intorno alla meta` degli anni settanta, finita l`epoca dell`impegno e dello sperimentalismo, nella poesia italiana la coscienza storica era azzerata, si ricominciava a scrivere in un presente che non riconosceva piu nessun privilegio al passato moderno e novecentesco ed era lecito fare remunerativi o gratuiti salti all`indietro nel museo della poesia di ogni epoca (i modelli potevano essere lucrezio o cavalcanti, donne o metastasio, indifferentemente). i versi liberi, oppure rigidamente metrici. tanti poeti, tutti poeti. ma il prezzo da pagare e` stato che la poesia oggi non e` piu al centro del sistema letterario, e` diventata insignificante, scarsamente letta, con valori indecifrabili. per alfonso berardinelli i veri nemici della poesia oggi sono diventati i poeti, che scrivono con faciloneria, protetti dalla nobilta` del genere letterario. la poesia oggi va difesa da se stessa, cioe` da tutto cio` che l`ha resa omologa al mondo culturale cosi com`e`. i poeti devono rifiutarsi di sentirsi garantiti nominalmente dalla tradizione della poesia, da quel genere nobile che garantirebbe, senza riscontri nei testi, eccellenza.
il suo cagnolino non c`e` piu` e le manca tantissimo. lei scrive lettere che affida al vento, pregando che lui le riceva. nei suoi sogni, la bambina sale al piano superiore dell`albergo, ora chiuso, dove vive con la famiglia. li`, ogni notte, incontra un personaggio diverso, forse fantasmi di ospiti che in passato hanno soggiornato in quelle stanze, in un momento cruciale della loro vita. ognuno di loro le affida la sua storia, per aiutarla nel viaggio che dovra` percorrere. un picture book dove le vibranti illustrazioni di jimmy liao si intrecciano a un testo intimo e commovente, in un continuo gioco di rimandi. un viaggio attraverso quel mondo dei sogni che ci aiuta a vivere la vita di ogni giorno. eta` di lettura: da 6 anni.