Ristampa rimasterizzata di un album del 1965. Uno dei dischi migliori di Hammond. Elettrico, So Many Roads vede sfilare gente del calibro di Charlie Musselwhite, Robbie Robertson, Lervon Helm, Mike Bloomfield, Jimmy Lewis e Garth Hudson
nel novembre del 1925, dopo molti rinvii, esce per la collana dei quaderni del bauhaus il numero dedicato agli scritti teorici e programmatici di piet mondrian (1872-1944). un testo fondamentale per comprendere il maturare della posizione " neoplastica " e per la scoperta di una " via astratta " nella pittura del primo novecento. mondrian dava molta importanza agli scritti qui raccolti. vi scorgeva il lento e progressivo articolarsi di un realismo piu` profondo rispetto a quello, meraviglioso e incantato, degli anni giovanili. in un certo senso, attraverso di essi, la svolta verso l`astrazione e una nuova modalita` figurativa si poneva come necessaria agli occhi di mondrian, non per fuggire in una dimensione altra rispetto alla realta`, ma per arrivare all`essenza stessa del reale, a cio` che permane oltre il cangiare delle figure. per l`appunto, una nuova plastica della realta`.
un manuale che vuole essere nel contempo una guida per chi si accinge ad acquistare serpenti o simili, come pure per conoscere le esigenze alimentari, le cure, la pulizia, e in generale tutto cio` che c`e` da sapere su questi affascinanti animali. serpenti, camaleonti, gechi, iguana: animali "esotici", talvolta pericolosi, spesso provenienti da paesi lontani, con clima e morfologia completamente diversi dai nostri. il manuale comprende una sezione composta da schede nelle quali sono presentate le specie e le loro sottocategorie: serpenti (serpente del grano, biscia dal collare, boa costrictor, pitone, vipera, ecc.), camaleonti, gechi, iguana, ramarri ecc. infine gli obblighi di legge cui e` tenuto il proprietario e alcune indicazioni per documentarsi in maniera piu` approfondita attraverso libri, siti e associazioni.
nel periodo della sua formazione klee esito` a lungo, come e` noto, tra musica, pittura e poesia; e il fatto di avere infine scelto la pittura, dando cosi` inizio a quella che e` forse la piu` alta e feconda esperienza artistica del novecento, non gli impedi` mai di continuare a coltivare, in modo "disinteressato" e quasi segreto, la ricerca poetica. i sui versi non sono dunque il frutto di un`attivita` marginale; non si tratta di glosse esistenziali alla sua pittura, ma di oggetti espressivi autonomi e, per cosi` dire, omologhi rispetto a quelli creati dalla sua fantasia figurativa. come nella pittura, anche nella poesia klee tende a impadronirsi dei meccanismi originari della genesi cosmica. indipendentemente dal fatto che il processo sia affidato al linguaggio iconico o a quello verbale, klee tende all`individuazione e alla messa in scena di codici archetipici. ed e` proprio a questa ricerca grandiosa e, per definizione, infinita che klee doveva pensare quando scriveva di se stesso: "nel mondo terreno non mi si puo` afferrare perche` io abito altrettanto bene tra i morti come tra i non nati. piu` vicino del consueto al cuore della creazione e ancora troppo poco vicino".
nell`era degli antibiotici e degli ormoni, dell`abuso di farmaci e dell`adulterazione dei cibi, l`appello di jean valnet, considerato uno dei pionieri della fitoterapia, puo` giungere insospettatamente attuale alle orecchie di quanti desiderano conoscere e adottare i rimedi naturali offerti dal mondo vegetale. depositario di un`antica sapienza, in ``cura le malattie con ortaggi, frutta e cereali``, valnet ci conduce per mano alla scoperta di un ideale orto biologico ricco di frutta e verdura dai sorprendenti poteri curativi. scopriremo cosi` come i rimedi della tradizione erboristica, analizzati in anni di ricerca e di attivita` dal famoso medico francese, ci offrano valide alternative a medicinali costosi e troppo spesso causa di spiacevoli effetti collaterali. un volume completo, in cui l`autore analizza uno per uno gli ingredienti naturali e i loro componenti, mettendone in evidenza le caratteristiche e le proprieta`, fornendo ricette e rimedi e approfondendo in un capitolo dedicato l`importanza dei succhi di frutta e di ortaggi.
anche se e` stata realizzata come sceneggiato televisivo solo nel 1975, "fragola e panna" e` stata scritta nel 1966, dunque un anno dopo la prima e piu` famosa commedia di natalia ginzburg, "ti ho sposato per allegria". entrambe le commedie hanno al centro una ragazza e scombinata, ma in due contesti molto differenti per non dire opposti: per la protagonista di "fragola e panna" il matrimonio, disastroso, e` alle spalle come peraltro l`allegria, rimasta tutta in un gelato di fragola e panna ormai lontano nel tempo. quattro anni piu` tardi natalia ginzburg scrive "dialogo" espressamente per la televisione. la protagonista di questa pie`ce risente dei mutamenti in corso in quegli anni nella societa` italiana. e una donna consapevole, che sa esprimere le insoddisfazioni della sua vita matrimoniale e le proprie critiche al marito, che sceglie svolte esistenziali coraggiose. eppure entrambi questi testi hanno epiloghi amari, come a dire che i tempi sono cambiati ma nelle vicende sentimentali e nella vita di coppia trionfa sempre il cinismo degli uomini.
LP. Ristampa rimasterizzata dell'affascinante esordio della cantante inglese. Copertina apribile.