i creedence clearwater revival rappresentano la quintessenza del rock`n`roll. un rock essenziale e stringato che ha il marchio indelebile di quel piccolo genio di john fogerty e dei suoi compagni di viaggio. negli anni a cavallo fra i sessanta e i settanta, i creedence hanno interpretato l`ala moderata del san francisco sound e della california, un gruppo atipico sia musicalmente sia filosoficamente. eppure sono stati la punta di diamante dell`industria discografica, abili come nessun altro a confezionare meravigliose canzoni senza tempo a 45 giri cosi` come in lp di straordinario impatto artistico, sonoro ed emotivo. la formula era semplice: pochi fronzoli, arrangiamenti secchi e precisi, la voce di gola ruvida e arrabbiata, una sezione ritmica pulsante e coinvolgente, un ritmo forsennato che si rigenera mescolandosi alle paludi della louisiana, al blues del mississippi, alle ballate epiche, al country del sud e ai trip lisergici della baia. il loro sound e` un concentrato di emozioni epidermiche con ritornelli immortali come quelli di "proud mary" e "born on the bayou". questo doveroso omaggio al gruppo californiano vuole essere un libro esaustivo e definitivo che, oltre a una lunga biografia e a una dettagliata discografia, contiene le schede dei dischi, le collaborazioni, le cover italiane e internazionali, un albero genealogico, la lista di tutti i concerti, i brani apparsi nei film e nelle colonne sonore, i piu` svariati piazzamenti nelle classifiche di vendita, fatti e antefatti, curiosita` e aneddoti.

anche se e` stata realizzata come sceneggiato televisivo solo nel 1975, "fragola e panna" e` stata scritta nel 1966, dunque un anno dopo la prima e piu` famosa commedia di natalia ginzburg, "ti ho sposato per allegria". entrambe le commedie hanno al centro una ragazza e scombinata, ma in due contesti molto differenti per non dire opposti: per la protagonista di "fragola e panna" il matrimonio, disastroso, e` alle spalle come peraltro l`allegria, rimasta tutta in un gelato di fragola e panna ormai lontano nel tempo. quattro anni piu` tardi natalia ginzburg scrive "dialogo" espressamente per la televisione. la protagonista di questa pie`ce risente dei mutamenti in corso in quegli anni nella societa` italiana. e una donna consapevole, che sa esprimere le insoddisfazioni della sua vita matrimoniale e le proprie critiche al marito, che sceglie svolte esistenziali coraggiose. eppure entrambi questi testi hanno epiloghi amari, come a dire che i tempi sono cambiati ma nelle vicende sentimentali e nella vita di coppia trionfa sempre il cinismo degli uomini.

Live radiofonico registrato in Nord Carolina il 13 settembre 1989.

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