Uno dei migliori album di musica etnica percuttiva, con Jerry Garcia ospite. Introvabile da tempo.
Fleck, virtuoso del banjo, rivede alla sua maniera alcuni standard di musica classica
Nuovo album, 2005, per Ambrosia Parsley & Band.
Esordio. Rimasterizzato
Super session per il chitarrista texano. Una session intima, tra folk e canzone d'autore, con la partecipazione delle voci di Shawn Colvin, Eliza Gilkyson, Jimmy LaFave, Ruthie Foster, Slaid Cleaves, Ian Moore etc
Nuovo solo album per l'ex Smithereens
Atteso nuovo album per il prolifico rocker. Con una nuova band, in cui sono confluiti elementi dei Jayhawks, Twilight Singers ed altri gruppi, continua a proporre il suo curioso cocktail di rock post modernista. Ristampa in versione digipack.
Nuova band che proviene dal Vermont. Robin MacArthur ha un voce che sta a metà tra Margo Timmins e Aimee Mann, mentre Tyler Gibbons crea suoni intriganti e raffinati. Un gruppo dal suono molto particolare, che basa tutto sulla melodia delle canzoni.
Dopo l'ottimo 9th Ward Pickin' Parlor di due anni fa, Mullins torna con un disco degno del suo blasone. Tra rock e radici, spruzzate folk ed elementi roots, Mullins conferma la ricchezza del suo songbook e la ritrovata vena.
CD potenziato con materiale video. Hart si avventura nella musica araba e latina, con Rebecca Mauleon, Zakir Hussain, Ustad Sultan Khan.
Terzo lavoro per Damon & Naomi, ex Galaxie 500.
Il disco più noto della band di Jimmy Herring, diventata famosa per le sue riletture dei brani dei Grateful Dead.
Secondo album per la rock singer di Boston. Susan, che ha affinato la voce, canta in modo potente una serie di ballate tra rock e radici, con venature bluesy. La si può avvicinare a Bonnie Raitt, ma i paragoni sono sempre riduttivi e Susan si merita molta attenzione.
2 CD. Live St. Louis, 7/6/98
Il disco più noto dell'organista della E Street Band, edito nel 2001. Da tempo fuori catalogo.
Raro album solistico per l'ex chitarrista di Frank Zappa e dei Missing Persons
Holly Golightly è la musicista più produttiva, almeno in questo momento. E' appena uscito il suo disco nuovo, che già ci propone un album in coabitazione con Dan Melchior. In tiratura limitata.
Antologia sulla carriera per la poetessa rock. 18 canzoni, presentate in modo cronologico, scelte e commentate dalla stessa Smith. Un disco imperdibile per coloro che non la conoscono, superfluo per chi ha tutto o quasi.Comunque fa un certo effetto avere canzoni come Gloria, Frederick, Because The Night, Pissing in The River, People Have The Power, So You Want To Be A Rock and Roll Star etc, riunite in un solo disco.
Rocker canadese, sorprendente e geniale. Grandi liriche e canzoni intense.
Spettacolare band jam grass
Justin Kinkel-Schuster e Andrew Bryant formano i Water Liars. Un duo che arriva da Water Valley, Massachusetts. Fanno della musica roots, in modo molto personale. Canzoni influenzate dal blues, valzer tristi, ballate contemplative: c'è un vago sapore western, ma la musica non è assolutamente country. Fat Possum.
Kim Richey debutta per la Yep Rock con un disco che la mette in primo piano nella attuale scena cantautorale Usa. Un disco di ballate introspettive, brani rock, canzoni vere dal piglio suggestivo. Country, folk, blues, la Richey passa in rassegna stili multipli, ma con un tocco decisamente personale. La aiutano musicisti di primo piano come Trisha Yearwood, Jason Isbell, Pat Sansone ( Wilco ), Carl Broemel ( My Morning Jacket ) e Will Kimbrough ( DB's ).
Album di debutto per una misteriosa cantante californiana che unisce al suo non comune modo di cantare una musicalità originale ed estroversa. Nelle sue canzoni troviamo psychedelic sou l, post rock, elettronica, noir jazz, 60s soundtrack style e orchestral pop. Diversa.
JJ Cale se ne è andato, in silenzio come ha vissuto, giusto un anno fa. Clapton, suo grande amico ed estimatore, ha chiamato a sè colleghi e fans di JJ ed ha costruito un tributo in onore dell'amico. The Breeze è un disco di canzoni di Cale, interpretate da Clapton in compagnia di gente del calibro di Tom Petty, Mark Knopfler, Willie Nelson, John Mayer, Don White, Derek Trucks. Un disco bello, pieno di grandi canzoni, suonato nel più assoluto rispetto del suo autore. Un tributo fatto con amore. Copia non sigillata.
Dopo Grown Unknown, edito come questo dalla JagJaguwar, il nuovo lavoro di Lia Ices la pone sulla scia di un'altra compagna di scuderia, Sharon Van Etten. Meno elettrica e più lieve, Lia Ices è una sorta di folk singer moderna: le sue canzoni sono delle metafore che accendono l'immaginazione e che creano un tappeto di sensazioni molto particolare.
Interessante nuovo lavoro per la cantautrice ( figlia di Greg Brown ). Il disco è stato inciso negli studios di Justin Vernon ( cioè Bon Iver) in soli quattro giorni, e vede la partecipazione dello stesso Vernon, di Greg Brown, Amos Lee e di una band un pò sperimentale, un gruppo che si chiama Sawdust Collective. Originale nella sua esposizione, la Brown non ha mai fatto dischi risaputi.
Inglesi, Young Rebel Set, escono in Usa via New West, e già questo è un bel biglietto da visita. Poi, se ascoltiamo il disco, ci rendiamo conta che la band ha un suono originale, una sorta di cocktail personale tra rock e folk, come se i Waterboys e gli Stranglers avessero deciso di fare un disco assieme. O, come li ha definiti la stampa di oltre manica, più simili a Richard Ashcroft che a Mumford & Sons.
Anti folk per eccellenza, Hamell on Trial combatte sin da quando ha iniziato. Musica forte, decisa, intensa, con testi satirici e pieni di humor. Non è esattamente popolare, sempre contro il sistema, Hamell rimane comunque un signor musicista, come confermano sia la sua longevità che anche questo nuovo lavoro, edita dalla New West.
Cantautore originario di New York, Zachary Cale è in giro da almeno dieci anni. Ha già diversi dischi al suo attivo e con il recente Blue Rider si è anche fatto un certo nome. Questo nuovo album mischia le sue principali influenze del momento ( Nick Cave ed il Dylan del periodo Oh Mercy / Time Out of Mind ), con una scrittura lucida e sonorità moderne.
Canyon Spells, che in precedenza si chiamavano Daniel & The Lion, sono una nuova band Usa. Con il talento ( e le voci ) di Jimmy Linville e Michael Thomas, i Canyon Spells entrano di forza nell'universo del nuovo rock americano. Ispirati, con un suono che sta tra il rock classico e le ballate folk, mettono sul piatto una serie di canzoni ben costruite, decisamente gradevoli, che hanno dato subito un imput positivo alla loro musica.
Disco d'esordio per la band sud californiana. Una band che ha una storia tutta particolare. Infatti The Shelters (anche il nome è importante), nascono perchè Tom Petty li ha sentiti, gli sono piaciuti. Quindi ha dato loro le chiavi del suo studio e gli ha lasciato incidere il disco, senza intervenire. Ci ha messo però i soldi, Petty, visto che ci crede, producendo il lavoro assieme al fido Ryan Ulyate. Chase Simpson e Josh Jove, i due leaders della band, hanno le idee chirare, compongono bene e suonano le chitarre alla Heartbreakers. Lo provano Rebel Heart (titolo pettyano), Birdwatching, Gold, Down, The Ghost is Gone. E poi il nome Shelters, suggerito da Petty, è un omaggio alla Shelter, la casa discografica per cui stavano per incidere i Mudcrutch nei primi anni settanta. Tra i debutti più importanti di quest'anno.
LP. Nuovo album per la Chris Robinson Brotherhood, registrato nello stesso periodo (nelle medesime sessions), in cui è stato inciso il disco precedente, Anyway You Love, We Know How You Feel. Solo cinque canzoni, ma canzoni lunghe, delle jam in cui confluiscono gli elementi tipici del sound di Robinson e della sua band. Rock ad ampio spettro, libero da ogni vincolo, in cui abbiamo rock e blues, attitudine all'improvvisazione, musicale libera ed implicazioni psichedeliche. Un suono che si fa via via più interessante. Edizione limitata in vinile, stampa EU, vinile 180 grammi.
Itasca è il nome d'arte della cantautrice di Los Angeles Kayla Cohen. Atmosfere pastorali, arie psichedeliche, sonorità elettroacustiche, ballate poetiche. Il microcosmo di Itasca è sicuramente intenso e personale e la musica acquista in valore grazie anche alla band che la accompagna: Dave McPeters, Coleman Guyond e Julia Novak. Itasca ha tutti i numeri per diventare la nuova musa del Laurel Canyon, Open To Change è il suo (splendido) biglietto da visita.
Quinto album per la band alternativa del New Jersey. Titus Andronicus mischiano rock, punk, jazz, pop, anni sessanta, in un cocktail originale e decisamente creativo. Il nuovo lavoro non fa che confermare tutto quello che è stato scritto in precedenza su di loro.
CD / DVD. Dopo anni nell'oblio Beth Hart, da sola e con l'aiuto di Joe Bonamassa, ha saputo tornare al centro dell'attenzione popolare, conquistandosi un solido fan base, come non aveva mai avuto in passato. Dotata di una gran voce, Beth si mantiene tra rock, blues e soul scegliendo in modo accurato il suo repertorio e lascia andare la sua notevole voce in modo diretto, assolutamente coinvolgente. Come conferma questo concerto, registrato a New York e passato per televsione nel programma Front and Center della Public Television ( Il DVD contiene però brani che non sono apparsi nella trasmissione televisiva). Tra le canzoni eseguite, rammentiamo: Let's Get Together, Baddest Blues, Jazz Man, Leave the Light On, Can't Let Go.
Collaboratore del collettivo musicale Postmodern Jukebox,, Casey Abrams esordisce con un disco energico, diretto e potente, in cui traduce in musica la sua lirica creatività e le sue originali idee musicali.
Il famoso album solista di Page, 1988. Nuova edizione rimasterizzata, Geffen UK.
Il nuovo disco, 2019.
Il nuovo album, 2019.
Interressante band di stile Americana, al secondo disco.
18 Tracks è una compilation di brani rari o inediti, tratti dal box Tracks. Edito nel 1999, viene finalmente pubblicato su vinile. La Sony ha annunciato di avere fatto un lavoro molto particolare per trovare la qualità più alta, sia nel suono, che nella stampa dei vinili stessi, lavoro fatto da Bob Ludwig e Toby Scott. Sono stati usati i masters originali, per raggiungere la qualità desiderata.
Jesse Coling Young, come molti altri musicisti, ha nuovamente immaginato la sua carriera, nel corso della pandemia e, proprio con questo disco, riprende brani del suo passato, anche remoto, e li ripropone in una fresca rilettura voce e chitarra.Musicista eclettico, sin dai tempi degli Youngbloods, ha sempre fatto musica vera. E questo disco ripropone classici, presi da cinquanta e più anni di musica, in una veste asciutta e stringata, ma decisamente creativa. Abbiamo brani degli Youngbloods ( Darkness Darkness, Ridgetop, Sugar Babe ) e canzoni dei dischi seguenti ( Cruising at Sunset, Song For Juli, Euphoria, Four in The Morning ). Dopo Dreamers, edito lo scorso anno, questo disco segna il definitivo ritorno di un grande musicista.
Dopo una serie di dischi abbastanza deludenti, Zac Brown torna a fare della buona musica, con forti accenni country e canzoni composte a quattro mani con Luke Combs, Jonathan Singleton, Neil Mason dei Cadillac Three. Oltre ai membri della sua band, con cui usualmente scrive canzoni.. Ci sono ospiti come Marcus King e Gregory Porter a rendere il disco più interessante.
John Doe, malgrado la ricostituzione degli X, continua la sua carriera da solista. Come conferma questo disco, tra i più interessanti della sua variegata carriera. Fables in a Foreign Land vede la partecipazione di musicisti di tutto rispetto quali Exene Cervenka degli X, Shirley Manson dei Garbage, Louie Pérez dei Los Lobos e Terry Allen.
Doug Cosmo Clifford, batterista dei Creedence, aveva, sino ad oggi, inciso un solo album da solista., Cosmo appunto, nel 1972. Calfornia Gold è un disco totalmente nuovo, ma non è stato inciso adesso, bensì parecchio tempo fa, poi lasciato negli archivi della band. Doug lo ha ritrovato, risistemato e rimasterizzato. Ed ecco il disco, in area John Fogerty, con un suono americana deciso e brillante e Bobby Whitlock ( Derek & The Dominos ) ospite in alcuni brani. Un disco sorprendente e piacevole che offre canzoni di qualità come Purple Mountain, It's Always Darkest Before The Dawn, Good Times, Rolling On ed I'm Back Again.
Autoprodotto dalla stessa Annie Keating, ormai famosa anche oltre l'ambito del suono americana, Hard Frost consolida la sua figura di autrice sincera e intensa.Dopo il precedente Bristol County Tides, il nuovo Hard Frost conferma la collaborazione con il chitarrista e produttore Teddy Kumpel e le doti della Keating, autrice e priotagonista in toto del disco. Hard Frost contiene una serie di canzoni molto belle, scritte da Annie, tra cui citiamo Lies and Dynamite ( scritta assieme a Lynne Hanson). Looking For Trouble, Sunshine Parade, Witness e Feels Like Home.
Joe Jackson rimane unmusicista creativo, malgrado ultimamemtne sia stato poco attivo e, quando vuole, geniale, e questa volta ha davvero deciso di stupire. In pratica Joe sostiene di aver ritrovato degli spartiti di canzoni risalenti
all’inizio del secolo scorso, opera di tale Max Champion, misterioso artista di music hall. (La music hall era un genere di moda in Inghilterra agli inizi del novecento, che fondeva musica e comicità e che, iniziato come forma di intrattenimento per le classi lavoratrici, a poco a poco cominciò ad interessare anche i ceti più abbienti grazie alla sua miscela dissacrante di musica serissima e di testi talvolta al limite dell’osceno, almeno per quei tempi. Un po’ come il vaudeville in America). Ovviamente questo è il classico segreto di Pulcinella, in quanto è chiaro che Max Champion (per il quale Jackson ha reso nota anche una sorta di biografia) non è mai esistito ma in realtà è un vero e
proprio alter ego dello stesso Joe, tuttalpiù ispirato alla figura di Harry Champion, lui sì famoso artista di music hall. Jackson si è così divertito (mai parola fu più azzeccata) a scrivere undici canzoni nuove di zecca facendole passare per un tesoro ritrovato, e con l’aiuto di un’orchestra di dodici elementi ha registrato questo What A Racket!, un disco in cui il nostro ha ricreato le sonorità tipiche dell’era post-vittoriana giocando sull’equilibrio tra canzoni e cabaret,
consegnandoci un album godibile e divertentissimo che è senza dubbio la cosa migliore da lui
pubblicata da molti anni a questa parte. Ed è bello constatare che, mentre in parecchi cercano
suoni nuovi e tecnologia all’avanguardia, Jackson abbia deciso di proporre una musica che più
vintage non si può, eseguita ovviamente con grande professionalità e aderenza allo stile originale.
Buone condizioni



