Stan Getz quartet, con tre musicisti dell'est, dal vivo a Varsavia, 1960. Al disco originale è stata aggiunta circa mezz'ora di musica.
Uno dei classici del pianista di colore, con Art Farmer e Jackie McLean. Versione rimasterizzata.
intuizioni che prendono corpo dopo la prima guerra mondiale e che restano anche per l`opera piu` matura, attraversata dal gelo della normalizzazione staliniana, nel clima di vigilia di un secondo tragico conflitto mondiale, un polo di riferimento per la vocazione civile e pacifista mandel`stamiana: compito della poesia e` la colonizzazione umanistica della storia, l`ammansimento delle sue spinte violente, una resistenza che contrasti la furia dei fuochi antifilologici capaci di scomporre ancora e ancora i popoli in un infinito di sofferenti egoismi, di polverizzare societa`, desertificare civilta` intere.
dal punk al rock combattente, l`epopea di joe strummer, mick jones, paul simonon e topper headon.
e un lavoro denso, profondo, quello presentato da marco maran nella sua silloge "carmina sparsi", un lavoro che disvela fin dalle prime composizioni un percorso di scavo profondo, di ricerca che parte dalle fondamenta dell`essere, dalla cantina del palazzo ideale in cui l`autore abita. una ricerca profonda, certo, ma sapientemente orchestrata, diretta con mano ferma da outsider, da colui che non accetta di vestire i panni che la societa` gli impone, non segue i passi che altri hanno percorso prima di lui. se non per scelta. una poesia, quella di marco maran, non priva quindi anche di sperimentazioni, di un gusto dell`osare e del raccogliere la lezione dei giganti che ci hanno preceduto, classici che vivono quotidianamente nell`esperienza del vivere, che si fanno baluardo ma anche faro. "carmina sparsi" e` quindi in definitiva il segno di una ricerca, continua e mai interrotta, di poeticita`, di autenticita` nelle cose semplici, dei principi primi ed elementali di cui e` fatto il mondo.
alla base di questa edizione nazionale vi e` stata una preliminare indagine sulle stampe volute dall`autore dal 1750 agli anni ultimi della sua lunga vita al fine di determinare, opera per opera, i diversi stadi del testo. da qui la presenza di un ricco apparato di varianti che illustra l`evoluzione della singola opera fino al momento in cui l`autore non impone ad essa una fisionomia definitiva. consegnati al teatro, i testi, che erano nati per esso, riprenderanno immediatamente il loro cammino nella continua e molteplice dinamica dell`interpretazione che qui viene di volta in volta ricostruita nelle pagine dedicate alla fortuna. dal 1735 al 1736 goldoni, che si era gia` cimentato nella confezione di alcuni intermezzi, fornisce gli "entractes" agli attori della compagnia imer. fra il 1756 e il 1760, ormai dopo il tramonto dell`intermezzo, il teatro capranica di roma commissiona al drammaturgo alcune farsette che ricalcano in miniatura, le forme del dramma vero e proprio.
Quando, tre anni fa, uscì Post Pop Depression, Iggy Pop dichiarò che quello sarebbe stato probabilmente il suo ultimo album.Dato che sentiva di non avere più le energie necessarie per intraprendere nuovamente lo sforzo di realizzarne un altro.Invece, Iggy ha smentito sé stesso.Free è un disco diverso, un album anomalo.Non è inseribile nel solco dei dischi più rock del vecchio leone, ma è un lavoro intimista, basato su suoni succinti, atmosfere interiori e qualche tocco anche jazzato.Un disco di indubbio spessore, tanto piacevole, quanto inatteso. Digipack limited edition.
Un disco diverso e coraggioso, che ci mostra un Iggy Pop ancora volutamente creativo.
un libro per le prime letture, ricco di illustrazioni a colori e di simpatiche avventure. tante storie molto brevi e ricche di immagini, adatte proprio alle prime letture. in una giornata, infatti, ci sono tanti piccoli avvenimenti tutti da raccontare: il lavoro di mamma e papa`, la scuola, i giochi, le storie che il nonno racconta ai suoi nipotini.
Compilation dal vivo che è stata pubblicata per promuovere il World Tour del 1999 che presentava membri della band dal vivo originale di Elvis che si esibivano con Elvis tramite uno sfondo video utilizzando la tecnologia informatica. Le tracce sono prese da varie esibizioni di Elvis Presley del 1968-1974.

