la cassa di credito cooperativo del tagliamento e del piave, nel cui ufficio legale lavora giulio rovedo, il protagonista, viene repentinamente assorbita da bancaalleanza. amon gottman, l`uomo che ha guidato la fusione, e` una figura spietata e ambigua. cecilia mazzi, il nuovo capo del personale, circuisce rovedo e fa in modo che la cosa giunga alle orecchie della moglie di lui, che non esita a metterlo alla porta. ma dietro questo inspiegabile comportamento non si cela un modo per far fuori un dipendente scomodo, ma qualcosa di molto piu` misterioso, e infatti proprio lo stabile dove giulio rovedo stabilisce il suo alloggio temporaneo diviene l`epicentro di strani accadimenti.
questa e` la storia di giorgio ambrosoli, per cinque anni commissario liquidatore della banca privata di michele sindona, ucciso a milano da un killer la notte tra l`11 e il 12 luglio 1979. la racconta a trent`anni di distanza il figlio umberto, che ai tempi era bambino, sulla base di ricordi personali, familiari, di amici e collaboratori e attraverso le agende del padre, le carte processuali e alcuni filmati dell`archivio ral. sullo sfondo, la storia d`italia in quel drammatico periodo. nell`indagare gli snodi di un sistema politico-finanziario corrotto e letale, ambrosoli agiva in una situazione di isolamento, difficolta` e rischio di cui era ben consapevole. aveva scritto alla moglie: "paghero` a caro prezzo l`incarico: lo sapevo prima di accettarlo e quindi non mi lamento affatto perche` per me e` stata un`occasione unica di fare qualcosa per il paese [...] qualunque cosa succeda, comunque, tu sai cosa devi fare e sono certo saprai fare benissimo". il racconto illumina il carattere esemplare delle scelte di giorgio ambrosoli, la sua coerenza agli ideali di liberta` e responsabilita` e, insieme, sottolinea il valore positivo di una storia ancora straordinariamente attuale. con la prefazione di carlo azeglio ciampi.
matteo ricci fu l`uomo che con maggiore determinazione ed efficacia tento` di far comunicare due grandi civilta` che per secoli si erano ritenute autosufficienti. gesuita, di quell`epoca in cui i gesuiti erano anche uomini temerari, che partivano verso i luoghi piu` remoti con l`intenzione non soltanto di convertire ma di capire chi vi abitava, pati` in cina traversie di ogni genere ma riusci` a offrire dell`europa e della cristianita` un profilo che si impresse profondamente nell`immaginario cinese, e divenne anzi un tramite obbligatorio verso l`occidente. matteo ricci non cerco` solo di ritrovare confucio in epitteto e far scoprire epitteto in confucio. al fine di entrare con sottile precisione in un sistema psichico totalmente alieno, utilizzo` anche un`arte antica e segreta dell`occidente, la mnemotecnica, elaborando un palazzo della memoria che doveva fissare indelebilmente alcuni punti essenziali della dottrina cristiana. e intorno alle immagini di quel palazzo jonathan spence ha costruito un libro che ci invita a intraprendere un viaggio in compagnia di matteo ricci: dall`infanzia a macerata, "un mondo invaso dalla guerra e dalla violenza", alla logorante e malsicura esistenza nelle missioni asiatiche tra cinquecento e seicento; dalle terrifiche traversate degli oceani agli ardui tentativi di evangelizzazione dell`india; dall`illuminante impatto con la spiritualita` orientale ai lunghi anni in cina.
"di sicuro questa non e` figlia di contadini" esclama il contadino jacopo allorche` gli viene affidata la trovatella matilde sofiri: e subito la delicatezza dell`aspetto e la sorte infelice di lei gli ispirano un sentimento che non ha mai provato nemmeno per i figli veri. ma la bambina non restera` con lui a lungo: per sottrargliela viene ideato un tortuoso inganno, che dura un`estate e ha al suo centro l`interminabile esecuzione di un ritratto: e l`epilogo, lieto e doloroso insieme, sara` segnato dall`apparizione di una carrozza nera e oro da cui sporge, simile ad un artiglio, una mano guantata di donna.
marta gaya, una bella ragazza bionda di 18 anni, vive sul lago di varese con il fratello giorgio. sta studiando per prendere il brevetto di pilota. nell`hangar di venegono conosce beryl absul, giovane e aitante ufficiale. fra i due e` amore a prima vista, ma c`e` un problema: beryl viene dal congo ed e` nero. per marta il colore della pelle non conta. il fratello invece nutre una vera e propria avversione per le persone di colore, inoltre ha gia` pianificato il futuro della sorella accanto all`amico momo schiavoni, rampollo di un`ottima famiglia veneziana. i due innamorati iniziano a vedersi di nascosto, ma tutto congiura contro di loro. beryl viene richiamato precipitosamente in patria, scossa da tumulti politici. poco dopo la partenza del suo grande amore, marta viene a sapere che il suo aereo e` precipitato e il mondo le crolla addosso. ma il destino ha in serbo altre sorprese: non sempre tutto e` come sembra...
due uomini e due donne, professionisti di successo e amici da sempre, partono da milano insieme a un agente immobiliare per visitare alcune case di campagna che intendono acquistare e ristrutturare in italia centrale. quasi arrivati a destinazione, si perdono lungo strade sterrate tra colline coperte di boschi e la macchina su cui viaggiano cade in un fosso. i telefoni cellulari non hanno copertura, sta calando la notte e comincia a piovere. adottando un punto di vista fluttuante che, di volta in volta, si sposta impercettibilmente da uno all`altro dei cinque personaggi, de carlo costruisce un romanzo a piu` voci in cui racconta delle nostre aspirazioni e contraddizioni, dei rapporti d`amicizia e d`amore, delle paure, delle manie, dei sogni nascosti.
il protagonista di questo nuovo romanzo di marcella cioni e` un palazzo, palazzo berlari. labirinto di esistenze e castello dei destini incrociati, dalle "stanze non contabili", l`edificio passa di proprieta` e diventa la sede di una brulicante stratificazione di personaggi e storie, come un alveare con al suo centro un nucleo di abitanti piu` stabile e un`ape regina, nora, la nuova proprietaria, psicologa e psicoterapeura, collezionista di abiti chanel.
nel 1964 luigi barzini, su commissione di un editore americano, tento` di intercettare la nostra identita` in un saggio, "gli italiani", descrivendo l`italia della civilta` immortale e quella delle sciagure nazionali, senza dimenticare l`italia piena di fascino amata dai turisti. erano gli anni del boom, la nostra democrazia si andava consolidando, il nostro design dettava legge, cosi` come la nostra cinematografia, la letteratura, il teatro e persino le automobili. capire chi eravamo diventava quindi un`esigenza diffusa. oggi, a oltre quarant`anni dalla sua pubblicazione, il saggio di barzini rivela ancora una forza dirompente. perche` nel leggere questa avvincente riflessione sulla nostra storia e sul nostro costume la domanda che ci si pone e` insieme semplice e complessa: che libro avrebbe scritto barzini se avesse dovuto scriverlo oggi? in che cosa ci siamo evoluti e che cosa, invece, e` rimasto immobile e mineralizzato?
"questo libro narra di una famiglia italiana coinvolta nelle vicende dei due grandi movimenti politici che hanno scosso l`europa della mia generazione: il fascismo e il comunismo. e in gran parte la cronaca della vita della mia famiglia nella parentesi dell`esilio che ha coinciso col tempo della mia formazione, diversa da quella dei miei coetani, eppure da me mai vissuta come destino iniquo. quell`esperienza mi fu da adulta d`aiuto quando mi unii ad un comunista italiano dissidente e mi tocco` vivere in patria un secondo esilio, piu` breve ma piu` crudele e che mi separo` temporaneamente anche dalla mia famiglia d`origine."
il libro e` una raccolta di saggi suddivisa in tre parti. la prima comprende nove saggi sulla scrittura, sulla letteratura contemporanea e sul ruolo dello scrittore oggi. la seconda parte comprende tredici saggi di carattere storico-politico, un percorso della storia sudafricana degli ultimi quarant`anni. la terza parte e` una sorta di testamento spirituale dove nadine gordimer ricorda le tappe storiche che hanno scandito il millennio e, con puntigliosa lucidita`, descrive la realta` che conosce meglio, quella del suo paese.
una guida rapida alla mente, un manualetto per imparare a conoscere composizione e meccanismi del cervello umano, una lettura scientifica gradevole e alla portata di tutti. ogni capitoletto delle sette sezioni in cui e` suddiviso presenta dapprima l`argomento, poi da conto delle piu` recenti ricerche e sperimentazioni in proposito, infine raccoglie alcune notizie curiose, strane o divertenti sul tema. si puo` cosi` imparare qualcosa su componenti, funzionamento, specializzazione, analisi del cervello; le sue funzioni in rapporto al corpo (il movimento, il sonno, i sensi ecc.) o quelle piu` complesse (la decisione, l`emozione, la creativita`, il linguaggio ecc.); il suo malfunzionamento e le malattie (dall`ictus all`alzheimer, dalla schizofrenia al coma); la sua cura (passando dalla psicoterapia alla neurochirurgia); i cambiamenti che vi si verificano e le cause di crescita o appassimento; infine le differenze individuali ascrivibili alle funzioni cerebrali (l`intelligenza, la personalita`, l`orientamento sessuale ecc.). con linguaggio semplice e tono spiritoso consente di saperne di piu` su di un organo affascinante, che ci riguarda tutti, che condiziona come nessun altro le nostre vite e che pare tutt`uno con la nostra identita` e individualita`.
la tragedia di novi ligure ci ha insegnato che, per capire i rapporti familiari, non possiamo piu` fermarci alla superficie, al primo impatto. perche` nei rapporti tra padre, madre e figli, il malessere si nasconde per lo piu` dietro il velo piu` o meno fitto della normalita`. per sollevare questo velo, paolo di stefano ha incontrato, nelle loro case, una decina di famiglie italiane, da pordenone a palermo, dalle metropoli alle periferie, cercando di lasciar parlare le rabbie, i desideri, i silenzi dei genitori e dei giovani. affrontando i problemi piu` scottanti: la violenza, la droga, la religione, la scuola, la politica. ne emerge un romanzo antropologico della famiglia italiana all`inizio del nuovo secolo. con una prefazione di adriano sofri.
dieci racconti che colpiscono per la quantita` di temi che riescono a toccare. il sempre malignamente ironico boyle parla in modo diretto e gioioso della condizione umana e dei suoi problemi: dal voyeurismo cibernetico di internet a chi da` in escandescenze in aereo, fino al racconto di un immigrato siciliano che costruisce una villa sottoterra nella vana attesa dell`amata. ci sono poi storie con la natura come protagonista o che descrivono il primo amore con le sue conseguenze.
un uomo comune, con responsabilita` lavorative e familiari, puo` raggiungere il nirvana o l`illuminazione? un manager indaffarato puo` coltivare la spiritualita`? le emozioni negative sono tutte uguali o ne esistono di tipi diversi? come possiamo rimanere sereni di fronte alle ingiustizie umane e alle devastazioni ambientali? nell`ultimo libro sua santita` il dalai lama risponde a queste e ad altre domande interpretando l`ineguagliabile saggezza del buddha e adattandola al mondo contemporaneo. parla delle molte strade che conducono alla realizzazione di se`, del bisogno di superare le emozioni negative per sviluppare la consapevolezza.
un libro interattivo, con pop-up, alette da sollevare, linguette da tirare, frecce, cursori, rotelline di ogni tipo, finestrelle da esplorare, per scoprire e comprendere i fenomeni scientifici che si verificano attorno a noi, in casa e all`aperto. eta` di lettura: da 4 anni.
dalla grande casa dei viladecans e` scomparso un tesoro di valore inestimabile: un quadro di picasso, donato dal pittore in persona alla signora augustina, ora defunta. i suoi tre nipoti assillano l`ispettore canals, ma il bravo poliziotto non sa proprio che pesci prendere. si trova di fronte al classico "mistero della camera chiusa", visto che il furto e` stato commesso in una stanza inaccessibile e sorvegliata dagli occhi di una scolaresca in gita. ma l`ispettore non sa che proprio da quella scolaresca (e in primo luogo da poli, investigatore in erba) gli verra` l`aiuto necessario a risolvere un caso terribilmente intricato.
un coloratissimo libro di cartone, di grande formato, per stimolare il bambino piccolo nello sviluppo percettivo e manipolativo, insieme ai simpatici e rassicuranti personaggi inventati da richard scarry. eta` di lettura: da 3 anni.
cacciandosi nella stiva di una baleniera, gordon pym si imbarca in un viaggio senza ritorno oltre i piu` lontani confini della ragione. tra le piu` ossessionanti fantasie di poe (1809-49), eccezionale poeta del mistero e dell`allucinazione.
sapra` il modello capitalistico globalizzato garantire al mondo un futuro oppure ci condannera` ad una corsa assurda verso l`autodistruzione? da sempre stefano si chiede come funzioni l`economia; ma ancora piu` perplessita` ha adesso, di fronte alla pesante crisi esplosa nel 2008. durante una passeggiata nel corso dell`ennesima permanenza a mosca, incontra una docente universitaria di economia politica, dal fascino stranamente esotico, con la quale scopre di avere affinita` culturali. sullo sfondo della capitale piena di storia, di cultura, ma anche di memorie dell`utopia tradita, con il breve intermezzo di un viaggio in treno nella regione del volga, confrontera` le sue riflessioni con quelle della donna e di altri personaggi portatori di esperienze ed opinioni diverse. poi, senza riuscire a capire pienamente che cosa gli sia successo, si ritrovera` dove qualcuno ha gia` saputo realizzare il mondo migliore che lui in fondo vagheggia. ma, forse, ha avuto solo un sogno. una parabola sulla improrogabilita` della decrescita.
matilde ha dodici anni. non sopporta i guanti spaiati e compie piccoli, bizzarri rituali per addomesticare la realta`, per darle un ordine. e un dicembre torinese, pieno di neve e di ombre. pochi giorni prima di natale, il padre di matilde, il magistrato giovanni corrias, e` chiamato a indagare sul caso di un bambino morto in circostanze misteriose. mentre avvia i primi accertamenti e formula le prime ipotesi sua moglie viene investita da un`auto, ed e` come se la sorte disegnasse una sua geometrica contemporaneita`. al colpo durissimo il magistrato risponde facendo leva sul senso del dovere e della professione, aggrappandosi alle indagini in corso. violaine, una giovane poliziotta laureata in psicologia, lo aiuta a ricostruire la sequenza dei fatti. matilde, intanto, osserva gli adulti e il loro dibattersi alle prese con la fragilita` dell`esistenza. con ostinata tenerezza si domanda in che maniera curare il dolore del padre e delle sorelle, nella convinzione che spetti a lei tentare di aggiustare quello che si e` improvvisamente rotto, e alla geometria oscura della morte se ne sovrappone un`altra, luminosa e impalpabile.
nina bouraoui e` nata a rennes, in bretagna, nel 1967. la sua famiglia si stabilisce ad algeri, dove la scrittrice trascorre i primi quattordici anni di vita, frequentando le scuole francesi. scrive il primo racconto a nove anni e completa gli studi superiori al liceo francese di zurigo. per lei, la scrittura appare presto come necessita`, modo di affermazione di se` e scelta di liberta`. "l`amore e la scrittura sono i due atti fondatori dell`esistenza: l`uno nutre l`altra che a sua volta lo racconta", confida la scrittrice. nello stesso tempo, parlando di se` alla terza persona con evidente riflessione autobiografica, aggiunge, proprio in questo romanzo: "e pericoloso, uno scrittore. e ossessionato dalla verita`. dalla sua verita`. e infantile, uno scrittore. riporta. ripete. non serba niente per se`. non e` frequentabile, uno scrittore. costringe a mentire, a dissimulare. e poi a difendersi". nina si servira` della sua esperienza di meticcia, del corpo e dell`anima, nella ricerca di una terza via, la sua: ne` francese ne` algerina, bambina con modi mascolini e timidezza tipicamente femminile, aperta a esperienze e passioni omosessuali non in alternativa all`eterosessualita` ma nella ricerca di "un altro modo di amare". il tema delle identita`, quella perduta, quella non ancora ricostruita, quella desiderata, e` al centro della sua scrittura.
alla fine del primo millennio accaddero in europa una serie di fatti che provocarono grandi cambiamenti. il mistero e` resistito per piu` di dieci secoli e oggigiorno e` difficile descrivere quel periodo senza conoscere silvestro ii, il papa mago. per alcuni fu un visionario, un saggio e un erudito, per altri un fattucchiere e un negromante. in questo romanzo, miguel ruiz immerge il lettore in un`epoca appassionante, combinando una base storica ben documentata con una trama contemporanea, raccontando uno dei personaggi piu` affascinanti della storia. un uomo piu` evoluto del suo tempo che e` divenuto leggenda.
2010. ivo barrocciai, industriale fallito, scopre di avere un cancro. caterina e` una ragazzina esaurita perche` il suo fidanzato ha pubblicato su internet un video che li ritraeva in intimita`. i due partono insieme perche` ivo vuole recuperare il suo sperma, congelato nel corso dei tentativi di avere un figlio con la ex moglie. vorrebbe ingravidare caterina e in cambio le darebbe il ricavato della vendita all`asta di una testina di bascon salvata dal fallimento. i due procedono come in un sogno in cui passato e presente si mischiano, raccontando il declino italiano e l`eta` dell`oro, un passato che non puo` piu` tornare. un passato individuale, ma anche collettivo che assomma tutte le speranze degli italiani traditi dalla crescita industriale.
una donna si trova piu` per necessita` che per scelta a gestire da sola il suo giardino. il marito e` assente da subito e il padre amorevole esce presto di scena. restano due figlie adolescenti e una madre malandata e ostile che non le facilita la gestione delle incombenze quotidiane. tocca a lei occuparsi di tutto, compreso il prato, l`orto e lo smaltimento del verde, che come si sa, sarebbero "per tacita convenzione" appannaggio degli uomini. la ricerca sempre delusa di un giardiniere esperto e fedele, la fatica e la stizza per i contrattempi sul campo si mescolano al puntiglio e all`orgoglio di riuscire a cavarsela da sola. ogni pianta o fiore e` un`occasione per raccontare una storia, abbandonarsi ai ricordi, esplorare il rapporto conflittuale con la madre e riflettere sulle convenzioni sociali. un racconto ironico e divertente, a tratti esilarante, non privo di malinconia e di momenti toccanti e commoventi.
si puo` vendere la propria esistenza, con tutto quel che c`e` dentro? quando scopre la storia di un ventenne australiano che mette in vendita la sua vita su ebay per seimila dollari, lucien decide di fare altrettanto. sente che le sue giornate gli vanno strette e prova percio` a liberarsene. le offre a filippo, incontrato per caso: raduna fotografie e ricordi, segnala abitudini, presenta nemici e amici, compresa la signorina f., che ancora gli ronza in testa. lucien se ne va, portando con se` solo un quaderno dalla copertina nera. filippo comincia a vivere la vita dell`altro, a farla sua, con disinvoltura e imprudenza, fino al punto di innamorarsi della signorina f. le cose si complicano, lucien e filippo vengono travolti dalle conseguenze del loro stesso azzardo. il vecchio "proprietario" della vita in vendita, da lontano, si accorge di non avere dato il prezzo a troppe cose: a certe mattine di domenica, a una neve arrivata all`improvviso, a una storia d`amore che non e` stata. alla donna che lo ha messo al mondo, a cui non ha mai potuto chiedere della notte in cui e` nato. una storia sulla forza oscura delle radici, sul patto profondo che ci lega a noi stessi.
carey vive nel bosco da quando ha quattro anni. deve prendersi cura della sorellina jenessa lottando contro il gelo, la fame e una madre dipendente dalle droghe. jenessa non parla. ma non e` muta. la notte delle stelle bianche ha fatto calare il silenzio e ha fatto nascere il segreto che il bosco custodisce come uno scrigno. un giorno, all`improvviso, un rumore di passi cambia per sempre la vita delle due sorelle. un uomo e una donna. la donna e` un`assistente sociale e l`uomo e` quell`uomo: il padre di carey. le tessere del puzzle si incastrano, i ricordi riaffiorano. carey e jenessa vengono sbalzate in una nuova realta`, che spaventa e che attrae. una nuova casa, una nuova famiglia. il corpo si abitua in fretta al meglio, ma l`istinto di liberta` preme sullo spirito. un istinto che si fa ancora piu` forte quando carey si ritrova a vagare sola per i corridoi della nuova scuola. ma una voce, calda e profonda, le riporta il sorriso. ryan, il ragazzo piu` carino della scuola, la sta guardando come se la conoscesse da sempre. eta` di lettura: da 13 anni.
"sono cose che ancora non si possono dire". questa affermazione di cesare luporini, una delle teste pensanti del pci nel secondo dopoguerra, risale a un`intervista radiofonica sull`"affaire gentile" rilasciata nel 1989, a quasi cinquant`anni di distanza dai fatti. bene, chi vive in italia e` abituato a delitti politici preparati, eseguiti e poi coperti in un`atmosfera acquitrinosa, dove nessuno per certo e` innocente, ma un colpevole sicuro non esiste. eppure, l`assassinio di giovanni gentile in quel freddo aprile del 1944 rimane un cold case diverso da tutti gli altri - che l`indagine di luciano mecacci, condotta anche su documenti inediti, riapre in modo clamoroso. tutto, in questa ricostruzione, e` perturbante. i moventi, molto meno limpidi - o molto piu` umani - di quanto fin qui si e` tentato di far credere. la scena del delitto, cioe` la firenze cupa e claustrofobica occupata dai tedeschi. e naturalmente gli attori. qualcuno ha discusso, deciso, agito: ma come, fino a che punto, perche`? le figure che appaiono sul palcoscenico sono numerose, e molto diverse fra loro. oscuri gappisti. feroci poliziotti. informatori. doppiogiochisti. e al centro di tutto, il meglio dell`intellighenzia italiana di allora: luporini, certo, ma anche eugenio garin, antonio banfi, mario manlio rossi, guido calogero, ranuccio bianchi bandinelli, concetto marchesi.
brecht rielaboro`, in tre distinte riprese fino a pochi mesi dalla morte, questo dramma, centrale nella sua produzione sia sul piano drammaturgico che su quello morale; un ritratte chiaroscurato e contraddittorio del grande scienziato pisano, la cui indefessa ricerca della verita` si trasforma a poco a poco in una sorta di vizio, di personale intemperanza intellettuale. la presente edizione offre un`ampia introduzione, che situa l`autore e l`opera nel loro contesto storico e letterario, il testo originale nella versione definitiva e integrale con la traduzione a fronte, e un corredo di note che chiariscono le difficolta` linguistiche e forniscono precisazioni culturali, d`ambiente e di costume.
con le mani tremanti per l`emozione, elisa lesse velocemente ad alta voce... "ildegarda von bingen vissuta nel medioevo, intorno all`anno mille. compose inni al signore raccolti in un`opera chiamata `sinfonia dell`armonia delle rivelazioni celesti`. insegno` medicina, teologia e scrisse trattati di scienza...". eta` di lettura: da 8 anni.
storie di paese: tante, brevi, alcune cortissime, qualcuna piu` lunga, sull`onda del raccontare dei tempi in cui non c`era la televisione e la gente dialogava piacevolmente da una ringhiera all`altra, sotto i portici, la sera nelle stalle, sui treni dei pendolari, nei caffe` e nelle osterie. storie di vita quotidiana, descrizioni di stati d`animo, oppure di avvenimenti che hanno lasciato il segno, come quelli vissuti durante l`ultima guerra o le vacanze, ma anche storie di amori appena sbocciati che non hanno fatto in tempo a maturare, oppure di passioni intense travolte dagli eventi. con un linguaggio il piu` possibile vicino al raccontare schietto e disinvolto della gente di paese, che spesso, per dare piu` tono al discorso, ricorreva al dialetto, l`autore raccoglie storie di vita quotidiana: il dipinto di un mondo che non c`e` piu`.
l`"ossessione gozzaniana" si esprime in versi: cresciuta con le fiabe e le filastrocche del poeta e definitivamente conquistata in occasione di un evento al salone del libro, marina rota ha avvertito la necessita` di approfondire il rapporto tra guido gozzano e l`universo femminile, in particolare la tormentata liaison, una sublime "arte fatta di parole", tra il letterato e amalia guglielminetti. a partire dall`epistolario originale, l`autrice ha individuato i dodici nodi fondamentali - tradotti in altrettante poesie della loro storia, al fine di restituire ai lettori del presente la voce dei due protagonisti. un transfert prodigioso che fonde tradizione e innovazione, un viaggio delicato e sensuale nelle vite e nelle penne di guido e amalia.
il giappone e` una realta` culturalmente distante che sfida la nostra conoscenza e le nostre categorie interpretative. convinzioni e pregiudizi alimentano spesso una visione distorta, dimostrando come la sua percezione in termini di `estremo oriente` continui ad agire a molti livelli della nostra comprensione. con una metodologia storiografica innovativa, questo libro riduce le distanze narrando la storia del giappone nei suoi aspetti economici, sociali, politici e culturali, dalle origini sino ai giorni nostri. la parte finale si concentra sulle recenti trasformazioni che hanno peraltro contribuito a ridisegnare la fisionomia della societa` giapponese nel nuovo millennio: dalle nuove strategie in politica interna ed estera al disastro della centrale nucleare di fukushima, dai mutamenti nel mondo del lavoro a quelli nella struttura familiare e negli stili di vita.
dalla a di angelica alla z di zina, camilleri racconta le donne che hanno incrociato la sua strada di uomo, prima che diventasse lo scrittore piu` amato d`italia. creature misteriose, soavi e inebrianti come la sicilia, femmine scandalose, testarde, fragili. un`autobiografia d`amore, una raccolta di storie indimenticabili piene di sensualita`, alla ricerca del mistero racchiuso nei cuori e nelle menti delle donne.
casagiamarra, frazione di vetto, provincia di reggio emilia, 5 settembre 1921. germa viene alla luce in una grande famiglia contadina, i nobili: tante bocche da sfamare, campi da coltivare con fatica, pochi letti per troppa gente. sullo sfondo, nel paese stremato dalla grande guerra, i vagiti del ventennio fascista gia` sovrastano ogni altro suono. ed e` in questa minuscola parte di mondo che germa diventa grande, circondata stagione dopo stagione dal folto parentado, genia di orgogliosi attaccabrighe che al civile scambio di idee preferiscono menare le mani. le fa da mentore il professore, straccivendolo-cantastorie che non canta ma incanta con i suoi racconti di cio` che accade fuori di li`. e mentre la nazione precipita verso la guerra, a vetto si ama, si nasce e si muore, a volte per un semplice raffreddore. ma la poverta` non permette a germa di trascorrere i suoi giorni in quello spicchio di appennino come hanno fatto sua madre e la madre di sua madre. a guerra finita, per lei giunge il momento di emigrare con marito e figlia, e la seconda stagione della vita sara` a milano, nel negozio che vende frutta e verdura ai ricchi cittadini di via della spiga. mentre l`italia passa dall`euforia del boom economico alle lacrime degli anni di piombo, germa scrive il nuovo capitolo della sua storia famigliare, in cui si trovera` a fronteggiare le prove piu` dure che possono toccare a una moglie e madre. la storia di una famiglia, all`apparenza come tante, che si intreccia con le vicende forti del secolo scorso; una protagonista femminile "di carne e sangue" una civilta` antica ed emozionante: sono gli ingredienti di questo esordio letterario. in una parola, la vita. la vita soltanto.
"la purezza del che e la sua morte tragica lasciano spalancate le porte del sogno" scrive jean cormier, che ha trascorso sette anni a indagare su questo personaggio leggendario, incontrando i suoi compagni di lotta, i membri della sua famiglia, i politici e gli intellettuali che lo affiancarono. il risultato e` questa appassionante biografia a cui hanno collaborato hilda guevara, figlia del che, e alberto granado, amico d`infanzia che lo accompagno` nel suo viaggio giovanile in motocicletta attraverso il sud america. ma la ricerca non si ferma qui: a questa edizione aggiornata si uniscono nuove voci, come quella di juan-martin, fratello minore di ernesto, di suo figlio camilo, e quelle di altri personaggi che, con il loro contributo, rinnovano i particolari piu` emozionanti per comprenderne meglio la complessita`. attraverso il racconto della sua formazione e della sua lotta, cormier anima quella icona di capo rivoluzionario carismatico che ha motivato un`intera generazione di giovani tra gli anni sessanta e settanta. dalla nascita ai viaggi dell`adolescenza, a quelli giovanili nei paesi sudamericani in cui si formo` la sua coscienza politica, all`attivita` di medico, a quella di guerrigliero. dalla sua dedizione totale alla causa dell`america latina oppressa dal capitalismo americano fino al coinvolgimento personale nelle ingiustizie perpetrate verso gli oppressi di tutto il mondo.
storpio, e per questo abbandonato dalla famiglia, lo spartano talos sembra condannato a una vita da pastore e a non diventare mai un valoroso guerriero come l`intrepido fratello brithos. ma il destino e` tortuoso e avvicina i due fratelli, che si troveranno fianco a fianco nella lotta contro gli invasori persiani.
mario crono, vent`anni di lavoro in una biblioteca, va elaborando sistemi sempre piu` sofisticati per identificare i reprobi che deturpano i volumi con le loro sottolineature. la sua solerte attivita` di prevenzione e repressione produce gli effetti sperati, non fosse che rimane in circolazione il piu` astuto e pericoloso dei sottolineatori. lo aiuta nelle indagini un altro giovane bibliotecario, silvano biula. e` lui il narratore e lo storico di una vicenda che ne contiene molte altre, in un gioco imprevedibile di scatole cinesi, da cui continuano a balzare fuori personaggi, intrecci avventurosi, prostitute nigeriane in fuga, musicisti costretti a suonare "tutto il peggio della musica di questo secolo".
hai mai pensato di trasformare un hamburger in un viaggio nel gusto? italian burger ti insegna a preparare a casa l`hamburger perfetto, dal pane fino alle salse, passando attraverso una scelta attentissima della materia prima, con i segreti dello chef per selezionare, preparare e assemblare al meglio tutti gli ingredienti (carne, verdure, pesce, crostacei, formaggi...). perche` il vero hamburger italiano e` quello che permette di viaggiare attraverso le nostre prelibatezze regionali, dove la stracciatella di andria si abbina alla pancetta croccante, il caciocavallo di agnone con le cipolle essiccate nel mosto, lo speck d`oca del friuli con il tartufo nero di gubbio. le tecniche vengono illustrate passo a passo: cosi` potrai preparare il pane bun a regola d`arte ma anche la fonduta di pecorino romano, la riduzione di lamponi e delle chips assolutamente perfette!
elena, giovane studentessa, abita sull`isola di ortigia insieme al padre, ex militante del partito comunista, e alla ma-dre, che vive chiusa in camera da diversi anni, circondata da libri che impila secondo un ordine chiaro solo nella sua testa. quando all`improvviso la donna va via di casa, elena cerca di elaborare la sua assenza dando inizio a un viaggio ri-tuale attraverso i luoghi dell`isola, quasi fosse una dispersione delle ceneri. parallelamente, nel tentativo di fare luce su un evento traumatico della sua infanzia, di cui porta addosso i segni indelebili, la ragazza capira` che i ricordi molto spesso non sono altro che l`invenzione del passato.
samantha kofer, giovane e promettente avvocato associato da tre anni del piu` importante studio legale di new york, ha davanti a se` una brillante carriera, o almeno cosi` crede. ma e` il 2008 e con l`esplosione della crisi finanziaria, le cui ripercussioni in tutto il mondo sono ben note, moltissimi professionisti restano senza lavoro. gli istituti bancari, gli hedge fund e i grandi studi legali ridimensionano drasticamente spese e personale. e cosi`, ad appena due settimane dal crollo di lehman brothers, samantha perde il suo lavoro, la sua sicurezza e il suo futuro. al tempo stesso, pero`, e` anche una delle poche persone a cui viene offerta l`opportunita` di lavorare gratuitamente per un anno in un piccolo studio di assistenza legale a brady, una sperduta cittadina di 2200 anime sui monti appalachi, in attesa di tempi migliori. e un cambiamento di vita radicale. samantha si ritrova infatti in un mondo lontano anni luce da quello in cui ha sempre vissuto, e grazie all`indomita mattie wyatt, capo della mountain legal aid clinic, e all`affascinante e misterioso nipote di lei, l`avvocato donovan gray, capisce subito cosa significa doversi confrontare con veri clienti e problemi reali. ma soprattutto dovra` fare i conti con il torbido e pericoloso business dell`industria carbonifera, vera risorsa del paese. un mondo in cui le leggi non vengono rispettate, la violenza e` sempre in agguato e la terra stessa e` minacciata...
e il suo processo piu` importante: quello in cui l`imputato e` lui. ma in un`aula di tribunale anche l`innocenza puo` essere un crimine. e una sera di ottobre a los angeles, e mickey haller, a bordo della sua lincoln, si allontana dal bar dove ha offerto da bere a un nutrito gruppo di colleghi per festeggiare la vittoria in un processo. quando una volante della polizia gli fa segno di accostare, haller e` tranquillo: lui non ha bevuto neanche un goccio, come ormai da molti anni. ma non e` per questo che l`agente milton l`ha fermato. a quanto pare, qualcuno ha rubato la targa della lincoln. lo stupido scherzo di un collega, pensa haller. ma quando l`agente lo costringe ad aprire il bagagliaio, quello che haller si trova davanti e` tutt`altro che uno scherzo. un cadavere non e` mai uno scherzo. specialmente se e` quello di un tuo ex cliente, e serve per incastrarti. haller - con il fedele investigatore cisco e la socia jennifer aronson - comincia cosi` la sua battaglia piu` importante: difendersi dall`accusa di omicidio. nonostante prove schiaccianti e assurde contro di lui, e un avvocato dell`accusa nota come dana braccio della morte, decide di difendersi da solo in tribunale. e al suo fianco avra` un alleato d`eccezione, qualcuno che gli deve un grosso favore e non lascera` che le cose si mettano troppo male: harry bosch. michael connelly riunisce i suoi due personaggi piu` amati in un nuovo thriller, un viaggio mozzafiato dentro un mondo dove la legge e` troppo spesso l`arma vincente dei cattivi. un thriller con mickey haller, "the lincoln lawyer", protagonista della serie tv prossimamente su netflix.
gli de`i non sono frutto di invenzioni, elucubrazioni o rappresentazioni, ma possono soltanto essere sperimentati>. tale era la prospettiva di walter f. otto, ribadita in questo libro, che si puo` considerare il suo lascito: muovendo da una critica serrata alle , e lasciando poi risuonare direttamente , otto ci mostra come i miti siano in realta` autentiche , in quanto nati non gia` da sogni dell`anima, ma . e ci spiega perche` gli de`i greci continueranno sempre a parlarci: .
c`e` un momento preciso nella vita di ciascuno di noi, in cui le cose cambiano: non e` una scala in cui si sale il primo gradino e poi si aspetta. e proprio quel giorno in cui abbiamo preso una decisione, o abbiamo ascoltato qualcosa, quando siamo rimasti folgorati, quando abbiamo scelto consapevolmente o meno se andare a destra o a sinistra, quel momento in cui ci siamo ritrovati vestiti in un altro modo e incamminati in un percorso che ha cambiato la nostra esistenza. un taglio sulla tela, una pennellata netta, importante, definitiva. forse la data del primo regalo, o quella del primo amore, la prima poesia, il primo viaggio, la prima disperazione, quando abbiamo detto qualcosa di importante a qualcuno... passo da cui non si puo` o non si vuole tornare indietro. ecco, questo libro in dodici racconti, parla proprio di quella data fondamentale per ciascuno dei protagonisti e di quelli intorno a loro.
viviamo tempi di cancellature, riscritture e revisioni, di riconsiderazione degli eventi e dei fenomeni della storia che hanno portato, in anni recenti, a prese di posizione e dichiarazioni epocali: capi di governo che si scusano in nome del proprio paese per torti od omissioni, per il ruolo svolto dai loro stati in vicende piu` o meno lontane. e quindi un elemento di scottante attualita` che accende la scintilla di questo libro: accostare nell`aula del le tesi dell`accusa, le arringhe della difesa, i controinterrogatori degli imputati per acquisire nuovi elementi di conoscenza e di giudizio. tenendo sempre presente che, come scrive paolo mieli, . cosi`, da fidel castro a mussolini, passando per vittorio emanuele iii, filippo v e perfino gesu` di nazareth, mieli riesce, con la brillantezza del grande divulgatore e l`acume dell`attento osservatore dei nostri giorni, a spiegare in cosa consista l`applicazione di un metodo per una rivisitazione dei fatti e delle figure della storia. il vero processo, dunque, necessario e prezioso, e` quello contro ogni tipo di falsificazione. ed e` .
un professore universitario di trentacinque anni, dopo una carriera "da cane ammaestrato", sente improvvisamente il bisogno di sfuggire all`oblio di una vita banale e ritrovare la verita` su se stesso. cosi`, dai racconti dei contadini emiliani incontrati in gioventu` a quelli dei culturisti delle palestre di oggi, walter siti, personaggio protagonista, vive e descrive i desideri della propria sessualita` ossessiva insieme alle storie sporche delle corruzioni che avvelenano il mondo dell`universita` italiana. tra invidie, scambi di favori e denaro, falsita`, superficialita` di corpo e morale, questa autobiografia contraffatta getta uno sguardo lucido e spietato sulla societa` e la politica italiane, in tutta la loro peccaminosa disonesta`. l`esordio letterario di walter siti, un libro, intenso e scandaloso, in bilico tra saggio, satira, invettiva e canzoniere d`amore.
carlo monterossi, il protagonista di questi racconti e dei romanzi di alessandro robecchi, e` una figura di detective del tutto atipica. suo punto di partenza e` sempre stato . pubblicare a dieci anni dall`esordio in un unico volume i racconti sparsi, gia` comparsi nelle diverse antologie gialle di sellerio, serve - spiega robecchi nel testo che li introduce - , a comprenderli a tutto tondo. e infatti si va da un monterossi quasi naif del primo racconto, che si fa aiutare da un professionista misterioso come oscar falcone, fino a un`agenzia investigativa dell`ultimo, aperta in societa` con agatina cirrielli, ex poliziotta risoluta e sbrigativa gia` incontrata negli ultimi romanzi della serie. ma lui, lungo tutto questo arco di tempo, e` sempre piu` riluttante, quasi preda delle diverse storie: una truffa a suo danno e la contro beffa, il rapimento di un chihuahua che chissa` cosa nasconde, l`etica di due killer, cartoline di significato misterioso su un interno di famiglia miliardaria, la ricerca affannosa del piu` sfortunato degli eredi di una fortuna industriale. perche` la cifra di monterossi e` il dubbio: dubita del comodo lavoro di produttore di programmi televisivi di grande successo commerciale, che lui giudica spazzatura, ma dubita anche della sincerita` del suo disprezzo per il mondo da cui succhia tanto denaro. cosi` affronta la sua scettica parte sia tra le belle donne il cui fascino e` cesellato da generazioni di privilegi, sia nei bilocali con soggiorno-cucina di chi sa sulla propria pelle che . e tutto questo, senza rinunciare al whisky piu` costoso, all`automobile piu` silenziosa, all`appartamento piu` elegante, nutrendo una preferenza per chi riesce a vivere da sfigato. o forse e` invidia. alessandro robecchi racconta una milano nera ma , in modo un po` cinico e sarcas
dopo diciannove anni di detenzione al bagno penale di tolone, jean valjean ottiene la liberta` e si incammina verso una nuova vita... sono i primi di ottobre del 1815, da oltre tre mesi napoleone e` stato sconfitto. le vicende dei tanti, indimenticabili personaggi - il buon vescovo myriel, l`ex forzato jean valjean, l`infelice fantine, la piccola cosette, l`avido the`nardier, il coraggioso gavroche, l`inflessibile javert, la sfortunata eponine - si intrecciano in queste pagine con la storia del popolo di parigi e la rievocazione dei momenti cruciali della sua epopea, dalla battaglia di waterloo alle barricate del 1832. punto culminante della monumentale opera di victor hugo, mirabile sintesi della sua vocazione poetico-simbolica e di quella realistico-sociale, "i miserabili" - meditato fin dal 1845 - vide la luce solo dopo diciassette anni, nel 1862. pietra miliare della letteratura dell`ottocento, grandioso affresco di una metropoli industriale, e` un`opera d`arte assoluta, un libro vivo che continua a travolgere i lettori perche` e` un romanzo in cui c`e` tutto: l`amore, il dolore, la felicita`, la morte e la rinascita, tutto cio` che travalica il tempo e tocca la piu` profonda essenza degli uomini.
un pellegrinaggio di pace che tutti dovremmo compiere. se al loro apparire "lettere contro la guerra" hanno rappresentato una delle riflessioni piu` importanti sul , oggi questo piccolo libro incandescente, sgorgato dal suo autore in pochi, drammatici mesi, ma frutto di una vita di viaggi e conoscenze, ci parla non piu` di una guerra, bensi` di tutte le guerre, e contro di esse fa sentire la sua voce limpida, ormai al di la` della cronaca. in un`epoca in cui nessuno accetta piu` lezioni da nessuno, le lettere di tiziano terzani sono invece una lezione preziosissima, non soltanto contro la violenza, ma anche contro l`intolleranza, l`ipocrisia, le semplificazioni e l`indifferenza.
ezra pound (1885-1972) e` uno dei massimi poeti del `900, autore di un poema immenso: i cantos. trascorse molta parte della sua vita in italia, soprattutto a rapallo. nel 1945 fu arrestato dall`fbi con l`accusa di collaborazionismo con il fascismo. fu internato per 13 anni all`ospedale psichiatrico criminale "st. elizabeths" a washington. fu liberato nel `58 e torno` in italia, dove mori` nel 1972. il volume raccoglie le principali interviste rilasciate da pound alla stampa italiana dagli anni venti agli anni settanta del `900. ne esce un ritratto inedito del poeta americano, attraverso giudizi, ricordi e riflessioni fulminati sull`italia tra le due guerre, i rapporti con il fascismo, l`instancabile lavoro ai cantos, gli amici scrittori, il pensiero economico, la vecchiaia, la letteratura.
i gruppi dolomiti dei cadini e delle tre cime viste con gli occhi di uno dei primi esploratori, adolf witzenmann, che li scelse come sua meta d?elezione. un libro che non e soltanto una raccolta di monografie ma che consente invece, alla fine, di conoscere una serie di pagine di storia sociale di un?area che, troppo spesso, viene considerata semplicemente di confine tra il mondo germanico e quello italiano.
nel secolo di mendel le idee sulla vita e sulla procreazione sono ancora molto confuse. il nostro gregor vive in campagna fra fiori e pecore, per studiare entra in monastero, dove si appassiona alle scienze naturali, alla biologia e all`erboristeria. e cosi`, tra un esperimento e l`altro, tra piselli dai fiori rosa e piselli dai fiori bianchi, diventa il grande papa` della genetica spiegando i meccanismi dell`ereditarieta`. mendel amava la natura e oggi sarebbe dalla parte di chi la difende. eta` di lettura: da 8 anni.
niccolo copernico e famoso per aver tolto la terra dal centro dell?universo e aver messa a orbitare attorno al sole. fu coetaneo di leonardo da vinci e di michelangelo, del rinascimento e della scoperta delle americhe. come scienziato ha ridisegnato la mappa dei cieli e le orbite dei pianeti. mise in dubbio certezze consolidate da secoli. visse in un?epoca di conflitti religiosi che hanno segnato l?europa. fu prudente e tranquillo ma diede inizio a una rivoluzione pacifica che ha cambiato il mondo e la storia delle scienze. ecco la sua storia, raccontata in prima persona. eta di lettura: da 9 anni.