Il meglio di George Benson, il periodo d'oro per la Warner, 20 canzoni.
"ristoranti d`italia" compie vent`anni. vent`anni che hanno visto la ristorazione italiana conquistare prestigio e un ruolo leader a livello internazionale. il valore dei prodotti italiani e la capacita` dei nostri migliori cuochi di tradurli in piatti in grado di emozionare regalando al palato sapori veri, sono universalmente riconosciuti. sia che ci si muova sui binari della tradizione sia che s`intraprendano strade innovative. e per questo che proprio in occasione della ventesima edizione "ristoranti d`italia" del gambero rosso, al di la` di gamberi e forchette, ha deciso di assegnare un riconoscimento a cinque grandi esponenti della cucina tradizionale e a cinque della cucina innovativa. sono dieci realta` che, oltretutto, testimoniano ancora una volta quella grande fucina di idee che e` la provincia italiana.
"alice underground" e` la prima versione del capolavoro di caroll, scritta a mano e illustrata dallo stesso autore come dono ad alice liddell, una sua piccola amica. a questa prima stesura carroll aggiunse altri episodi e personaggi, rielaboro` alcune scene, commissiono` altre illustrazioni a un disegnatore satirico, e nel 1865 dono` al mondo "alice nel paese delle meraviglie". ma e` da "alice underground" che bisogna partire per capirne la genesi e l`evoluzione.
questa biografia e` il frutto del lavoro sulla memoria di due donne che, appartenenti a due generazioni diverse, si sono incontrate grazie al comune interesse per l`ebraismo e la storia della soggettivita` femminile. sollecitata da marcella filippa, giorgina levi parla di un periodo della propria vita che, se fu certo il piu` difficile, rappresento` un momento decisivo per la sua formazione di donna e di militante.
nel mondo contemporaneo i nomi di tristano e isotta devono sicuramente parte della loro fama all`opera musicale di wagner, ma la loro vicenda affonda in una sorta di "trama narrativa" che ha preso forma in piu` opere letterarie di epoca medievale. quella di thomas - databile intorno al 1170 - e` chiamata "versione cortese", perche` alle sofferenze degli amanti e` dato un significato, un carattere, che discende appunto dalle concezioni dell`"amor cortese". questo mito dell`amore fatale e` sopravvissuto al mondo medievale grazie anche alle molte rivisitazioni romantiche e non ha ancora cessato di avvincere e affascinare.