il motto di hahne: "riportare dio nella politica!", un invito di scottante attualita` con una forte carica dirompente. il moderatore televisivo peter hahne ritiene che il dramma dell`attacco terroristico alle torri gemelle di new york abbia provocato un solco profondo nella storia del mondo e nello spirito del nostro tempo. non c`e` dubbio che l`11 settembre ha sancito la fine della societa` del divertimento e l`inizio di una nuova ricerca di valori. ma quali sono oggi i valori portanti che vale davvero la pena di difendere? peter hahne ci offre un`analisi del contemporaneo e, al tempo stesso, ci incita al ritorno a quei valori immutabili che ci consentiranno di rinnovare la nostra societa` malata. se non ricorriamo alle nostre origini non ci sara` un futuro. solo una societa` fatta di speranze fondate ha una chance di sopravvivenza. a tale fine ci servono modelli ed esempi molto piu` che non prescrizioni, e valori che non siano semplicemente tali ma siano condivisi.
in una chiesa sconsacrata di karuim, la strega nera e i suoi adepti complottano per pietrificare dullitch, grazie a due macchine magiche messe a punto da un inventore folle. l`eco della minaccia giunge al duca modeset, tornato in citta` dopo un lungo esilio assieme alla giovane flicka, aspirante maga, e al fedele pegrand. chi sono i personaggi che ruotano intorno al tempio di karuim? chi e` il prete pazzo? dove si nascondono la strega nera e le sue macchine infernali? a loro ben presto si uniscono obegarde, l`investigatore vampiro, e jimmy stincodisanto, che dopo aver fallito come ladro ora scava fosse al cimitero. l`armata piu` sgangherata della storia e` pronta a sferrare l`attacco. e intanto la strega ride e si prepara ad accoglierli.
"tutto e` bene quel che finisce bene" e` l`avventura tormentata della bella elena, accolta nella ricca dimora dei conti di rossiglione dopo la morte del padre, uno stimato medico e fedele servitore della prestigiosa casata. ispirandosi liberamente alla nona novella della terza giornata del decameron di boccaccio, shakespeare racconta le intricate peripezie d`amore della giovane elena per bertram, il figlio ed erede del conte, che pero` non intende nemmeno prendere in considerazione l`eventualita` di una relazione con una donna di rango inferiore.
cesare viviani e` apparso in questa collana cinque anni fa con un libro intitolato "silenzio dell`universo", un poemetto in cui a parlare era una voce di verita` proveniente da un essere intraducibile. passare dal "silenzio dell`universo" alla "forma della vita" e` come aderire all`azione dopo un`estatica contemplazione. e come se quella voce, distaccata dai sentimenti umani, si fosse mescolata agli uomini, alle loro vite quotidiane, si confondesse con mille altre voci. "la forza della vita" e` infatti una specie di romanzo esploso, con i frammenti di molti personaggi: le loro giornate sono attraversate dai luoghi comuni dell`informazione diffusa, ma anche, a tratti, da momenti di sospensione in cui torna a parlare quella voce di sapienza.
il poeta inglese tony harrison ha appositamente curato una scelta dei suoi versi piu` recenti per questa edizione italiana. poesie politiche si alternano a versi tratti da testi teatrali, ma comune rimane la volonta` di "forzare" i metri tradizionali attraverso una lingua violenta e attuale.
le pozzanghere riflettono le luci dell`universo: "quello che capita a volte un po` di luna e le ombre dei randagi casuali". sono un simbolo forte del panteismo eccentrico di strumia, dove i meccanismi cosmici si manifestano, con un po` di mistero e molto understatement, nelle forme di esistenza minime e meno appariscenti. per questo l`uomo trova uno specchio straniante ma anche profondamente veritiero negli insetti o addirittura nei batteri, in un fossile o in un grumo di resina. "siamo atomi migranti": sembra la sintesi poetica del famoso racconto di primo levi sul carbonio. quella di strumia e` una visione scientifico-materialista del mondo, ma non per questo meno segreta, piena di simboli indecifrabili. la sua poesia e` lontana dalla tradizione lirica: l`io che viene rappresentato e` frantumato e attraversato da forze conosciute e sconosciute, e viene sempre descritto da punti di vista dislocati apparentemente altrove, anche se proprio questi altrove sono l`unica possibile forma di identita`. in questa direzione vanno la continua invenzione linguistica, la sfrenata fantasia delle immagini e delle associazioni, i cambi di ritmo, le sonorita` incalzanti. una brillantezza mai gratuita, che e` tutt`uno con il lavorio del pensiero e le sue brucianti accensioni in presa diretta.
non ci sono ragazzi filosofi. e forse e` vero. almeno per i due protagonisti di questo romanzo. il primo vorrebbe essere qualcosa di meno, il secondo qualcosa di piu`. henri grande vorrebbe scrivere anche un romanzo erotico-filosofico o panico che dir si voglia, fare esperienze da money-maker esex-machine all`alba luccicante di promesse dei primi anni ottanta, ma soprattutto vorrebbe essere un henry miller redivivo, autore e relatore di gesta eroiche nella scrittura quanto nell`alcova. maurizio vorrebbe gettarsi nell`abisso del pensiero del filosofo marxista louis althusser, nei meandri dello strutturalismo e di parigi [...].
"carovana dei versi. poesia in azione" e` la raccolta dei componimenti degli autori che danno vita all`omonima performance itinerante e corale. nata in nome dei diritti culturali degli esseri umani, da nove edizioni diffonde un segnale sobrio: solo la poesia, in punta di piedi, puo` scuotere la quotidianita` e parlare all`uomo. i "movimenti" raccolti presentano, in un momento sempre piu` sclerotico e sempre meno sobrio, un coro di voci che si intona itinerante per la giornata mondiale della poesia, promossa dall`unesco, "uno spazio libero per l`ospitalita` come pratica quotidiana". e un`azione che rivela il nostro "quotidiano", un coro di voci, riflesso nelle scritture e in chi le ha composte. una forma di mise en abyme, collocata "nell`infinito" o "nell`abisso" dell`ambito artistico-letterario-intellettuale. questo testo non e` finito, ma continua a riprodursi raccogliendogli interventi di tutti coloro che vengono "investiti", prima che "contagiati", nella propria attivita` quotidiana dall`essere se stessi nella vita, prima che nell`arte poetica.
un miracolo nel cuore perduto del bronx: sul muro della metropolitana, al di sotto di un cartellone pubblicitario, sembra apparire il volto di esmeralda, una bambina senzatetto assassinata poco tempo prima. ma e` un vero miracolo o un`illusione creata dal nostro bisogno di consolazione? un`apparizione del divino o un fantasma del rimorso di suor edgar che, nonostante il suo impegno per i bisognosi del quartiere, non e` riuscita a salvare esmeralda? spesso per definire la grandezza di uno scrittore si dice cha ha saputo raccontare un`epoca. per delillo e` come se fosse il contrario: e` come se la nostra epoca, a un certo punto, avesse deciso di essere come i racconti e i romanzi di don delillo l`avevano immaginata. la scrittura dell`autore di "underworld" ha questa qualita`, quella di raccontare il presente, cio` che stiamo vivendo, cio` che siamo ora, con una tale precisione, una tale concentrazione dello sguardo, da dare l`impressione di prevedere il futuro. non e` un caso che l`aggettivo piu` spesso accostato a delillo sia "profetico": gli attentati dell`11 settembre, l`ascesa del terrorismo internazionale, la crisi finanziaria, erano gia` nei suoi libri molti anni prima che succedessero. ecco perche`, quando tutto cio` e` avvenuto, i suoi libri sono sembrati le guide piu` sicure a cui rivolgersi, il codice per decifrare quell`enigma che chiamiamo realta`. abbiamo fatto come protagonisti dei racconti contenuti nell`"angelo esmeralda": uomini e donne bloccati in qualche specie di limbo, figure inquiete...
storie della resistenza e storie di resistenza. passato e presente si confondono e danno origine a un complesso mosaico i cui tasselli sono uomini e donne che tra nord italia e svizzera hanno vissuto fragili esistenze. la banda di milo, i ricordi di giustina, il silenzio di ultimo: una nota diversa in ogni racconto, ma un comun denominatore che si chiama coraggio. coraggio di chi ha dato la propria vita in cambio della liberta` di un altro, di chi sceglie la parola fine, quando continuare non ha piu` senso. "sarebbe necessario che dietro la porta d`ogni uomo soddisfatto e felice stesse qualcuno a rammentargli continuamente col battere di un martelletto che esistono degli infelici", scriveva checov. il nuovo libro di alberto nessi fa questo: ci ricorda, con grazia e sensibilita`, che il mondo e` pieno di esseri effimeri che vivono lo spazio di un giorno e conservano dentro di se` la luce tenue delle lucciole, che nel buio pesto del nostro tempo hanno la forza del sole.
aprile 2000. mattina. sull`east river. il giovane miliardario eric packer esce dal suo lussuoso attico a tre piani e sale sulla limousine bianca per andare a tagliarsi i capelli a hell`s kitchen. e l`inizio di un viaggio lungo un giorno che lo portera` ad attraversare manhattan per andare incontro al proprio destino. durante il tragitto packer, ossessionato da una folle scommessa finanziaria contro lo yen e da un`oscura alla propria incolumita`, incontra gli uomini e le donne della sua vita sullo sfondo di scenari erotici, o tragici, o enigmatici. con un vivace alternarsi di situazioni metafisiche e comiche, dove il tempo subisce un`accelerazione e il presente finisce per confondersi con il futuro, don delillo descrive il mondo contemporaneo con una profondita` che sfiora la premonizione.
da tintern abbey di wordsworth a kubla khan di coleridge all`ode all`autunno di keats: questo volume racchiude i piu` grandi tesori della lirica romantica inglese insieme a composizioni meno note di grandi poeti, da byron a shelley; testi di illustri "minori" (un nome per tutti walter scott, l`autore di ivanhoe) e di poeti dimenticati o ancora da scoprire. trentadue voci diverse, tradotte da un grande poeta italiano contemporaneo, franco buffoni, che riesce a restituire intatti il fascino e la forza evocativa dell`originale. il testo a fronte e gli apparati critici permettono di contestualizzare e apprezzare la produzione artistica del romanticismo, un`epoca cruciale per lo sviluppo della cultura occidentale.
i cinque volumi della collana "monster english" presentano un percorso graduale di apprendimento ed esercizio dei principali concetti di lingua inglese che si affrontano nella scuola primaria. l?obiettivo e quello di supportare il bambino nel raggiungimento del livello a1 del quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue. pensati per un utilizzo individuale a casa o a scuola, contengono anche alcune attivita da svolgere in gruppo, sfruttando l?efficace strumento dell?apprendimento cooperativo. il percorso offre diverse tipologie di esercizi (di lettura, ascolto, pronuncia) e risorse differenti, come i contenuti audio e le pagine da stampare, colorare e ritagliare: con un link immediato si potra accedere a moltissimi contenuti audio per ascoltare la corretta pronuncia in inglese dei vocaboli, e si potranno scaricare tante schede di gioco (ad es., domino, battaglia navale e diversi tipi di giochi con le carte).