in un villaggio sperduto, circondato dai grandi vulcani e dagli infiniti ghiacciai del sud dell`islanda, vive gunnar, giovane ribelle e indolente senza apparenti qualita`, tanto da meritarsi il titolo di . reclutato dal fratello maggiore, prediletto dal padre, per misurarsi alle gare di lotta con la meglio gioventu` della regione, riesce a dare una lezione agli arroganti e sleali figli del potente vicino, diventando futuro bersaglio di temibili vendette, ma guadagnandosi il rispetto degli altri e una nuova coscienza di se`: d`ora in poi prendera` in mano il proprio destino di eroe. imbarcato su una nave mercantile alla volta del mitico nord, nel corso di avventurosi viaggi rivelera` il suo valore uccidendo un orso polare, lottando con giganti e troll, sfidando la collera dello jarl norvegese e duellando con i vichinghi del mar baltico, fino a tornare a casa, uomo saggio, onorato e ricco. ambientata nel x secolo, la "saga di gunnar" traccia un passato eroico per una regione storicamente tra le piu` isolate d`islanda, elevando il protagonista a capostipite delle sue genti. esempio tardo di un genere ormai al tramonto, quello delle , il racconto mescola vaghi ricordi locali, leggende ed elementi fantastici agli stilemi delle favole e delle epiche cavalleresche basso-medievali. libera da riferimenti genealogici e da rimandi al complesso intreccio storico di quei primi secoli, la breve saga si rivela particolarmente godibile per il lettore moderno: appassionante, a tratti divertente, nonche` un perfetto esempio di come gli islandesi, nell`autunno del medioevo, amassero immaginare e celebrare il proprio passato.
poeta, mistico sufi, libero pensatore, propagatore e innovatore di una tradizione millenaria, rumi nacque nel 1207 a balkh, oggi in afghanistan, circondato dalla grande letteratura persiana e dalla magia dell`arabo coranico. ma era il tramonto di un`epoca, quella del califfato di baghdad, l`eta d`oro della cultura islamica, stroncata dall`invasione di gengis khan: e la sua violenza che per tutta la vita rumi rifugge, da quando, ragazzino, scappo da balkh con il padre. amato ancora oggi in tutto il mondo, per kader abdolah, cresciuto con le sue poesie, non e solo un mito, ma uno spirito affine: come lui esule, come lui emissario di una cultura cosi antica da sopravvivere ai capricci del potere sanguinario. come lui, ha trovato una nuova vita nell`esilio. lungo la via della seta, il giovane rumi conosce il mondo: tra madrase e bazar, visita baghdad, la mecca, aleppo, impara il greco di platone e il latino. finche, nella nuova casa in turchia, a konya, con moglie e figli, conosce l`amore: quello di shams di tabriz - il sole di tabriz, come dice il suo nome, rifugio da un`esistenza di rigide regole e ispirazione per indimenticabili poesie. amore, dolore, fuga, il senso della vita, la gioia della liberta e dell`istinto: tra persia e olanda, l`umanita e sempre in cerca di una verita che potra trovare solo in se stessa, ed esprimere solo con la letteratura. abdolah, cantastorie esule afflitto dalla nostalgia, racconta il viaggio di rumi come una fiaba delle mille e una notte, aggiungendo le sue personali versioni di oltre novanta poesie e molti racconti del grande mistico. e in questo modo diventa un ponte tra il medioevo persiano e l`europa contemporanea.