pagine di sport e di vita: una tappa del giro, anni sessanta, seguita alla radio; una pista di palline sulla sabbia dove volano anquetil e poulidor, sospinti da un concerto per soli fiati; una gita in moto per capire una donna; una giornata passata in macchina a inseguire gianni bugno in solitaria fuga verso il colosseo; la follia di un lavoro da inventarsi ogni giorno; un campionato del mondo in bianco e nero, lungo fino all`imbrunire, seguito in tv; una traversata a nuoto in un`isola greca pensando al russo popov; un 400 metri alla morte in attesa dell`acido lattico assassino.., la sfida con la malattia vissuta in famiglia, fino al viaggio della speranza. frammenti di fughe straordinarie, di piccole grandi imprese mai dimenticate.
gli esseri umani non sono fatti per prendere decisioni perfette. come diceva l`economista herbert simon, siamo "solo limitatamente razionali". di solito siamo meno informati di quanto vorremmo. non siamo molto bravi a prevedere il futuro. a molti di noi mancano la capacita` e la voglia di lanciarsi in calcoli sofisticati per valutare costi e benefici. invece di insistere per giungere alla migliore decisione possibile, spesso ne prendiamo una che ci sembra semplicemente abbastanza buona. e in genere lasciamo che le emozioni influenzino il nostro giudizio. ma nonostante tutti questi difetti, quando le nostre capacita` di giudizio imperfette si aggregano nel modo giusto la nostra intelligenza collettiva puo` essere eccezionale.
nella foresta le cose stanno cambiando. l`antico codice d`onore dei cervi viene infranto dai seguaci del tenebroso drail e del suo servo subdolo sgorr. quando il loro piu` fiero avversario, il nobile brechin, viene ucciso a tradimento, tutte le speranze del branco sono riposte nel cucciolo rannoch, nato con una macchia a forma di foglia sulla fronte: forse e` proprio lui il portatore di fuoco di cui parla la profezia, destinato a riportare la giustizia nelle terre di sopra e di sotto. per lettori di tutte le eta`.
il ballo che da` il titolo non ci sara`; e nemmeno la preparazione. aleggia forse l`attesa, ma come di un evento abituale, che si ripete ogni anno. per cui il ballo degli orgel e` un punto d`arrivo e si racconta invece cio` che successe, nei tempi precedenti il loro ballo, ai coniugi conti orgel, grandi aristocratici di antichissimo lignaggio. pubblicato nel 1924, un anno dopo la morte precocissima a vent`anni del suo autore, quel radiguet del romanzo-mito "il diavolo in corpo" che per generazioni ha rappresentato in letteratura l`inquieto universo delle crisi giovanili, questo suo secondo e ultimo romanzo, concluso ma non rivisto, fu sottoposto all`opera di revisione redazionale di cocteau.
protagonisti del libro sono il malinconico e brusco commissario boffa, e la sua spalla, l`amico senza nome che racconta in prima persona quello che capita. in una cittadina marchigiana, in un palazzo frutto della speculazione politico-edilizia, e` uccisa un`anziana signora solitaria e dal passato fuggente. secondo boffa, l`assassino non puo` che provenire da quel condominio di appartamenti, abitati dal ceto medio emerso negli anni del miracolo economico. la vedova, l`impiegato di concetto, il commerciante, l`ingegnere scapolo, il giovane perdigiorno ed eccentrico, il farmacista, le loro famiglie e i loro segreti: tutti si odiano, ma uno e` l`assassino.
turi vasile e` lo scrittore del distacco. il suo raccontare muove sempre da uno strappo avvenuto o al quale si anela. come se dietro ad ogni episodio fosse sempre a portata di mano la valigia di fibra dei siciliani inquieti che il novecento conobbe sempre pronti a partire e a separarsi da ogni presenza, tranne quella dei fantasmi benevoli di ieri. e` una scelta, con l`aggiunta di inediti, dei racconti con cui vasile ha dipanato il filo della memoria, che inizia, agli inizi del novecento, in un faro a picco sul mare.
tre racconti "a effetto", "sensazionali" come si diceva una volta, ma un effetto, secondo henry james, che conosceva personalmente la scrittrice inglese, "nitido come un colpo di pistola". e certo il romanzo "red pottage" che fece di mary cholmondeley una celebrita`, non era degno del ricordo che meritano invece i numerosi racconti con cui riempiva riviste e raccolte. si tratta di "short stories", con un colpo di scena finale, cosi` "nitide" da esprimere un piu` universale valore simbolico, di piccoli incubi dell`uomo moderno, quasi cone visioni di una patricia highsmith dei primissimi anni del novecento ancora impigriti dall`ottocento.
sono sei, e sono i migliori esperti d`arte in circolazione. si fanno chiamare il gruppo degli scacchi e di professione falsificano e rubano opere di` immenso valore per rivenderle al miglior offerente. ci sono la torre, l`alfiere, la donna e il cavallo, e ognuno ha un ruolo diverso, proprio come le pedine del gioco; e poi c`e` il pedone, alias ana maria, ladra infallibile e proprietaria di un negozio d`antiquariato ad avila. e tutti rispondono a un grande e misterioso capo, il re, imperscrutabile fondatore del gruppo. questa volta, gli scacchi hanno messo a segno un favoloso colpo in un castello sul lago di costanza. ma ben presto si accorgono che sotto il quadro rubato si nasconde un`altra tela: raffigura il profeta geremia e reca inciso un messaggio in codice... comincia cosi` un`avventura che portera` i sei sulle tracce di uno dei piu` famosi tesori che la storia ricordi: la preziosissima camera d`ambra, gioiello architettonico costruito con la luminosa resina del baltico, vista per l`ultima volta nel 1944 nel castello di konigsberg. l`ottava meraviglia del mondo, come qualcuno l`ha definita. gli scacchi si lanciano alla sua ricerca, per scoprire, pero`, che non sono i soli a cercarla. in una travolgente girandola di inganni e false rivelazioni, sara` ana maria ad arrivare piu` vicina alla verita`, trovando la chiave di quell`enigma splendido e, quasi per caso, anche quella del proprio cuore.
hai sedici anni e una tavola da skate. e settembre, stai cominciando l`ultimo anno del liceo. non e` che ti vada tutto bene, perche` tuo padre e` andato via di casa, tua madre si imbottisce di tranquillanti, e tu stai uscendo con una jennifer qualunque che non ti fa battere il cuore. ma con le tue vans rovinate, la felpa col cappuccio e lo skateboard puoi andare dove vuoi. persino al paranoid park, il paradiso proibito degli skater, dove il destino a volte si mette a correre all`impazzata, per frenare solo quando e` ormai troppo tardi. e cosi` che alex si ritrova al centro di un dramma molto piu` grande di lui. un errore, una bravata, un attimo di fatale distrazione: nell`arco di pochi, brevissimi istanti, alex ha fatto qualcosa di cui non si credeva capace, ed e` nei guai fino al collo. la sua felpa e` macchiata di sangue, il sangue di qualcun altro. e lui e` solo, perche` certe cose non riesci a raccontarle a nessuno, nemmeno agli amici con cui pensavi di poter condividere tutto. alex deve vedersela con il peso del segreto, con il senso di colpa, con la paura e il desiderio di essere scoperto. e rimpiange la leggerezza di prima, quando i problemi erano un litigio davanti agli armadietti di scuola, o l`attesa della fantomatica prima volta, o il gusto amaro di una sconfitta a una partita di calcio improvvisata. il romanzo che ha ispirato l`ultimo film di gus van sant, e` una favola fin troppo reale sul coraggio di affrontare se stessi, i propri sbagli, gli anni belli e difficili dell`adolescenza.
alla fine degli anni settanta, goffredo parise scrisse un romanzo, dopo un decennio in cui sembrava aver abbandonato definitivamente la forma romanzesca. quel romanzo vede la luce soltanto adesso. si potrebbe definire come un`anatomia dell`amore anziano: parise racconta le peripezie mentali e corporee di una coppia di cinquantenni, entrambi coinvolti in una relazione amorosa con persone molto piu` giovani. l`epilogo del libro e` tragico e violento.
abbiamo letto tutti o studiato delle guerre che insanguinavano l`antica grecia. ma come combattevano ateniesi, spartani e tebani? e perche` le piccole armate delle citta` elleniche riuscivano a sconfiggere eserciti come quello persiano, molto piu` forte, numeroso e agguerrito? utilizzando le fonti, ricostruendo le antiche armi, riflettendo sulla struttura sociale delle citta` dell`attica e del peloponneso, hanson fa rivivere le antiche guerre.
matti ha avuto in sorte di nascere nel povero quartiere di vittula, in una terra che quasi non compare neanche sulle carte geografiche, nell`estremo nord della svezia. con freschezza e levita`, racconta alcuni degli episodi piu` significativi della propria infanzia e adolescenza, a partire dall`amicizia con quello strano bambino apparentemente muto che e` niila. assieme i due affrontano la scuola; scoprono la musica che seppure con ritardo negli anni sessanta arriva pure li` e ne condividono la passione mettendo su un complesso; si confrontano con l`altro sesso e con le usanze barbare, il gusto dell`eccesso e la violenza propri della loro comunita`, ma anche con un mondo magico di streghe e fantasmi.
tatuaggio e` il primo romanzo poliziesco della serie di pepe carvalho e va considerato una specie di presentazione del curioso detective galiziano, della sua bizzarra filosofia e del suo mondo. pepe viene ingaggiato dal signor ramon per scoprire l`identita` di un cadavere senza volto ripescato in mare a pochi chilometri da barcellona. unico indizio: un inquietante tatuaggio ... "sono nato per rivoluzionare l`inferno".
1964, osservatorio astronomico di monte palomar. si scopre che un`immensa nuvola di gas interstellari si sta pericolosamente avvicinando al sistema solare. un organismo vivente, antichissimo, con una massa analoga a giove, sta velocemente puntando sulla terra. il rischio e` quello di un`autentica catastrofe per gli umani. si cerca di correre ai ripari prima che sia troppo tardi. ma la comunita` degli scienziati, oltre alla minaccia della nuvola nera, deve affrontare anche la reazione dei politici, il cui proposito sarebbe di celare all`opinione pubblica la terribile scoperta per non creare allarmismo. la nuvola pero`, nella sua distruttivita`, nasconde forse delle sorprese positive.
e il comandante che da` forma alla paura. governa con mente lucida una corte di mercenari, sbirri corrotti, politicanti spregiudicati. e una bellissima donna senza pieta`. si infiltra nel cuore dello stato. coltiva accortamente l`odio. manipola il terrore vero e quello virtuale. e se un cucciolo del maggio, un po` sbadato, si innamora della donna sbagliata e rischia di lasciarci le penne, peggio per lui. ma il cucciolo ha la pelle dura. e un potente alleato. lupo. un poliziotto che sta dalla parte giusta. l`uomo che conosce meglio di chiunque altro il comandante. e non lo teme.
non tutti sanno che il dolore durante i rapporti sessuali ha precise cause mediche, oltre che psicosessuali o relazionali, che devono essere indagate con attenzione. solo una diagnosi corretta, e soprattutto tempestiva, consente di individuarne le terapie piu` efficaci e risolutive. per dare voce a questo dolore sessuale che colpisce quasi il 15 per cento delle donne, alessandra graziottin ha scritto un libro che e`, innanzitutto, un lungo, intenso e affettuoso colloquio con le pazienti. nelle loro storie, nel dialogo attento e a volte accorato in cui finalmente la verita` del dolore viene accolta con rispetto e attenzione clinica, molte donne ritroveranno non solo la propria esperienza, ma anche una fondata speranza di poter guarire.
dedalo e icaro, pandora, persefone e demetra, afrodite, perseo, medusa, apollo e dafne, teseo, mida, tantalo, fetonte, eco e narciso, eracle e il leone di nemea, paride ed elena, i ciclopi, le sirene, odisseo e penelope. questi e tanti altri personaggi della mitologia greca raccontati ai giovani lettori da lucy coats e illustrati da anthony lewis. eta` di lettura: da 6 anni.
un padre semialcolizzato che nessuno sa come si guadagni da vivere, una madre un tempo bellissima, scampata ad auschwitz e preda delle proprie nevrosi: e la famiglia del giovane arnon, protagonista di questo romanzo d`esordio tradotto in tutto il mondo. il ragazzo, convinto che le persone piu` amate possano diventare i nostri peggiori nemici, e mosso da un`irrefrenabile curiosita`, divide la sua vita sregolata tra i bar di amsterdam e le prostitute. si succedono cosi gli incontri con marcella, natasja, astrid, sandra che devono pero` restare irripetuti, significativi proprio per la loro unicita`. del resto, per uno che cerca di evitare le classiche domande sulla vita, quelle frequentazioni sono le uniche possibili.
in una innominata cittadina dell`irlanda contemporanea un ragazzo salta in aria nel giardino di casa. la versione ufficiale e` che "stava fabbricando un razzo", il sospetto e` che fosse un bombarolo legato all`ira. la madre viene ricoverata in un ospedale psichiatrico in stato di choc. la famiglia fa quadrato intorno all`amour fou di questa madre per il figlio compianto. la figlia olivia decide di sacrificare gli anni dell`adolescenza, e solo quando vede la situazione migliorare, col ritorno della madre a un`apparente normalita`, lascia l`irlanda per l`inghilterra per fare l`attrice. fara` ritorno sull`isola per assistere alla morte del padre e aiutare la madre in quella circostanza. poco a poco, tutte le ferite aperte dalla morte violenta del ragazzo sembrano rimarginarsi. "la verita` sull`amore" e` il sesto romanzo di josephine hart, il suo romanzo piu` ambizioso, che segna il suo grande ritorno in irlanda. se "il danno" mostrava come un uomo apparentemente stabile ed equilibrato poteva essere letteralmente distrutto da una romantica ossessione, qui si procede in senso contrario, per mostrare come il cuore si puo` rimettere insieme dopo essere stato spezzato. un romanzo psicologico sul dolore e sull`elusivita` della consolazione: sul cuore, le sue ragioni, le sue regole segrete.
il lascito lirico di properzio, ancora oggi, stupisce per la freschezza del suo linguaggio e della sua ispirazione. dei quattro libri che compongono le sue elegie (elegiarum libri iv) il piu` celebre e` sicuramente il primo (monobiblos, "libro unico"), prima raccolta pubblicata nel 28 a.c. e dedicata alla donna amata, cinzia, secondo la tradizione dei poeti alessandrini. costituito da ventidue elegie, e` noto anche sotto il titolo di cynthia (nei manoscritti). vi si canta prevalentemente l`amore impossibile per cinzia con l`aiuto di un ricco repertorio di figure mitologiche. anche nel secondo libro, in trentaquattro componimenti, prevale di gran lunga sugli altri temi l`amore per cinzia. insomma: cinzia resto` per gran parte della vita del poeta la sua prima ispirazione, nella gioia come nel dolore, entrando di prepotenza - per non uscirne mai piu` - nel canone delle grandi muse letterarie. un modello che nei secoli e` tornato a vivere nelle opere dei tanti poeti che a properzio hanno guardato come a un modello, da ariosto a goethe, fino al novecento.
"la mia ambizione e` cercare una soluzione alla tua malinconia e il vero cammino me lo indico` un grande poeta della fredda inghilterra, colui che fece dire a uno dei suoi personaggi, quasi pazzo per eccesso di senno, "dammi un`oncia di muschio, buon farmacista, per profumare la mia immaginazione". io non vorrei essere niente di diverso da questo, un buono speziale, un farmacista, il padrone delle ricette per profumare la tua fantasia". dunque, in questo ricettario, il vero nutrimento, per le signore a dieta di felicita`, saranno le pillole di saggezza che le ricette trasmettono. ciascuna di loro risponde a un`esigenza che non e` della pancia: la prima ricetta e` destinata a quella che dell`amato patisce "il peso invisibile dell`assenza", l`ultima per chi "un giorno sentira`, se non e` ancora arrivata, la tremenda desolazione della convivenza". e (esempio a caso) per l`insonnia e per l`oblio non si offre alcuna ricetta, perche` per dormire e dimenticare i rimedi sono troppo simili alla morte che non ha bisogno di nutrirsi. invece esiste il rimedio per la dama ammalata di parole: "se un giorno ti ammalerai di parole... se avrai la nausea quando senti `orribile` o `fantastico`". l`autore, il colombiano faciolince, avvolge questo libro in un`ironia affettuosa che fa pensare davvero ai boudoir delle signore di una volta. eppure, dalla sua pagina si solleva intensa, facendosi spazio tra la leggerezza e l`ironia, un`intelligenza, e un bisogno di ragionare con chi legge di filosofia.
un giovane di umili origini si innamora della bella moglie del suo ricco benefattore: un amore impossibile, un amore inconfessabile ma sincero e profondo. poi il distacco, la grande guerra, la lontananza, e infine il ritorno, dopo un silenzio di anni. "il viaggio nel passato" racconta il loro incontro dopo gli anni della separazione, racconta il loro ritrovarsi e il muto interrogarsi su che cosa sia rimasto di quell`amore cosi` intenso. attraverso piccoli segni, gesti solo accennati, sguardi silenziosi ed espressivi, zweig ci fa cogliere i pensieri fugaci, le parole inespresse, ci rivela la profondita` dell`inconscio e i tormenti della passione.
"ora che avverto quotidianamente l`incedere della vecchiaia, la memoria mi riporta sovente ai luoghi in cui ho vissuto..." dice enzo bianchi che parte con cuore, testa e memoria, alla ricerca di tutti i luoghi che hanno suscitato in lui affetti e sentimenti, dove ha trascorso l`infanzia o che ha raggiunto viaggiando. e noi partiamo con lui. quelli che visitiamo sono angoli di mondo ma anche luoghi della vita e dell`anima. sono il monferrato con le sue colline, i "bric", il paese con la sua comunita`, le usanze, i proverbi, l`esistenza grama, la fatica e i momenti di forte e gratuita solidarieta`. sono la cella del monaco, un luogo da dove osservare il mondo, dove diventare consapevoli delle gioie e delle sofferenze e dove prendono forma le parole con cui narrare qualcosa della vita. un luogo in cui si ripropone sovente la domanda: che ne e` di noi? perche` questo viaggio, naturalmente, e` anche un viaggio nel tempo, un viaggio nella vita che scorre, nei giorni di un uomo e in quelli delle stagioni. sono i giorni del focolare, passati a tavola conversando insieme ai famigliari e all`ospite, gustando il cibo preparato con cura e bevendo il vino che celebra e festeggia. ma sono anche le vacanze di natale, quando i bambini aspettavano la festa preparando il presepe e la sera della vigilia il grande ceppo, elsu`c `d nada`l, ardeva nel camino. sono tutti giorni che attraversano il tempo e fanno parte del nostro vivere: alcuni ci fanno soffrire, altri ci rallegrano e ancora ci stupiscono.
ida ragone vive a roma, in una casa con la doccia rotta, ma piena di libri e compiti da correggere. insegna italiano, il suo lavoro e` una passione e una sfida: ogni anno la costringe a ripartire da zero, da un`altra scuola, con allievi diversi. ora e` di nuovo settembre, ma quella in cui finisce non e` una scuola qualsiasi: insegnera` al liceo dell`ospedale, dove, le spiegano, i ragazzi guariscono difficilmente, o mai del tutto. e cosi` che inizia il suo anno breve, e fin da subito ida capisce che e` lei ad aver bisogno di imparare: a sorridere dietro la mascherina, a leggere dante davanti a una flebo, a non fare domande sbagliate. tra i suoi studenti c`e` salvatore, che non smette di sperare mentre aspetta il suo trapianto. c`e` mattia, che si rifiuta di parlare, ma riesce a farsi capire lo stesso. e poi giulia, con la battuta pronta e le unghie colorate come fragole; rosy e leila, consumate dall`anoressia; elisa, che nessuno sa cos`abbia. incontrarli sara` per ida un`esperienza sconvolgente e profondissima, in cui ogni giorno dovra` rimettere in discussione tutto cio` che crede di sapere su se stessa e fare i conti con un segreto del suo passato. stavolta ricominciare da zero e` impossibile.
molenbeek-saint-jean, il "piccolo marocco" di bruxelles: e` qui che sono nati i drammatici attentati che hanno sconvolto l`europa prima a parigi e poi nella stessa bruxelles, ed e` qui che hind fraihi, giornalista d`inchiesta d`origine marocchina, ha vissuto sotto copertura. questo libro e` il lucido resoconto dei mesi trascorsi nel centro del radicalismo islamico europeo, la testimonianza coraggiosa delle leggi, dei contrasti e dei risentimenti che scandiscono la vita a molenbeek: imam inneggianti alia jihad, donne costrette al silenzio e all`invisibilita` del burqa, reclutatori impegnati a cercare nuove leve per i conflitti in medio oriente, giovani perduti tra disoccupazione, poverta` e rabbia contro l`occidente. un`inchiesta che colpisce allo stomaco e ci fa guardare negli occhi gli estremisti nati e cresciuti accanto a noi, nel cuore stesso dell`europa. e ci costringe a fare i conti con le nostre responsabilita`.
quando lexi si sveglia in un letto di ospedale, non ricorda proprio cosa le sia successo. e convinta di avere 25 anni, di essere povera in canna, con una vita sentimentale disastrosa, i denti storti e le unghie mangiate... e invece eccola fresca di parrucchiere, con una bocca perfetta, mani curatissime, un lavoro da super manager e... un sacco di soldi! si`, perche` oltretutto e` sposata a un bellissimo miliardario. ma come e` possibile? il fatto e` che lei in realta` ora ha 28 anni, ma non ricorda nulla del suo passato recente, marito compreso, e non riesce proprio a riconoscersi. ma almeno ha la vita perfetta, e questo sembra un buon inizio... o no?
leo e` un sedicenne come tanti: ama le chiacchiere con gli amici, il calcetto, le scorribande in motorino e vive in perfetta simbiosi con il suo ipod. le ore passate a scuola sono uno strazio, i professori "una specie protetta che speri si estingua definitivamente". cosi`, quando arriva un nuovo supplente di storia e filosofia, lui si prepara ad accoglierlo con cinismo e palline inzuppate di saliva. ma questo giovane insegnante e` diverso: una luce gli brilla negli occhi quando spiega, quando sprona gli studenti a vivere intensamente, a cercare il proprio sogno. leo sente in se` la forza di un leone, ma c`e` un nemico che lo atterrisce: il bianco. il bianco e` l`assenza, tutto cio` che nella sua vita riguarda la privazione e la perdita e` bianco. il rosso invece e` il colore dell`amore, della passione, del sangue; rosso e` il colore dei capelli di beatrice. perche` un sogno leo ce l`ha e si chiama beatrice, anche se lei ancora non lo sa. leo ha anche una realta`, piu` vicina, e, come tutte le presenze vicine, piu` difficile da vedere: silvia e` la sua realta` affidabile e serena. quando scopre che beatrice e` ammalata e che la malattia ha a che fare con quel bianco che tanto lo spaventa, leo dovra` scavare a fondo dentro di se`, sanguinare e rinascere, per capire che i sogni non possono morire e trovare il coraggio di credere in qualcosa di piu` grande.
"noi siamo i mates. e non spaventatevi, mates non e` una parola complicata: vuol dire amici. e per noi, ormai da qualche anno, e` una parola che fa parte della quotidianita`. se pensiamo a un mate, ognuno di noi si immagina qualcuno del nostro gruppo. poi ci guardiamo allo specchio, e vediamo uno dei mates. una di quelle quattro persone che insieme hanno deciso di vivere questa avventura. quattro normalissimi amici, quattro persone di eta` diverse, di citta` diverse, tutti uniti dalla passione per i videogiochi e che si sono incontrate per la prima volta in quello spazio che e` di tutti noi e al tempo stesso non appartiene a nessuno: il web. noi siamo vegas, st3pny, surrealpower e anima. tutti insieme formiamo i mates. siamo i protagonisti di una storia che e` appena iniziata, ma di cui c`e` gia` tanto da raccontare".
la storia di tonle bintarn, contadino veneto, pastore, contrabbandiere ed eterno fuggiasco e` l`odissea di un uomo che tra la fine dell`ottocento e la grande guerra rimane coinvolto per caso nei grandi eventi della storia e combatte una battaglia solitaria per la sopravvivenza sua e della civilta` cui sente di appartenere. "l`anno della vittoria", continuazione ideale della "storia di tonle", e` quello che va dal novembre 1918 all`inverno successivo e racconta la storia di una famiglia e di un paese che devono risollevarsi dall`immane naufragio della guerra. il lento ritorno alla vita, la fatica di riannodare i fili degli affetti e dei sentimenti, la riscoperta di luoghi e ritmi di vita perduti: rigoni stern da` voce alle cose, alle persone, alla natura nei loro aspetti piu` autentici, testimonianze di un`umanita` di confine che vince nonostante la storia.
tutte le donne devono affrontare la menopausa. marilyn glenville vi spiega come una alimentazione mirata puo` rappresentare l`alternativa naturale alla terapia ormonale sostitutiva (tos). ideando piatti ricchi dei tre elementi benefici (i fitoestrogeni, gli acidi grassi essenziali e gli antiossidanti) contenuti naturalmente in numerosi cibi di consumo quotidiano, gli autori hanno creato dei menu per ogni pasto del giorno. queste collaudate ricette, prive di ogni effetto collaterale, non solo aiutano ad alleviare i sintomi della menopausa, come dolori alle articolazioni, sbalzi di umore e vampate di calore, ma proteggono anche da osteoporosi e patologie cardiache.
e un poema fondamentale della storia del pensiero, in cui vengono assunti a fondamento i princi`pi portanti della filosofia epicurea. lo stesso cicerone fu soggiogato dalla grandezza dell`opera e, pur non approvandone filosoficamente il contenuto, contribui` in modo decisivo alla sua pubblicazione. l`opera e` la celebrazione della dottrina epicurea come filosofia liberatrice dell`uomo e valido mezzo a confortare un`umanita` quanto mai turbata e incerta. cardine del suo approccio era la fisica atomistica democritea: il mondo in cui viviamo non e` che il risultato dell`unione casuale di una parte degli infiniti atomi, da sempre in movimento nello spazio senza fine. al rigido sistema democriteo, epicuro in realta` aggiunse una variante rivoluzionaria, il clinamen, ossia la spontanea deviazione degli atomi dalla loro traiettoria rettilinea, una sorta di "libero arbitrio" ante litteram. anche il mondo degli de`i esiste. ne abbiamo immagine, ma vivendo eternamente beati negli spazi tra mondo e mondo, essi non hanno tempo ne` voglia di occuparsi di noi. la conclusione e` che, in questo modo, sia la fisica sia la teologia ci liberano dagli ostacoli piu` gravi che si oppongono alla nostra felicita`: il timore della morte e della collera divina.
poema che si propone la , paradiso perduto usa la forma drammatica per dimostrare che adamo ed eva furono puniti perche` peccarono, scegliendo deliberatamente il male. uniti nella colpa e nell`implacabile sentenza divina, furono cacciati dall`eden sulla terra: un luogo ignoto nel quale sono destinati a vivere nell`infelicita`. pur nella drammaticita` del tema, le pagine del paradiso perduto vivono di delicatissime sfumature e di un senso idillico e musicale che ne fanno ancora oggi un`opera di straordinario fascino. con un saggio di t. s. eliot.
concetto marchesi, classicista di fama internazionale, portava in se` le tracce dell`idealismo risorgimentale e, insieme, l`energia delle speranze del movimento popolare otto-novecentesco. luciano canfora, curatore del volume, ricollega il suo discorso "perche` sono comunista", tenuto a milano nel febbraio del 1956, la conferenza, "la persona umana nel comunismo", tenuta a roma il 16 aprile del 1945, e l`intervento all`viii congresso del pci del 1956. e con la sua introduzione completa il ritratto di un appassionato intellettuale e apre una finestra sulla comprensione dei tempi difficili sospesi tra la fine della guerra e gli anni della ricostruzione.
se questo libro fosse un disco, magari uno della leggendaria collezione di murakami, sarebbe un concept album. otto racconti molto diversi ma uniti dallo stesso suonato: la prima persona singolare. un murakami davvero inedito, non solo perche` sono nuove le storie che racconta. e nuovo il modo in cui si mette in gioco: otto diversi modi di dire , per parlare a tutti. (laura imai messina). murakami haruki e` da solo in viaggio nel nord del giappone quando decide di fermarsi per la notte in un ryokan, le tipiche locande di montagna giapponesi. ad accoglierlo un locandiere vecchissimo e di poche parole e un gatto che appare altrettanto decrepito. ma che importa, il posto e` accogliente e poi non c`e` altro disponibile nei dintorni: anzi, murakami decide di approfittare del bagno termale per rilassarsi. ed e` li`, tra i vapori dell`acqua calda, che entra una scimmia: , dice la scimmia, la scimmia ha imparato a parlare dal suo antico padrone, un professore di shinagawa, un quartiere di tokyo, ama ascoltare bruckner (apprezza in particolare il terzo movimento della settima sinfonia) e ha una vita molto interessante alle spalle. la raccontera` al nostro narratore poco dopo, in camera, mentre si bevono una sapporo come due vecchi amici che, complice la notte, aprono il loro cuore intorno al tema dei temi: l`amore, l`amore romantico e quello erotico, la solitudine e il suo opposto, il desiderio e cio` che significa nella vita degli esseri viventi. pare proprio che, con la raggiunta maturita` anagrafica e artistica, murakami haruki abbia deciso di puntare il telescopio della sua arte verso l`interno, verso quella che nelle opere precedenti restava nell`ombra. e per fa
alessandro robecchi firma una delle avventure piu` coinvolgenti di carlo monterossi. in un intrigo che lascia senza fiato, coniuga suspense e passione letteraria e racconta una storia lontana, dal passato, di poesia e liberta`, amour fou e resistenza. un inchino al movimento surrealista parigino.
biografie minime, rapidi schizzi che disegnano vite di personaggi famosi e di sconosciuti, esistenze anonime ma non per questo insignificanti. un libro che ne contiene innumerevoli altri, almeno tanti quanti i 17 capitoli che lo compongono. ritratti di famiglia, biografie di alienati e alieni, vite parallele, vite maiuscole e minuscole, bestiari. e poi questi fantasmi, i libri, che cambiano i destini delle persone, ma anche persone che cambiano il destino dei libri, non solo leggendoli, ma facendoli entrare in altre opere in una infinita spirale. la letteratura piu` che la storia e` la protagonista di queste vite di carta di eugenio baroncelli.
. ida e` appena sbarcata a messina, la sua citta` natale: la madre l`ha richiamata in vista della ristrutturazione dell`appartamento di famiglia, che vuole mettere in vendita. circondata di nuovo dagli oggetti di sempre, di fronte ai quali deve scegliere cosa tenere e cosa buttare, e` costretta a fare i conti con il trauma che l`ha segnata quando era solo una ragazzina. ventitre` anni prima suo padre e` scomparso. non e` morto: semplicemente una mattina e` andato via e non e` piu` tornato. sulla mancanza di quel padre si sono imperniati i silenzi feroci con la madre, il senso di un`identita` fondata sull`anomalia, persino il rapporto con il marito, salvezza e naufragio insieme. specchiandosi nell`assenza del corpo paterno, ida e` diventata donna nel dominio della paura e nel sospetto verso ogni forma di desiderio. ma ora che la casa d`infanzia la assedia con i suoi fantasmi, lei deve trovare un modo per spezzare il sortilegio e far uscire il padre di scena.
euripide sceglie i suoi argomenti tra i miti meno noti o si sofferma su aspetti secondari dei grandi cicli epici e tragici. nel ciclope, il celebre episodio dell`odissea e` riletto in chiave comica e burlesca; nell`alcesti, le sorti della giovane sposa che decide di morire al posto del suo amato, diventano pretesto per indagare il nesso amore-morte. grande indagatore della doppiezza dell`animo umano, euripide e` considerato uno dei massimi poeti tragici dell`antichita`. dalla sua opera, scrive umberto albini, "si finisce sempre per ricavare qualcosa che richiama interrogativi, minacce, angosce attuali".
in euripide si afferma il tema della famiglia come ciclo e assistiamo alla caduta del`eroe maschile. euripide invece dimostra cosa la donna puo` fare, nel bene e nel male: nei suooi impulsi di generosita`, nella sua astuzia paziente, nella cupa violenza dei suoi sentimenti, nella sua forza distruttiva.
un`antologia dell`opera poetica di poe - venti liriche che coprono tutto il ventennio o poco piu` della sua attivita` -, dalle prime prove agli ultimi capolavori. liriche apprezzate tra l`altro da baudelaire, vale`ry, mallarme`, e che hanno ispirato artisti come gustave dore`. in appendice "la filosofia della composizione", che ricostruisce il processo creativo del "corvo" e che al contempo delinea i tratti fondamentali dell`estetica di poe.
sisi vive sola con la nonna ai piedi di un grandissimo albero, il piu` grande che si possa immaginare, un vero e proprio ecosistema popolato da animali e creature sconosciute. forse nessuno ha mai raggiunto la sua cima e si narra che lassu` in alto nidifichi l`onnisciente uccello d`oro, un`entita` leggendaria capace di rispondere a ogni domanda. un giorno sisi decide che e` giunto il momento di scalare il gigantesco tronco nel tentativo di trovarlo, ma scopre cosi` che tra gli enormi rami e` in corso un grande esodo verso terra. cosa sta accadendo al grande albero al centro del mondo? nel corso del suo viaggio sisi incontrera` l`inaspettato, scoprira` l`esistenza di creature al di la` dell`immaginazione, e avra` la prova che, proprio quando tutto sembra perduto, l`amicizia e la fiducia sono le forze piu` grandi dell`universo. una grande avventura che parla di come la collaborazione possa portare a guarire il mondo, farlo rinascere e dare origine a un nuovo inizio.
questa antologia, a cura di gaetano savatteri, ripercorre i fili del racconto della sicilia (ma meglio dire: il racconto dell`italia espresso alla latitudine siciliana) negli ultimi trent`anni con la sua capacita` di innovazione e di rielaborazione di una tradizione illustre e determinante. un`antologia che documenta i cambiamenti, rivelando le nuove voci che hanno saputo parlare a molti, con lingue moderne e insieme antiche. il paesaggio della narrazione siciliana ha subito fortissime torsioni, ma questa abilita` di adattamento e` forse la ragione del suo successo. l`anno spartiacque e` il 1992, quando le stragi segnano la stagione piu` cupa della storia recente di sicilia: cosa nostra uccide a palermo i magistrati falcone e borsellino con due attentati che scuotono l`assetto civile dell`italia. da allora, la sicilia ha provato a ridisegnare la propria identita` narrativa e letteraria, assumendo un ruolo di reazione e di contrasto rispetto allo stigma di terra . , scrive salvatore silvano nigro nella sua nota, : dal giornalismo alla graphic novel, dal cinema al teatro, mentre narrativa e letteratura hanno aggiornato i canoni delineati dagli autori che della sicilia hanno fatto metafora. il racconto di un`isola nuova, tuttora capace di allestire un potentissimo teatro di suggestioni sul palcoscenico che dalla sicilia si apre sul resto del mondo. fulvio abbate, simonetta agnello hornby, roberto alajmo, stefano amato, roberto ando`, maria attanasio, stefania auci, pietro bartolo e lidia tilotta, attilio bolzoni, pietrangelo buttafuoco, domenico cacopardo, antonio calabro`, giosue` calaciura, davide camarrone, andrea camilleri, ottavio cappellani, cristina cassar scalia, daniele cipri` e franco maresco (con emiliano morreale), gian mauro costa, giuseppe culicchia, emma dante, alessandro d`avenia, nino de vita, piergiorgio di cara, giacomo di girolamo, viola di grado
quando vi sembra che la persona al vostro fianco sia diventata un alieno con cui e` impossibile comunicare, non vi meravigliate, perche` e` proprio questo il principio che fa da caposaldo alla teoria "marte-venere": l`idea che gli uomini e le donne abbiano due diversi modi di pensare, di parlare, e quindi di amare. come abitanti di pianeti diversi i loro comportamenti possono anche assumere significati diametralmente opposti, ma, come ci spiega il dottor gray, riconoscere e capire queste differenze e` possibile. anzi, partendo da qui, i rapporti di coppia possono migliorare, rafforzarsi. e gli uomini e le donne possono trovare finalmente un linguaggio comune per tornare a parlarsi. da oltre trent`anni john gray trasmette il suo metodo in tutto il mondo grazie a questo testo illuminante e divertente, che fornisce un continuo punto di vista originale sulla vita di coppia, aiutando realmente i lettori a fare chiarezza nel meraviglioso caos dell`amore.
le prime tre raccolte, pubblicate nel 1922, comprendono novelle risalenti agli anni tra il 1894 e il 1920: la spietata radiografia di un`umanita` dominata dal demone del caso, che si aggira sul ristretto, soffocante palcoscenico della realta`.
tema de "la terra desolata" e` la citta` infernale, descritta prima da william blake, poi da baudelaire: citta` diabolica dove, con il passare del tempo, l`uomo si trova sempre peggio. e una tragedia grottesca che anticipa la poetica di beckett e fellini. con la sua poesia, e in particolare con "i quattro quartetti", eliot tenta di dimostrare che l`immaginazione (quella che per lui si incarnava nella poesia religiosa) puo`, nello sfacelo del mondo odierno, riconquistare i suoi privilegi. impresa pressoche` disperata: costruire qualcosa dall`impossibilita`, dalla mancanza, dalle rovine. introduzione di czeslaw milosz
alla morte del padre, peter e ivan vedono sconvolto il precario equilibrio della loro esistenza. nascono nuovi amori, esplodono vecchie ruggini, si creano inedite alleanze. e in questo interludio si intravede la vastita` potenziale di ogni vita. a parte il fatto di essere fratelli, peter e ivan koubek sembrano avere poco in comune. peter e` un avvocato di dublino sui trent`anni - affermato, abile e apparentemente irreprensibile. ma, ora che gli e` morto il padre, prende farmaci per dormire e si barcamena con fatica fra due relazioni con donne molto diverse: il primo, imperituro amore, sylvia, e naomi, una studentessa universitaria per cui la vita e` un`unica lunga barzelletta. ivan e` un campione di scacchi ventiduenne. si e` sempre considerato uno sfigato, un paria, l`antitesi del suo disinvolto fratello maggiore. ora, nelle prime settimane dopo la perdita del padre, incontra margaret, una donna piu` grande che esce da un passato turbolento, e rapidamente e intensamente le loro vite si intrecciano. per i due fratelli in lutto, e per le persone da loro amate, si apre un interludio, un periodo di desiderio, disperazione e nuove prospettive - l`opportunita` di scoprire quante cose un`unica vita possa contenere senza per questo andare in pezzi.
jia song ha sempre avuto progetti ambiziosi, e ora pare proprio che li stia per realizzare: figlia di negozianti coreani, e appena diventata socia junior di un prestigioso studio legale di manhattan, ha due amiche del cuore e sta per aggiudicarsi la borsa hermes dei suoi sogni. un giorno il suo capo le chiede un favore: aiutarlo a seguire un cliente di altissimo prestigio in una questione privata. jia scopre presto che si tratta di una delle famiglie coreane piu famose al mondo, i park, proprietari di un marchio di prodotti di bellezza che da vent`anni detta legge nel mondo beauty. il patriarca vuole il divorzio proprio mentre la moglie lotta tra la vita e la morte e i tre figli sono ai ferri corti: si profila uno scandalo di gigantesche proporzioni e un danno notevole al patrimonio di famiglia, stimato in un miliardo di dollari. tocca a jia sistemare le cose, e ha solo un mese per farlo. mentre cerca di districarsi tra bugie e sotterfugi, inseguendo la verita in giro per il mondo a bordo di jet privati, accade l`impensabile: jia si innamora di questa famiglia disastrata e maleducata, anche se diventa ogni giorno piu evidente che i park nascondono oscuri segreti. riuscira a scoprire la verita in tempo per proteggere il loro patrimonio e assicurarsi una promozione? e soprattutto riuscira a preservare cio che per lei conta di piu, anche se questo significa ammettere che quello che ha sempre desiderato non e cio di cui ha realmente bisogno?