il lavoro sul corpo da una parte e un approccio clinico che resta sul piano esclusivamente verbale dall`altra, aprono una porta sull`origine prima dei nostri fondamentali conflitti individuali. emergono nel saggio i problemi posti dall`uso congiunto delle due tecniche: l`integrazione della parte corporea e di quella verbale; il loro adattamento ai diversi tipi di pazienti; le difese del corpo; il transfert; il controtransfert. temi che l`autore rende concreti facendo ampio ricorso a esempi tratti da casi clinici reali.
parlare di semplicita e chiarezza a proposito di lacan puo sembrare un paradosso, e in effetti lo e. ma la forza di tollerare, sostenere, lasciar essere, e al limite amare una situazione paradossale, e cruciale per poter liberare il nucleo di verita che essa custodisce. questo sembra il rapporto esistenziale, prima ancora che chiave di lettura, che jacques-alain miller propone verso l`opera di lacan: un progetto che riesca a farne emergere con chiarezza tutta la profonda complessita. qui le famigerate formule del repertorio lacaniano ridiventano idee vive. qui non ci si rassegna mai a una mera vertigine retorica: il testo di lacan non genera vaghe suggestioni ma pensieri. e l`invito e a misurarsi con pensieri, a soppesarli, valutarli, farli propri, o, al limite, scartarli: purche con cognizione di causa.
"in questo libro ignazio majore intende presentare una sintesi dell`analisi mentale, aggiornata a oggi. si confronta, quando appare necessario, con la psicoanalisi, matrice insostituita e insostituibile dalla quale proveniamo. non esisteremmo senza la sua lezione. dopo cento anni di psicoanalisi, dovremmo pero` essere in grado di vagliare i presupposti teorici di questa scienza. e il presente scritto, pur nelle sue limitate dimensioni, si propone di indicare il motivo fondamentale che rende necessaria sia una revisione della teoria psicoanalitica, sia una nuova maniera di interpretare la malattia mentale e di comprendere il funzionamento della psiche dell`uomo."
siamo davvero giunti alla "fine della storia"? gli stati uniti sono destinati a rimanere l`unica superpotenza mondiale? o verranno soppiantati dal giappone? e quello dei paesi in via di sviluppo? e` possibile identificare i settori economici e tecnologici in piu` rapida evoluzione? quali saranno le professioni vincenti? e come potremo affrontare la crisi ambientale e l`impatto delle tecnologie?
i "persiani" di eschilo e` la tragedia piu` antica che ci sia stata tramandata e l`unica fra le trentadue pervenuteci che abbia come trama un fatto storico: la battaglia di salamina, in cui i greci con pochissime navi sconfissero il potentissimo esercito di serse nel 480 a.c. ma la tragedia trasfigura i fatti della storia: eschilo fa dello scontro con i persiani un "mito", rappresentabile in dramma alla stregua degli altri "miti": il "ciclo persiano" come il "ciclo degli atridi", o il "ciclo troiano". lo scontro con serse diventa un capitolo dello scontro che da sempre oppone oriente a occidente: anche gli dei sono schierati, come a troia, gli uni a fianco dell`asia, gli altri degli achei. la traduzione qui presentata rende i chiaroscuri, le scabrosita`, gli scarti linguistici dell`originale; l`introduzione esalta la trascrizione tragica del fatto storico; infine, le ampie note di commento focalizzano la straordinaria ricchezza - linguistica, mitologica, letteraria, ritmica - del testo.
e facile dire o sentirsi dire: "stabilisci dei limiti!", ma farlo non lo e` affatto, soprattutto se si e` persone sensibili e attente ai bisogni degli altri. rolf sellin, apprezzato autore di "le persone sensibili hanno una marcia in piu`", spiega finalmente le ragioni per cui spesso non riusciamo a riconoscere i nostri limiti e a fissare giusti confini nella pratica: farlo, infatti, non e` solo questione di volonta`. richiede allenamento! e una convinzione: "buone recinzioni fanno buoni vicini". sellin propone metodi concreti e di comprovata efficacia, a livello mentale, comunicativo, fisico e soprattutto energetico, che aiutano a sviluppare la nostra capacita` di autodeterminazione senza sensi di colpa. perche` rispettare i nostri limiti e saper dire no serve a noi, ma spesso anche agli altri.
la fortuna e la fama di edgar allan poe sono affidate ai suoi racconti, che spaziano nei diversi generi del terrore, del mistero, in quel "metafisico", poliziesco, gotico o fantastico. sono compresi in questa raccolta alcuni dei suoi capolavori.
a quindici anni dallo scioglimento del pci, questa riedizione della sua storia attraverso le immagini non e` un`operazione nostalgia. si tratta, all`opposto, di indirizzarsi all`italia di oggi, alle tante cittadine e ai cittadini che hanno vissuto con passione le stagioni dell`antifascismo, e poi della lotta tra i partiti, delle manifestazioni sindacali, dei manifesti, delle piazze riempite, delle leggi nuove. ma il volume vuole parlare, soprattutto, ai giovani che hanno conosciuto solo da qualche libro di testo l`italia in cui i grandi partiti di massa erano protagonisti della scena politica, e il consenso era raccolto piu` che con le radio e la tv, attraverso la partecipazione di milioni di militanti. e a questa indispensabile conoscenza che si rivolge la straordinaria opera di documentazione e di scelta della curatrice. ed e` questo anche il senso della riproposizione delle belle pagine introduttive di paolo spriano, scritte venticinque anni fa. la collezione di immagini e il testo, naturalmente, sono aggiornati, rispetto alla prima edizione, fino alla morte di enrico berlinguer (1984) e poi al febbraio del 1991, anno in cui si svolse a rimini l`ultimo congresso del pci.
"credo che a ognuno sia dato, per un istante almeno, d`intravedere il piano concepito in cielo e di sapersi incluso, come uno dei nodi del tappeto." quella con le scritture sacre per erri de luca e una frequentazione fitta e di lungo corso. dal contatto prolungato con le sue pagine nasce questo racconto dell`antico testamento per la viva voce dei personaggi che lo popolano. sono autobiografie folgoranti. erri de luca parte dalle prime persone create, adamo ed eva - adam e haua -, per dare via via la voce, in ordine di apparizione, a una scelta moltitudine dei loro discendenti. ciascuno parla in prima persona, cerca riparo nelle parole a quei fatti, oppure li rivendica, li chiarisce, li precisa. voci potenti, piene di verita o di carita, di forza contro le avversita, di speranza, di peccati ormai irredimibili: se la presenza del divino e indubbia, e la loro umanita, il loro arbitrio a farli spiccare e a renderli memorabili.