Uno dei classici assoluti della cantante jazz, rimasterizzato e con tre canzoni aggiunte
Area 0. Dolby. 90 minuti. Il definitivo documentario sulla carriera di Roy Orbison. Con filmati mai visti, video d'epoca, concerti ed interviste. Prodotto dalla famiglia di Orbison.
Antologia con registrazioni effettuate dai membri degli Zombies, ma come solisti. Rod Argent & Chris White oppure Colin Blunstone, anche sotto lo pseudonimo di Neil MacArthur. Ci sono anche degli inediti ancora targati Zombies. 20 canzoni.
nel volume si esaminano la relazione fondamentale fra dialettica e intelligenza della fede nel secolo xi, secolo nel quale si vennero formando, con l`apporto di pensatori dotati di grande capacita` speculativa e logica, una consapevolezza e un metodo di indagine che seppe affrontare le controversie su alcune questioni di rilievo, quali il dibattito sull`eucarestia, o piu` tardi la disputa sull`onnipotenza. secolo fecondo, trova i suoi punti di sintesi nelle sintetiche affermazioni di pier damiani: la dialettica al servizio della parola di dio, e di anselmo, la "ratio fidei".
il volume contiene le storie "little big horn" e "cavallo pazzo". nel corso della sua permanenza sulle pagine di lanciostory e del gemello skorpio eleuteri serpieri mostra la sua forte predilezione per il western e la sua competenza nel raccontare questo genere di storie. insieme allo sceneggiatore raffaele ambrosio realizza molte storie che partono da punti di vista insoliti o che presentano un pessimismo di fondo che demitizza profondamente molti luoghi comuni sul far west.
edizione in italiano, con una scelta di 51 soggetti, delle celebri saghe (deutsche sagen) dei fratelli grimm, illustrate a colori. gnomi e nani, ninfe e tritoni, giganti, donne serpente, draghi... sono gli spiriti che popolano le foreste, i fiumi e le montagne. hanno origine dalla terra, dall`aria, dall`acqua e dal fuoco, elementi che da sempre spartiscono con gli uomini nella lotta per la vita. eta` di lettura: da 10 anni.
contenuto: farmacia di turno; uomo e galantuomo; requie e l`anema soja; ditegli sempre di si`; filosoficamente; sik sik, l`artefice magico; chi e` cchiu` felice `e me!; quei figuri di trent`anni fa; natale in casa cupiello; gennariello; quinto piano, ti saluto!; uno coi capelli bianchi; l`abito nuovo; pericolosamente; la parte di amleto; non ti pago; io, l`erede. ogni commedia e` preceduta da una nota critica sulla storia del testo e la sua fortuna scenica. cronologia della vita e del teatro, e bibliografia.
nella terra di mezzo tra il verbano e il canton ticino, popolazioni divise solo da un lembo di terra e d`acqua, nei secoli hanno dato origine ad un patrimonio artistico, culturale e linguistico comune. attraverso una fedele ricostruzione storica dei paesaggi, delle atmosfere perdute e della vita dei nostri antenati, il grande atlante castellano del verbano e del ticino offre moltissimi spunti, originali e innovativi: descrizioni di antiche fortificazioni e di tesori artistici, storie di re e imperatori, ma anche di signori minori, dame, briganti e umanisti. come e dove vivevano, in cosa credevano, cosa mangiavano. viaggiatori e studiosi sono liberi di muoversi alla scoperta di un patrimonio spesso non noto e forse per questo talvolta piu` romantico e affascinante, grazie alla suddivisione in 34 itinerari territoriali.
"leggendo questo libro di anna crespi, ci accorgiamo sin dalla prima pagina che l`autrice ci costringe a , ossia cio` che nelle cose e nel divenire, nelle menti e nei desideri, nelle anime e nelle scelte del , non e` percepito dai sensi, si` da essere definito e riconosciuto dall`intelletto. per me che scrivo queste povere annotazioni, la sensazione di avere dinanzi realta` fuggevoli, microscopiche, nuovissime come ed esistenza registrabile dalla memoria, e` stata tanto forte da suscitare quasi sofferenza. questo libro ci costringe a rispondere, accusati come siamo da tutto cio` che poteva essere e non e` stato, che sussurra continuamente senza che ne avvertiamo il suono, che fugge senza essere afferrato poiche` ogni evento di per se` e` indefinibile e immemorabile dal momento che non esiste piu` a partire dall`istante in cui si compie." (quirino principe)
durante una delle sue passeggiate in provenza, jean giono ha incontrato una personalita` indimenticabile: un pastore solitario e tranquillo, di poche parole, che provava piacere a vivere lentamente, con le pecore e il cane. nonostante la sua semplicita` e la totale solitudine nella quale viveva, quest`uomo stava compiendo una grande azione, un`impresa che avrebbe cambiato la faccia della sua terra e la vita delle generazioni future. una parabola sul rapporto uomo-natura, una storia esemplare che racconta . eta` di lettura: da 10 anni.
l`autore ci propone un profilo sull`eredita` del pensiero galileiano, quale fu sviluppato dai suoi seguaci e recepito nella toscana della seconda meta` del seicento. questo libro e` allo stesso tempo il ritratto di un mito (quello di galileo) e la storia del declino di una generazione di scienziati in una societa` impreparata ad accettare una rivoluzione concettuale di quella portata.
Canadese, nuovo membro della locale Country Music Hall of Fame, Michelle Wright è una cantautrice in grado di creare interesse. Questo disco registrato dal vivo è un album acustico dalle sonorità brillanti, pieno di carnzoni vere che mostrano il calore della Wright. 17 canzoni solide, piene di forza ed energia e che ci mostrano una musicista di valore su cui contare in futuro. Più di 67 minuti di grande musica.
Il quarto album della band di Dublino che si colloca tra musica d'ispirazione folk, cori soul e sfumature blues come fosse una versione aggiornata di un disco come Solid Air di John Martyn.
"quel sorprendente paese che e il gulag, frantumato dalla geografia in arcipelago, ma unificato dalla psicologia in continente, e un paese quasi invisibile, quasi impalpabile, abitato dal popolo degli zek". dal circolo polare artico alle steppe del caspio, dalla moldavia alle miniere d`oro della kolyma in siberia, le "isole" del gulag - l`organismo che gestiva i campi d`internamento nell`unione sovietica - formavano un invisibile arcipelago, popolato da milioni di cittadini sovietici. nei gulag e vissuta o ha trovato fine o si e formata un`"altra" russia, quella di cui non parlavano le versioni ufficiali, e di cui solzenicyn, per primo, ha cominciato a scrivere la storia. in un fitto intreccio di esperienze dirette, di apporti memorialistici, di minuziose ricostruzioni dove non un solo nome o luogo o episodio e fittizio, "arcipelago gulag" racchiude una tragica cronaca di quella che e stata la vita del popolo sovietico "del sottosuolo" dal 1918 al 1956. una straordinaria opera corale che ha visto la luce per la prima volta a parigi nel 1973. questa edizione recepisce sia le importanti aggiunte e integrazioni apportate al testo dallo stesso solzenicyn nel 1980, sia i successivi interventi, volti a esplicitare nomi e luoghi, effettuati nell`edizione curata da sua moglie nel 2006.
3LP su 2 CD: il doppio Distingue Lovers e Body and Soul.