ii protagonista di questo libro singolare e` una figura evanescente: un contabile-medium che ci accoglie sulla soglia dell`opera e poi scompare. e lui che ha raccolto e trascritto, con l`ausilio dello scrittore il cui nome figura in copertina, le voci di tre famosissimi personaggi. morti. che parlano, dall`aldila`, delle loro vite e della modalita`, enigmatica, della loro morte. non vengono mai nominati. due di loro sono sovente accoppiati. ma il terzo (la terza, sarebbe piu` corretto dire) mai o quasi e` stata collegata agli altri due. evidentemente l`autore s`e` accorto che, nel mazzo dei tarocchi mediatici (dove la parola tarocco va intesa anche nel suo senso gergale), i tre sono intercambiabili o equivalenti. il presidente, il poeta e la principessa rappresentano tutt`e tre, come dire?, il morto misterioso, o l`ammazzato famoso. si tratta inoltre di tre figure della solitudine paradossale: personaggi a vario titolo sotto i riflettori, eppure profondamente soli, nonostante i flash dei fotografi e le lucine delle telecamere. dalle vicende narrate emerge a tratti una visione sacrificale dell`esistenza. e, nonostante per i tre si sia piu` volte usata l`espressione tragedia, prevale l`idea che la loro sorte si avvicini piu` alla farsa, ancorche` tremendamente sanguinosa.
nella convinzione che gli essere umani ne saprebbero di piu` su se stessi se si osservassero con lo sguardo dell`altro sesso, l`autore ricostruisce le storie e i ritratti di nove donne piu` o meno celebri e comunque rappresentative di un modo diverso di vivere la propria femminilita`. la mondana, la nottambula, due attrici... ognuna con una caratteristica specifica, dall`ossessione al godimento, dal denaro all`ingegno. nove donne cosi` preoccupate di incendiare la propria vita e di farne un`opera memorabile, da pagare ad alto prezzo il loro amore per la liberta`.
un rosario di storie concatenate: ciascuna inizia con l`ultima frase della precedente. ogni storia e` istante di una vita, bloccata come in un fotogramma. come se, in un teatro, l`occhio di bue illuminasse per un momento il protagonista che si racconta, per poi passare a quello successivo. ci sono molte vite, in questo libro. alcune: il generale assediato, abbandonato dal suo sovrano; il clown innamorato della trapezista; la prostituta cui un ragazzino ha appena dichiarato il suo amore; il condannato a morte in attesa dell`esecuzione, un ex amante di robespierre che attende di vederlo salire la ghigliottina.
sommo pianista, trascrittore geniale, straordinario didatta, pensatore acutissimo, compositore versatile e fecondo, busoni appare oggi il capofila di quella schiera di inattuali che in vita ottennero un riconoscimento soltanto parziale, ma che pure ebbero un grandissimo peso nella musica e nella cultura del loro tempo. uomo e artista di frontiera, italiano di nascita e tedesco di adozione, esecutore e creatore, cultore appassionato della tradizione e tenace assertore del nuovo, busoni sembro` gia` in vita figura inafferrabile e problematica, senza un`identita` ben definita. e tuttavia la sua presenza storica e` imprescindibile per chi voglia rendersi conto per cosi` dire dall`interno di una carriera esemplare e sotto alcuni aspetti quasi tragica, dei problemi e delle tensioni che hanno caratterizzato la musica occidentale a cavallo tra ottocento e novecento. questo volume vuole anzitutto proporre una riflessione sul problema busoni nella sua totalita`, cercando di mettere a fuoco la sua figura e le sue opere in un quadro organico e il piu` possibile documentato. il lavoro si articola lungo cinque capitoli, ognuno dei quali esaurisce in se` un nodo particolare dell`attivita` di busoni, piu` un epilogo al quale spetta avviare un`interpretazione finale della sua personalita` nella musica del novecento. completano il volume un ampio apparato di appendici. .
a fronte del serrato confronto tra le religioni che, nel bene e nel male, sta segnando ancora una volta la storia dell`umanita`, molti di noi continuano a fare i conti con la limitatezza delle proprie conoscenze al riguardo. ecco, allora, una guida agile e `tascabile`, uscita dalla penna di un insigne teologo tedesco quale e` stephan schlensog. in poche pagine, l`autore riesce nell`impresa di fornire una classificazione nel dettaglio delle principali fedi nel mondo, delineandone le origini e l`evoluzione storica, individuandone le figure-simbolo e riassumendone il diverso punto di vista su temi di grande attualita`.
nel 1969, dopo vent`anni di esilio (e trentacinque dalla pubblicazione delle "confessioni di un borghese", il primo suo volume di memorie), marai decide di sfogliare "quell`album di immagini morte" che si porta dentro e di raccontare gli anni atroci del dopoguerra. in un montaggio implacabile e sontuoso fa sfilare quelle immagini davanti agli occhi: dall`apparizione dei russi sulla sponda del danubio alle rovine di budapest, ridotta a un cumulo di macerie. e poi il ritorno a una faticosa normalita`, il desiderio di scrivere nella lingua materna...
in quale occasione fu costruita la torre eiffel? come si spiega la crescita demografica di berlino nel corso del xix secolo? chi furono gli esponenti del movimento preraffaellita in inghilterra? il volume risponde ai molteplici interrogativi sollevati dall`arte e dalla cultura ottocentesca. dal neoclassicismo all`invenzione della fotografia, da san pietroburgo ai mari del sud, da alma-tadema a zandomeneghi: i movimenti, i centri di produzione artistica e gli artisti che nel corso del secolo hanno portato al radicale rinnovamento della societa` e dell`arte, gettando le basi della modernita`.
in un`america alternativa dominata da un tiranno di nome ferris f. fremont (inspirato a richard nixon), in un clima di terrore e minaccia, si snodano le vicende di due personaggi che tentano disperatamente di combattere l`oppressione e la violenza. sono nicholas brady e philip k. dick, si` proprio lui, lo scrittore di fantascienza che simpatizza per brady ma e` assai piu` "razionalista". in questa lotta quotidiana, fatta di piccole conquiste e repentine perdite, i due disubbidienti non sono soli: li accompagna una figura insolita e misteriosa, un essere superiore che porta il nome di valis. ma chi o che cosa e` valis? quali sono i suoi scopi? e, soprattutto, sara` sufficiente il suo aiuto per sconfiggere l`ottusa brutalita` della tirannia?
per un uomo in cerca di distrazione nell`arte, meglio ritrarre nudi di donna o bottiglie come morandi? e quando si opta per una "settimana bianca" quanto e` importante avere l`equipaggiamento giusto? ma soprattutto, e` evidente che non esista nessuna analogia tra gli asparagi e l`immortalita` dell`anima. oppure no? in questa serie di racconti brevi, surreali e gustosissimi, campanile schiera sulla scacchiera della narrativa le sue migliori pedine: umorismo, nonsense, giochi letterari e di parole che esaltano le innate capacita` funamboliche delle storie ben raccontate, trasformandole in irresistibili lezioni di vita, senza prendersi troppo sul serio. tra acute analisi psicologiche e piccole ma essenziali fisiologie del matrimonio, campanile ci accompagna nel suo mondo di scrittore raffinato, che sottopone alla sua lente d`ingrandimento, deformante e mai cosi` chiarificatrice, i luoghi comuni e i cliche` di una societa` in cui ancora oggi e` possibile riconoscersi.
"non c`e` sentimento dell`uomo" ha detto sant`agostino " che non sia rappresentato nei "salmi" come in uno specchio. lo spirito santo ha messo qui al vivo, tutti i dolori, le tristezze, i timori, i dubbi, le speranze, le preoccupazioni, le perplessita`, fino alle piu` confuse emozioni da cui l`animo degli uomini e` agitato." se oggi riprendiamo in mano i "salmi", composti nell`arco di un millennio, ci rendiamo conto di come nessun libro ci parli con la stessa intensita` tragica della irrimediabile lontananza e assenza di dio e della vicinanza di dio, che abita insieme a noi nella stessa tenda e nella stessa casa. nessun libro ci comunica sia l`ossessione del peccato sia la serenita` e la gioia dell`anima pacificata.
la storia inizia nel 1941 e termina negli anni sessanta. al centro c`e` la guerra e il suo stravolgimento epocale. il suo impatto su una famiglia felice, fino a quando un solco nero non dividera` il "prima" dal "dopo". le vicende del romanzo seguono quelle dei personaggi, tutte intrecciate tra loro con un movimento nel tempo che ha piu` a che fare con i ritmi della memoria che con quelli della storia. si passa dai primi mesi di guerra, quando l`atmosfera e` ancora inconsapevolmente euforica, ai giorni piu` bui dell`occupazione tedesca, per risalire alle battaglie in nordafrica, raccontate in modo folgorante grazie anche al ritrovamento di un diario inedito. infine si torna alle speranze del dopoguerra, per chi aveva ancora qualcosa in cui sperare.
tobino, ne "la brace dei biassoli" (1956), il suo libro piu` personale e doloroso, rende omaggio alla figura della madre, maria biassoli, da poco scomparsa. come nella "vita nova" dantesca, lo scrittore muove dal dolore per la perdita di una donna amata assurta ad archetipo di femminilita`, snodando poi il racconto, quasi un succedersi di quadri di una sacra rappresentazione, o di stanze di una canzone, tra prosa e poesia, in una continua alternanza tra opposte tensioni emotive e stilistiche. al centro, la figura di maria che, tornando a vezzano, il paese di famiglia incastonato tra monti e fiume, in un entroterra ligure aspro e dolcissimo, sente rinascere le antiche emozioni, la brace rifarsi fiamma; e attorno a lei, i membri della famiglia biassoli, un formicolare di volti e vicende che spingono l`autore - in un romanzo che a detta di italo calvino si presenta come "il piu` sciolto e limpido nella sua prosa" - a rimeditare "sugli affetti e i legami fra chi vive e chi muore, sul valore e il segno del nostro stare al mondo".
"i classici in prima persona" comprende il testo inedito di un incontro tenuto da pontiggia nel novembre 2002 presso l`universita` di bologna e un breve saggio, entrambi dedicati a uno degli argomenti piu` cari allo scrittore: il rapporto con i classici. a cavallo tra critica filologica e rievocazione autobiografica, i due scritti, in cui l`autore ripercorre la propria biografia intellettuale nel segno degli amati scrittori greci e latini, riflettono su alcuni temi nodali di tutta la produzione saggistica, e non solo, di pontiggia: il concetto di "classico", i fantasmi dei maestri, la funzione del canone, l`ambigno connubio tra retorica e politica. chiude il volume un saggio di ivano dionigi che illustra il rapporto di pontiggia con gli antichi.
1880: la dura legge del Far West non risparmia neanche il Messico. Un imprenditore senza scrupoli cerca di impadronirsi illegalmente delle terre messicane e permettere il prolungamento della ferrovia americana. Sara e Maria, rispettivamente una figlia di banchieri e una figlia di contadini, sono decise a vendicare i propri padri e a difendere le proprie terre.
Registrato in concomitanza con la chiusura del Fillmore. Si tratta di un concerto della formazione capitanata da Gary Duncan e Dino Valenti, non c'è purtroppo John Cipollina. Il materiale arriva da Just For Love e What About Me, oltre che dallo storico Happy Trails. Documento d'epoca, per i collezionisti più accaniti, ha dalla sua una qualità più che buona ed il fatto di presentare una formazione senza John, ma decisamente in buona forma.
fantasia, invenzione, creativita` e immaginazione nelle comunicazioni visive. e possibile capire come funzionano queste facolta` umane? che relazione hanno con l`intelligenza e la memoria? in questo volume munari spiega tutto cio` con argomenti chiari e moltissimi esempi visivi noti e ignoti.
"the vampyre" di john william polidori, apparso nel 1819 su new monthly magazine, primizia della letteratura macabra inglese, si presenta come l`archetipo di ogni futuro vampiro, come un perfetto repertorio degli elementi tipici del racconto dell`orrore. tuttavia l`originalita` maggiore di questa creatura letteraria sta nella movimentata storia della sua pubblicazione, fatta di smentite e di attribuzioni contestate. in questo volume il lettore potra` trovare, oltre a "the vampyre" e alle illustrazioni che lo commentano, il "frammento" di byron da cui polidori elaboro` il suo racconto, e diversi altri scritti fra cui lettere e pagine di diario che fanno luce sui momenti salienti della vicenda editoriale.
lorenzo mattotti. covers for the new yorker vuole documentare la ventennale collaborazione tra il piu` amato e noto illustratore italiano e una delle riviste piu` autorevoli del giornalismo statunitense. questo volume raccoglie le 32 copertine disegnate da mattotti per the new yorker, insieme a numerosi schizzi preparatori inediti. l`intento e` quello di mostrare il processo creativo da cui nasce la copertina di una grande rivista, anche avvalendosi del prezioso contributo di un saggio scritto dall`art director francoise mouly, che mette in luce il dialogo instaurato con l`artista nel corso della lunga collaborazione. a questo proposito alcuni dei bellissimi pastelli di mattotti saranno corredati da brevi testi che raccontano retroscena e aneddoti sulla loro creazione. oltre alle copertine il libro presenta una selezione delle innumerevoli illustrazioni realizzate da mattotti a corredo di articoli contenuti nella rivista: si spazia da ritratti di grandi nomi del cinema, della letteratura e dell`arte, tra cui lana turner, gong li, konstantinos kavafis, a speciali sulla moda (nel 1994 mattotti e` l`inviato di the new yorker alle sfilate d`autunno a parigi), fino a disegni finalizzati a descrivere complessi fatti di attualita`. il volume, curato da melania gazzotti, anche autrice di un saggio biografico sulla straordinaria carriera dell`illustratore, e` stato pubblicato in occasione della mostra presso l`istituto italiano di cultura di new york in programma dal 6 febbraio all`8 marzo 2018.
L'adolescente Horowitz vede il suo pianoforte defenestrato, il piccolo Cherkassky sente il sibilo di un proiettile che passa appena sopra la sua testa e si conficca nel muro di casa, il principino Magaloff fugge in slitta con la famiglia: tre flash di una rivoluzione che un secolo fa, con l'Ottobre Rosso, sconvolse il mondo e anche le vite di molti musicisti.
google viene usato per eseguire ricerche piu` di un miliardo di volte al giorno, creando un`incredibile opportunita` per portare il vostro business davanti a migliaia di persone ogni minuto..., ma solo se sapete quel che state facendo. gli esperti di adwords perry marshall e bryan todd vi svelano i concetti fondamentali, le tecniche, gli strumenti e i trucchi che google tiene gelosamente segreti. riuscirete cosi` a creare una campagna aggressiva e razionale, che aumenti la vostra visibilita` nei motori di ricerca e che vi faccia ottenere piu` clic e aumentare le vendite.
nella cameretta di samantha spicca appeso al muro il poster di una donna lupo, , una donna che non si arrende davanti a nulla e sa difendersi e tirare fuori i denti. samantha invece, a 17 anni, ha raccolto nella vita solo tristezze e non ha un futuro davanti a se`. non e` solo la poverta` della famiglia; e` che la gente come lei non ha piu` un posto che possa chiamare suo nell`ordine dell`universo. lo stesso vale per tutti gli abitanti di colle san martino: vite a perdere, individui che, pur gomito a gomito, trascinano le loro esistenze in solitudine totale, ognuno con i suoi sordidi segreti, senza mai un momento di vita collettiva, senza niente che sia una cosa comune. sul paese dominano, rispettivamente dall`alto del palazzo padronale e dal campanile della chiesa, cicci belle`, , e un prete reazionario, padre graziano. i due si odiano e si combattono; opprimono e sfruttano, impongono ricatti e condizionamenti. cicci belle` prova un solo affetto, per il figlio mariuccio, un ragazzone di 32 anni con il cervello di un bambino di 5; padre graziano porta sempre con se` il nipote faustino, bambino viziato, accudito da una russa silenziosa, ljuba. samantha non ha conforto nel ragazzo con cui e` fidanzata, nemmeno nei conformisti compagni di scuola; riesce a comunicare solo con l`amica nadia. tra squallide vicende che si intrecciano dentro le mura delle case, le sfide dei due prepotenti e i capricci di un destino tragico prima abbattono la protagonista, dopo le permettono di vendicarsi della sua vita con un colpo spregiudicato, proprio come una vera donna lupo; un incidente, un grave lutto, un atto di follia, sono le ironie della vita di cui la piccola samantha riesce ad approfittare. la penna di antonio manzini, che ha descritto un personaggio scolpito nella memoria dei lettori come rocco schiavone, raffigura individui e storie di vivido e impietoso reali
dall`emblematico ponte carlo alla vibrante piazza della citta` vecchia, dal quartiere ebraico a mala strana, dal castello a piazza venceslao, dal multietnico dox al mucha: tra tradizione e avanguardia, la citta` che ha eletto l`arte a stile di vita si svela a 360 gradi! la citta` si apre per voi: una grande mappa per ogni quartiere. 10 luoghi da vedere assolutamente e come organizzare la visita in un weekend. vivere praga al ritmo dei suoi abitanti: scoprire le case cubiste, camminare sulle orme di kafka, immergersi nell`underground praghese... quartieri emergenti e ultime tendenze, oltre a consigli, sconti e riduzioni per spendere meno. 200 siti, monumenti e indirizzi tra ristoranti, teatri e negozi suggeriti dai nostri autori. itinerari tematici in citta`: passaggi e gallerie, praga art nouveau, praga da un`isola all`altra. gite fuori porta: la riserva naturale di divoka sarka, melnik, il castello di krivoklat...
la passione di jamaica kincaid per piante e fiori risale a quando, ancora bambina, mentre imparava a leggere sulla bibbia, ha esplorato il suo primo giardino, l?eden. scaturita prima che avesse familiarita "con quell?entita chiamata coscienza" e poi tenacemente coltivata, tale passione l?ha portata anni dopo a intraprendere in compagnia di tre botanici un viaggio sulle colline pedemontane dell?himalaya, alla ricerca di semi da piantare nel suo giardino del vermont. tre settimane di faticoso cammino, fra paesaggi sempre mutevoli, di una bellezza vertiginosa e allarmante - inquietanti strapiombi a pochi centimetri dai piedi, improvvisi sbalzi di temperatura, le onnipresenti sanguisughe, guerriglieri maoisti mai indulgenti con chi proviene dagli stati uniti -, che hanno dato vita a questo piccolo libro, solo in apparenza diverso dai precedenti, dove la prosa di kincaid conserva la stessa "spontaneita sontuosa" che le aveva attribuito una volta, con calzante precisione, susan sontag. una spontaneita che le permette di gettare, anche se solo di sfuggita, uno sguardo radente sugli effetti perduranti e duraturi del colonialismo, ma anche sul senso piu nascosto dell?esistenza, in un ambiente che - come quello himalayano - annienta le nostre nozioni di spazio e di tempo.
tutta la potenza creativa di howard phillips lovecraft, un "edgar poe cosmico" che ben prima della beat generation ha offerto un radicale esempio di insofferenza per la visione conformista del reale espressa dalla societa` del suo tempo, si sprigiona da questo volume che ne raccoglie l`intera produzione. oltre a tutti i capolavori, infatti, sono qui presenti i racconti giovanili e quelli scritti in collaborazione. le traduzioni sono state capillarmente controllate sui testi dei manoscritti originali o delle prime edizioni americane, oppure su quelli confluiti nell`edizione definitiva preparata da s.t. joshi per arkham house. fiorito negli anni a cavallo tra le due guerre, tra la ruggente eta` del jazz e la depressione, lovecraft ha esercitato un`influenza duratura su scrittori come cocteau e borges e tuttora affascina i lettori grazie a quella che il suo primo antologista italiano, carlo fruttero, ha definito una "prosa densa e aristocratica". narratore di sogni e dell`inconscio, uomo posseduto dai suoi stessi incubi, piu` che a poe lovecraft e` assimilabile a kafka per il modo in cui ha saputo dare corpo con le parole alle angosce del suo tempo. viaggiando con la pura forza del pensiero attraverso le galassie, egli scopre - e svela ai lettori - quanto l`universo sia luogo di meraviglie e nello stesso tempo di totale mancanza di senso. le forze cosmiche non sono maligne, sono, leopardianamente, indifferenti.
la mattina del 9 maggio 1898 centinaia di lavoratori italiani in svizzera si riunirono presso la birreria "tivoli" di losanna. protestavano, questi immigrati, contro la repressione che il governo italiano aveva compiuto nei confronti dei cosiddetti "moti del pane", che interessarono la penisola a partire dall`inizio di quell`anno e che ebbero la loro tragica conclusione nei primi giorni di maggio a milano. quella riunione fu il punto di partenza di un movimento senza precedenti nella storia dei rapporti fra italia e svizzera. da losanna, ginevra, zurigo e altri centri minori, partirono migliaia di lavoratori con l`intento di raggiungere a piedi l`italia e fare la rivoluzione, ma ben presto le "truppe" si ridussero a poca cosa.
Recorded at Mark Hopkins Hotel, Seal Rock Inn, and Hyde Street Studios, San Francisco May 11, 2017 through January 26th, 2018.
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