profondamente segnato da una recente tragedia familiare, adi, ex musicista jazz diventato insegnante, decide di rispondere all`insolito annuncio di lavoro pubblicato da una fondazione impegnata in progetti umanitari, sociali e di tutela ambientale. il ruolo, descritto con disarmante semplicita, sembra eroico: contribuire a salvare il mondo. ma in che modo, esattamente? per cinque settimane, adi dovra vivere in completa solitudine sulla minuscola e remota isola di santa flora, un tempo paradiso rigoglioso nel mezzo del pacifico, oggi ridotto a paesaggio arido e vulnerabile per colpa di una terribile piaga: le migliaia di capre che hanno infestato l`isola e ne stanno definitivamente compromettendo l`ecosistema. il vero incarico di adi, che prima d`ora non ha mai fatto del male nemmeno a una mosca, consiste in un intervento di eradicazione. dovra ucciderle tutte. e l`unica via per preservare la biodiversita dell`isola e ristabilirne l`equilibrio, fondamentale anche per il resto del pianeta. eppure, inizia a sorgere in lui il dubbio che la missione che gli e stata affidata sia meno limpida del previsto. sara per l`enorme cumulo di bottiglie, sacchetti di plastica, copertoni, lattine e reti da pesca in cui si e imbattuto poco dopo il suo arrivo? di fronte al terribile dilemma morale che questa situazione gli presenta, adi dovra decidere in fretta da che parte stare. partendo da una premessa a tratti comica e assurda, jonathan miles costruisce un romanzo assolutamente unico. una riflessione profonda sulla solitudine, sull`idealismo che si scontra con la brutalita del mondo reale, sulla crudelta della natura e sulla propensione alla violenza spesso insita nell`animo umano.

Copertina non disponibile per Svezia. The Passenger. Per Esploratori Del Mondo. Ediz. A Colori  di Aa.vv. - libri
Autore: Aa.vv.
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la svezia e il candidato perfetto per essere sottoposto allo sguardo indagatore di the passenger. non c?e paese infatti che sia stato piu idealizzato come welfare state per antonomasia, patria del politicamente corretto, meta prediletta di rifugiati politici ed economici, superpotenza gentile, progressista e liberale. un articolo della giornalista elisabeth asbrink, gia vincitrice tra gli altri del premio kapu?ci?ski, per esempio ci porta a capire perche greta thunberg non sarebbe potuta nascere altrove; in svezia responsabilizzare e attribuire dignita ai giovani e una tradizione che risale addirittura a selma lagerlof. l?altra faccia dell?individualismo e dell?indipendenza dalla famiglia, risultato anche di decenni di governi socialdemocratici, e pero la disperata solitudine di una societa che ha alcuni tratti di una distopia postmoderna, come racconta, in un?intervista il regista erik gandini, autore del sorprendente documentario la teoria svedese dell?amore. un secondo sguardo rivela sempre qualcosa di meno rassicurante, come l?evoluzione dei democratici svedesi, che da minuscolo movimento neonazista negli anni ottanta, e diventato partito di maggioranza, probabile conseguenza di una delle piu generose politiche di accoglienza profughi che la storia ricordi. ma il "rischio immigrazione" come sottolinea gellert tamas nel suo reportage sull?estrema desta e stato costantemente strumentalizzato. con gunnar wall torniamo su quello che e ancora l?episodio piu misterioso della storia svedese, l?omicidio olof palme, il primo ministro che ha modellato la politica estera "etica", che e stata recentemente ripresa in chiave femminista. ma non mancano gli scandali, come quello a sfondo sessuale che ha travolto l?accademia del nobel, e che ci viene raccontato dal giornalista inglese andrew brown, grande esperto di svezia. con the passenger esploriamo anche i motivi per cui un paese cosi piccolo e remoto sia diventato primatista in campi impensabili: dalle start up di successo

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