l'album contiene già versioni di brani poi divenuti dei classici, come The Marvelous Toy e Goin' To The Zoo. Paxton, uno dei maggiori songwriter della sua generazione, quella del Village, degli anni sessanta, viene alla luce proprio con questo disco. Imperdibile per chi ama qual tipo di suono.
Appena prima di diventare noto, le ultime registrazione come folk singer, con Barry Kane ed altri.
In realtà il nome di questo disco è Offa Rex, pseudonimo sotto il quale si celano la folksinger inglese Olivia Chaney e Colin Meloy ed i suoi Decemberists. Meloy ha conosciuto la Chaney un paio di anni fa, quando ha pubblicato un disco per la Nonesuch, The Longest River. Poi ha avuto l'idea di registrare assieme a lei e la ha chiamata a Portland dove, assieme alla sua band ed al produttore Tucker Martine, ha messo nero su bianco queste sessions.
L'idea era quella di rifare i Fairport Convention, band motlo amata da Meloy, e di riprendere il suono folk anglo-scoto irlandese ma anche di inventarsi qualche cosa di diverso. E l'esperimento è riuscito, mischiando sonorità americane e melodie albioniche, fondendo suoni e stili. Offa Rex è un disco molto interessante, tutto da scoprire.
Molto attivo negli anni settanta, Baker era uno degli allievi di Stefan Grossman, ma anche di John Fahey. Chitarrista di grande espressione, Duck aveva pubblicato diversi dischi di valore. La Tompkins Square ce lo riconsegna, dopo anni di silenzio, con un un disco inedito, con registrazioni tratte dal suo periodo migliore. Demos ed outtakes, incisi in studio, tra il 1973 ed il 1979.
Morning Star è l'ottavo album del chitarrista Daniel Bachman. Il suo disco più complesso ed intrigante. Disco influenzato, come è successo a molti altri artisti, dagli eventi burrascosi che hanno portato all'orrenda presidenza americana attuale. Bachman riflette la sua amarezza attraverso la sua musica e mischia antico e moderno, lirismo e dramma, avanguardia e folk. Morning Star è un disco bello e fiero, ma anche profondamente complesso. Iniziando dalla lunga ( 18 minuti) Invocation e per finire con l'altrettanto lunga ( 13 minuti) New Moon. Sperimentali e piene di sonorità ricercate. In mezzo abbiamo la bellezza di Song For The Setting Sun III e IV, ed altre canzoni che mettono a fuoco l'assoluta bravura di questo personalissimo chitarrista.
siamo a teatro: il vincitore di un premio letterario ci mostra le spalle e grida "grazie, grazie!" verso la platea che ha di fronte. le luci si spengono, il sipario si chiude e il protagonista si volge verso di noi. cerca le parole per ringraziare, ma il problema e`: chi, come e perche` ringraziare? l`autore premiato "per l`insieme della sua opera", punta alla sincerita`: diventa puntiglioso, politicamente scorretto e piu` va a fondo nella questione piu` il "grazie" s`ingigantisce e finisce con il toccare temi morali che vanno ben oltre l`occasione. a chi tocca questo ringraziamento? un omaggio di pennac ai suoi lettori, ma a questo bell`inchino simbolico l`autore arriva disegnando una figura nevrotica, contorta, esilarante di uomo confuso. un uomo al bivio.
"in brida, il mio terzo romanzo che ho scritto appena dopo l`alchimista, racconto l`iniziazione di una ragazza al mondo della magia attraverso diverse tradizioni esoteriche. in esso esploro svariati temi che mi sono cari, come la grande madre, le religioni pagane e l`amore. quando ho scritto brida e l`ho pubblicato in brasile piu` di 28 anni fa, alcune tematiche come il volto femminile di dio erano ancora estranee alla maggior parte delle persone. tuttavia ho notato, con il passare del tempo, un cambiamento della percezione - una crescente apertura della gente nei confronti di un approccio intuitivo alla conoscenza, accompagnata da una maggiore insofferenza verso le rigide regole sociali. come ho scritto nel libro, `la nobilta` d`animo piu` grande che un essere umano possa mostrare e` l`accettazione del mistero`. ho la sensazione che il mondo stia sempre piu` prendendo coscienza del mistero, cosi`, cari lettori, vi faccio oggi dono della storia di questa giovane donna." (paulo coelho)
la guerra civile o guerra di secessione che si combatte` fra il nord e il sud degli stati uniti dal 1861 al 1865 fu un conflitto che lascio` sul terreno oltre seicentomila morti e che ebbe conseguenze enormi sulla societa` e sull`economia del paese, a partire dall`emancipazione degli schiavi neri. reid mitchell ripercorre la storia della guerra di secessione, esponendone in primo luogo l`andamento dal punto di vista militare, e poi collocandola all`interno della politica dell`unione e dei confederati. una particolare attenzione e` data agli aspetti sociali della guerra e alle differenti conseguenze che essa ebbe su uomini e donne, sulla popolazione bianca e su quella nera.
Splendido esordio per una cantautrice scozzese, dal suono molto Americana.Il disco infatti ha un suono roots, con ballate e story songs di chiara matrice yankee e contiene una manciata di canzoni molto belle.Trails è prodotto da Teddy Thompson, figlio di Richard, è curato nei minimi particolari e contiene addirittura un duetto con Steve Earle.Infatti Roseanne ha partecipato all’annuale writing camp di Steve Earle, che avviene Upstate New York ogni anno e Steve, dopo avere ascoltato la cantautrice è stato talmente colpito dal suo stile asciutto e personale che ha acconsentito, con estremo piacere, a partecipare al suo disco, duettando con lei nella canzone Sweet Annie Trails è un signor disco, composto da una serie di canzoni ben costruite e, sino a questo momento, è uno degli esordi migliori dell'anno.
bob dylan incarna da piu` di mezzo secolo lo spirito dell`america - e per suo tramite lo spirito del mondo. i suoi testi, fusi con le musiche cui hanno dato anima e senso, hanno generato canzoni che sono diventate le fondamenta di un sogno collettivo. l`ultimo dei tre volumi di lyrics, 1983-2020, arriva fino ai "modi rozzi e rumorosi" di rough and rowdy ways, con l`incredibile viaggio di murder most foul. sono gli anni delle migliaia di date del never ending tour, dell`oscar per things have changed e del premio nobel per la letteratura. una produzione poetica qui organizzata cronologicamente e arricchita di una traduzione e un apparato di note, entrambi a cura di alessandro carrera.
Sono passati almeno cinquanta anni dal suo esordio ma, con puntiglio e una forma musicale sempre ben costruita, Joan Armatrading ha continuato a fare dischi e la sua produzione media è sempre stata di buon livello. Come conferma Consequences, un disco forse più intimo, ma sempre molto musicale e con una manciata di canzoni che meritano sicuramente di essere, se non altro, ascoltate. Canzoni come Natural Rhythm, Already There, Better Life, Like e To Anyone Who Will Ever Listen.
Edzioopne limitata in vinile, per il 16 anniversario. VINILE TRASPARENTE.
83 anni compiuti, mica bruscolini. Ma Tom Rush, uno dei grandi folksinger Usa sin dagli anni sessanta, è ancora sul pezzo. Come conferma il nuovo album, un solido e ben costruito disco di canzoni, tutte nuove. Non pubblicava un nuovo disco da cinque anni il veterano Tom Rush, che in Gardens Old, Flowers New conferma la sua bravura di compositore, ma anche di performer,proponendo 13 nuove canzioni e la rielaborazione di un traditional blues: Custard Pie, che lui intitola Gimme Some Of It, cambiando anche il testo. Alcuni dei brani nuovi, come Glory Road, Siena's Song, Sailing, To See My Baby Smile, Won't Be Back At All Nothin', The Harbor, li aveva già suonati nei concerti. Ma il disco in sè stesso è ben costruito e decisamente piacevole. Tom, voce e chitarra acustica, dà il meglio di sè ed è in forma perfetta, aiutato da Matt Nakoa ( arrangiatore e musicista da lungo tempo al suo fianco ) e da una serie di musicististi di talento come Mike Reilly, Graig Aikin, Abbie Gardner, Joe Nerney, Seth Glier, Dave Eggar.Un ritorno inatteso quanto decisamente gradito.
LP. RIFI Records, 1970, IT. Ristampa non ufficiale di un oscuro classico del progressive italiano.
LP. Supporti Fonografici, 1987, IT. Terzo album del multistrumentista italiano.
LP. Radio Records, 1979, IT. Il debutto del musicista e compositore sperimentale che si cimenta con una miscela di musica classica, jazz e disco.
Fleetwood Mac Live 1975 cattura l'incredibile energia del primo tour della band con la leggendaria formazione composta da Stevie Nicks e Lindsey Buckingham insieme a Mick Fleetwood, John McVie e Christine McVie. Registrato 50 anni fa al Capitol Theatre (Passaic, NJ, 17/10/75) e al Jorgensen Auditorium (Università del Connecticut, Storrs, CT, 25/10/75), l'album presenta i successi dell'epoca “Rhiannon” e “Landslide”, insieme ad alcuni dei primi brani preferiti dei Fleetwood Mac, tra cui ‘Hypnotized’ e “Oh Well”.
Tracklist
1. Get Like You Used To Be
2. Station Man
3. Spare Me A Little
4. Rhiannon
5. Why
6. Landslide
7. I'm So Afraid
8. Oh Well
9. The Green Manalishi (with the Two Pronged Crown)
10. World Turning
11. Blue Letter
12. Don't Let Me Down Again
13. Hypnotized
Live recording session
Con Paolo Cintio al pianoforte e Moni Ovadia come ospite..
The Classic Black And White & Imperial Recordings 1949-1954
Recorded on November 1968 at C.B.E. Studios in Paris.
Previously released on Polydor 2393 007 (LP)
CD/DVD. Il DVd contiene il concerto Live in Dublin.
Elaine Morgan: vocals
Derek Morgan: Guitars, keyboards & programming
John Turner: drums, percussion
Glyn Knight: electric & acoustic guitars
John Shepherd: keyboards
On Tamnavulin
Tim Gray: electric guitar
Dave Dutfield: electric & acoustic guitars
Jimmy Hastings: flute
Tracks 1 to 6 are from the Ewan MacColl 70th Birthday Symposium recorded 1st March 1986 at GLC County Hall, South Bank, London.
Tracks 7 to 11 are from EFDSS Gold Badge Award Concert (English Folk Dance & Song Awards) recorded 27th October 1987 at Cecil Sharp House, London.
12: Ewan MacColl in conversation with Jim Lloyd (Folk on 2 presenter).
Originally transmitted on the BBC Home Service 13 February 1963.
Originally issued on LP in 1970 on Argo Records [DA136].
Packaging: standard plastic jewel box case, off-black tray, 20 page stapled cover booklet.
Total time: 58:46
Raccolta della cantante che figura nella colonna sonora del film Il Paziente Inglese.
2 LP su 1 CD: The Young Tradition - Galleries e Royston Wood & Heather Wood - No Relation con aggiunto il bonus EP Chicken On A Raft

