la pruriginosa curiosita` della belle e`poque verso i suoni "africani" di new orleans; lo smoderato entusiasmo di molti poeti futuristi verso il selvaggio hot jazz; la becera censura del regime fascista alle cacofonie dei negri ("musica degenerata" per eccellenza); lo swing clandestino quale rivalsa libertaria negli anni del secondo conflitto mondiale; il mito dell`america fra modernisti e tradizionalisti nell`immediato dopoguerra; l`inizio di una via autoctona al jazz italiano durante la ricostruzione e il miracolo economico; il boom del 1960 come spartiacque fra un "prima" e un "dopo" di una musica comunque nuova e autentica, cosi` come la raccontano anche tre nuove interviste inedite ad altrettanti protagonisti della musica di allora (e di oggi): lino patruno, franco cerri, giorgio gaslini. un libro che ha pure forti legami con altre storie: quella della canzone, della musica colta, del costume sociale, delle avanguardie artistiche, delle idee politiche. la storia di un`italia che dal 1900 al 1960 vive tanti passaggi epocali anche mediante i gruppi, le orchestre, i solisti, le jam session, gli hot club, le audizioni dei microsolco a 78 giri.
silenzio in sala, stasera si replica shakespeare! cresce l`attesa, le luci si abbassano, si apre il sipario. in un`inquieta notte d`estate si intrecciano le passioni bizzarre di uomini e spiriti; una prodigiosa tempesta spazza un`isola remota perche` sia fatta finalmente giustizia; l`amore fra due giovani conosce una tragica sorte... basati su tre delle opere piu` note del drammaturgo inglese, questi racconti ci restituiscono, in una narrazione veloce e avvincente, l`immediatezza della scena e fanno emergere la straordinaria profondita` del teatro di william shakespeare. eta di lettura: da 10 anni.
modest musorgskij e` oggi considerato il piu` grande operista russo di tutti i tempi. eppure alla sua scomparsa, avvenuta nel 1881 a s. pietroburgo, all`eta` di quarantadue anni, i suoi contemporanei lo ricordavano per una singola opera, boris godunov, e per un pugno di "eccentriche" composizioni per canto e pianoforte. la sua condizione era al limite dell`indigenza; non aveva rapporti istituzionali, ne` riconoscimenti accademici, ne` famiglia, e neppure una stabile dimora. fu solo attraverso il lavoro e la venerazione dei pochi amici fidati che le sue opere giunsero, in edizioni piu` o` meno rimaneggiate, all`inizio del ventesimo secolo, quando un`ondata di riscoperta ed entusiasmo internazionale riconobbe la forza e la bellezza della sua musica. in questa breve e densa biografia, caryl emerson indaga sulla tragica vita di musorgskij, sulla sua visione del mondo e sul suo itinerario artistico attraverso la filigrana dell`epistolario, delle memorie e delle testimonianze dirette.
"fisso e` il pensiero alle sorti d`italia: il fascismo mi pare gia` un passato, un ciclo chiuso e io non assaporo il piacere della vendetta, ma l`italia e` un presente doloroso". cosi` annotava croce nei suoi taccuini di lavoro il 27 luglio 1943 e, proprio con queste parole, riemerge dall`isolamento e da` avvio a una fase radicalmente nuova di impegno e partecipazione alla vita politica, dalla quale si era tenuto distante. i "taccuini" permettono di penetrare in un laboratorio in cui l`attivita` di studioso si accompagna a quella di politico militante: un politico lungimirante, concreto, impegnato a dialogare con le personalita` piu` rilevanti dell`epoca. ma permettono anche di ripercorrere anni cruciali della storia italiana attraverso una testimonianza diretta.
in questo libro salamov ripercorre l`epoca della sua infanzia e formazione a vologda, citta` del nord nivea e cupoliforme, densa di significati sovrapposti nella storia russa - primo fra tutti quello di essere stata citta`-simbolo dei confinati politici sotto gli zar. con naturalezza, cercando di mantenere sempre la "percezione giovanile degli eventi" e oscillando nel tempo come seguisse il "mugghiante dondolio dello sciamano" (e di ascendenze sciamaniche era la sua famiglia), salamov e` riuscito a mescolare la corrente della sua vita al turbinoso flusso dela storia russa, senza mai distaccarsi dal tono fondamentale della sua opera.
e` la storia di un doppio processo che si svolge in una citta` immaginaria del sud americano verso il confine col messico, nel 1923. un`avvenente donna viene trovata strangolata. il marito, che lei tradiva, e` accusato, processato e condannato a morte. al momento dell`esecuzione egli riesce ad uccidere il boia. l`esecuzione e` sospesa. nel frattempo il vero assassino confessa prima di suicidarsi. talbot non e` un uxoricida, ma deve ugualmente essere processato per l`uccisione del boia.
il "fedone" fa parte dei dialoghi cosiddetti socratici, quelli cioe` che rispecchiano l`insegnamento del grande maestro, ma rivela gia` una forte autonomia nel pensiero di platone. il tema affrontato e discusso in questo dialogo con serrata dialettica e stupefacente psicologia e` quello, indubbiamente complesso, della natura dell`anima, delle sue contrastanti tendenze, della sua essenza immortale.
i racconti di maria chiappelli compongono un ritratto familiare, un romanzo a puntate su una giovane madre degli anni venti: la donna e i suoi bambini, spesso la donna e suo marito, per una volta la donna e un giovane amato. ed e` la donna a raccontare la propria esistenza in un mondo di ragazzi e uomini dove, come scrive ginevra bompiani, "essere uomo significa essere fragile e mortale; essere donna, portarne il timore, la sofferenza". e` la donna a raccontare di un bimbo fragile e ipersensibile, solcato da emozioni che nessuno come la madre sa interpretare; di un altro figlio, sano e sereno, che all`improvviso muore; di un amore infantile che la madre patisce insieme al suo bimbo e di un amore adolescente che la madre rifiuta proprio in nome del suo bambino.
Il nuovo lavoro della indie band UK, ormai molto popolare a livello mondiale. AM è il quinto album dei Monkeys, è stato prodotto da James Ford e conta la partecipazione di Josh Homme, Pete Thomas, Bill Ryder-Jones.
ci sono scrittrici che hanno fatto delle storie la propria vita, trasformando la propria vita in una storia irripetibile. dacia maraini e` una di queste. davanti all`inconfondibile azzurro dei suoi occhi ha sfilato una folla di personaggi straordinari, che tra le pagine di questo romanzo prendono corpo e voce per farsi fotografia mobile di un`italia che non c`e` piu`. lo sguardo intimo e acuto di concita de gregorio fa emergere dallo sfondo, come istantanee senza tempo, le figure di fosco e topazia, genitori ribelli e coraggiosi, gli amici intellettuali e artisti, da pasolini a maria callas fino a visconti, e poi moravia e le passioni che hanno abitato l`esistenza di dacia: il femminismo, il teatro, i viaggi. e la scrittura, infine, sempre e solo la scrittura, compagna fedele e termometro di una vita che solo come romanzo poteva essere raccontata. intrecciando e mettendo a nudo i ricordi con il pudore e il coraggio del vero scrittore. concita de gregorio ci conduce per mano nelle luminose stanze della memoria di una delle autrici piu` amate dei nostri giorni. dove l`eccezionalita` diventa la regola e il mondo la nostra liberta`.
il film western e` l`epica drammatizzazione della conquista del west e della nascita della nazione americana, ma e` anche molto di piu`: rappresenta la messa in scena dell`"homo americanus" come si e` venuto forgiando e come ora lo conosciamo; un teatro di passioni umane, un luogo psicologico e spirituale in cui ogni gesto ha un significato e ogni parola potrebbe essere l`ultima. imperniato sulle sensazioni fisiche, votato alla violenza come scelta morale, posseduto dal bisogno di dominare e imprigionato dal proprio codice eroico e ascetico, il western americano si e` assunto il compito di creare il mito della frontiera, dandogli una liricita` che lo ha portato al livello di altri grandi capitoli della storia dell`arte. questo libro e` un viaggio nel genere piu` "americano", piu` puro e sublime, attraverso l`analisi puntuale dei suoi molteplici archetipi e significati culturali e la messa a fuoco delle sue feconde contraddizioni: legge e anarchia, individuo e comunita`, citta` e deserto, violenza e democrazia, nomadismo e sedentarieta`.
dalla nascita palermitana alla formazione torinese, fino al definitivo trasferimento a roma, sandra petrignani ripercorre la vita di una grande protagonista del panorama culturale italiano. ne segue le tracce visitando le case che abito`, da quella siciliana di nascita alla torinese di via pallamaglio - la casa di "lessico famigliare" - all`appartamento dell`esilio a quello romano in campo marzio, di fronte alle finestre di italo calvino. incontra diversi testimoni, in alcuni casi ormai centenari, della sua avventura umana, letteraria, politica, e ne rilegge sistematicamente l`opera fin dai primi esercizi infantili. un lavoro di studio e ricerca che restituisce una scrittrice complessa e per certi aspetti sconosciuta, cristallizzata com`e` sempre stata nelle pagine autobiografiche, ma reticenti, dei suoi libri piu` famosi. accanto a natalia - cosi` la chiamavano tutti, semplicemente per nome - si muovono prestigiosi intellettuali che furono suoi amici e compagni di lavoro: calvino appunto, giulio einaudi e cesare pavese, elsa morante e alberto moravia, adriano olivetti e cesare garboli, carlo levi e lalla romano e tanti altri. perche` la ginzburg non e` solo l`autrice di un libro-mito o la voce - corsara quanto quella di pasolini - di tanti appassionati articoli che facevano opinione e suscitavano furibonde polemiche. narratrice, saggista, commediografa, infine parlamentare, natalia e` una "costellazione" e la sua vicenda s`intreccia alla storia del nostro paese (dalla grande torino antifascista dove quasi per caso, in un sottotetto, nacque la casa editrice einaudi, fino al progressivo sgretolarsi dei valori resistenziali e della sinistra). un destino romanzesco e appassionante il suo: unica donna in un universo maschile a condividere un potere editoriale e culturale che in italia escludeva completamente la parte femminile. e donna vulnerabile, e innamorata di uomini problematici. a cominciare dai due mariti: l`eroe e cofondatore della einaudi, leone ginzburg, che s
in un sudafrica sconvolto dalla guerra civile, michael k. (ogni riferimento a kafka e` ovviamente voluto) costruisce un carro per riaccompagnare la madre malata nel suo eden evanescente: un pezzettino di terra in campagna dove ha trascorso un`infanzia felice. il viaggio e` clandestino, fra militari allo sbando, freddo e intemperie. finche` k. e` costretto a far ricoverare la madre, ma nessuno l`assiste e quando muore viene cremata senza che il figlio venga consultato. con le ceneri in un sacchetto di plastica, k. raggiunge comunque il luogo d`incanto, un fertile nulla, una fattoria abbandonata sfuggita al controllo ossessivo del regime, dove si sente, per la prima volta, libero. ma la guerra sapra` raggiungerlo anche nel suo minuscolo paradiso privato.
si tratta della nuova edizione economica di un repertorio generale. oltre 5000 voci ordinate alfabeticamente comprendono gran parte delle informazioni su danza e balletto dal cinquecento a oggi: termini tecnici, storia della danza, trame di balletti celebri e meno celebri, schede biografiche di danzatori, scuole di danza e compagnie compongono un mosaico di rimandi e corrispondenze.
essere vegetariani per la specie umana e` una scelta, non un`inclinazione naturale. l`uomo e` un onnivoro, non un vegetariano `per stomaco`, come lo sono i ruminanti, per esempio. e per questo importante capire quando in una societa`, in una cultura, in un certo periodo storico, in uno stato, in un gruppo, in una setta si decide di allontanarsi dal regno della carne. si tratta sempre di una scelta culturale, e nella maggior parte delle volte e` quasi sempre espressione di una prospettiva religiosa. l`obiettivo di questo libro non e` giustificare, sostenere, schierarsi, ne` analizzare il fenomeno contemporaneo, che ha avuto nell`ultimo decennio una accelerazione imprevista. semplicemente, si vogliono descrivere momenti storici in cui questa scelta e` avvenuta. si tratta di raccontare la storia, con le sue disomogeneita` e disuguaglianze, con le sue discontinuita` e contraddizioni, percorrendo il tempo e gli spazi geografici dell`asia e dell`europa. si va da pitagora agli orfici passando per il buddhismo, il confucianesimo, il monachesimo e i catari, per approdare nella cina di mao e alla casa bianca nella cucina di michelle obama. senza mai dimenticare che l`essere umano non e` solo un mangiatore biologico, ma e` soprattutto un consumatore-mangiatore simbolico e sociale.
sam e il nonno si prendono cura di un uccellino malato. quando il piccolo si riprende, il nonno lo mette di nuovo fuori, ma lui continua a saltellare in casa, seguendo sam ovunque vada. sam si chiede che tipo di uccello sia. un`aquila? uno struzzo? forse un uccello del paradiso? vorrebbe tenerlo, ma il nonno dice che deve tornare nel suo habitat naturale, dove puo` spiegare le ali ed essere libero. e cosi` inizia un esilarante viaggio nella foresta pluviale! il secondo episodio di una nuova quadrilogia di albi illustrati in cui un bambino e il suo amato nonno scoprono la meraviglia del mondo naturale. eta` di lettura: da 3 anni.