due imperi criminali si spartiscono il controllo del new england. finche` una bellissima elena di troia dei giorni nostri non si mette in mezzo tra irlandesi e italiani, scatenando una guerra che li spingera` a uccidersi a vicenda, distruggera` un`alleanza e mettera` a ferro e fuoco l`intera citta`. se potesse scegliere, danny ryan vorrebbe una vita senza crimine e un posto al sole tutto per se`. ma quando quel sanguinoso conflitto si inasprisce, mettendo i fratelli l`uno contro l`altro, la conta dei morti sale vertiginosamente e lui si ritrova costretto a mettere da parte i suoi desideri e a prendere una decisione che cambiera` per sempre la sua esistenza: per salvare gli amici a cui e` legato da sempre e la famiglia che ha giurato di proteggere assume il comando, diventa uno stratega spietato, l`eroe di un gioco insidioso in cui chi vince vive e chi perde muore. e forgera` una dinastia che dalle strade polverose di providence arrivera` fino agli studios di hollywood e agli scintillanti casino` di las vegas.
miluzza, poco piu`?che bambina e cresciuta nella poverta`?di un misero basso, comincia a sbocciare e ad attirare gli sguardi voluttuosi di vicini di casa e signori. siamo a nofi, la cittadina campana d`invenzione sfondo di molte opere dell`autore, e sono gli anni prima della seconda guerra mondiale. tutto intorno a lei e`?miseria, dissolutezza e meschinita`, e la sua educazione sentimentale potrebbe diventare una discesa agli inferi. eppure, come per miracolo, la sua purezza non e`?scalfita da quel mondo squallido di uomini alla ricerca del piacere. miluzza e`?pura forza vitale, coraggio e voglia di non soccombere ai pericoli che le si parano davanti sul cammino. domenico rea narra con uno stile a tratti aspro e a tratti lirico la storia di una stella terrena, affrontando con coraggio un tema a lungo rimosso nella letteratura: quello delle infanzie rubate, dei corpi di giovani donne offesi e violati da uomini senza scrupoli. da questo libro e` stato tratto il film omonimo del 1996 diretto da lina wertmuller con stefania sandrelli e raoul bova.