LP. Un classico del 1957, completato da 3 tracce in più. BB at his best!.Nuova edizione, vinile 180 grammi.
Secondo album per la band di Los Angeles The Bronx che, da due anni a questa parte, ha mutato il nome in Mariachi El Bronx, ed anche il suono. Da band punk sono diventati un gruppo messicano, tipo i Los Lobos de La Pistola Y El Corazon, con in più i fiati mariachi. Un disco inatteso e molto bello. Pura musica messicana regionale, con un tocco di rock, suonata con grande passione.
Band relativamente nuova, solo quattro dischi al proprio attivo, che arriva dal south degli Usa. Un cocktail rock e tradizione, country e southern rock, con Waylon Jennings e Allman Brothers nel dna. Una voce forte, belle chitarre, ed una manciata di canzoni solide. Distribuzione scarsa.
2 CD. The Wall, il famoso doppio LP dei Pink Floyd, è diventato uno spettacolo mozzafiato in mano a Roger Waters, uno degli autori del disco. Questo doppio album trasferisce finalmente su disco le emozioni viste in concerto da migliaia di spettatori. 29 canzoni.
Si tratta del debutto di una band interessante: Au Pair. Fronteggiata da Gary Louris ( leader dei Jayhawks ) e Django Haskins ( The Old Ceremony), con la produzione di Brian Haran. I due si erano incontrati nel corso della registrazioni del tributo ai terzo album dei Big Star, hanno fatto amicizia ed hanno deciso di iniziare a collaborare assieme. Il risultato è questo album, una curiosa miscela di ballate folk rock mischiate a sonorità talvolta classiche, talvolta moderne, ma essenziali e mai cariche di suoni. Louris ha sempre una bella mano e la coppia funziona bene.
Per il terzo album la formazione di Seattle passa addirittura alla Warner e firma il suo disco più importante. La produzione è affidata a Jay Joyce ( assieme alla band ) ed il disco ha un suono diverso, più elettrico. Si parte da All We Ever Knew, composta durante le sessions del disco precedente ( Let's Be Still), ma lasciata da parte perchè ancora incompleta. Il disco ha suscitato critiche e consensi in Usa ma buona parte della stampa di settore ne parla già molto bene. Sicuramente l'album rappresenta una evoluzione rispetto al passato.
Abbiamo sempre accolto favoravolmente i dischi dei Barr Brothers, Alta Falls, Sleeping Operator e The Barr Brothers. In questo quarto lavoro che potremmo mettere giusto a metà tra le sonorità degli Heartbreakers di Tom Petty ed i War on Drugs, la banda dei fratelli Barr macina rock chitarristico di grande qualità. Non hanno ancora raggiunto il successo, ma è solo questione di tempo. Canzoni come Hideous Glorius, Ready For Work, Song That I Heard e Look Before it Changes sono pronte a raccoglierlo.
Myles Kennedy è il cantante degli Alter Bridge, popolare band di hard & heavy Usa. Ma, in questo suo primo lavoro come solista, Kennedy cambia completamente registro e mette la sua voce potente al servizio di una serie di canzoni che si posizionano tra blues e folk. Un disco inatteso da parte di un musicista dedito a fare tutt'altro. Blues elettrico ma anche musica acustica, con Kennedy che fa il polistrumentista suonando, oltre alla elettrica, anche banjo, mandolino, lap steel e basso.
Mark Edgar Stuart è un singer songwriter molto particolare. Dotato di una bella voce, mischia rock, folk e soul, con un occhio particolare alle sonorità di Charlie Rich. Una idea di musica diversa, che Stuart riesce a mettere in opera, grazie anche alla band con cui si circonda: Al Gamble (tastiere), Landon Moore (basso), John Argroves (batteria) e John Whittemore ( steel guitar). Nel corso delle registrazioni sono venuti a trovarlo in studio musicisti come Amy Lavere, Liz Brazer, Will Sexton, Jana Misener, Susan Marshall, Paul Taylor, George Sluppick, Kait Lawson.
Moonshine Freeze è il quarto album della band inglese dei This is the Kit, capitanata dalla cantante Kate Stables. Band che ha raggiunto una buona popolarità, sopratutto in Inghilterra, grazie alla stampa ed alla produzione di John Parish.
Il nuovo album, 2024.