Colonna sonora di un film documentario a sfondo politico sociale. Canzoni di Dylan rilette da musicisti del calibro di Eddie Vedder( Pearl Jam ) e Rich Robinson ( Black Crowes). Il contenuto è inedito e riserva molte sorprese. Bob Dylan che canta Do Re Mi di Woody Guthrie ( con Ry Cooder alla chitarra !!!), Springsteen che rifà The Ghost of Tom Joad ( voce, chitarra, armonica ), Eddie Vedder interpreta Masters of War ( Dylan ). Rich Robinson Only a Pawn in Their Game ( Dylan ), Allison Moorer canta Brother Can You Spare a Dime,quindi Taj Mahal, Randy Newman, Lupe Fiasco, Exene Cervenka e John Doe, Jackson Browne ed altri. Tutte le esecuzioni sono esclusive per questo CD.
ne "la colomba pugnalata", pietro citati accetta una sfida temibile: avvicinarsi al mistero che fu marcel proust. con la sensibilita` e gli strumenti del narratore, con il rigore del saggista, egli ci rivela il paradosso di quest`uomo tutto dolcezza e passivita` che cela dentro di se` un grandioso architetto, un sublime legislatore, un pensatore metafisico capace di costruire una delle ultime cattedrali d`occidente.
il volume raccoglie venticinque prose che scandiscono il sofferto cammino dello scrittore: dalle `prime prose` degli anni trenta, dove con un linguaggio ancora poetico l`autore ritrae persone e ambienti, alle `prose del dopoguerra`, che innovano introducendo parti dialogate e monologhi, per giungere fino alle `ultime prose`, dove il poeta `esplora` il terreno della parodia di generi misti. il volume contiene anche un inedito, `bagaglio presso`, uno zibaldone di pensieri, aforismi, brevi racconti e divagazioni scritti con concisione e malinconico umorismo.
una raccolta scritta in tempi brevi, come se le poesie che la compongono fossero spinte da un lampo, un chiarore, una "vertigine", mettendo in campo altre prospettive dettate da un unico tempo capace di riassumerli tutti nel punto dantesco "a cui tutti li tempi son presenti". nell`ultimo stadio della sua poetica si puo` osservare come lo stilista dell`usuale lasci il posto allo stilista dell`universale. la vita, la morte, il tempo, i rapporti con la scienza e i problemi filosofici e letterari che a essi si legano sono un tema che scorre come un fiume sorgivo, un lungo ragionamento che, come una goccia d`acqua nel fondo di una grotta, si fa lago, fiume, stalattite. tutto resta cristallizzato nel vero di un pensiero che s`irradia sul presente, giorno dopo giorno, ora dopo ora, fino al punto finale, oltre al quale esiste solo "la memoria del futuro". in un mondo "abbrunato a mezz`asta", nelo risi offre cosi` il suo silenzio ricco di sonorita`, lasciando una traccia di un suo presente aeternitatis, di un attimo fuggente che orazio aveva celebrato come un momento irripetibile, eterno, libero dalla prospettiva del futuro. questa visione laica dell`ineffabilita` reca il marchio di una forma letteraria che sprigiona un`energia radiante senza ricorrere a orpelli linguistici. queste sono le note che nelo risi ha sentito vibrare, giorno dopo giorno, nel comporre questa sua sonata, "per cogliere l`istante di vero che talvolta mi da luce". (dal saggio introduttivo di giovanna ioli)
quando margaret starbird, studiosa di matrice cattolica, si e` imbattuta nell`eresia del santo graal, ne e` rimasta scioccata. cercando di saperne di piu` ha scoperto inconfutabili elementi che delineano una nuova immagine della sacra famiglia, in cui maria non muore vergine e gesu` ha fratelli e una moglie: quella stessa donna che lo unse con i preziosi balsami presi da un vaso di alabastro, maria maddalena. in questo libro provocatorio e sconvolgente la starbird tira le conclusioni delle sue lunghe ricerche e interpreta e rende disponibile ai lettori non specialisti una millenaria tradizione "eretica" che il potere ecclesiastico tenta da sempre di mettere a tacere a suon di dogmi consolidati.
prendendo come archetipo narrativo i "racconti di canterbury", il racconto di dawkins riporta il lettore indietro di quattro miliardi di anni nella storia del pianeta, alla scoperta dei comuni antenati di ogni forma vivente, fino a incontrare i primissimi organismi.
Colonna sonora del nuovo cartone animato della Pixar. Canzoni inedite, registrate per l'occasione, di Brad Paisley (2 ), Weezer, Robbie Williams ed altri. Score di Michael Giacchino.
Colonna sonora del film omonimo
attratto da un richiamo fatale nel cuore dell`africa, il giovane salim, indiano di fede musulmana, lascia la costa orientale del continente per rilevare da un amico di famiglia un eccentrico bazar in riva a un fiume punteggiato dalle "isole scure" dei giacinti e circondato da un paesaggio primordiale di foreste, torrenti nascosti e impervi, canali infestati da zanzare e solcati da chiatte, buganvillee rigogliose, tramonti velati di nuvole lungo le rapide. qui cerchera` di contribuire, con pochi sodali, all`evoluzione di una societa` travolta da recenti tumulti. e in un primo momento la comunita` dell`"ansa del fiume" - cosi` come l`intero paese sembrera` avviarsi a un promettente progresso. ma quello slancio innovatore, fagocitato dal grande uomo (nel quale non e` difficile riconoscere il dittatore mobutu), si convertira` presto in un futurismo grottesco (il "radioso avvenire"); e, unito alla feroce rabbia accumulata nel periodo coloniale e a un equivoco ritorno alla `nazione autentica`, suscitera` un sistema di controllo paranoico e una catena di cieche rappresaglie - consegnando salim a un destino di apolide senza patria e senza vera identita`.
"le lettere di berlicche" hanno reso il nome di lewis noto a milioni di lettori in tutto il mondo. per un`ispirazione improvvisa, all`uscita di una chiesa, una domenica mattina d`estate, si configuro` nella mente dell`autore qualcosa che, per dirla con le sue stesse parole, "potrebbe essere sia utile sia divertente... e consisterebbe in una serie di lettere che un vecchio diavolo in pensione invia ad un giovane diavolo che ha appena cominciato a lavorare sul suo primo `paziente`. l`idea sarebbe quella di mostrare tutta la psicologia della tentazione dall`altro punto di vista". il testo venne scritto velocemente, comparve a puntate su un periodico nel 1941 e l`anno seguente in forma di libro. da quella lontana primavera le riedizioni non si contarono e lewis stesso non riusciva a spiegarsi un tale favore del pubblico, se non per il fatto che le tentazioni descritte avevano un riscontro nella sua personale esperienza.
Sei suite per violoncello solo di Bach. Interprete: Pablo Casals (1876-1973). 3xLP, USA print. Angel Records CB-3786.
Sonate e Partite per violino di Bach. Interprete: Josef Suk. 3xLP, UK press 1972 EMI His Master's Voice SLS 818. Stereo.
His Master's Voice EMI (Stampa Tedesca C18700532/33).
Warner 2022. Daniel Barenboim (Piano), Rodolfo Mederos (Bandoneon) e Hector Console (Basso) su composizioni di Astor Piazzolla, e altri.
Harmonia Mundi 1983 (Stampa Tedesca 1C 157-99 660/61) 2LP.
Decca 2015.
DG 2010. Quartetto 2 in fa min. e Quartetto 3 in si min.
Virgin 2004.
Deutsche Harmonia Mundi 1999.
Columbia 1978. Rachmaninoff, Chopin, Kachaturian, Prokofievv, Beethoven, Scriabin, Liszt, De Falla.
Frame. Contiene: Rito de los Orishas, tres piezas latino americanas, Variatons, Homenaje a Falla, Tres apuntes.
Melodiya 1967 (URSS). MINT
EMI 1977. NO MINT, condizioni ottime.
Warner Fonit 2005 (registrazione del 1952).
Arion 1984.
Oiseau-Lyre 1993.
Emi 1998.
Columbia/Odissey 1977. MINT. Gatefold 2LP.
Vox Box 1974. MINT, 3LP.
Columbia 1968. Near Mint.
EMI 1976. NO MINT.
London 1979. MINT.
RCA 1977. MINT.
EMI 1974. NO MINT, condizioni perfette.
Deutsche Grammophon 1974. Gatefold. NO MINT, condizioni ottime.
Columbia 1971. MINT.
Columbia 1967. MINT.
World Records 1976. Cofanetto 5LP.
Kairos 2019.
RCA 1988.
Decca 1984. NO MINT.
Harmonia Mundi France 1996.
Warner 1997.
Deutsche Grammophon 2023.
Arthaus Musik 2011. Registrazione al Gran Teatre del Liceu di Barcellona. Opera in due atti di Ligeti, libretto di Ligeti ispirato all'opera di Michel de Ghelderode.
Columbia 1977. MINT.
Philips. NO MINT. Perfette condizioni. Contiene: Sinfonie 1-4, Overtüre, Scherzo und Finale, op. 52, Sinfonia Zwickauer.
Acanta 1973. MINT. 4LP.
Deutsche Grammophon 1964. NO MINT.
CBS 1974. NO MINT.
Odyssey 1979. MINT.
Turnabout 1970. MINT.
Columbia 1968. MINT.
Deutsche Harmonia Mundi.
Columbia 1969. MINT.
Turnabout 1969. MINT.
RCA 1974. MINT.
Hungaroton 1982. NO MINT.
EMI 1977. MINT.
London 1980. MINT.
RCA 1965. MINT.
Italia 1979. MINT.
Angel 1977. Sigillato.
MRF. Cofanetto 2LP. Ottime condizioni.
VBX52. Cofanetto, 3LP.
Angel Records 1982 (ZD3924). Sigillato. 4LP.
EMI 1972. NON SIGILLATO, ottime condizioni.
Angel Records 1979. Sigillato.
Odyssey 1976. Sigillato. La Serenata (1954) di Bernstein è una serenata nella misura in cui essa, non tanto nella forma, quanto nei contenuti musicali richiama il tema amoroso. Il compositore e direttore d'orchestra americano, infatti, si ispira al Simposio di Platone e suddivide l'opera in cinque movimento, cui dà il nome di uno dei principali personaggi del dialogo platonico. Nel 1940 Bartok raggiunge il nuovo continente, sfuggendo alla guerra ma cadendo, nonostante il sostegno (più astratto che materiale) di alcune istituzioni e amici, nella povertà e, infine, nella malattia, una leucemia che lo stroncherà cinque anni più tardi, sebbene lui, per sua stessa ammissione, "avesse troppo ancora da dire". In generale Bartok, grande teorico e etnomusicologo, è unanimemente considerato uno dei grandi compositori del Novecento e alcuni dei suoi diamanti più puri sono da cercare nella produzione cameristica, di cui questa sonata per violino e pianoforte, la prima di due, ne è uno dei più fulgidi esempi. Composta nel 1921, la sonata si suddivide in tre movimenti, che, in un certo senso, riassumono una certa parabola artistica tipica del maestro ungherese: l'espressionismo sperimentatore (primo movimento), l'intensità rapsodica (secondo movimento) e la vitalità quasi coreografica (terzo movimento), forse da riconoscere come debito della sua lunga fascinazione per le musiche popolari della sua intima geografia personale.




