l`ultimo nietzsche aveva perso ogni contatto con quanti lo avevano seguito nella sua avventura ormai volta verso il tragico epilogo (subito dopo verranno seguaci e adepti, ma tutti saranno ingannati dalla multilateralita` del suo pensiero, fonte di equivoci anche grotteschi). cionondimeno, quando sta per lasciare la sfera del mondo cosciente, nietzsche ritorna a tutti gli amici del passato con i messaggi torinesi. di questi, i due piu` lunghi e commoventi sono indirizzati a burckhardt. prima che il sipario della pazzia scenda, nietzsche fornisce a burckhardt la chiave per comprenderlo: "alla fine sarei stato molto piu` volentieri professore basileese che dio; ma non ho osato spingere cosi` lontano il mio egoismo da omettere, per causa sua, la creazione del mondo".
in occasione del settantesimo anniversario della costituzione dell`istat (che cade nel 1996) il libro racconta l`evoluzione delle scienze statistiche e degli istituti che le hanno gestite nell`italia degli ultimi cento anni. nell`indice del volume: la fase costituente; il servizio statistico italiano, dai progetti alla realizzazione; da maestri a bodio; gli aurei anni ottanta; tra crisi e riforme; gli anni del dopoguerra, vecchi problemi, nuove ipotesi; sede e strumenti della direzione; il prestigio della statistica; le serie statistiche; le rilevazioni discontinue; per una storia della statistica dal fascismo alla repubblica.
il volume propone una selezione di oltre quattrocento piatti sotto le 300 calorie. le ricette sono illustrate e descritte passo dopo passo, con l`indicazione del valore calorico, dei tempi di realizzazione e il grado di difficolta`. completano il volume una selezione di menu per occasioni speciali, tabelle con il conteggio delle calorie dei principali ingredienti, consigli dietetici e suggerimenti per la decorazione del piatto.
questo volume comprende il racconto autobiografico del "porto di toledo" e il dittico che lo integra, "poveri e semplici" e "il cappello piumato". le note ai testi ricostruiscono, anche sulla scorta di documenti inediti, l`iter di formazione dei testi, mentre l`introduzione segue e documenta lo sviluppo del sistema narrativo ortesiano.
Una giornata al Metropolitan, un concerto al Lincoln Center, un giro per gallerie d`arte, un aperitivo a Williamsburg con vista sul tramonto a Manhattan, una mattinata di shopping a Battery lane, uno spettacolo off Broadway: tutto quel che c`e` da vedere, quartiere per quartiere. Un week-end intenso: tutti gli itinerari più particolari e le mete da non perdere. Una settimana piena: tutte le notizie pratiche sulle attività, la vita notturna, gli eventi in Manhattan e anche oltre, da Brooklyn a Staten Island. Una guida tutta da leggere: dalla meraviglia dei suoi grattacieli ai segreti di Central Park, ai Gospel di Harlem, la storia, la cultura, l`arte e l`architettura della città. Una guida tutta da consultare: tante pagine e cartine a colori con alloggi, ristoranti, monumenti e musei più un glossario completo con termini ed espressioni utili.
Il nuovo viaggiatore si aggira lontano dai luoghi gremiti di gente, si lascia affascinare da piccoli borghi senza tempo, da circuiti ritenuti minori, dalla ricchezza della gastronomia e dell'artigianato; si fa coinvolgere in feste e manifestazioni locali, indispensabili per capire il luogo e le sua storia. La guida è divisa in tre sezioni: "Nord", "Centro" e "Sud", ciascuna introdotta da una cartina che include tutte le località descritte all'interno. Le schede riportano i cenni storici di ogni borgo e i luoghi di interesse artistico e naturalistico. Non mancano i suggerimenti sulle specialità gastronomiche, sulle festività del posto e sulle curiosità turistiche. Infine le indicazioni pratiche su come raggiungere il borgo, i numeri di telefono dei comuni e delle associazioni turistiche, e ogni altro tipo di informazione utile a pianificare un soggiorno perfetto.
"per raccontare un`epoca chiara frugoni e alessandro barbero hanno privilegiato sculture, affreschi, mosaici e miniature del tempo, attribuendo loro lo statuto di fonte e insegnandoci il gusto per il dettaglio rivelatore." (carlo grande, "la stampa")
le vicissitudini della pubblicazione di queste lettere di mozart sono state illustrate dalla moglie constanze: "anche le lettere alla cugina, di gusto certo discutibile, ma molto spiritose, meritano una menzione, ma non devono essere pubblicate". anche molti biografi e studiosi di mozart rinunciarono a una pubblicazione delle "lettere" per ragioni di decoro. per la "pruderie" dell`ottocento le "audaci espressioni" di mozart non erano ammissibili. ancora nel 1914 la "prima completa edizione critica" delle lettere di mozart e dei suoi familiari espunge le parti incriminate per "ragioni estetiche" e solo nelle edizioni successive verranno pubblicate, sia pur parzialmente.
nel 1839 un`armata britannica di quasi ventimila uomini invade l`afghanistan per insediare sul trono del paese un sovrano fantoccio, shah shuja, e contrastare cosi` la temuta espansione russa in asia centrale: e` l`inizio del grande gioco, la sanguinosa partita a scacchi tra potenze coloniali europee per il controllo della regione, immortalata da kipling in kim. ma e` anche il primo fallimentare coinvolgimento militare dell`occidente in afghanistan. meno di tre anni dopo, il jihad delle tribu` afghane guidate dal re spodestato, dost mohammad, costringe gli inglesi a una caotica ritirata invernale attraverso i gelidi passi dell`hindu kush. soltanto una manciata di uomini e donne sopravvivra` al freddo, alla fame, e ai micidiali jezail afghani. l`impero piu` potente al mondo era stato umiliato. attingendo a fonti storiche in persiano, russo e urdu sino a oggi sconosciute - compresa l`autobiografia di shah shuja, la cui tragica figura rappresenta il vero fulcro del libro - nonche` ai diari e alle lettere dei protagonisti inglesi dell`invasione, dalrymple racconta una vicenda insieme drammatica e farsesca, popolata di personaggi affascinanti e crudeli, incompetenti e geniali, eroici e boriosi. e la racconta in maniera trascinante, senza tuttavia farci mai dimenticare quanto quegli eventi - le antiche rivalita` tribali sullo sfondo di territori inaccessibili e inospitali, gli errori strategici che portarono al massacro dell`armata britannica risuonino, ancora oggi, come un monito.
insieme al mahabharata, il ramayana e` non solo una delle piu` antiche epopee della mitologia indiana, ma anche uno dei testi sacri piu` importanti della tradizione religiosa e filosofica del subcontinente. in india e` considerato un`opera degna di devozione e rispetto, alla stregua della bibbia in occidente. il nucleo originario del poema e` databile tra il vi e il iii secolo a.c. e narra l`epopea del principe ra - ma, ingiustamente esiliato dalla sua patria e privato della sua sposa. condotta a partire dalla storica edizione di gaspare gorresio, fondatore nell`ottocento dell`indologia italiana, questa traduzione si presenta in tre volumi con note critiche e glossario curati da alcuni dei piu` autorevoli indologi contemporanei.
la resistenza al fascismo non comincia nel 1943 ma inizia sin da subito, nel 1919. e una resistenza armata e civile, maschile e femminile, contadina e cittadina: uomini e donne che per ventisei anni combatterono contro il fascismo e morirono per opporsi al regime. che cosa li spinse a tanto? il trionfo della liberta sulla dittatura ci sarebbe stato anche senza il sacrificio delle loro vite?
la storia degli ebrei in italia e antichissima: nessuna comunita in occidente ha una presenza cosi costante, dalla roma antica fino a oggi.