Ristampa rimasterizzata, Atlantic 1973,edizione Usa.
la grammatica, come la matematica o la geometria, e` una disciplina con cui tutti hanno avuto a che fare a scuola, ma non sempre se ne percepisce il valore di disciplina critica. questo libro e` concepito come rivisitazione dei piu` elementari e fondamentali concetti di morfosintassi appresi a scuola per mostrare come essi, lungi dall`essere una nomenclatura sterile, possano essere usati come strumento per analizzare e capire la struttura della lingua che parliamo. la grammatica, in una prospettiva scientifica, non va intesa come una forma imposta a un oggetto di per se` indisciplinato, ma come un metodo descrittivo di un oggetto strutturato. fornire almeno gli strumenti essenziali per cogliere la forma di questo oggetto e` l`intento di questo libro.
una sentenza di hegel assegnava alla filosofia il compito di comprendere il proprio tempo con il pensiero. secondo marramao questa responsabilita`, caratteristica dell`epoca moderna, non e` demandabile oggi ad altri saperi, e tanto meno cedibile a chi si proclama depositario delle risorse di senso. ma il precetto hegeliano va rideclinato al di fuori di statuti privilegiati e logiche di supremazia: se responsabilita` significa "rispondere a" piuttosto che "rispondere di", allora lasciarsi interpellare dal presente comporta intensificare il tenore dialogico della riflessione e dislocarsi come interrogante. marramao guarda ai transiti accidentati e ai fraintendimenti della mondializzazione, alle sue rigidita` identitarie e alle sue patologie temporali, alle sue false alternative e alle sue polarita` immobili. al contempo irrinunciabili e inadeguate, le categorie universalistiche del diritto e dell`humanitas riacquistano forza solo quando sono messe in tensione con le esperienze emozionali del valore e le retoriche all`opera nel racconto di se`, cui va restituito uno statuto concettuale. dalla singolarita` con quanto ha di irriducibile, e non dall`identita` nelle sue diverse configurazioni comunitarie, statuali, etniche o linguistiche, occorre partire per delineare una sfera pubblica globale che si riconosca nell`unico universalismo non omologante, quello della differenza.
il libro si colloca nell`ambito della "prospettiva interpersonale": non esistono menti isolate, ma solo soggettivita` in dialogo e in interazione fra di loro, dunque i fenomeni psicologici possono essere compresi (e i disturbi possono essere curati) solo se si tengono presenti i "contesti intersoggettivi", le "relazioni tra persone" in cui i fenomeni avvengono. si tratta di uno degli indirizzi piu` attuali e piu` seguiti del pensiero psicoanalitico, e in quest`ottica gli autori riconsiderano argomenti fondamentali della psicoanalisi classica, quali i processi inconsci, l`origine traumatica della psicopatologia, il ruolo delle fantasie. la seconda parte del volume e` dedicata ad aspetti clinici: l`alleanza terapeutica, le situazioni di "blocco".
nella sua versione psicoanalitica il discorso possiede grandi capacita` di seduzione. in realta` la pratica psicoanalitica e` fatta di discorsi che hanno spesso l`aria di chiacchiere: il pettegolezzo costitui` il nucleo problematico che freud dovette affrontare per esempio nel caso di dora ed ha assunto un`importanza centrale nell`interpretazione che e` stata data della psicoanalisi e del suo stesso fondatore. forrester riesce ad apprezzare lacan e derrida e a riavvicinare due rivoluzioni teoriche fondate sul linguaggio come strumento di trasformazione non solo di descrizione. la psicoanalisi come storia di storie: di qui il suo successo come strumento di critica letteraria.
la liberta` italiana, nelle repubbliche del tardo medio evo, nel risorgimento e nella lotta antifascista, e` stata opera di uomini e donne religiosi. molti di loro avevano una sincera fede cristiana, spesso lontana o in aperto contrasto con l`insegnamento della chiesa cattolica. altri non credevano in alcuna religione rivelata, ma furono credenti, apostoli e talora martiri di altre religioni, che essi chiamarono "religione del dovere" o "religione della liberta`". gli uni e gli altri furono persone religiose perche` vissero la vita come missione, vale a dire come dedizione a un ideale morale: l`ideale della liberta`, il chierico obiettera` che vera religione e` soltanto quella che afferma, sulla base di una rivelazione, l`esistenza di un dio trascendente. qualche laico protestera` che non c`e` bisogno di chiamare "religione" la devozione a un ideale morale. alla critica del chierico e` facile rispondere che il suo argomento e` arrogante e irrilevante: arrogante perche` pretende di dire a chi ha vissuto per la religione del dovere o per la religione della liberta` che la sua non e` vera religione; irrilevante perche` la sua protesta non cambia il dato storico che ci furono in italia uomini e donne che vissero secondo quelle religioni che egli considera non vere. analoga risposta vale per il laico poco avveduto: e` un fatto storico che ci furono persone che si sentirono religiose perche` vissero con devozione assoluta l`ideale morale della liberta`.
lo studioso israeliano otto dov kulka ha dedicato tutta la propria opera all`analisi rigorosa e impersonale dell`olocausto e dei suoi legami con la societa` tedesca. ora, a decenni di distanza, decide di spezzare il silenzio in cui ha relegato la propria esperienza di bambino deportato ad auschwitz e di far convergere in un unico libro il dato autobiografico e quello storico, rivelando le mitologie elaborate sulla base delle proprie impressioni d`infanzia e confrontandole con la realta` dei documenti e dei resoconti altrui, e con l`immaginario comune sulla realta` dei campi di sterminio. auschwitz e` per kulka la metropoli della morte, su cui domina implacabile la legge della morte. ma e` anche il luogo in cui, grazie agli insegnamenti dei malati ricoverati come lui in infermeria, scopre i capisaldi della cultura occidentale, in cui coglie nel cielo primaverile squarci di bellezza assoluta, in cui intona l`inno alla gioia a poche centinaia di metri dai forni crematori, insieme al coro dei ragazzi del "campo famiglia", l`illusoria isola di normalita` creata a uso e consumo degli ispettori della croce rossa. ripercorrendo i frammenti del proprio mondo interiore e i luoghi reali in cui un tempo ha vissuto, kulka fornisce un resoconto straziante e a tratti poetico di cosa significhi essere immersi nell`esperienza dei campi di sterminio, rinchiusi in un mondo dominato dalla morte da cui e` impensabile uscire, oggi come allora.
6 LP. Un nuovo box dedicato alla regina del Soul, che contiene i primi sei album pubblicati da Aretha negli anni '70. This Girl’s In Love With You ( Splendido album, 1970), Spirit In The Dark ( un classico, 1970), Young Gifted And Black ( un altro classico, 1972), Hey Now Hey (The Other Side Of The Sky) (1973) e Let Me In Your Life (1974), rimasterizzati, usando i nastri analogici originali. Quattro album sono prodotti dai mitici producers Tom Dowd, Arif Mardin e Jerry Wexler, mentre"Hey Now Hey (The Other Side Of The Sky) è prodotto da Aretha assieme a Quincy Jones. C'è anche un sesto LP: Pledging My Love: Session Tracks che contiene outtakes, seconde versioni, demos, missaggi alternati. Tra le canzoni comprese nei vari dischi, ricordiamo: Let It Be ( incisa prima dei Beatles), Son of A Preacher Man, Dark End of The Street, This Girl's In Love With You, The Weight, Ho Me Oh My, The Thrill is Gone, April Fools, Spanish Harlem, Leon on Me. A Song For You e molte altre.
il volume ha l?obiettivo di guidare gli psicoterapeuti alla valutazione e al trattamento delle problematiche associate al sonno, in popolazioni di diverse eta e con diverse condizioni cliniche. il manuale e ricco di contributi di esperti in psicologia e medicina del sonno, cosi come di terapia cognitivo-comportamentale.
in un mondo sempre piu frenetico e carico di stimoli, la meditazione rappresenta un?ancora di consapevolezza e benessere. questo libro esplora le ragioni scientifiche, psicologiche e filosofiche che rendono la pratica meditativa uno strumento potente per migliorare la qualita della nostra vita. se cerchi un approccio scientifico alla meditazione senza perdere quello filosofico, questo testo e il compagno ideale per il tuo percorso di crescita interiore.
la campania somiglia a un grande teatro con il vesuvio al centro della scena: napoli ai suoi piedi, il tirreno di fronte e alle spalle l`entroterra, quell`articolata cavea di cime e valli dove secoli di ruralita` contadina hanno lasciato tracce profonde. la nuova guida verde cattura la dimensione umana e naturalistica di una regione esuberante, complessa, stratificata. storia, arte, poesia, piaceri del mare e della buona cucina, ricchezze culturali e antropologiche si mescolano in un pastiche che costituisce l`essenza del mediterraneo: ecco in successione il golfo di napoli con le sue isole, la penisola sorrentina, la costiera amalfitana, il cilento, salerno, caserta e il sannio beneventano del silenzio e della luce. fino all`irpinia e ai suoi paesi dimenticati, a cui franco arminio dedica una poetica ricognizione. in questa guida: napoli e i campi flegrei, pompei, ercolano e l`area vesuviana, le isole del golfo, la penisola sorrentina, salerno e la costiera amalfitana, il cilento e il vallo di diano, caserta, la pianura e il matese, benevento e il sannio beneventano, avellino e l`irpinia.
c`era una volta un piccolo tirannosauro che non aveva amici perche` li mangiava tutti. un giorno incontra mollo, che con l`aiuto di formule magiche e torte succulente gli cambiera` la vita. eta` di lettura: da 4 anni.